Gli USA si preoccupano per la cybersicurezza dello spazio

8 mesi fa

L’amministrazione Trump ha aggiornato le policy che normano i viaggi nello spazio, imponendo un’attenzione maggiore verso la cybersicurezza.

Oggi, 4 settembre 2020, il Governo statunitense ha fatto circolare tra i direttori delle varie agenzie pubbliche un memorandum che detta nuove linee guida sul come tutelare le comunicazioni satellitari da eventuali attacchi di hacking.

Sintetizzato all’osso, il documento propone a tutte le parti coinvolte di adottare un atteggiamento cauto, di non abbassare la guardia.

I suggerimenti proposti vanno dal ricordarsi di criptare adeguatamente le comunicazioni al fortificare le basi di controllo, dall’intensificare il flusso di dati per rendere più difficoltose le interferenze esterne al recuperare i pezzi di ricambio esclusivamente da fabbriche fidate.

Il testo non impone in alcun modo nuovi standard, né introduce requisiti minimi ai quali le missioni verso lo spazio dovranno adeguarsi, si limita solamente a rimarcare la necessità di consolidare sane pratiche di cybersicurezza e di collaborare con il settore privato (lo SpaceX di Elon Musk in primis).

Le minacce sono varie e complesse, la chiave dei nostri sforzi è [instaurare] una robusta cooperazione tra pubblico e privato per migliorare la sicurezza e la resilienza dell’infrastruttura. […]

È sufficiente sapere che [le azioni di disturbo] capitano e capitano con una regolarità tanto preoccupante che [delineare] questo insieme di principi di cybersicurezza era importante,

hanno commentato alcuni ufficiali alla stampa.

La Space Policy presenta fugacemente una serie di scenari che spaziano dall’interruzione delle telecomunicazioni all’alterazione delle orbite satellitari, ma omette di menzionare quali siano le fonti da cui simili attacchi provengono.

La sospettata numero uno sembra comunque essere la Repubblica Popolare Cinesenazione che da mesi intrattiene rapporti tesi con gli Stati Uniti che, non per nulla, è stata recentemente al centro di un’indagine del Dipartimento della Difesa USA.

 

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