Bunny Ebola: il virus che sta facendo strage di conigli negli US

144
10 mesi fa

4 minuti

Un virus, mortale per i conigli e soprannominato “Bunny Ebola”, si sta diffondendo rapidamente negli Stati Uniti sudoccidentali. L’uomo non è infettato da questo virus.

In sette stati del sud-ovest degli Stati Uniti, migliaia di conigli selvatici e domestici stanno morendo per un focolaio generato dal virus soprannominato “Bunny Ebola” che provoca una forma di malattia emorragica virale altamente contagiosa simile all’ebola (RHDV2).

Amanda Jones, una veterinaria di Killeen, in Texas ha dichiarato al The Cut che

il virus del coniglio non è correlato in alcun modo o forma all’Ebola umana, ma l’RHDV2 devasta i corpi dei conigli in modo simile da cui il nome.

Il virus provoca lesioni negli organi e nei tessuti interni dei conigli che vanno incontro a emoraggia interna e morte senza mostrare evidenti segni esteriori prima della loro morte momento in cui spesso si osservano perdite di sangue dal naso.

Da aprile, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha confermato i casi di RHDV2 in Arizona, California, Colorado, Nevada, New Mexico, Utah e Texas. Anche parti del Messico occidentale sono state colpite dal virus.

Bunny Ebola è diffuso in quasi tutti i continenti: il primo caso in Cina 35 anni fa.

È la quarta volta che un focolaio di RHDV2 è segnalato negli Stati Uniti, ma varianti del virus si sono diffuse in quasi tutti i continenti – Italia compresa –  da quando gli scienziati hanno riportato il primo caso in Cina 35 anni fa.

È la prima volta che il virus si diffonde però oltre gli animali domestici colpendo anche quelli selvatici ed è forse questo l’aspetto a preoccupare maggiormente.

Il direttore esecutivo dell’American Rabbit Breeders Association Eric Stewart ha dichiarato che

è il fatto che ciò avvenga in più contee e conigli a renderlo così preoccupante oltre al fatto che stia sterminando le popolazioni di conigli selvatici.

Ralph Zimmerman, veterinario dello stato del New Mexico ha dichiarato al The Cut:

Non abbiamo ancora idea di dove abbia avuto origine, ma purtroppo si muove velocissimo. Un ragazzo con 200 conigli li ha persi tutti tra venerdì pomeriggio e domenica sera.

Per contenere il virus è in atto una politica di spopolamento: se un coniglio in una casa ha preso la malattia, lo stato richiede che i rimanenti conigli nel nido vengano eutanizzati. Ciò ha portato alla morte di altri 600 animali nel tentativo di fermare la diffusione del virus.

Bunny Ebola è un serial killer: uccide con grande efficienza, ha un periodo di incubazione di soli tre giorni e spesso gli animali non mostrano particolari sintomi (se non perdita di appetito ed energia) prima della morte che appare quindi improvvisa.

I sopravvissuti rappresentano un grave pericolo per il resto della popolazione perché possono continuare a diffondere il virus per quasi due mesi.

Purtroppo i sopravvissuti rappresentano un grave pericolo per il resto della popolazione perché possono continuare a diffondere il virus per quasi due mesi attraverso sangue, urina e feci.

Anche se il virus non può infettare l’uomo o altri tipi di animali, può però essere trasportato da soggetti immuni, compresi gli insetti, attaccarsi a capelli, scarpe e vestiti per poi infettare un altro coniglio. Se un coniglio tocca una superficie contaminata da particelle virali, potrebbe ammalarsi.

Secondo la House Rabbit Society il virus è anche molto difficile da uccidere: può vivere per più di tre mesi a temperatura ambiente, sopravvive a temperature di 50 ° C per almeno un’ora e non può essere ucciso dal congelamento.

Negli Stati Uniti non c’è un vaccino approvato e i veterinari stanno cercando di ottenere l’approvazione dall’USDA per ottenere il vaccino da Spagna o Francia, ma come riportato dai veterinari occorrono diverse settimane (fino a cinque) per ricevere il vaccino.

Purtroppo il problema non andrà via da solo e l’USDA sta lavorando per produrre a livello nazionale un vaccino RHDV2, ma il processo richiederà probabilmente un anno o più, secondo la House Rabbit Society.

 

 

 

Conigli Gemelli
Conigli Gemelli
Conigli Gemelli
Conigli Gemelli