Il mantello oscuro: il miglior fan-edit di Star Wars? #LegaNerd
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Il mantello oscuro

Non siete amanti della trilogia prequel di Star Wars, ma vorreste colmare il vuoto nel vostro cuore? Ecco il fan-edit definitivo che finalmente non vi farà più rabbrividire alle parole “episodio I/II/III”.

In occasione dell’uscita de “Il risveglio della Forza” credo che ogni fan del mondo abbia fatto la stessa cosa, prima di andare al cinema: riguardare gli episodi precedenti di Star Wars, cosa non piacevolissima se non si ama la saga nella sua interezza.

Da decenni imperversa il dibattito fra i fan dei prequel e della trilogia originale di Star Wars.

Tra i fan ci si divide in tre categorie: chi adora tutta la saga, chi adora solo la trilogia originale ed odia quella prequel e chi adora i prequel e detesta gli originali. Certo, ci sarebbe anche la categoria “riconosco i pregi e i difetti di ogni pellicola”, ma sappiamo tutti che sono una minoranza di illuminati, dei poveri Jedi in esilio che cercano di far ragionare due fazioni opposte che si combattono da decenni.

Spoiler: io faccio parte dei detrattori dei prequel. Signori, possiamo smettere di lottare! Sono qui per presentarvi un fan-edit che metterà d’accordo tutti e porrà fine a questa guerra; il fan-edit “prescelto”.

 

 

 

Il fan-edit prescelto

Innanzitutto, cos’è un fan-edit? È un rimaneggiamento di una pellicola a livello narrativo e/o di montaggio, creato da uno o più fan.

Potete immaginare quanti ne esistano della saga di Star Wars. Vi do un indizio: tanti, la maggior parte dei quali hanno come oggetto gli episodi I/II/III.

 

Uno dei fan-edit più famosi in circolazione Uno dei fan-edit più famosi in circolazione

 

In molti hanno cercato di avvicinare qualitativamente e narrativamente i prequel alla trilogia originale, con risultati più o meno buoni.

C’è chi ha ridotto la trilogia in un solo film, chi ha eliminato Jar Jar Binks, chi ha cancellato dialoghi e scene meno riuscite e così via.

Credo che siamo tutti d’accordo sul fatto che si possa ritoccare quanto si vuole, ma che sia impossibile modificare totalmente il materiale di partenza; la maggior parte dei dialoghi, la recitazione, la CG invecchiata male restano.

Credetemi, ne ho visti di fan-edit e se i prequel non vi piacciono, è difficile che vi facciano cambiare idea. Possono risolvere qualche problema e renderli un po’ più scorrevoli, ma fino ad ora non avevo trovato la formula alchemica perfetta che trasformasse dei film a mio giudizio mediocri e con tante idee eseguite nel peggiore dei modi in qualcosa di epico.

Fino ad ora.

 

 

 

Cos’è “Il mantello oscuro” e perché dovrei guardarlo?

Nell’estate 2015 è spuntato fuori “The Blackened Mantle”, creato dal fan Darth Lunar, che riassume gli episodi I, II e III in un film singolo di circa tre ore.

Via Jar Jar Binks, via le corse di Sgusci, via tutte le scene inutili e noiose, ma soprattutto via tutti i dialoghi.

“Come sarebbe a dire ‘via tutti dialoghi’?!”, vi sento chiedere.
Semplice, sono stati riscritti tutti (o quasi), anche se la trama di base resta la stessa.

“Se resta la stessa perché riscrivere tutto?!”.
Ho detto “di base”. Alcuni particolari sono stati cambiati per il meglio ed è stato addirittura aggiunto un nuovo colpo di scena che rende finalmente importanti, interessanti e ben scritti non uno, non due, ma ben tre personaggi!

“Di preciso come hanno unito i tre film?”
Principalmente si segue la trama di Episodio III, ma ci sono molti flashback e flashforward da e verso gli episodi I e II. Sono posizionati in modo da creare accostamenti fra passato, presente e futuro dei personaggi e per approfondire la loro personalità.

“Ammazza, sarà un macello da seguire”.
Nah, basta prestare un po’ di attenzione a cose come il taglio di capelli dei personaggi o al colore della navicella che pilotano. Inoltre questi “salti” sono annunciati quasi sempre da un fondo a nero (“fade to black”; la scena sfuma verso una schermata nera).  Poi se conoscete i film originali non avrete assolutamente alcun problema a districarvi.

“Il mantello oscuro” riscrive totalmente i dialoghi, pur mantenendo la trama di fondo.

“E come diavolo ha fatto a sostituire i dialoghi?”, continuate a chiedere, stavolta con un pizzico di curiosità. Ha aggiunto i nuovi dialoghi sotto forma di sottotitoli al doppiaggio giapponese. Purtroppo se conoscete il giapponese, dubito che riuscirete a godervi il film senza impazzire. Sorry.

“Mamma mia, giapponese e sottotitoli… sarà una roba atroce”, insinuate con un tono di nuovo scettico. Vi assicuro di no. Il doppiaggio giapponese è sotto molti aspetti migliore dell’originale e i sottotitoli si integrano alla perfezione. Ad esempio, se in giapponese sentirete “Jedi”, la parola sarà presente anche nel relativo sottotitolo. Così per il 99% dei nomi riconoscibili.

“Diciamo che mi hai incuriosito/a, ma non sono ancora convinto/a. Vendimi ‘sto mantello”.
Sfida accettata. A prescindere dal fatto che i prequel ti piacciano o meno, è fuori discussione che alcuni elementi che dovrebbero essere in primo piano sono stati sviluppati malissimo. “Il mantello oscuro” risolve:

  • Mancato senso di amicizia fra Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker
  • Storia d’amore forzata e con dialoghi raccapriccianti fra Anakin e Padme
  • Passaggio al lato oscuro di Anakin un po’ troppo improvviso e immotivato
  • Problema dei personaggi praticamente privi di backstory come Darth Maul, Dooku e Grievous
  • Problema del fatto che nessuno si è mai accorto che Palpatine fosse un Sith, nonostante i millemila indizi chiari come la luce dei due soli di Tatooine
  • E molto altro!

 

 

 

 

Cosa ne pensa l’internet

“Sì, vabbé, ma tanto a me i prequel piacciono, quindi non m’interessa”.
In un certo senso hai ragione, ma alcune delle persone a cui ho mostrato il film sono fan dei prequel. Mi permetto di citarti il commento più significativo ricevuto fino ad ora.

Da amante dell’esalogia ho potuto cogliere tutte le differenze sia nei dialoghi che nella storia in sé. È interessantissima la scelta di prendere da ep. I e II solo le cose più importanti. Mi è piaciuto tantissimo, elimina totalmente i punti morti della trilogia e compatta tutto in una versione sì diversa, ma fantastica e interessantissima. Nonostante mi piacciano anche i prequel, qui siamo due spanne sopra.

MrSilentSpider (dai commenti su Youtube)

 

Prima di venire rimosso da Youtube per “spam o frode” (mi chiedo chi mai possa aver segnalato il film con tanta cattiveria… ah, sì, qualche fanboy inviperito), “The Blackened Mantle” aveva più di un milione di visualizzazioni e commenti per lo più positivi.
Su Reddit se ne parla poco, ma bene.

Stessa cosa sul famoso forum di appassionati OriginalTrilogy.com. Per il resto c’è qualche articoletto, ma in generale il film non è molto conosciuto. Un vero peccato.

 

Altri commenti dalla rete Altri commenti dalla rete

 

 

 

Come posso guardare il film?

“Il mantello oscuro” è un progetto senza scopo di lucro, ma come già detto non lo troverete su Youtube. Se vi interessa la versione originale in inglese, potete trovarla via torrent.

Se non masticate l’inglese o voleste godervelo in italiano, l’ho tradotto personalmente. Con l’aiuto di un amico ho anche apportato piccole modifiche come l’aggiunta dell’iconico “titolo con prefazione” (quello in obliquo che c’è all’inizio di ogni film, per intenderci).

Sul mio canale Youtube (forse avete già letto di me in questo articolo) troverete il seguente video, che riassume quanto detto qui.

 

 

Nella descrizione del video trovate vari link per la visione del film in italiano e per il download in un formato non compresso, pronto per finire su un DVD da aggiungere alla vostra collezione. Troverete anche una copertina in formato DVD e BLU-RAY, creata con l’aiuto di Daniele Severo.

Vi invito a lasciare il vostro commento sul film qui sotto o nella sezione commenti del video qui sopra. Ma bando alle ciance, buona visione e che la Forza sia con voi!

 

Vito Lanci a.k.a. Vitoner

Studio lingue per l'interpetariato e la traduzione e mi diletto come fansubber sul mio canale Youtube.
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martedì 9 febbraio 2016 - 12:56
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