La famosa casa d’aste Christie’s in occasione dei cinquant’anni della missione mette all’asta il Diario di Bordo dell’Apollo 11. Stimato per un valore tra i sette e i nove milioni di dollari sarà battuto il 18 luglio a New York.

In risposta ai sovietici dopo il lancio dello Sputnik gli americani nel 1958 si imposero un obiettivo ancora più grande: portare l’uomo sulla Luna e riportarlo sano e salvo sulla Terra entro la fine del decennio. Fu con la missione Apollo 11, che gli americani riuscirono nell’impresa.

Il programma Apollo è un progetto sensazionale, nato con lo scopo di assicurare l’egemonia statunitense sul mondo intero ottenendo il risultato di essere il più grande progetto tecnologico non militare che l’uomo abbia mai realizzato.

Il Diario di Bordo del modulo lunare Apollo 11 rappresenta un’importante testimonianza che documenta tutta l’impresa.

Come descritto dalla case d’aste il documento racconta l’intero viaggio dell’Eagle: dall’ispezione, il disancoraggio, la discesa e la risalita dalla superficie lunare fino all’incontro con Michael Collins a bordo del Modulo di Comando in orbita lunare.

 

 

Il documento contiene circa 150 annotazioni realizzate in tempo reale da Aldrin e Armstrong, dettagli tecnici e coordinate.

Sono presenti le liste che descrivono in dettaglio il trasferimento dei campioni di roccia lunare e attrezzature da Eagle a Columbia e inoltre sembrano presenti tracce di ciò che sembra essere polvere lunare. Il Diario di Bordo è l’unica testimonianza scritta di proprio pugno dai due astronauti durante quel viaggio in cui erano completamente soli.

Non ci sono registrazioni video su Eagle ma solo registrazioni audio ed anche imperfette: questo libro è un testimone unico del primo sbarco lunare con equipaggio, una delle più gloriose avventure di tutti i tempi.

 

 

Oltre al diario di bordo, saranno messi all’asta diversi cimeli legati alla missione che celebrano i 50 anni del primo uomo sulla Luna.