Recensione Villainous: essere cattivi non è mai stato tanto divertente

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1 anno fa

7 minuti

Villainous ci porta dal profondo del mare all’Isola Che Non C’è, passando per il Paese delle Meraviglie per farci vestire i panni dei cattivi Disney più famosi di sempre.

Villainous è un fulmine a ciel sereno nel mondo dei boardgame. Anche se Root e My Little Scythe avevano già esplorato la tematica del “ambientazione pucciosa, meccaniche interessanti”, il logo Disney sulla scatola non preannunciava certo un gioco rivolto anche ad un pubblico che guarda ai cartoni Disney sopratutto con nostalgia. Ravensburger e la Casa del Topo, invece, ci calano un pezzo da novanta dove per vincere sarà necessario vestire i panni dei più nefasti cattivi delle storie Disney.

 

 

 

Da Sherwood al Paese delle Meraviglie

Giocatori: 2-6
Categoria: Light
Durata: 45m-2h

Villainous è un gioco di carte per 2-6 giocatori ambientato nel mondo Disney dove ogni giocatore andrà a vestire i panni di un diverso Cattivo. Ogni Cattivo è rappresentato dalla sua Plancia Reame (divisa in 4 Luoghi), il suo Mazzo Cattivo, il suo Mazzo Fato e la sua Pedina. La Plancia Reame rappresenta il regno su cui ogni cattivo spadroneggia ed i luoghi in cui è divisa sono location famose dei corrispettivi film (nella scatola troveremo infatti alcuni dei cattivi Disney più famosi ovvero Capitan Uncino, Jafar, Malefica, il Principe Giovanni, la Regina di Cuori ed Ursula). Ogni turno dovrete muovere la vostra Pedina in un Luogo diverso dal turno precedente e potrete compiere tutte le azioni scoperte che vi troverete. In ogni Luogo troverete delle icone che rappresentano le diverse azioni che potete compiere, che sono:

  • Ottenere Punti Potere – semplicemente, ottenete il numero di Punti Potere indicato, spendibili per giocare le carte dalla vostra mano
  • Giocare una Carta – spendete il giusto numero di Punti Potere e potrete giocare Alleati (che vi aiuteranno nelle vostre macchinazioni), Oggetti o carte dall’effetto istantaneo
  • Attivare – alcuni dei vostri alleati hanno dei poteri che necessitano di essere attivati con un’azione apposita
  • Fato – l’azione Fato è l’azione che vi permette di scompigliare i piani dei vostri avversari. Scegliete un avversario, pescate due carte dal suo Mazzo Fato e decidete quale bastone gettargli fra le ruote. Le carte Fato vanno giocate sulla parte superiore di un luogo e quindi andranno a bloccare delle azioni rendendole non più disponibili all’avversario
  • Muovere un Oggetto o un Alleato – potete spostare le carte Oggetto o Alleato sotto il vostro controllo su un Luogo a destra o sinistra
  • Muovere un Eroe – potete spostare un Eroe che vi è stato giocato contro con una carta Fato in un Luogo a destra o sinistra
  • Scontro – potete scartare degli Alleati in gioco per sconfiggere un fastidioso Eroe
  • Scartare Carte – scartate carte dalla vostra mano per poter pescarne di migliori.

Ogni turno si svolge in maniera semplice: spostate la vostra Pedina su un Luogo differente da quello dove vi trovate, eseguite quante Azioni volete tra quelle disponibili in quel Luogo ed infine pescate carte fino ad averne 4 in mano. Fatto questo, è il turno dell’avversario alla vostra sinistra.

 

 

Sulla Plancia Reame di ogni Cattivo è presente l’obiettivo che dovrà raggiungere per la vittoria. Se per esempio il Principe Giovanni dovrà cercare di accumulare 20 punti potere, Capitan Uncino dovrà invece sconfiggere Peter Pan in un luogo specifico, mentre Malefica dovrà giocare una carta Maledizione in ogni Luogo del regno e così via; le condizioni di vittoria sono differenti per ogni Cattivo ed il primo a soddisfarle vincerà immediatamente la partita.

 

 

 

Urca urca tirulero!

Villaionous è assolutamente una delle scoperte più piacevoli ed inaspettate di questo periodo. Disney Villaionous è un ottimo esercizio di design asimmetrico: la struttura del turno rimane la stessa tra i differenti Cattivi ma gli obiettivi molto diversi tra di loro ed i mazzi Cattivo e Fato fatti su misura di ogni personaggio mettono il pepe a questo gioco.

Non si ha troppa difficoltà ad insegnarlo ad un gruppo di giocatori, dato che le differenze di gamaplay fra i vari Cattivi non sono così spiccate da richiedere una spiegazione ulteriore oltre al comodo libricino riassuntivo fornito con ognuno; al tempo stesso danno personalità e gusto alle diverse fazioni.

 

 

L’idea di legare il “Mazzo delle Sfighe” (cioè il Mazzo Fato) ad ogni singolo personaggio, in particolare, fa in modo che non ci siano carte morte o appaiamenti poco efficaci. Ogni volta che deciderete di utilizzare l’azione Fato pescherete una carta in grado di mettere i bastoni fra le ruote del giocatore contro cui la utilizzerete. Nelle partite a 5 o 6 giocatori, per evitare di accanirsi tutti-contro-uno, chi verrà bersagliato prenderà il segnalino Fato che gli impedirà di essere bersaglio di azioni Fato fintanto che rimarrà in suo possesso; ottima scelta sopratutto per evitare che i nostri più giovani amici rimangano scottati da una serie di turni sfortunati.

Proprio il ruolo di Villainous nei confronti dei giocatori più giovani diventa un ulteriore punto di forza. Villainous porta a casa un ottimo risultato come gioco introduttivo con il suo mix di semplicità e meccaniche interessanti. Non si può certo proporlo a bambini troppo piccoli, data la necessità di comprendere il testo delle carte e di tenere a mente cosa comportano le differenti azioni; tuttavia il regolamento snello e la tematica kid-friendly lo rendono di sicuro appetibile ai più piccini proponendo al tempo stesso delle meccaniche godibilissime a qualunque età. Se vince il nostro marchio di approvazione come “gioco ideale per introdurre i vostri figli a quella droga che è il mondo dei boardgames”, al tempo stesso Villainous rimane un piacere da giocare anche per chi bimbo non lo è più e propone una sfida interessante ed appassionante, facile da intavolare e spiegare.

 

 

 

 

Re, regine e sultani

La scatola suntuosa, verde con le bordature dorate, ci fa pregustare un prodotto premium. Quando si apre la suddetta scatola, tuttavia, l’aspettativa rimane parzialmente delusa per quanto concerne la qualità dei materiali.

Se da un lato le Pedine Cattivo sono davvero favolose e l’inserto è di ottima qualità, lo stesso non si può dire di plance e carte. Nonostante le illustrazioni davvero belle, infatti, le plance sono piuttosto sottili e prone a segnarsi nell’incavo della piega; le carte sono molto lucide e non sembrano estremamente resistenti all’essere rimescolate.

Fortunatamente sembra esserci lo spazio necessario ad imbustarle, aumentando la resistenza del gioco all’usura. Punta di diamante delle mie lamentele sui materiali, tuttavia, è il calderone che contiene i punti potere: scenograficamente interessante, tuttavia troppo grande ed ingombrante per la funzione che svolge e fatto di plastica estremamente sottile, non mi ha convinto molto.

 

 

Non si può dire che non mi abbiano convinto invece le meccaniche. Se dovessimo trovare il pelo nell’uovo, in 6 giocatori la partita tende a diventare davvero lunga e quindi Villainous dà il meglio di sè sopratutto tra i 2 ed i 4 giocatori. I personaggi variegati ci forniscono una buona rigiocabilità, anche se alla lunga il gioco diventa più incentrato sul mettere i bastoni fra le ruote ai nostri avversari che a trovare una strategia ottimale, facilmente intuibile per ogni Cattivo dopo qualche turno.

 

 

Con Villainous Ravensburger ha fatto il colpaccio, unendo ad una delle proprietà intellettuali più conosciute al mondo delle meccaniche semplici ma efficaci, ottime per avvicinare al mondo del boardgame più spinto i più inesperti ma che lasceranno soddisfatti anche i palati più fini.

La tematica, i materiali e le illustrazioni danno nell’insieme una tela su cui viene dipinto un quadro estremamente paicevole e con le espansioni (la prima espansione in lingua italiana arriverà per questo autunno) la rigiocabilità aumenterà esponenzialmente.

Il vero cattivo è chi non decida di aggiungere questa perla alla sua collezione

 

 

 

77
ME GUSTA
  • Un gioco Disney adatto a grandi e piccini
  • Gameplay asimmetrico ma facile da intavolare e spiegare
  • Le pedine sono una FIGATA
FAIL
  • Alcuni materiali maritano al massimo un "meh"
  • In 5 e 6 giocatori le tempistiche di una partita si fanno eccessivamente lunghe
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