Falcon 9: recuperate per la prima volta entrambe le metà del fairing [AGGIORNATO]

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21 Luglio 2020

Falcon 9

Dopo l’ultimo lancio del Falcon 9, per la prima volta sono state recuperate le due parti del fairing: un risparmio di milioni di dollari per Space X.

AGGIORNAMENTO: SpaceX ha pubblicato su twitter i video del recupero di entrambe le parti del fairing.

 

 


 

Elon Musk lo ha annunciato in un post su Twitter confermando il recupero dei fairing, le coperture che avvolgono e proteggono il carico in fase di lancio: è la prima volta che vengono recuperate entrambe le parti dalle navi dopo il lancio del Falcon 9. Si stima che è possibile risparmiare fino a  6 milioni di dollari ad ogni lancio se il recupero ogni volta va a buon fine.

Lo ha annunciato lo stesso Elon Musk in un tweet ed è la prima volta che si riescono a recuperare entrambe con le navi speciali.

 

Il fairing è la carenatura suddivisa in due parti che copre e protegge il carico sul razzo mentre sale attraverso l’atmosfera terrestre verso lo spazio. Sono parti molto costose e che se recuperate correttamente possono realizzare un grosso vantaggio in termini di risparmio perché riutilizzate nei lanci successivi.

 

Space X ha stimato un risparmio di circa 6 milioni di dollari ad ogni lancio con il recupero dei fairing.

 

SpaceX utilizza due navi dotate di reti speciali progettate ad hoc e diverse volte ha tentato di recuperare i componenti e questa è la prima volta che è riuscita a catturarle entrambi.

L’impresa non è affatto facile. Queste parti non hanno propulsori e atterranno sulla Terra grazie ai paracadute. Non avendo nessuna guida spetta alle navi essere nel posto giusto al momento giusto per anticiparle e catturarle nella loro rete.

È possibile recuperare e riutilizzare anche i componenti caduti in mare ma necessitano di notevoli riparazioni e non sono subito riutilizzabili.

Riuscire a recuperare questi pezzi con le reti dopo un atterraggio morbido e controllato consente di risparmiare notevolmente i costi sia in termini di tempo di recupero, sforzi e rischi del personale, ma anche nella possibilità di poter riutilizzare più velocemente quei componenti.

SpaceX tenta di ridurre il costo dei suoi lanci costruendo componenti che possono essere riutilizzati in maniera efficiente ad ogni lancio, generando un risparmio per la compagnia e un minor impatto sull’ambiente.

Questi tentativi di recupero potrebbero fare da apripista per poter un domani utilizzare lo stesso sistema per il recupero delle capsule di Crew Dragon di rientro sulla Terra riducendo il rischio per gli astronauti e per le squadre di recupero

Ancora non ci sono immagini ma per capire il funzionamento ecco un video di qualche recupero fa:

 

 

 

Per saperne di più o se ve la siete persa potete rivedervi questa bellissima puntata di UltraPop Festival dedicata a SpaceX e al riutilizzo dei razzi:

 

 

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martedì 21 Luglio 2020 - 18:31
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