ITER: installato il primo e più grande pezzo del reattore sperimentale

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6 Giugno

ITER

Installato il primo e più grande componente di ITER, il reattore sperimentale termonucleare internazionale che rivoluzionerà il modo di produrre energia.

ITERInternational Thermonuclear Experimental Reactor, è un reattore in grado di produrre plasma. Il concetto si basa infatti sulla possibilità di produrre energia da fusione, pulita, sicura e illimitata. A fine maggio la gigante struttura in acciaio da 1250 tonnellate del criostato, che coprirà il sistema magnetico a temperatura criogenica, il Tokamak, è stato installato. Un momento fondamentale per un progetto trentennale che vede coinvolti diversi paesi tra cui anche l’Italia.

ITER è un reattore sperimentale termonucleare internazionale in grado di produrre plasma generando così energia da fusione più sicura, pulita e illimitata: come se fosse un sole in miniatura.

Il confinamento del plasma sarà ottenuto grazie ad un campo magnetico generato all’interno di una macchina chiamata Tokamak.

Il reattore sperimentale a fusione Tokamak è un reattore al plasma nucleare in cui il plasma molto caldo e carico gira e genera energia senza limiti.

Una volta acceso per poter arrivare a temperature abbastanza calde da indurre la fusione nucleare impiegherà anni.

 

Intanto trent’anni dopo e un costo dichiarato di 23,7 miliardi di dollari, l’ITER da 25.000 tonnellate è un passo dal prendere vita. Il progetto era iniziato ai tempi di Ronald Reagan e dal leader sovietico Mikhail Gorbachev.

Dopo anni di progettazioni e assemblaggi finalmente si è arrivati al momento di posare la prima pietra di ITER: l’enorme camera fredda, criostato, alta 30 metri e con un diametro 30 metri che garantirà la superconduttività dei magneti del Tokamak.

 

Ciò che realizziamo oggi, come gruppo, è qualcosa che non è mai stato fatto prima nella storia

Aveva affermato il direttore generale di ITER Bernard Bigot all’inizio delle operazioni del 26 maggio scorso.

L’accensione del Tokamak è prevista nel 2035.

Questo significa che entro quella data tutte le parti saranno installate e integrate e il reattore inizierà ad accumulare temperatura, ci vorranno poi dieci anni, salvo imprevisti, affinché arrivi a temperatura.

ITER è progettato per essere racchiuso in una struttura non più grande di una odierna centrale elettrica e si trova a Cadarache, nel Sud della Francia.

 

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sabato 6 giugno 2020 - 13:55
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