CHEOPS: il cacciatore di pianeti entra in azione

18
3 anni fa

CHEOPS è pronto a entrare in azione. Dopo aver superato brillantemente i tre mesi di test in orbita, il satellite dell’Agenzia spaziale europea (Esa) comincia la sua missione. Misurerà le dimensioni dei pianeti esterni al sistema solare.

CHEOPS è il cacciatore di pianeti la cui missione è misurare in modo ultra preciso le dimensioni dei pianeti esterni al Sistema solare mentre transitano davanti alla loro stella madre.

Una sfida scientifica e tecnologica ambiziosa, a cui l’Italia dà il suo contributo con l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), l’Università di Padova e l’Agenzia spaziale italiana (Asi).

Lanciato lo scorso 18 dicembre dalla base di Kourou, in Guaiana francese, il satellite CHEOPS (CHaracterizing ExoPlanets Satellite) è stato messo in funzione a fine gennaio, con il suo telescopio hi-tech da 30 centimetri di diametro realizzato in Italia.

Da allora ha iniziato a raccogliere immagini di stelle, volutamente sfuocate, per avere un maggior numero di elementi sensibili (pixel) su cui far arrivare la luce stellare, e quindi poterne misurare l’intensità con altissima precisione. Proprio l’accuratezza è l’elemento chiave per calcolare il raggio dei pianeti, specialmente piccoli (di dimensioni pari o inferiori a Nettuno).

Dopo quasi tre mesi di test approfonditi, e nonostante tutte le difficoltà generate dal particolarissimo momento della pandemia globale di Covid19, lo scorso mercoledì 25 marzo 2020 l’ESA ha dichiarato il telescopio spaziale CHEOPS pronto per la fase scientifica.

In ogni caso è solo di ieri la notizia data dall’ESA che CHEOPS sia ufficialmente pronto a cominciare a raccogliere dati scientifici.

 

 

I test sono stati effettuati su diverse stelle e hanno dato tutti ottimi risultati

Il telescopio spaziale è in grado di misurare la luminosità con una precisione dello 0,002% (20 parti per milione)

come ha dichiarato Christopher Broeg, Mission Manager di CHEOPS all’Università di Berna.

Aspettiamo quindi nei prossimi giorni altri dati e nuove scoperte.

 

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