COVID-19: il sesso e il desiderio di essere genitori al tempo del coronavirus

20
10 mesi fa

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Come è cambiato il sesso durante la pandemia di COVID-19: una ricerca per capire quanto la pandemia ha influenzato i comportamenti sessuale e il desiderio di essere genitori.

Non si sa se questa tendenza si tradurrà in una sostanziale modifica del tasso di natalità ma sta di fatto che la ricerca basata su un sondaggio via web tra uomini e donne rivela dei risultati inaspettati. Sono state valutate la qualità della vita delle coppie e il loro desiderio sessuale e riproduttivo. Ansia e preoccupazioni da Covid-19 hanno diminuito la libido e chi stava pianificando di procreare ha abbandonato l’idea, ma c’è anche chi, se non era in cerca, ha cominciato a pensarci come volontà di cambiamento e necessità di positività.

L’incertezza e l’ansia causate dal periodo di confinamento forzato possono contrastare il desiderio di qualcosa di bello e di positività in un periodo buio.

Uno studio pubblicato su Journal of Psychosomatic Obstetrics & Gynecology ha esaminato un campione di donne (63,7%) e uomini (36,3%) valutando la loro qualità di vita in coppia e il loro desiderio riproduttivo. I risultati hanno mostrato una diminuzione nella loro qualità di vita durante la quarantena.

 

La diffusione della pandemia ha portato ad una situazione di ansia e preoccupazioni crescenti che ha diminuito la libido.

 

Il 37% circa dei partecipanti che avevano l’intenzione di avere figli prima della pandemia ha abbandonato l’idea a causa delle preoccupazioni economiche future e le conseguenze di una gravidanza.

Dall’altro lato l’81% tra quelli che non avevano pianificato una gravidanza ha espresso il desiderio di diventare genitori come risposta al periodo buio in cerca di cambiamento e necessità di positività.

Il clima restrizioni che si è creato non ha solo portato a dubbi sul diventare genitori ma ha portato ad una vera e propria diminuzione del desiderio.

 

Anche se più vicini e con più tempo a disposizione il cambiamento forzato non ha aumentato la frequenza dei rapporti.

 

La causa della diminuzione del desiderio è data all’insorgere di sentimenti di negatività come paura e panico durante la quarantena. Le misure di contenimento possono portare infatti a disturbi di adattamento e depressione che influisce strettamente sulla vita sessuale e sulla stabilità della coppia.

Non è ancora chiaro se questi risultati comporteranno una sostanziale modifica del tasso di natalità nel prossimo futuro.

Sarà necessario quindi valutare gli effetti della pandemia sulla demografia e non solo sulle morti ma anche sulle nascite.

 

Gli esperti però consigliano di fare più sesso perché rilascia ormoni positivi per una sensazione di benessere.

 

il sesso può davvero aiutare coloro che lottano con l’ansia in questo momento difficile, perché rilascia fisiologicamente ormoni che ci danno la sensazione di essere parte di qualcosa e connessi

ha dichiarato la dottoressa Laurie Watson a Vogue.

 

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