Kickstarter o Kickscammer? Un caso dei tanti

7 anni fa

15 minuti

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Maggio 2013: giro per Kickstarter sfogliando progetti, in cerca di qualcosa di interessante. Non ho mai davvero utilizzato il servizio e, visto che è sulla bocca di tutti da tanto ormai, voglio provare a finanziare un progetto e vedere come funziona esattamente.

Alla fine casco su Video Games: The Movie. I ragazzi di Media Juice, uno studio di produzione californiano, hanno un gran bel sogno in testa: realizzare un documentario sul mondo dei video games, partendo da come sono nati, raccontandone la storia, per arrivare a come vengono creati e come hanno cambiato il mondo dell’entertainment, per finire a parlare dei cosplayer e delle convention dedicate ai videogame… e al futuro dell’industria con Oculus e compagnia.

Insomma, un super progetto dedicato ad una grande passione.

Non potevo non cascarci.

I presupposti poi sono buonissimi: il documentario sarà in gran parte basato su interviste fatte ai principali attori di questa industria e buona parte di esse è già stata girata durante l’anno precedente: Media Juice chiede infatti il funding necessario a realizzare il montaggio finale, la colonna sonora, il commento fuori campo e la commercializzazione finale.

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Il progetto è concreto, chi lo vuole fare ha un track record sensato, le basi sono buone e solide: decido di crederci e scelgo un pacchetto “importante”, con dentro il DVD, Blu-Ray, T-Shirt, Poster e altro.

Ci voglio credere insomma, visto che sono “straniero” aggiungo pure 15 dollari per la spedizione e alla fine “sgancio” 70 dollari.

Il Kickstarter non è ancora finito, non so se raggiungerà la soglia prefissata di 60.000 dollari, spero di si perché vorrei tanto che questo bel documentario diventi realtà.

Le interviste le hanno già girate mi dico, se gli arrivano i soldi per pagarsi il montaggio e la voce fuori campo è fatta, a fine estate me lo guardo sul mio bel blu-ray.

Estimated delivery: Sep 2013.

Come no.

 

Quella che vi sto per raccontare è una storia come tante su Kickstarter, non vuole essere un semplice rant, ma un alert per chi ancora non avesse capito che su questo tipo di piattaforme niente è garantito e che quello che viene venduto come un “pre-order” di un prodotto è in realtà una donazione a fondo perduto.

 

 

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Passa una mesata e il Kickstarter finisce con un successo: non solo raggiunge il “muro” dei 60.000 dollari, ma lo sfonda e arriva a ben 107.235 dollari, raggiungendo vari “stretch goal” e assicurandosi dei “producer” di alto livello come Cliff BleszinskiZach Braff che credono nel progetto, versano una quota “importante” e prestano anche il proprio nome per pubblicizzarlo.

Passano i mesi e gli update arrivano copiosi. Una volta diventato “backer” hai la possibilità di vedere gli aggiornamenti del progetto e commentarli. Seguo la cosa per un po’ e poi mi rimetto a fare le mie cose, non mi interessa più di tanto commentare o consigliare gli autori che mi pare abbiano le idee più che chiare. Semplicemente aspetto di ricevere quello che ho pagato e sono contento che il progetto sia stato alla fine finanziato con successo.

Non mi sento certo parte di quel successo, non mi frega più di tanto, sono contento che si faccia e spero che sarà un bel documentario… d’altronde ci ho buttato 70 dollari, non proprio due spicci.

 

Comincio anche a parlarne qui su Lega Nerd, per dargli visibilità:

 

Arriva anche Sean Astin a far parte del progetto, tanto meglio penso, ho puntato sul cavallo vincente, sta venendo fuori una mega figata!

Comincia anche tutta una serie di update / diario di produzione su cosa stanno facendo e come e viene fuori che il documentario verrà iscritto a svariati festival internazionali. Figata, penso.

La questione “festival” è il primo enorme intoppo per i backer.

La questione “festival” è invece il primo enorme intoppo per i backer. Si, perché arriva l’autunno e tutti aspettiamo la nostra copia del film e tutto quello che era stato promesso in primavera… ma non si può scopriamo, perché il documentario è praticamente finito, ma lo hanno iscritto a dodicimila festival.

Questi festival richiedono che il film non sia stato rilasciato in alcun modo pubblicamente per essere iscritto… non possono certo perdersi la possibilità di partecipare al Sundance per mandare a noi quello che abbiamo pagato.

In realtà capisco perfettamente e sono tra i tanti che nei commenti si congratula e fa un mega in bocca al lupo… d’altronde si tratta di aspettare fino a gennaio 2014, “solo” sei mesi di ritardo sulla data di shipping prevista dai.

Alla fine il Sundance dice “ciccia” e non accetta il documentario. È normale, intendiamoci, vengono inviati migliaia di progetti e solo pochissimi arrivano al festival vero e proprio.

Ecco che arriva gennaio e torno a guardare su Kickstarter a che punto siamo con il mio “investimento” di 70 dollari. È l’update #34 e ci viene raccontato che stanno finendo il missaggio finale dell’audio, chiudendo contratti di distribuzione del film, cercando produttori per il merchandising (come la maglietta e il poster che ho pagato) e iscrivendo il film a nuovi festival come il South by Southwest, Tribeca, The Los Angeles Film Festival e altri.

While our focus now is on securing the best distribution strategy for VGTM we have also submitted the film to several well known film festivals such as South by Southwest, Tribeca, The Los Angeles Film Festival and more. If we are accepted into any of these festivals it will only boost awareness for the film, which can only help us for our theatrical and Disc/VOD release. Cross your fingers for us on all our festival submissions!

Figata! in bocca al lupo raga, ma il mio blu-ray/maglietta/poster/dvd dov’è? ma ok, capisco dai, non è certo facile, incrociamo le dita e in bocca al lupo per i nuovi festival e per i contratti di distribuzione che state chiudendo!

We are currently in negotiations with 6 different distributors for VGTM! This is an exciting and strategic time for the film and we want to make sure to make the best possible choice so as to secure the widest and most favorable distribution deal possible.

Eddaje allora, buon per voi.

Mi rimetto l’animo in pace. Mi dico che anche io sono un creatore di contenuti, che so benissimo che i tempi si dilatano, che i “deal” sono un casino e che non esistono fino a quando non firmi davvero il contratto, so bene come funzionano i festival e i premi.

Insomma, non sarò certo io ad incazzarmi perché ancora non ho ricevuto nulla, anzi: sorrido di fronte ai primi commenti negativi che arrivano agli update. “gente che non ha mai creato un cazzo” penso.

Andiamo avanti.

 

Arriva maggio 2014, è passato un anno dal mio versamento di 70 dollari e arriva un update sui “reward” che promette benissimo:

Rewards Sendout! We have been hard at work with our distributor getting the film ready for release (more on that in the coming weeks) and everything is still on track as we outlined in the last few updates.

[…] As we mentioned in previous updates, we will be sending out all rewards (t shirts, posters, DVDs, etc) after the films release so we can mail everything together. Doing separate mailings will cost double the price for postage, which as an independent production we can’t afford.

Ci sta dai: stanno aspettando di completare il film con il distributore e di avere fisicamente i DVD e Blu-Ray finali, oltre a t-shirt e poster vari, in modo tale da spedirci direttamente la versione retail definitiva tutto in una volta. Ci siamo cazzo, dai che ce la possiamo fare, siamo a otto mesi oltre quanto avevano promesso, ma è normale dai!

A giugno 2014 il documentario viene finalmente annunciato ufficialmente.

 

Directed by Jeremy Snead and narrated by Sean Astin, the film will be released theatrically in the United States and Canada in July.

Il trailer definitivo è una figata, siamo tutti super gasati.

 

 

Ma cominciano a venire fuori le prime domande nei commenti: e il nostro DVD? e il nostro Blu-Ray? e i reward per cui abbiamo pagato (maglietta, poster e compagnia)

Il film uscirà nelle sale, mica possiamo mandarvi il DVD e il Blu-Ray adesso, tocca aspettare la distribuzione ufficiale!

Ma la risposta è ovvia: il film uscirà nelle sale, mica possiamo mandarvi il DVD e il Blu-Ray adesso, tocca aspettare la distribuzione ufficiale!

Eccheccazzo penso, cominciano a girarmi sul serio. La cosa assurda è che tutto questo ha più che senso, è ovvio che non possono inviarci un bel niente, stanno firmando esclusive con case di produzione e distribuzione e col cazzo che mi arriverà il blu-ray adesso, sarebbe come chiedere il blu-ray di un film che ancora deve uscire in sala.

Peccato che le promesse fossero ben altre, ma visto che il progetto ha avuto successo ecco che tutto salta, ecco che chi aveva creato il kickstarter non aveva minimamente pensato (o semplicemente non aveva voluto pensare) a cosa sarebbe successo davvero se il funding sarebbe andato in porto e se avesse davvero creato un film.

Passa altro tempo e, almeno, arriva un update per il download della versione digitale del film. VGTM a questo punto è uscito in versione digitale ed è distribuito su varie piattaforme. Mi arriva un codice da utilizzare per scaricarlo… peccato che il sito sia solo per gli americani e quindi ha restrizioni territoriali… contatto direttamente il regista, gli spiego la situazione… niente non se ne esce.

Mi girano i coglioni, vado sui torrenti e mi scarico il film “illegalmente”, mi son rotto il cazzo di aspettare. Finalmente mi guardo il documentario che, devo dire, spacca davvero.

Ok, chissenefrega della versione digitale: il mio DVD, Blu-Ray, maglietta e poster dove cazzo stanno? Siamo ad agosto 2014, quasi un anno oltre la data promessa quando ho pagato e arriva l’update 44.

Ok now to the update! We had a conference call with our distributor this past week and learned that the DVD & Bluray of VGTM will be delayed until January. There are many good reasons for this that I won’t bore you with but what that means for us is we are not going to wait for the final retail packaged Bluray/DVD from our distributor to send out rewards. Rather they will be creating custom pre-release Bluray/DVD’s for us that include everything the final will have so that we can get rewards sent out to you all before years end.

 

Eccerto. Il distributore ha deciso che si aspetta fino a gennaio 2015 prima di far uscire la versione retail e quindi voi backer vi beccate un bel DVD masterizzato del cazzo mentre aspettate.

Cominciano ad arrivare i primi commenti incazzati, mi pare giusto. Personalmente ormai ci ho praticamente messo una pietra sopra, amen penso, quello che arriva arriva.

Nel frattempo leggo che hanno inviato, solo a certi backer americani, un DVD masterizzato di pessima qualità con dentro lo “screener” del documentario (quello che si invia ai festival per intenderci) e una maglietta… a me non è arrivato un bel niente. Occhei.

 

Siamo infine a novembre 2014 e arriva l’update che fa incazzare tutti sul serio:

1. DVD RELEASE: As we have detailed in several previous updates, the Retail DVD release of VGTM has been delayed multiple times by our distributor and is now being released by Anchor Bay Entertainment. The current release time-frame we have been told is “spring” of next year. This has been disappointing to all of us but we are trying to take it in stride and cooperate with our distributor. Ultimately they know the marketplace and retailers much better than we do so it is my hope that the DVD being pushed to 2015 will be a good thing and give VGTM new life and a new audience at retail.

Please know that our goal in getting rewards out to everyone is to make you happy and satisfy everyone’s level of support. We did not want to wait until next year to send out rewards to you all so the compromise we had to accept was sending pre-release DVDs.

2. BLURAY: Unfortunately in addition to the DVD being delayed to next year, we were also told that there will be no retail Blu-ray Disc (initially). The reason we were given for this is that very few independent documentary films have a bluray on their first retail packaged release, but if the first run DVD does well they will do a second run bluray-DVD combo pack. This was surprising news to all of us but ultimately we have no control over this and are trying to cooperate and support Anchor Bay’s choice. When and if VGTM receives a Bluray release we will absolutely do all we can to get all our bluray level backers a disc. The good news is that the digital download version provided previously is true HD 1080p so you are seeing that version in HD quality.

Quindi in pratica: il DVD uscirà nella primavera del 2015, niente Blu-Ray. Se poi il DVD venderà abbastanza allora faranno forse anche il Blu-Ray. Di t-shirt e poster non si parla più e neanche dei famoso DVD aggiuntivo con “5 ore di dietro le quinte, esclusivo per i backer di Kickstarter” che alcuni hanno pagato al momento del backing.

Vi lascio immaginare le reazioni, vi riporto solo uno dei commenti che è abbastanza riassuntivo dei sentimenti di tutti i backer:

 

Cameron scrive:

So I paid $85 for a digital copy and a screener? No, I’m sorry but I certainly did not pay for that! I paid for a high quality bluray with 5+ hours of bonus footage, some exclusive to said bluray and some not so exclusive.

Although I understand the theory behind why this has happened, I do not accept it. You are bound by KS terms to deliver what we paid for, so either way, your violating Kickstarters terms or you violate the media companies terms. Since we aid for this whole ordeal iN the first place, we should be looked after first and foremost! Your media company was where when your launched this campaign? They contributed how much money to its development? I’m not privy not that kind of information, but common. Sense tells me they didn’t contribute $h!t to the development.

They have actually provided the means for you to be hated by all your backers? I don’t want it to come to that, I’m giving you the benefit of doubt, please don’t screw us over!

Delay the physical release and we can get over it, screw us over and not make a bluray at all, no one will get past that… I’m not a rich man and $85 on a digital movie/screener is just outrageous!

Please sincerely look harder and try harder to rectify this mess!

 

Arriveranno poi altri update in cui si cerca una soluzione al problema “blu-ray” e non sto qua ad allungare inutilmente il brodo.

 

 

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La particolarità di questo progetto Kickstarter è evidente: non si tratta del solito progetto in cui tanti buttano soldi e poi non arriva niente a nessuno (ce ne sono stati a decine, letteralmente!) ma un progetto di successo che ha raggiunto i suoi obbiettivi, ma che, per colpa di come funziona l’industria cinematografica, ha deluso enormemente i suoi backer lasciandoli, ad ora, senza praticamente niente in mano di quanto promesso al momento del famoso versamento.

La colpa, evidentemente, è di chi ha creato il progetto e non ha pensato a come effettivamente sarebbero poi andate le cose se avesse raggiunto il suo obbiettivo: un problema comune in quanto il primo pensiero di ogni creatore di contenuto è semplicemente ottenere i soldi per provare a fare davvero quello che si era prefissato, spesso promettendo il più possibile (overpromsing) in modo tale da convincere più persone possibili a versare almeno qualcosa.

Nessuno, evidentemente, ha pensato a come funziona il rilascio di un film/documetario per davvero: tutti abbiamo pensato a maggio 2013 che questi finissero il loro lavoro durante l’estate e che a settembre 2013 ci sarebbe arrivato a casa tutto quello che ci avevano promesso, senza pensare che ci sarebbero stati di mezzo i festival e poi i produttori e poi i distributori… e che per produrre per davvero magliette, poster, DVD e Blu-Ray non basta finire il film, ma serve qualcuno che mette in commercio questa roba e la produce in grandi quantità…

Insomma un casino. Alla fine il film è uscito, ha avuto anche un successo discreto visto il target molto ristretto e sono contento per Jeremy Snead che ha realizzato il suo sogno.

Il problema è sempre lo stesso con Kickstarter.

Non c’è alcuna garanzia, sono soldi che potete considerare tranquillamente buttati. Poi, forse, se avete fortuna e tutto gira come doveva allora ecco che magari riceverete qualcosa.

Kickstarter di suo oltre che rendere chiaro il concetto nei suoi disclaimer che nessuno legge fa ben poco. D’altronde se obbligasse i produttori a rimborsare i backer in caso di insuccesso del progetto… salterebbe tutto quanto, non avrebbe più senso neanche aprire un kickstarter, è semplice.

Kickstarter è una grande opportunità per i creatori di contenuti o per chi ha una buona idea che non riesce a produrre da solo. Ma una potenziale inculata per tutti i backer coinvolti. Probabilmente lo sapevate già, ora lo sapete ancora di più.

Considerate il vostro backing come una donazione. Nient’altro. Soldi buttati su un progetto perché ci credete e lo volete vedere realizzato. Ma non aspettatevi di ricevere quello che avete pagato, perché molto probabilmente non sarà così.

 

E voi? avete dato soldi a progetti su Kickstarter che poi si sono rivelati delle fregature o non hanno mai inviato quanto promesso? raccontatecelo nei commenti qui sotto.
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