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Televisori 4K: ormai bastano 300 euro per un buon modello

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1 anno fa

12 minuti

Il mercato dei televisori 4K di fascia medio-bassa è un bel casino da sempre. Ogni produttore mette in vendita letteralmente decine di nuovi modelli ogni anno e spesso le differenze sono minime. Ma qual è ora il miglior televisore 4K se vogliamo spendere attorno ai 300 euro?

Se come me ora non avete voglia di investire più di mille euro in un televisore 4K allora questo articolo vi interesserà: per noi che vogliamo spendere meno infatti c’è tutta una fascia di prezzo meravigliosa che sta tra i 300 e i 400€ e comprende tra i migliori televisori per rapporto qualità prezzo sul mercato attualmente.

Per prima cosa bisogna capire quali elementi ha senso considerare quando si sceglie un televisore in questa fascia di prezzo, vediamo insieme gli elementi più importanti e quanto ha senso farli “pesare” nella scelta finale del modello da acquistare.

 

 

Televisori 4K:
Qualità e dimensione del pannello

Le differenze da marca a marca e da modello a modello sono davvero minime

Metto la qualità del pannello e la sua dimensione come primo punto perché è quello che vi aspettavate di leggere, ma probabilmente oggi è più importante il prossimo punto, il sistema operativo e app disponibili. Dico questo semplicemente perché in questa fascia di prezzo specifica ormai i pannelli LCD si assomigliano tutti.

Le differenze da marca a marca e da modello a modello sono davvero minime e paradossalmente anche la dimensione influenza relativamente poco il prezzo. Se rimanete tra i 40 e i 50 pollici i prezzi sono praticamente identici, con variazioni anche solo di 30 euro per 10 pollici in più (che sono 25 centimetri di diagonale, vi ricordo, non poco) solitamente il taglio dal rapporto migliore prezzo / polliciaggio è attorno ai 50 pollici per i televisori 4K.

La retroilluminazione, la resa dei colori e del nero e l’angolo di visuale sono i parametri da valutare, magari di persona andando in un negozio specializzato. Non sopravvalutate in ogni caso quello che vedete nei negozi, perché spesso le televisioni sono esposte con video creati appositamente oppure al contrario sono mal configurate…

Altri aspetto interessante è il supporto a funzionalità aggiuntive che ora vanno molto (più sulla bocca degli esperti che nei contenuti che poi guardiamo, ma ok) come il supporto all’HDR per l’immagine (che mostra una gamma dinamica di colori maggiore a schermo) o certificazioni particolari come Dolby Vision o Dolby Atmos che possono garantire la compatibilità con certi contenuti.

In ogni caso non state a fare tanto la punta al cazzo su questo fronte, la maggior parte delle differenze che trovate nelle tante recensioni online di televisori 4K con tante tabelle e grafici accurati di resa del colore e punto di nero sono davvero solo numeri e nient’altro… nell’uso reale tutti i pannelli dei produttori principali in questa fascia di prezzo si assomigliano tantissimo e non ha davvero senso sceglierne uno solo perché ha un nero migliore dell’1% rispetto ad un altro (per dire) quando poi guardate la tv in salotto con la finestra che fa riflesso e le luci accese in cucina… non spendete 300€ per farvi l’home theatre, non mettetevi a fare gli espertoni della qualità dell’immagine, altrimenti avreste comprato un OLED e speso almeno il triplo, parliamoci chiaro…

In soldoni: fatevi poche pippe sulla qualità del pannello che tanto poi manco vi accorgerte delle differenze, piuttosto compratevi il più grande che potete permettervi.

Ah, lo infilo qua anche se non dovrei: un minimo va considerata anche la qualità audio ovviamente. Certo, in questa fascia non aspettatevi chissà quale resa, ma è sicuramente un elemento da considerare nella scelta finale.

 

Supporto al nuovo Digitale Terrestre
Tutti i televisori in vendita dal 2017 sono DVB-T2, quindi per il nuovo digitale terrestre in arrivo a fine 2021 siete a posto per forza, su quello potete stare tranquilli

 

 

 

Televisori 4K:
Sistema operativo e app disponibili

Ecco, questo invece è un punto che è sempre più importante oggi che ci troviamo nell’era dello streaming. Non so se l’avete notato, ma il contenuto si è spostato su internet completamente e i diversi network hanno lanciato o stanno lanciando nuovi servizi su abbonamento. Da Netflix a Disney+, da Amazon Prime Video a Apple TV+ li vorrete almeno provare tutti e averli preinstallati e integrati nei nuovi televisori 4K non è cosa da poco e neanche per niente scontata come scoprirete se vi informate un po’ sui diversi app store.

Se è importante avere un app store fornito e aggiornato, è altrettanto importante avere un sistema operativo decente e che giri fluido senza farti bestemmiare, soprattutto in questa fascia di prezzo in cui non si montano esattamente i processori più veloci e performanti

I parametri da valutare sono quindi la velocità e usabilità del sistema opeativo, la completezza e il livello di aggiornamento dell’app store e le funzionalità aggiuntive, come ad esempio il supporto a Chromecast, Miracast, DLNA, etc.

Il mercato ormai si divide tra chi è abbastanza forte (come vendite e quindi base installata) da mantenere e curare il proprio sistema operativo proprietario e chi invece si affida semplicemente ad Android TV.

Entrambe le soluzioni hanno loro pregi e difetti: un sistema proprietario molto forte come quello di LG (WebOS) o Samsung (Tizen) ha il vantaggio di girare solitamente molto bene (perché ottimizzato espressamente per l’hardware) e spesso di avere per primo le app perché le case madre riescono a portare a casa esclusive e accordi particolari.

Un esempio pratico: l’app di Apple TV (molto interessante se siete nell’ecosistema Apple e non volete comprarvi una Apple TV, o se volete semplicemente guardare Apple TV+) è presente in pochissimi sistemi e arriverà poi man mano in altri… forse.

 

Android TV

Android TV

 

Lo stesso esempio può essere fatto per altre app “minori”, da Rai Play a Infinity, etc… più il sistema è diffuso e più probabile sarà avere tutte le app possibili. Su questo fronte Samsung e LG vincono a mani basse per i motivi sopra citati, con Android TV che arriva terza pur offrendo altri vantaggi innegabili (in primis la possibilità di essere aggiornata direttamente da Google e quindi includere funzionalità nuove particolarmente interessanti)

 

Amazon Fire TV StickMa fatti una stick no?
Se la tua risposta è questa, cioè in pratica “comprati una Amazon Fire Stick o un Chromecast di Google… hai ragione. Se avete una televisione ancora ben funzionante ora basta davvero una Fire Stick da 40 euro per trasformarla magicamente in “smart”… ma qui stiamo valutando l’acquisto di una televisione nuova e in questo caso avere tutto integrato nella TV, le principali app e funzionalità, con magari tasti dedicati sul telecomando… capirete che è molto più comodo e preferibile.

 

 

 

Televisori 4K: Estetica

Continuo a leggere di gente che ha comprato un televisore “perchè era bello”… ora, non voglio offendere nessuno, ma ormai davvero le staffe da muro te le tirano nella schiena, non costano più 300 euro come una volta… comprate una staffa, togliete i piedi alla TV e assolutamente appendentela: occuperà molto meno spazio, vi libererà tutto il posto sul vecchio mobile e soprattutto sarà ridotta ad una semplice cornice attorno allo schermo.

 

Televisori 4k

 

Ora, che quella cornice sia di plastica, di alluminio o di titanio con inserti in oro… ha davvero importanza? io non credo. Tutti i televisori 4K in questa fascia di prezzo si assomigliano terribilmente, hanno una cornice di uno o due centimentri, solitamente nera (o bianca per i più particolari) e fine della storia.

Valutare una televisione in questa fascia in base all’estetica mi pare una follia.

 

 

Televisori 4K: Prezzo

Come ho già chiarito nel titolo, ormai per comprare uno di questi televisori 4K, tra i 40 e i 50 pollici, con app store forniti, sistemi operativi performanti e funzionalità tecniche anche avanzate (HDR e compagnia)… bastano tra i 300 e i 400 euro.

È incredibile vedere come tutti i produttori si siano schiacciati in questa fascia, senza nessuna vera differenza di prezzo tra marche maggiori e minori.

Un televisore 40/50 pollici LG con WebOS e tutti i cazzi del caso costa esattamente come uno di Hisense o di TCL o di Samsung, Sharp, Philips… ognuno ha dei micro vantaggi da mettere nel proprio arco, ma davvero le differenze sono minime.

 

 

Televisori 4K: Quale comprare?

Vabbé la faccio breve che vi siete già rotti le palle e probabilmente manco avete letto prima, siete venuti direttamente qua per cliccare su qualcosa e comprarvi sto benedetto televisore.

Vi propongo una classifica di massima mia personale: dopo essermi informato online e offline, dopo averne provati alcuni e discusso di altri, dopo aver cercato di mettere da parte pregiudizi e altro… ecco i televisori 4K più interessanti tra i 300 e i 400 euro.

 

 

LG

Ok, partiamo dalla scelta migliore per me, eccola:

Questa TV di LG ha il miglior rapporto qualità prezzo ora sul mercato (mia opinione eh) offrendo un pannello di buona qualità e aggiornato agli ultimi standard, unito a quello che è probabilmente il miglior sistema operativo proprietario attualmente: WebOS di LG.

C’è anche in bianco se volete qualcosa di esteticamente particolare:

Per poco più di 300 euro vi portate a casa un 43 pollici 4K HDR con tutti gli ultimi software e app, supporto per gli assistenti vocali, un ottimo telecomando (sia tradizionale, sia volendo a puntatore) il tutto unito al marchio LG che garantisce un supporto negli anni superiore.

Se poi la volete più grande i 49 e 55 pollici costano davvero poco di più:

 

 

Samsung

Samsung UE43RU7170U Smart TV 4k

Solo Samsung è paragonabile su questi fronti e in effetti come seconda scelta vi consiglio proprio un loro televisore:

Come vedete costa praticamente uguale e anche le caratteristiche tecniche sono davvero simili: a questo punto si sceglie più di pancia che di testa. Magari vi sta più simpatica Samsung o avete altri loro prodotti da integrare più facilmente (chessò, una soundbar ad esempio?) oppure come me considerate WebOS migliore di Tizen e allora avete scelto LG per i tanti motivi descritti sopra..

In ogni caso tranquilli: cascate comunque bene coi due modelli sopra e ricordiamoci che stiamo parlando di televisori che si portano a casa con 300 euro o poco più, non potete neanche pretendere la Luna eh…

E se lo volete più grande con un centello di più vi portate a casa il 55 pollici che mi pare un’ottima offerta, date un’occhiata:

 

 

Pannelli LCD: IPS contro VA
In questa fascia bassa i pannelli LCD sono solitamente di tipo IPS o di tipo VA. Non sto ora a spiegare le differenze tecniche, quanto la resa: in soldoni i pannelli VA hanno un nero migliore e gli IPS hanno invece un angolo di visione migliore e una riproduzione del colore migliore. Se insomma guardate la televisione sempre frontalmente allora meglio un VA. Se vi capita di guardarla anche di sbieco (se siete in due o tre a guardarla ad esempio, o se è montata strana alla parete) allora meglio un IPS. Se guardate un sacco di film al buio meglio VA… ma se preferite colori più accurati e non slavati… meglio IPS.Per capirci i due televisori qua sopra hanno uno un pannello IPS (LG) e l’altro VA (Samsung) quindi potrebbe interessarvi questo particolare. In ogni caso ricordatevi cosa vi ho detto sul farvi le pippe sul pannello in questa fascia di prezzo: no! piuttosto comprate il più grande che potete permettervi e quello con il sistema operativo migliore.

 

 

TCL

TCL 43EP641 Televisione

Un’altra alternativa sicuramente valida è l’offerta di TCL, date un’occhiata alla televisione qui sotto che offre una buona compatibilità grazie ad Android TV e una qualità costruttiva e di materiali sicuramente superiore (se ve ne frega qualcosa, ovvio)

Il 50 pollici costa davvero poco di più:

 

 

Philips

Philips 6800 series 43PUS6814

Questa TV di Philips è molto simile a tutte le altre, ha di interessante il sistema Ambilight integrato (si accendono dei led colorati dietro allo schermo, riprendendo il colore dell’immagine in tempo reale) ma ha un sistema operativo proprietario in cui troverete solo le app principali e poco altro.

 

 

Hisense

HISENSE H43BE7200 TV LED Ultra HD 4K

Marca cinese che fa del buon rapporto qualità prezzo il suo cavallo di battaglia. Il problema gigante è che in questa fascia di prezzo… costa come gli altri. Quindi perché mai dovrei comprarmi un Hisense quando posso prendermi un Samsung o un LG per lo stesso prezzo o quasi? Vabbé se davvero state guardando ai 10 euro in più o in meno allora protrebbe interessarvi, perché alla fine è un’ottima TV e se magari va in offerta a prezzi super merita senz’altro una possibilità:

 

 

Altre

Ci sono tante altre televisioni potenzialmente interessanti in questa fascia di prezzo, soprattutto se beccate un’offerta particolare e magari riuscite a portarvela a casa a 100 euro in meno, tenete d’occhio anche queste:

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