Nuove mappe globali sulle condizioni di umidità rilasciate della NASA

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2 Aprile 2020

Mappe globali sulle condizioni di umidità del suolo rilasciate settimanalmente dalla NASA e per tutto il globo: saranno un grande supporto per il monitoraggio della siccità

I ricercatori della NASA hanno sviluppato nuove mappe globali settimanali basate su un satellite in grado di rilevare l’umidità del suolo e le condizioni delle acque sotterranee.

Le mappe delle attuali condizioni di umidità erano disponibili solo per gli Stati Uniti dal 2012, questa è la prima volta che invece sono a livello globale.

Le mappe globali sono importanti. La siccità di solito è ben nota quando si verifica nelle nazioni sviluppate. Ma quando c’è una siccità in Africa centrale, per esempio, potrebbe non essere notata fino a quando non provoca una crisi umanitaria. Quindi è prezioso avere un prodotto come questo che permetta di controllare la situazione in modo da osservare dove c’è siccità anche se nessuno lo sta segnalando.

ha detto l’idrologo e capo progetto Matt Rodell del Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland, che continua

Le mappe sono distribuite online dal National Disdom Mitigation Center dell’Università del Nebraska-Lincoln (UNL) per supportare il monitoraggio della siccità negli Stati Uniti e nel mondo.

Il monitoraggio dell’umidità del suolo è inoltre essenziale per gestire le colture agricole e prevederne le rese, inoltre le acque sotterranee sono spesso la fonte di acqua per l’irrigazione.

Le osservazioni terrestri sono troppo rare per poter creare un quadro completo di umidità e siccità in tutto il mondo, come invece può essere fatto dalla combinazione di satelliti e modelli.

Satelliti GRACE-FO: sono loro che ci permettono uno sguardo globale sulla stato di umidità del pianeta

Sia le mappe globali sia le previsioni statunitensi utilizzano i dati della NASA e dei satelliti GRACE-FO (Geaceences Recovery Center and Climate Experiment Follow On) di Geosciences, una coppia di veicoli spaziali che rilevano il movimento dell’acqua sulla Terra in base alle variazioni del campo gravitazionale terrestre.

I satelliti GRACE-FO sono trasformazioni dei satelliti GRACE una missione congiunta tra NASA e Agenzia spaziale tedesca che ha sviluppato un modello ad alta definizione tempo variante del campo gravitazionale terrestre.

La missione GRACE sviluppò un modello ad alta definizione del campo gravitazionale

GRACE è nata per misurare con precisione come il movimento delle masse d’acqua influenzi il campo gravitazionale del pianeta, al fine di migliorare la comprensione di come i cambiamenti climatici globali siano influenzati dalle correnti oceaniche e di come il loro trasporto di calore modifichi la pressione, la temperatura, la massa degli oceani e dei ghiacciai.

Ora con GRACE-FO si è giunti a raccogliere i dati da tutto il pianeta e non solo dagli Stati Uniti e riempire queste lacune è un aspetto chiave per comprendere il quadro completo mondiale delle condizioni di umidità che possono portare alla siccità.

Le osservazioni satellitari dei cambiamenti nella distribuzione dell’acqua sono integrate con altri dati all’interno di un modello che simula i cicli dell’acqua e dell’energia. Il modello produce quindi, tra le sue varie uscite anche mappe variabili nel tempo della distribuzione dell’acqua a tre profondità: umidità del suolo superficiale, umidità del suolo della zona radicale (all’incirca 1 metro sopra al suolo) e acque sotterranee poco profonde. Le mappe hanno una risoluzione di 1/8 ° grado di latitudine (circa 14 chilometri)  e forniscono dati continui sull’umidità e sulle condizioni delle acque sotterranee in tutto il pianeta.

 

 

Le mappe satellitari GRACE e GRACE-FO sono tra i set di dati essenziali utilizzati dagli autori del report americano della siccità, la prima mappa settimanale delle condizioni di siccità per gli Stati Uniti che viene utilizzata dal Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti e dall’emergenza federale per valutare, tra le altre cose, quali aree potrebbero aver bisogno di assistenza finanziaria a causa delle perdite dovute alla siccità.

Uno degli obiettivi delle nuove mappe globali è quello di rendere disponibile lo stesso prodotto coerente in tutte le parti del mondo, specialmente nei paesi che non dispongono di infrastrutture di monitoraggio delle acque sotterranee e sarà quindi un ottimo metodo di previsione e mitigazione dei rischi dell’impatto ambientale che la siccità ha sulle popolazioni di tutto il mondo, specialmente le più povere.

 

 

 

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giovedì 2 Aprile 2020 - 15:46
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