Google testa la crittografia end-to-end nell’app Messaggi

6 giorni fa

Google ha cominciato ad implementare nell’app Messaggi la crittografia ent-to-end per il Rich Communication Service, ovvero lo standard di messaggistica di testo che il gigante sta spingendo come alternativa agli SMS e ha esteso a tutto il mondo in questi giorni.

Ma cosa cambia rispetto agli SMS? I messaggi di tipo RCS forniscono un’esperienza utente più ricca rispetto al vecchio standard SMS, come indicatori di digitazione, informazioni sulla presenza, la condivisione della posizione, messaggi più lunghi, miglior supporto multimediale.

Al momento, l’interesse per RCS da parte degli operatori telefonici è ancora molto tiepidi (la diffusione delle app di messaggistica istantanea come WhatsApp e Telegram ne ha inevitabilmente bloccato la crescita).

Nella giornata di Giovedì, Google ha dichiarato di aver completato il lancio mondiale di RCS e di passare ora a una nuova fase: la crittografia end-to-end. L’interesse per la crittografia end-to-end è cresciuto rapidamente negli ultimi dieci anni in seguito alla crescita dei fenomeni di spionaggio.

Le app di messaggistica che attualmente forniscono E2EE includono servizi come Signal, WhatsApp e iMessage. Per ora, E2EE sarà disponibile solo per le persone che utilizzano la versione beta dell’app Messaggi di Android.

E anche in questo caso, E2EE funzionerà solo per i messaggi tra persone che utilizzano l’app Google, quindi sia i mittenti che i destinatari dovranno attivare le funzionalità di chat.

 

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venerdì 20 Novembre 2020 - 15:48
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