Penny Dreadful: un inizio che lascia i brividi

5 anni fa

8 minuti

Penny Dreadful

I nostri migliori incubi sono iniziati con lei. Dopo tanta attesa adesso è finalmente tornata: la terza stagione di Penny Dreadful sta per fare il suo ingresso in pompa magna. Teaser e trailer ci avevano già preannunciato una season da brivido – nel vero senso della parola – ma John Logan, showrunner della serie brittanico/americana, ha in serbo per noi molte terrificanti sorprese.

A pochi giorni dalla messa in onda, Showtime fa un regalo sadico ai suoi fan, lanciando il pre-air del primo episodio della terza stagione di Penny Dreadful, horror drama che trae la sua ispirazione più lontana dalla bellissima graphic novel di Alan Moore, La Lega degli Straordinari Gentlemen.

In Penny Dreadful nulla è da dare mai per scontato. Gli universi dei più incredibili maestri della letteratura gotica, da Stoker a Shelley, passando per Wilde e giungendo, con questa terza stagione, anche a Stevenson, si fondono in uno storytelling da mettere i brividi per profondità ed estetica messa in scena.

 

 

 

Vanessa Ives

 

L’ambientazione è sempre la stessa, la tenebrosa Londra vittoriana di Jack Lo Squartatore.

La prima stagione di Penny Dreadful ha avuto il compito di spianare il terreno. Un inizio avvincente che, purtroppo, ha lasciato molto in sordina gli episodi seguenti concentrandosi unicamente sulla caratterizzazione dei personaggi e mettendo in secondo piano la trama.

 

 

Penny Dreadful

 

 

Nella seconda stagione si è alzata moltissimo la qualità. Abbiamo tenuto Il fiato sospeso dall’inizio alla fine ed Eva Green con la sua Vanessa Ives è riuscita a conquistare ancora di più il suo pubblico affezionato, compiendo un upgrade da non credere.

Se l’interpretazione dell’attrice ci aveva già sbigottiti nella prima stagione, soprattutto negli ultimi episodi in cui il fisico dell’attrice era stato messo a durissima prova, nella seconda stagione l’attrice francese riesce a fare ancora di più.

Vampiri per la prima. Streghe per la seconda. Lucifero in persona sembra non poter resistere al fascino della carismatica Vanessa, eppure l’animo della donna e la sua fede riescono, ancora una volta, a sconfiggere le forze del maligno.

Si, ma a quale prezzo?

L’inizio di questa stagione, infatti, ci mostra una Vanessa ancora una volta diversa e logorata dalla solitudine. Nuovamente in lotta, questa volta con sé stessa. Scavata. Sciupata. Paranoica. Una Vanessa che deve fare i conti, una volta per tutte, con la sua mente, con la sua anima. Una Vanessa priva di fede, che dovrà sicuramente affrontare, ancora una volta, le tenebre più oscure.

 

Penny Dreadful

 

Una “vecchia” amica torna già da questo episodio.

Una “vecchia” amica torna già da questo episodio. Meglio dire un volto familiare che per Vanessa farà davvero tanta la differenza. Un personaggio del quale vi innamorerete all’istante. La psicologa Seward, interpretata dall’attrice Patti LuPone, avrà infatti un ruolo cruciale in questa nuova fase della protagonista, in cui fondamentale è l’ammettere di aver un problema che esula con il mondo del maligno.

La sequenza tra le due donne nell’ufficio della dottoressa è pura magia di scrittura. Un botta e risposta dinamico, costruito e al tempo stesso reale. Un sequela di colpi da mettere i brividi.

Logan vuole mostrare in questa terza stagione, che gli argomenti di cui parlare non sono finiti; anzi, ci sono ancora moltissimi modi con cui affascinare lo spettatore.

 

 

 

Malcolm, Ethan, Victor

 

Miss Ives non è la sola a fare i conti con i suoi demoni del passato. La maggior parte dei personaggi principali, come Victor Frankenstein (Harry Treadaway), La Creatura/John Clare (Rory Kinnear), Ethan Chandler (Josh Hartnett) e sir Malcolm Murray (Timothy Dalton), sono costretti a prendere in mano le redini dei loro sbagli, delle loro scelte, affrontando un percorso interiore lastricato di lingue infernali, ben più letali di quelle affrontate nelle stagioni precedenti.

 

Penny Dreadful

 

Malcolm è disperso a Zanzibar.

Malcolm è disperso a Zanzibar. Amici e nemici di vecchia data tornano sul suo cammino: non è ancora tempo per la solitudine e la pace. C’è ancora da combattere e da affrontare lunghissimi viaggi, dal deserto della Tanzania a quello del New Mexico, dove Mister Chandler viene scortato dalla polizia inglese per andare incontro alle sua sorte di omicida.

Ciò che ancora gli investigatori non sanno è che quelle terre, che hanno dato la luce a Ethan, sono colme di alleati mal voluti dal prigioniero. E se il cappio per voi potrà sembrare terribile, per Ethan lo è il rientro a casa e l’inevitabile confronto con suo padre.

 

 

Penny Dreadful

 

 

Tornando a Londra ritroviamo Victor, più spettrale che mai.

Tornando a Londra ritroviamo Victor, più spettrale che mai. Logorato dal senso del fallimento della sua scelta, dall’aver osato troppo come Icaro, ma anche per le pene d’amore. La bella e dolce Lily (Billie Piper) si è infatti dimostrata essere la più perfida delle sue creazioni, stretta tra le braccia di Dorian Gray (Reeve Carney) che non abbiamo ancora il piacere di incontrare in questa prima puntata.

Victor, fragile com’è, ha bisogno di un amico. Un compagno fidato, amante della scienza e folle tanto quanto lui. Ecco perché in casa Frankenstein arriva un medico che subito agli occhi dello spettatore risulta familiare. Un uomo che ha tanto da dire, e che in lotta con una bestia feroce, colma di rabbia, che gli cresce dentro: il dottor Henry Jekyll (Shazad Latiff).

 

 

Penny Dreadful

 

 

Un nuovo penny dreadful si aggiunge quindi a questa terza stagione.

John Logan non manca certo di sottolineare il suo voler “manomettere” le trame originali di queste creature, apportando quelle giuste caratteristiche che possano fare di questo Jekyll un personaggio con una vita a sé stante all’interno della serie.

Certo, le modifiche possono infastidire non poco gli appassionati. Da grande lettrice di romanzi gotici, più di una volta Penny Dreadful mi ha trasmesso quella sensazione di tradimento; eppure, i personaggi sono talmente tanto ben scritti e caratterizzati che, improvvisamente, assumono un aspetto totalmente differente. Gemelli diversi dei loro originali cartacei.

E poi resto dell’idea che la natura morbosa del lavoro di Frankenstein e la psiche della Creatura siano, senza ombra di dubbio, le versioni più fedeli che si possano trovare nel campo dell’audiovisivo al romanzo di Mary Shelley.

 

Penny Dreadful

 

 

 

I brividi di Penny Dreadful

Le premesse di Penny Dreadful non tradiscono le sue stagioni passate: tornano le stesse atmosfere restando fedeli al mood vittoriano e gotico che da sempre caratterizza questo format. Una maestria nella fotografia e nell’amore verso il dettaglio che fa di Penny Dreadful un lavoro unico nel suo genere.

Una regia sempre curata e molto pulita: Penny Dreadful non ha bisogno di fuochi d’artificio per stupire, a quello ci pensano già i suoi personaggi.

La recitazione è indubbiamente uno dei più forti di questa serie. Prima fra tutti Eva Green, cresciuta moltissimo grazie al personaggio di Vanessa Ives. Una prova di recitazione come poche. La Green è in grado di trasformare voce e corpo, sottoponendosi a durissime prove fisiche. Per assaporare al meglio la bellezza di questa recitazione dovete assolutamente guardare la serie in lingua originale. Eva Green non è solo un bel vedere, ma anche una grandissima attrice ed è sconcertante che non abbia vinto ancora un Golden Globe.

 

 

Penny Dreadful

 

 

Questo pilot si concerta in particolar modo su Vanessa.

Questo pilot si concentra in particolar modo su di lei, ormai dovreste averlo capito. Il “diavolo” sta preparando nuovamente le sue mosse, e non pochi fantasmi del passato stanno per essere risvegliati. Questo inizio insinua nello spettatore un’adrenalina quasi ingestibile. Il desiderio di passare immediatamente a un nuovo episodio, divorandoselo letteralmente, è forte.

Questo rassicura, perché il ritmo dell’episodio stesso è incalzante e dinamico. Il cavillo di questo tipo di serie è che generalmente, dopo le prime stagioni, tendono sempre un po’ a calare il proprio tiro, proprio perché talmente tanto belle da diventare, col tempo, stancanti e prive di contenuti nuovi.

Sembrerebbe che, per ora, questo non sia il caso di Penny Dreadful. Certo, la strada da fare è ancora lunga, quindi aspettiamo a dare giudizi troppo affrettati.

Dal pilot possiamo solo evincere che la stagione che si prospetta ai nostri occhi potrebbe essere, addirittura, la migliore delle tre.

 

https://youtu.be/gCFABhWtqVc

 

E da bravo showrunner sadico, giusto per alzare ancora di più la dolorosa attesa di un episodio a settimana, Logan ci mostra negli ultimi secondi prima della chiusura un paio di nuovi personaggi. Un servo e un padrone. Due figure appartenenti al mondo della letteratura. Uno di questi lo abbiamo già incontrato, ma non voglio svelarvi altro.

Gli amanti delle citazioni si preparino ad impazzire. Gustatevi questo episodio fino alla fine, e preparatevi ad assistere a una stagione letteralmente al… sangue.

 

La terza stagione di Penny Dreadful arriverà in Italia domani, 2 maggio, su Netflix.

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