L’asteroide a fine aprile passerà a circa sei milioni di chilometri dalla Terra con una velocità di 8,7 chilometri al secondo: è potenzialmente pericoloso ma non avrà effetti devastanti.

L’asteroide 52768 (1998 OR2) ha un diametro compreso tra 1,8 km e i 4,1 km e come tanti altri asteroidi è sotto il continuo monitoraggio dei centri studi della NASA e dell’ESA. L’asteroide è stato classificato come potenzialmente pericoloso viste le sue dimensioni e il passaggio vicino all’orbita terrestre, a circa 6 milioni di km, ma non è attualmente nell’elenco dei potenziali oggetti che può impattare la Terra.

Il suo passaggio più vicino è previsto il 29 aprile prossimo.

 

Le agenzie come il Center for NEO Studies della NASA e Near Earth Objects Coordination Centre dell’ESA studiano e monitorano gli asteroidi vicino alle Terra e calcolare la loro probabilità di impatti.

Anche se l’asteroide 52768 (1998 OR2) non è un pericolo per la Terra il problema di possibili impatti di altri asteroidi esiste e le agenzie spaziali come NASA ed ESA progettano missioni per proteggere il nostro pianeta e l’umanità.

Tra le missioni future c’è DART, Double Asteroid Redirection Test, una delle più note e che ha l’obiettivo di testare le azioni necessarie per deviare l’orbita di un corpo celeste.

Il DART della NASA il cui lancio è previsto per luglio 2021, visiterà un sistema binario di asteroidi: Didymos e il suo satellite naturale più piccolo. La missione prevede lo schianto di DART sul piccolo asteroide che ha dimensioni simili ad uno che potrebbe costituire una minaccia per la Terra.

 

dart-schematic

 

Questo sarà un vero e proprio test per osservare come lo schianto della navicella DART con il piccolo asteroide cambia la velocità dell’asteroide stesso nella sua orbita attorno al corpo principale e come devia così la sua trattoria.