L’illuminazione notturna, sia quella pubblica che quella proveniente dai nostri giardini, oltre ad impattare in modi diversi in termini di inquinamento luminoso, presenta una variabile capacità di attirare gli insetti (sia quantitativamente che qualitativamente), influenzando quindi il ruolo che questi rivestono nei vari ecosistemi.

gli 8887 insetti catturati sono stati suddivisi per numero e specie secondo le varie tipologie di lampadine

Diversi tipi di lampadine sono stati testati nell’arco di un’intera estate, bilanciando l’influenza che l’irradiazione lunare e la variabilità atmosferica hanno in qualche modo portato; le tipologie testate sono tra quelle più comuni nelle nostre case, ovvero luci incandescenti, fluorescenti (a risparmio energetico), alogene, LED a luce calda e fredda ed infine luci definite “anti-insetti”, ciascuna dotata di una trappola per insetti in modo da poter ottenere un riscontro tangibile. Al termine dell’esperimento gli 8887 insetti catturati sono stati suddivisi per numero e specie secondo le varie tipologie di lampadine e ne è risultato che in termini assoluti quelle più “attraenti” sono le luci incandescenti, seguite dalle fluorescenti, dalle alogene e dalle luci LED a luce fredda.

Nelle ultime posizioni troviamo le luci “anti-insetti” e i LED a luce calda.

 

insetti

 

Bisogna però sottolineare anche che le prime hanno richiamato un insolito numero di forbicine e cimici, rispetto alle altre. In definitiva la scelta di utilizzare lampadine LED a luce calda sembra essere la scelta più indicata per tenere lontani gli insetti, oltre al fatto che si tratta di lampade con un ciclo vitale più sostenibile e che generano un basso inquinamento luminoso, in quanto hanno un ridotto picco di emissione nella componente blu dello spettro luminoso.

 

E ora tutti a comprare LED a luce calda!

 

  • via AAAS (aaas.org)