L’analisi del teaser trailer di Solo: a Star Wars Story

3 anni fa

23 minuti

Dopo Gli Ultimi Jedi, analizziamo frame per frame il nuovo teaser di Solo: a Star Wars Story secondo spin-off della saga creata da George Lucas e quarto capitolo dopo l’acquisizione Disney del 2012.

Sono passate due settimane dall’uscita dei primi due teaser trailer e, come al solito, analizzando frame per frame, ci si accorge di molteplici easter egg, citazioni e rimandi che, se uniti alla passione del tema trattato, a qualche ricerca online, ai leak usciti e alle news ufficiali divulgate negli ultimi mesi, diventano una vera e propria caccia al tesoro… e il risultato è sempre entusiasmante. Con Star Wars non esiste nulla di “superficiale”.

Intanto un piccolo ripasso con i due teaser in italiano.

 

Teaser “Big Game”

IMP: Insomma, vuoi fare la differenza?
HAN: Si.
IMP: Fidati, ti piacerà.
IMP: In quale corpo sei interessato a entrare?
HAN: Diventerò un pilota, il migliore della galassia.

IMP: Il tuo nome?

CHEWBE: Awwwrrrrr.

 

Official Teaser Trailer

HAN: Vivo di truffe in strada da quando avevo 10 anni.
Cacciato dall’accademia di volo perché ragiono con la mia testa.
Diventerò un pilota, il migliore della galassia.

TOBIAS: Ragazzino! Sto formando un equipaggio, ci stai?
CHEWBE: Awwwwww!
HAN: È un si.

QI’RA: Forse io sono l’unica che sa quello che sei davvero.
HAN: E sarebbe?

CHEWBE: Awwwrrr!
HAN: State pronti!
HAN: Ho temuto il peggio per un secondo ma è passato, è passato.
LANDO e TOBIAS: Ohhh!!!

“Ho temuto il peggio per un secondo ma è passato… è passato.”

Non so voi ma a noi sembra effettivamente che Lucasfilm ci stia rassicurando dopo Gli Ultimi Jedi e che ci stiano dicendo che, “si, questo è il proprio il film che state cercando, cari attempati amici”.

 

Detto questo facciamo un riassunto di quello che abbiamo sentito e compreso dopo una prima veloce visione.

  • Han si è arruolato nell’Impero Galattico, ma il suo carattere e la sua indole non lo hanno aiutato a rimanere nell’Impero ed è quindi stato cacciato.
  • Tobias (Woody Harrelson) sta formando un equipaggio per chissà quale missione.
  • Qi’Ra (Emilia Clarke) sembra conoscere molto bene Han.

Solo con queste poche cose l’hype è già alle stelle, sembra ci siano tutti gli ingredienti per una avventura spaziale decisamente interessante, la canaglia, il mentore, la principessa, il cavallo meccanico, l’amico furbo e il compagno inseparabile.

Se poi ci si aggiungono i cattivi mascherati, i mostri giganti, l’impero malvagio, un incredibile amore per i western di Clint Eastwood e Sergio Leone, muse ispiratrici come Il Grande Lebowski, Heat: la Sfida, L’Isola del Tesoro, Gangster Nr. 1 e Gli Spietati allora direi che l’hype è più che giustificato.

Ok, basta premesse e cominciamo con l’analisi.

Allora, entrambi i teaser si aprono con dei dettagli dell’accensione del quadro comandi di quello che dovrebbe essere il nuovissimo Millennium Falcon. Le mani che vediamo sono quelle di Han, i
 click dei vari interruttori scandiscono il tempo della colonna sonora e ci portano in un nuovo modo di “sentire” la saga, molto bene, inoltre poco dopo arriva una schitarrata e la stranezza diventa gas e il gas diventa hype!

L’atmosfera sonora è decisamente intrigante e quel tipo di sound ricorda per certi versi lo stile di Zimmerman con qualche flash che porta alla mente immediatamente Blade Runner, molto interessante. John Powell sembra aver fatto un ottimo lavoro, a differenza di Rogue One, per il momento lo stile Williams non sembra esserci e no, non è un male.

PS: Han indossa uno smartwatch, sapevatelo.

 


 

Vediamo un ampio hangar dove sembra si stia facendo una selezione per l’arruolamento imperiale. Nel secondo frame osserviamo alcuni Stormtrooper perquisire i civili durante quella che sembra essere la fila d’attesa per l’arruolamento.

La sensazione è che sia il prologo del film, immaginiamo un giovanissimo Han, stando ai rumor, probabilmente appena diciottenne.

 

 

Arrivano i primi easter egg, e ce ne sono già due in una sola scena.

Nella sequenza dell’inseguimento su Corellia (stando alle voci e ai set LEGO sembra sia quello il pianeta dell’inseguimento) vediamo un’inquadratura che ci porta subito al 1973.

Stiamo parlando di American Graffiti, il secondo film di George Lucas che ha come protagonista un giovanissimo Ricky Cunningham Ron Howard, e che vede un Harrison Ford agli inizi della carriera tra le fila dei personaggi minori.

Bellissimo intreccio di citazioni se consideriamo che nel film che ha fatto conoscere George Lucas al mondo, interpretato dal regista di SOLO (Ron Howard), vediamo un Harrison Ford agli inizi di carriera, prima di interpretare il ruolo di Han Solo in Star Wars del 1977.

Seconda chicca di questo screen shot sono i famigerati dadi porta fortuna appesi al parabrezza dello speeder di Han.

Sono gli stessi che ritroviamo appesi in cabina nel Millennium Falcon di Una Nuova Speranza e sempre gli stessi che Luke mostra a Leia subito prima l’epilogo de Gli Ultimi Jedi.

 

 

Mi devo soffermare un secondo sui dadi di Han.

Fino all’uscita di Episodio VIII, erano comunissimi dadi numerati a sei facce, ed erano un porta fortuna di Han. A quanto pare sono gli stessi con cui si è aggiudicato la partita di Sabacc Corellian Spike, vincendo il Millennium Falcon di proprietà di Lando Calrissian.

La cosa viene confermata ufficialmente nell’immagine che vedete qui sotto, presa dal Visual Dictionary de Il Risveglio della Forza.

 

 

Dopo l’uscita de Gli Ultimi Jedi, i dadi però hanno cambiato faccia, o meglio “facce”, mostrandosi in un primo piano durante l’epilogo del film. Non sono più numerati, ma hanno dei simboli “alieni” ancora da decifrare. (vedi ultima immagine in basso sopra)

Solo ha conservato il paio di dadi d’oro che ha usato nel gioco “Corellian Spike” di Sabacc in cui ha vinto il Millennium Falcon di Lando Calrissian.

Noi capiamo che Han si tiene i dadi per ricordo o come porta fortuna dopo aver vinto il Falcon dalle mani di Han giusto? Voi la pensate come noi? Ok, se fosse vero significa che l’inseguimento che stiamo osservando avviene dopo la vittoria del Falcon no?

Quindi nonostante sia all’inizio del teaser potrebbe non seguire la stessa sequenza degli eventi, e non sarebbe una novità in effetti.

Oltre a questa cosa, entra in gioco pure l’acconciatura di Qi’Ra a confermare questa teoria.

 

 

Nella immagine sotto di sinistra (inseguimento) vediamo una frangetta ed una pettinatura a caschetto appena sopra le spalle, mentre in quella di DX (party), la vediamo decisamente più matura, con una folta ed elegante chioma senza frangetta e con i capelli decisamente più lunghi. Potremmo dedurre che “più corto” significa prima, ma forse potrebbe non essere questo il caso.

Vediamo poi meglio, ma fugacemente, Alden Ehrenreich nei panni di Han Solo e nonostante le critiche e le tante incertezze palesate in questi mesi, ammettiamo che l’effetto sorpresa è decisamente riuscito, la prima impressione è molto buona, anzi decisamente sopra le aspettative.

 

 

Rimane sempre da capire perché la produzione non abbia puntato tutto sulla somiglianza spaventosa di Anthony Ingruber. Aveva già interpretato un giovane Harrison Ford nel film Adeline ed aveva stupito il mondo intero per l’incredibile somiglianza, su Change.org si poteva anche partecipare ad una raccolta firme per convincere Lucasfilm ad assumerlo, ma, evidentemente, la petizione non è andata a buon fine.

Non è difficile dedurne il motivo in effetti, basta guardare l’esperienza attoriale dei due giovani attori per capire che hanno voluto puntare sulla maggiore esperienza e non sulla somiglianza, peccato, sarebbe stato molto interessante.

 

 

Ravanando nei dettagli di questa scena ecco che rivediamo i guanti beige da pilota di Han Solo:

 

 

Ci si sente a casa guardando questo trailer, il design, l’abbigliamento e anche la tecnologia sono infatti molto familiari. Quel sistema di puntamento sullo speeder di Han Solo… usa la forza Han!

 

 

Come dicevamo poco fa, questo inseguimento dovrebbe svolgersi nei sobborghi di Corellia.

Questa deduzione arriva dopo aver visto una preview di un set LEGO, che ci svela alcune cose interessanti.

  • Uno dei due speeder che insegue Han e Qi’Ra risulta essere di un certo Moloch.
  • Insieme a Moloch dovrebbe esserci un altro personaggio che si chiama Rebolt.
  • Avremo modo di vedere alcuni Mastini Corelliani in azione.

Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che Corellia è il pianeta natale di Han allora l’associazione è immediata.

Qui sotto potete vedere Moloch in versione Minifig LEGO:

 

E qui invece potete vedere il set LEGO completo dedicato.

 

 

Oltre a Moloch e Rebolt, vediamo uno speeder imperiale che insegue Han, molti sostenevano fosse un inedito Range Trooper, ma questa cosa viene subito smentita dalla descrizione del nome di un altro set LEGO, una Buildable Figures di un Range Trooper che mostra un armatura totalmente diversa da quella che intravediamo nei frame del trailer.

Un ulteriore conferma arriva qualche giorno fa, dopo la presentazione della nuova wave delle Hasbro The Black Series da 6 pollici dedicata a SOLO tra cui spicca quella che vedete sotto, si tratta del Range Trooper.

E comunque la parola d’ordine è sempre la stessa… Western!

 

 

Tornando alla tipologia di trooper che insegue Han e Qi’Ra, sembra chiamarsi semplicemente Imperial Patrol, o almeno, sembra essere un membro della pattuglia imperiale che ha ricevuto l’ordine di bloccare i due fuggitivi.

Lo potete vedere, ancora una volta da un set LEGO, il set 75207 Imperial Patrol Battle Pack,
oppure in un moc up postato da un utente Reddit.

 

 

Edit dell’ultimo minuto notturno. Eccovi il Patrol Trooper:

 

Verso la fine dell’inseguimento notiamo due droidi tattici L-1 che osservano lo schiantarsi dello speeder imperiale.

Non sono una novità della saga, abbiamo già avuto modo di incontrarne uno per le strade di Jedha poco prima della sua distruzione, il suo nome era K-OHN.

 

 

Cambia il paesaggio ed è subito un patriottico e orgogliosissimo “su le mani per le nostre Dolomiti!”. Confrontando l’ambientazione con alcune supposizioni e rumors sembra che saremo i fieri possessori delle ambientazioni del pianeta Kessel.

Insomma, possiamo vantare dei discreti pianeti starwarsiani all’attivo: Naboo, Mustafar e adesso Kessel! Ancora una volta, su le mani!

 

 

Diamo un occhiata al nuovo, anzi nuovissimo Millennium Falcon, prima agli interni, poi più avanti ci dedicheremo alla parte esterna.

Sembra letteralmente nuovo di pacca, tutte le paratie sono foderate con una pelle bianchissima e si nota da subito che questo falcon è “vestito” e non “nudo” come la versione classica che noi tutti conosciamo.

Non centra con il film SOLO, ma vi segnaliamo comunque l’ultima immagine in basso.

È uscita qualche giorno fa e possiamo vedere per la prima volta quello che sarà il Millennium Falcon in scala 1/1, nel senso che sarà visitabile e praticabile da chiunque. Sarà una delle attrazioni presenti al futuro Star Wars: Galaxy’s Edge, estensione dei parchi Disney in apertura nel 2019… Sto già malissimo all’idea di poterlo visitare!

 

 

Dando un’attenta occhiata agli interni possiamo osservare meglio l’impressionante cannibalizzazione del futuro Han Solo.

La prima immagine sotto non è nel trailer, ma una esclusiva di Entertainment Weekly.

Notate il lampadario, il colore giallo ocra vivo della fodera delle poltrone, tutti i vani delle pareti sigillati e protetti da elegantissime coperture foderate, imbottite e intonse come il resto della nave, un’altra nave decisamente.

A noi ricorda moltissimo la classe e l’eleganza della Libertine, la nave rubata da DJ ne Gli Ultimi Jedi. Secondo noi l’idea è che il Falcon nasca come una sorta di yacht molto costoso e veloce.

 

 

Han è a terra e osserva il Falcon, non si capisce se è buio, se è tutto avvolto dalla nebbia, dal fumo o da una tempesta di sabbia. Si vedono solo due lune… oppure sono due soli?

Sarà scontato, ma la prima cosa che mi viene in mente è inevitabilmente Tatooine con i suoi due soli Tatoo I e Tatoo II… che sia stato ingaggiato da un certo Jabba?

 

 

Han e Qi’Ra si dirigono verso quella che sembra una sorta di struttura aliena, un’antenna? Una base di atterraggio? Uno spazio porto? Vediamo un deserto a ridosso di una costa e il mare all’orizzonte.

 

 

Han incontra Tobias, Qi’Ra non è con lui, il posto sembra più o meno lo stesso del frame di prima, c’è sabbia e il mare all’orizzonte, ma a differenza del precedente ci sono degli strani monoliti apparentemente antichi, scolpiti nella pietra che portano alla mente una sorta di luogo di culto.

Tobias, chiama Han “ragazzino/kid”, e quel brivido da fan service ci scorre sulla schiena.

Han chiamerà in futuro Luke ragazzino e Luke chiamerà Kylo allo stesso modo decenni dopo e a noi queste cose gasano di brutto.

Tobias sta formando un equipaggio e chiede ad Han di entrare a farne parte, ma ancora non sappiamo perché. Un tesoro? Un furto? Dovranno salvare una popolazione dall’oppressione dell’impero?

 

 

È il momento di conoscere i personaggi principali del film attraverso alcuni veloci flash che arrivano subito dopo la proposta di Tobias.

Partiamo da Tobias Beckett, che, secondo le dichiarazioni dello stesso Woody Harrelson,  dovrebbe essere un criminale, ma anche una sorta di mentore per il giovane Han. Sarà la canaglia delle canaglie.

 

 

 

Qi’Ra interpretata da Emilia Clark, Nata dalla Tempesta, Khaleesi del Grande Mare d’Erba, La non Bruciata, Madre dei Draghi, Mhysa, Distruttrice di catene… scusate.

Ogni sua apparizione ci porta sempre nel passato, i suoi costumi e le pettinature vintage ricordano ancora una volta quel tipo di donna forte e vendicativa che abbiamo imparato a conoscere nei vecchi film western, decisamente vintage questa Qi’Ra.

Insieme a lei vediamo per la prima volta il droide, o meglio, la droide L3-37, entrambe sembrano appena uscite dal nuovissimo Falcon.

 

 

Finalmente diamo un occhiata al giovane Lando CalrissianDonald Glover sembra perfettamente a suo agio nei panni del grande amico di Han.

Nella prima foto sembra essere seduto ad un tavolo da gioco, nella seconda invece indossa un pelliccione che, normalmente, mi porterebbe alla mente subito Snoop Dogg e i papponi anni ’70, ma qui mi sale di nuovo il western, quello invernale, quello del tarantiniano The Hatefull Eight.

 

 

Thandie Newton, con una pettinatura afro fantastica, il suo personaggio si chiama Val ed è uno dei più discussi online.

Molti rumor la vogliono come trasposizione cinematografica di Sana Starros, personaggio nato da pochissimo che ha fatto la sua prima apparizione nella recente serie a fumetti di Star Wars. Il personaggio di Sana Starros nei fumetti è legato da alcuni affari a quelli di Han Solo, per questo molti sono convinti che Val e Sana siano la stessa persona.

 

 

E No, non è Maz Kanata l’alieno che sembra pilotare un cargo imperiale ha quattro braccia e sembra decisamente una scimmia più che un’arancia con gli occhiali di Bono…

Si vocifera da tempo che possa essere l’alieno misterioso doppiato da Jon Favreau, regista di Iron Man, Il Libro della Giungla, Zathura. Sembra anzi non ci siano più dubbi, è di qualche giorno fa infatti, un suo tweet con l’immagine dell’alieno in questione, vorrà dirci qualcosa?

 

 

Non c’è bisogno di presentazioni per il wookie più famoso della galassia. Chewbacca è più in forma che mai e ci mostra due cose importanti: è dotato di due bandoliere con degli inediti caricatori, per cui deduciamo che non sia entrato ancora in possesso della sua inseparabile Bowcaster, la potentissima balestra con cui ferirà Kylo Ren nel finale de Il Risveglio della Forza.

Continua il fil rouge western, anche nei dettagli, chissà, forse Chewbe parlerà finalmente, ma lo farà messicano, HANdale HANdale!!!

Ripeto, trovo che Alden Erehnreich sia adattissimo al ruolo, certo non è Harrison Ford e il suo compito sarà durissimo, ma l’alternativa, per noi mortali, era di non vederlo… e mi spiace, ma no, di Star Wars non ce ne sono mai abbastanza.

 

 

I colori e la fotografia sembrano gli stessi della prima immagine di Lando, sembra in effetti che questa scena sia ambientata in un casinò, o in una cantina, ma la sensazione che stiano giocando a qualcosa è molto forte.

Han è di schiena e osserva quello che dovrebbe essere, come dicevamo, un tavolo da gioco (Sabacc?), sembra destare molto interesse quel tavolo… è l’unica cosa illuminata e tutti i presenti guardano da quella parte.

Notiamo diversi alieni presenti nella stanza, ma non riusciamo a capire di che razza siano. Notiamo però quelle che sembrano le protuberanze dei tre occhi tipici dei grand e quello che sembra un umano pelato con la barba bianca e no, non sono io… purtroppo.

Qualcuno ha detto Capitano Rex? Sarebbe una figata pazzesca e un fan service di quelli epici, ma qualcosa mi dice che resterà ancora un sogno.

E comunque è solo una deduzione buttata li, del resto, come gran parte dei personaggi più iconici della saga, in questo lasso temporale narrativo tutti potrebbero esserci: Rex, Maul, Vader; Jabba, Boba, Obi Wan, Ahsoka, Tarkin, etc.. etc..

 

È il momento di L3-37, è un droide unico nel suo genere ed è femmina. Da quello che vediamo è in grande confidenza con Lando che la chiama affettuosamente L3.

Si sta auto assemblando di volta in volta, migliorandosi progressivamente utilizzando le parti di altri droidi che recupera autonomamente. Se guardate attentamente infatti potrete notare diverse parti recuperate da alcuni astrodroidi, come R2 per intenderci.

Ammetto che per un attimo abbiamo pensato fosse un astrodroide capace di trasformarsi in umanoide come un vero Transformers. Phoebe Waller Bridge è l’attrice che le da vita, logicamente in motion capture.

 

 

Il Falcon è ancora nelle mani di Lando e L3 è al suo fianco come copilota. Stanno entrando nell’iperspazio.

 

 

Assistiamo ad un party apparentemente di alto livello, sembra ci sia lo stesso ceto di personaggi visti a Canto Bight ne Gli Ultimi Jedi.

Una singolare coppia canora intrattiene i presenti, lei bellissima con un vestito a dir poco singolare e dorato, lui una sorta di alieno rettiloide rinchiuso in una piccola vasca di Bancta.

Entrambi sembrano avere degli apparati che ricordano dei microfoni. Nel trailer non sentiamo voci ma solo la colonna sonora.

 

 

Anche le Twi’Lek sono presenti al party, forse sono ai piani alti di un casinò e sono li per intrattenere gli ospiti. Nello sfondo vediamo sempre la coppia canora appena descritta.

Facendo un’analisi dell’architettura del locale in cui si svolge la festa, sembra possa trattarsi di Bespin, anzi di Cloud City, che abbiamo imparato a conoscere ne L’impero Colpisce Ancora.

Sono solo supposizioni, ma è molto facile che ci sia la possibilità di rivedere la Stazione Mineraria gestita da Lando Calrissian, non so se sia questo il caso, ma se vi ricordate ne L’Impero Colpisce Ancora Han decide di andare proprio da Lando su Bespin, nella speranza di essere accolto dal vecchio amico.

 

 

E arriviamo al mio frame preferito e qui c’è ben poco da dire, le immagini parlano da sole.
Ron Howard cita Sergio Leone:

 

 

 

Ormai è tradizione che Warwick Davis appaia, solitamente sotto mentite spoglie, in un film di Star Wars. Alcuni dicono che quello cerchiato qui sotto sia un ewok bounty hunter, noi speriamo sia Warwick Davis.

E comunque, mi raccomando l’effetto Bounty Hunter cazzuti misteriosi deve essere spesso presente in un film di Star Wars vero? Cavalieri di Ren, il gruppo Boba, Zuckuss, 4-LOM, IG-88 e Dengar… A noi piace di brutto così.

 

 

Uno dei misteri ancora da svelare riguarda il nome di quello che sembra essere il villain principale, o uno dei villain del film.

Alcuni pensavano a Moloch, ma lo abbiamo già visto e non è lui, qualcuno dice di aver letto anche di un Marauder, ma non ho trovato nessun riscontro, se non su IMDB riguardante il ruolo di Rey Whelan.

È interessante invece capire se il personaggio di Paul Bettany, chiamato Dryden Vos, possa essere lo stesso che indossa questo vistosissimo costume brandendo una vibrolama decisamente minacciosa.

Da notare il riuso degli elmi da Tank Trooper (o simili) come base per maschere super badass.

 

 

Fan Service alert! E gas spalancato a mille, per il ritorno di Lando con il suo cosplay preferito. Bounty hunter, feccia galattica o scagnozzo di Jabba? Aspetto questa scena più ferocemente di tutto il film.

 

Ed eccoci sulle Tre Cime di Lavaredo! o meglio, su quello che deduciamo essere il pianeta minerario di Kessel. Non ne siamo sicuri, ma crediamo possa essere Kessel per la presenza del treno, che abbiamo già visto nel videogioco The Rogue Squadron in una missione partita per salvare e liberare Wedge Antilles dalle prigioni di Kessel, appunto.

Il treno nel videogioco è simile, ma ha un enorme differenza meccanica, non è dotato di binari, in pratica vola. Secondo noi assisteremo ad un vero e proprio assalto al treno… E dagliene con il western!.

Se notate la forma del secondo trasporto del treno nell’immagine sopra, noterente che è lo stesso identico che quelle 5/6 speeder bike stanno trainando con dei cavi dalla parte opposta della direzione presa da Han che pilota un cargo imperiale.

Ci sarà da capire cosa succederà, ma sembra che quel cargo poi, esploda in maniera molto potente.

 

 

Anche Tobias parteciperà a questa missione, anzi, se consideriamo come buona (e non è detto) la cronologia delle scene del teaser, potrebbe essere proprio questa la missione per cui arruola un equipaggio. Sono su Kessel, fanno quello che devono fare e scappano, facendo la rotta di Kessel in meno di 12 parsec.

 

 

Qui tobias combatte sul tetto del treno (stavolta non lo dico ma sapete cosa sto pensando) con il misterioso villain che sembra parecchio addestrato nell’uso della sua vibrolama.

 

 

Un pò di intimità tra Han e Qi’Ra: è qui che capiamo che i due si conoscono bene. Difficile capire che tipo di rapporto ci sia, fraterno o qualcosa di più? Han sembra fare il solito sbruffone, ma Qi’Ra è molto seria e sembra stia cercando di convincere Han a non fare qualcosa di molto incauto…

 

 

Uno Star Destroyer che sbuca da una voragine di nubi, che meraviglia incommensurabile. A cosa stiamo assistendo? Al famigerato viaggio percorrendo la rotta di Kessel? O Stanno attraversando una Star Cluster nello Spazio Selvaggio?

In effetti questa immagine, al primo impatto, ci ha portato direttamente alla puntata di Rebels dedicata ai Lasat, sembrano molto simili quel tipo di voragini, ma troviamo sia molto difficile che non si tratti della prima opzione, per cui, puntiamo su Kessel.

Tra l’altro, molti sanno che i Parsec sono unità di lunghezza e non di tempo, ma molti di noi non hanno mai approfondito la questione, relegando l’incongruenza al cassetto delle inesattezze fisiche presenti nella saga, e invece no, non è così, ma non ve lo spiego io, ve lo faccio spiegare dagli amici della pagina Facebook, “Chi ha paura del buio“: Qui trovate la loro spiegazione.

 

 

Nuovi pianeti, nuovi droidi, nuovi trooper e logicamente nuovi veicoli, ed ecco un nuovo caccia Tie. Da collezionista soffro ad ogni uscita di un film di Star Wars, perché so che tireranno fuori diversi bellissimi veicoli di cui non potrò farne a meno, questo compreso… maledetti!

Non conosciamo ancora il nome e la variante, ma sembra molto aggressivo e potente, ricorda il Tie Bomber, ma ci sono parecchie differenze, le ali prima di tutto.

 

E non ci sono nemmeno tutti…

 

 

Siamo in dirittura d’arrivo, l’equipaggio del Falcon, stavolta nelle mani di Han e Chewbe, stanno per affrontare quello che sembra un viaggio decisamente pericoloso.

Quasi certamente è il seguito della scena precedente e potrebbero essere nel mezzo della rotta di Kessel che a quanto pare potrebbe ricordare parecchio il triangolo delle Bermude…

Del resto come fonte di ispirazione sembra esserci anche “l’Isola del Tesoro” e non solo “Gli Spietati”

 

Nel bel mezzo dell’azione finalmente vediamo il Millennium Falcon anche esternamente, bianco con la livrea blu e senza nemmeno un graffio.

 

 

Le differenze con la versione classica sono parecchie anche ad una prima veloce analisi

 

 

La prima cosa che salta all’occhio è il colore bianco acceso, la livrea blu, l’inedita punta e la parabola a filo della nave. Però è strana, sembra più massiccia e anche più voluminosa. È molto piatta e non si vedono tubi, ingranaggi, pompe, fessure, vani…

Basta guardare attentamente e ci si accorge che anche l’esterno ha la stessa particolarità degli interni, in pratica è semplicemente “vestito” o meglio ricoperto con pannelli di copertura.

Come potete notare dalla immagine sotto, non è una novità nel canone della saga, anche in The Clone Wars gli Y-Wing erano “carenati” passatemi il termine, poi li ritroviamo “nudi” nel primo film di Star Wars.

In realtà, gli stessi Y-Wing, li abbiamo visti vicino alla demolizione in Rebels per cui pensiamo siano stati spogliati proprio per demolirli più facilmente.

 

 

In queste immagini si vede molto bene la copertura di cui vi parlavo prima, si può addirittura rimuovere nel modello per scoprire la superficie che siamo sempre stati abituati a vedere.

Inoltre ci sarà da divertirsi nel momento in cui il Falcon, così inedito come lo stiamo vedendo in SOLO, espellerà il modulo, o vano, o escape pod, agganciato in punta, rivelando finalmente le due “mandibole frontali” della nave.

 

 

Edit dell’ultimo minuto notturno 2. Eccovi il cargo che si inserisce nella parte frontale del Falcon:

 

 

 

Una delle cose che amo di più del nuovo corso Star Wars Lucasfilm/Disney, è l’amore incondizionato dimostrato verso il lavoro di Ralph McQuarrie, concept artist della trilogia classica e colpevole di aver creato e ispirato Lucas nella realizzazione visiva della stessa.

Dopo i più evidenti omaggi presenti nella serie Rebels e al cinema con Il Risveglio della Forza, anche in Solo vediamo il suo zampino e viene dal passato dagli ultimi concept del Falcon.

Di colore bianco, la parabola a filo della nave, le cannoniere singole, le coperture delle paratie circolari sui due lati… insomma, un sacco di piccoli ma evidenti dettagli che tengono sempre viva la sua rispettatissima memoria.

 

 

L’equipaggio al completo, tutti a sedere in cabina di pilotaggio, osservano qualcosa. Qualcosa di molto grande e minaccioso, è lui, un mostro immenso gli si piazza davanti con i suoi tentacoli immensi.

 

 

Cthulhu è arrivato anche li! Votate Cthulhu! Non potevamo resistere a questa cagata, scusateci.

 

Alle elezioni politiche 2018 #VotaEvilEmpire, la grande coalizione che sceglie il male minore e attende il Grande Cthulhu come unico nostro Presidente!

Posted by Lega Nerd on Wednesday, January 10, 2018

 

Tornando a noi e dimenticandoci del mood western, ecco che arriva il calamaro gigante, il leggendario Kraken a confermarci quanto le ispirazioni dichiarate qualche giorno fa siano tutt’altro che robette dite così per dire. Han e Chewbe insieme, ci salutano dal teaser di 45 secondi… Chewbe, siamo a casa.

 

 

In attesa del full trailer spero vi siate divertiti e appassionati ancora di più. Lasciamo che l’hype scorra e speriamo di uscire dal cinema con quegli occhi da tredicenni che non devono mai spegnersi.

 

Ringrazio Martino Marchetti per l’enorme aiuto in questa lunga analisi.

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