Quando si dice “perdersi in una borraccia d’acqua”! O forse era un bicchiere? Una Breve storia triste a Lucca Comics & Games 2018.

Quelli che come me sono già stati al Lucca Comics sanno dell’ enorme quantitativo di hype che permea ogni singola cellula del corpo i giorni prima dell’evento, dello stato di agitazione dell’anima che vibra come se fosse stata sottoposta a minuti di elettroshock quando si sta per comprare il merchandising dell’eroe preferito, delle difficoltà e dei lunghi viaggi che piccoli e grandi nerd affrontano per raggiungere quel borgo fatato dove automagicamente spariscono tutte le preoccupazioni.

Se vi dicessi che un signore canuto con una pettorina gialla, con sole tre parole (non “sole cuore e amore”, evidentemente), è riuscito a demolire il mio idillio?

“Lascia la borraccia!” e mi indica una distesa di borracce di tutte le forme e i colori abbandonate al loro destino, nel fango, vicino l’ingresso.

Mi guardo attorno, spaesato.

Vedo Harley Quinn che entra con una mazza da baseball, un gruppo di buffi pirati che chiacchierano con i loro remi di legno in mano ed un cavaliere, non ben identificato, che sta facendo controllare la sua spada alla security.

Penso: “avrei forse dovuto dire di essere un cosplay di Bear Grylls per giustificare il gadget?”

 

PH Alex Marmsoler / Lucca 2018

 

L’ illogicità della situazione fa montare la mia rabbia, comincio a chiedere delucidazioni ma dopo pochi secondi mi rendo conto che sperare di avere un colloquio con l’ uomo canuto (che proprio Einstein non era  ) è del tutto impossibile.

Per farla breve, adocchio un signore con un cartellino “assistenza” (dell’organizzazione presumo), ci parlo,  mi prende in simpatia e mi fa entrare con la mia borraccia nascosta dentro lo zaino.

Metto le mani avanti, mea culpa, un regolamento c’è e si trova nascosto nei meandri del sito molto confusionario dell’evento.

Tuttavia, il regolamento avrebbe senso nel momento in cui dentro gli stand non vendessero le  stesse borracce in alluminio che ti fanno lasciare fuori.

Della serie: è vero che a pensare male si fa peccato, ma a volte…

Non volendo essere maliziosi e guardando solo dal punto di vista “Sicurezza”, vi immaginate se allo stadio ci fosse il baracchino della Victorinox tra il settore distinti e le curve, non-sense no?

Un po’ di dati presi da internet:

  • Lucca Comics and Games è un evento su un’ area di 30.000mq di cui la metà esposizioni
  • Nel 2014, duecentoquarantamila biglietti!!
  • Nel 2015, duecentoventimila biglieti e quattrocentomila presenze!!!
  • Nel 2016 ha stabilito il record di presenze con duecentosettettantamila biglietti staccati e oltre cinquecentomila visitatori alla città!!!!
  • Stimati tra i 50 e i 70 milioni di euro di indotto per ogni edizione

Non sono numeri da Festa della castagna di Lunano (PU) (che consiglio a tutti).

Alcuni piccoli difetti di organizzazione, dovuti alla poca esperienza dello staff costituito da volontari, non sono più accettabili in una manifestazione di queste dimensioni e rischiano di creare solo malumori ingiustificati.

Un consiglio: andate al Lucca Comics & Games, probabilmente avrete sete, ma il resto è bellissimo.