Facebook ha lanciato la sua criptovaluta Libra
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Facebook nella mattinata di oggi ha lanciato Libra, la sua valuta digitale che potrebbe paradossalmente portare ad una disruption totale dei sistemi di pagamento. Paradossalmente perché nel board del progetto troviamo anche Visa, Mastercard e Paypal.

Libra infatti non appartiene formalmente a Facebook, che pure punta ad un guadagno indiretto — e tra poche righe vi spieghiamo come. Dietro la valuta digitale c’è una no-profit chiamata Libra Association, una specie di consorzio che vede la partecipazione di 29 organizzazioni diverse.

 

 

Ogni membro della organizzazione non-profit ha un voto, con FB in posizione di vantaggio perché di fatto controlla anche Calibra

Ogni membro della organizzazione no-profit ha un voto, con FB in posizione di vantaggio perché di fatto controlla anche Calibra, la sussidiaria dietro al wallet ufficiale per la valuta Libra.

Il wallet verrà presto integrato nei principali servizi dell’ecosistema di Facebook, a partire da Whatsapp e Messenger. Calibra in futuro potrebbe offrire servizi finanziari come le carte di pagamento, diventando quindi lo strumento del colosso per monetizzare la valuta digitale.

 

Today, Facebook is coming together with 27 organizations around the world to start the non-profit Libra Association and…

Publiée par Mark Zuckerberg sur Mardi 18 juin 2019

La Libra Association ha sede a Ginevra e l’ambizione è quella di coinvolgere almeno altre 70 realtà, tra aziende del tech e no-profit.

Questo è l’elenco completo delle realtà coinvolte nella Libra Association:

Facebook, Calibra, BisonTrails, Creative Destruction, Paypal, Coinbase, MercadoPago, PayU, Uber, Mastercard, Iliad, Farfetch, Andressen Horowitz, Booking, Kiva, Women’s World Banking, Mercy Corps, Vodafone, Union Square Ventures, Ribbit Capital, Thrive Capital, Visa, Lyft, Stripe, eBay, Spotify, Anchorage e Xapo.

Così Zuckerberg descrive le ambizioni dietro alla valuta Libra:

Libra’s mission is to create a simple global financial infrastructure that empowers billions of people around the world. It’s powered by blockchain technology and the plan is to launch it in 2020.

La peculiarità di Libra è quella di essere una Stable Coin, il suo valore è ancorato a quello di una serie di asset concreti. Scordatevi la fluttuazione a montagna russa a cui ci hanno abituato le altre criptovalute.
La sua stabilità, unita al prestigio delle aziende coinvolte nel progetto, potrebbero contribuire a rendere Libra la prima vera criptovaluta mainstream della storia.

Questo, unito al prestigio delle aziende coinvolte nel progetto, potrebbero contribuire a rendere Libra la prima vera criptovaluta mainstream della storia.

Inoltre, cosa fondamentale, il progetto prevederà il lancio di un servizio che si occuperà di rimborsare le vittime di frode. Stesse regole e stesse certezze del circuito bancario mainstream.

In una prima fase Libra aiuterà le persone a trasferire direttamente il denaro in tempi rapidi e con commissioni basse. Ma il piano è quello di arrivare presto ad un punto in cui LIbra sarà utilizzata per i pagamenti di servizi e prodotti online e offline, con una diffusione capillare in tutto il globo.

La Blockchain alla base di Libra è open-source e gli sviluppatori possono già iniziare a progettare software dedicati. Il lancio della criptovaluta Libra è atteso per la prima metà del 2020.

 

 

Coming in 2020: Calibra A New Digital Wallet for a New Digital Currency (newsroom.fb.com)

 

 

 

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martedì 18 giugno 2019 - 19:55
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