Street Fighter V: Arcade Edition

3 anni fa

6 minuti

Il controverso Street Fighter V è ora finalmente completo e si propone con l’arrivo della Arcade Edition foriero di svariate novità, scopriamo insieme di che si tratta con la nostra recensione.

Probabilmente uno dei casi più controversi degli ultimi anni in riferimento a franchise ormai storici per l’industria videoludica, all’epoca del suo originario debutto il 16 febbraio del 2016,   Street Fighter V fece abbastanza discutere sia per l’esclusione di Xbox One dai sistemi ove giocarci (il titolo è infatti tuttora disponibile esclusivamente per PlayStation 4 e PC) sia per i pochissimi contenuti che hanno indotto molti a pensare che si trattasse di un tentativo di vendere a prezzo pieno un prodotto più simile al classico modello dei free-to-play.

Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata un po’, e Capcom ha mantenuto la promessa di sostenere e implementare costantemente il titolo con vari contenuti aggiuntivi, patch e bilanciamenti, coronando questa operazione con l’uscita di questa Arcade Edition. Quasi a voler stendere un velo sul modus operandi condotto finora, dunque, la casa giapponese ci propone lo Street Fighter V che i fan aspettavano due anni fa, e la situazione al momento è ben diversa. Se nel 2016 infatti la concorrenza doveva ancora schierare le proprie pedine, oggi sul mercato abbiamo anche colossi del calibro di Tekken 7 e del recentissimo Dragon Ball FighterZ che si contendono il trono.

La Arcade Edition di Street Fighter V riuscirà a redimere la condotta del passato e a configurarsi come l’esperienza definitiva per i fan della serie?

Per scoprirlo non vi resta che proseguire con la lettura della nostra recensione! Prima però vi ricordiamo che Street Fighter V: Arcade Edition è disponibile per PC e PlayStation 4 dal 16 gennaio 2018 in digital e dal 19 gennaio anche in formato retail. Per i possessori del gioco base è comunque disponibile un aggiornamento, l’unica differenza tra le due versioni sono i due Character Pass già inclusi nell’Arcade Edition. La versione da noi testata per la recensione è quella per la console Sony giocata su PlayStation 4 Pro e TV 4K HDR.

 

 

 

 

Street Fighter V: Arcade Edition include tutti i contenuti del titolo originale aggiornato, più il Character Pass 1 e 2.

Dunque, iniziamo col precisare che Street Fighter V: Arcade Edition include tutti i contenuti del titolo originale, più il Character Pass 1 e il il Character Pass 2, i che vanno ad aggiungere dodici personaggi giocabili e altrettanti costumi premium. Volendo riassumere in modo veloce cosa contraddistingua il quinto capitolo dai precedenti (non staremo qui a dilungarci troppo su feature ben note visto che il gioco è in commercio da ormai due anni) possiamo dire che le novità più consistenti riguardano ovviamente il combat system, più accessibile che in passato anche per i neofiti ma non per questo meno profondo e tecnico grazie anche all’introduzione di novità quali il V-System  (V-Trigger, V-Skill, V-Reversal che offrono una varietà e un bilanciamento tra i combattenti davvero notevole).

Come dicevamo sopra però, la carenza più grande di Street Fighter V era la quasi totale assenza di contenuti oltre al comparto multiplayer online. Vien da sé dunque che la novità più consistente di questa nuova edizione, tanto da darle anche il nome, è proprio l’Arcade Mode che rappresenta davvero un’aggiunta di qualità. Si articola infatti in sei percorsi a tema differenti che ripercorrono i vecchi titoli del franchise. Dal primo capitolo fino a Street Fighter III, passando per l’indimenticabile serie Alpha. I nostalgici gradiranno molto.

 

 

Oltre all’Arcade Mode è stato aggiunta anche la modalità Battaglie Extra con sfide a tempo.

Sempre per restare in tema di novità ogni personaggio ha ora due V-Trigger, aggiungendo ancora più profondità al sistema di combattimento già ottimo di Street Fighter V, e oltre all’Arcade Mode è stato aggiunta anche la modalità Battaglie Extra che permetterà a tutti i giocatori di cimentarsi sfide a tempo per ottenere costumi esclusivi, nel corso dell’anno. L’interfaccia utente è stata completamente riprogettata con nuovi schemi di colore, un menù rivisto e dei sorprendenti effetti pre e post battaglia. Presente infine anche la classica sezione Galleria in cui potrete sbloccare centinaia di illustrazioni giocando all’Arcade.

Detto ciò, il titolo continua ad essere tecnicamente e graficamente spettacolare nella sua nuova veste che strizza l’occhio al passato e al tratto disegnato ma regala un design dei personaggi e delle ambientazioni fresco e accattivante, più realistico senza però perdere lo stile che ha contraddistinto l’estetica della serie e che si era rinnovato pesantemente per la prima volta nel quarto capitolo. L’azione di gioco è sempre fluida e il sonoro fa il suo dovere, dalla nostra prova abbiamo potuto apprezzarlo al top della forma nella versione console su PlayStation 4 Pro ma ovviamente sui PC più performanti è possibile spingerlo graficamente ancora più di quanto non faccia la versione enanched della console nipponica.

 

 

 

 

Street Fighter V: Arcade Edition è in definitiva quello che i fan speravano sarebbe stato due anni fa, quando uscì inizialmente privo dei contenuti di cui sopra, Street Fighter V. Si tratta di uno dei mostri sacri del genere dei picchiaduro, che propone un gameplay solido e un combat system rinnovato e ben bilanciato. Abbiamo ora un roster molto più ricco, così come più ricco è il menù con le nuove modalità. Ci si può divertire anche se non si vuole necessariamente giocare in maniera competitiva online, finalmente.

Il livello tecnico rimane, come detto poco sopra, di pregevole fattura e non possiamo fare a meno di consigliarlo ad occhi chiusi a chiunque abbia aspettato finora per poter mettere le mani sul nuovo capitolo di Street Fighter. Chi già l’ha comprato, d’altronde, ha ricevuto nel corso di questi due anni i vari aggiornamenti che hanno portato a questa nuova edizione e potrà dirsi comunque soddisfatto.

Resta però l’amaro in bocca di aver dovuto attendere due anni ora per poter fruire della versione completa del gioco.

L’operazione nel suo complesso, sarò sincero, non mi ha entusiasmato. Passi che il 2016 è stato un anno che ha visto diversi tentativi di vendere a prezzo pieno giochi come servizi, ma se lo si giustifica più facilmente a delle nuove IP, risulta più difficile per titoli che portano in eredità un nome importante come Street Fighter. Tuttavia, dal momento che in questa sede stiamo recensendo la sola Arcade Edition, il giudizio non può che essere positivo.

 

85
ME GUSTA
  • Finalmente l'Arcade Mode e tante altre novità
  • Gameplay ancora solido
  • Graficamente super
FAIL
  • Arriva decisamente tardi
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