La Distopia al Cinema

19
7 anni fa

18 minuti

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Questa settimana parliamo di distopia al cinema: un genere da sempre amato dagli sceneggiatori e che ultimamente ha saputo, almeno in parte, colmare quel vuoto di idee che da anni affligge Hollywood.

Per una buona definizione ci affidiamo come al solito a Wikipedia:

Per distopia (o antiutopia, pseudo-utopia, utopia negativa o cacotopia) s’intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine, da pronunciarsi “distopìa”, è stato coniato come contrario di utopia ed è soprattutto utilizzato in riferimento alla rappresentazione di una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate a estremi apocalittici.

Ho selezionato per voi in questo articolo alcuni dei migliori (IMHO) film del genere, a fondo articolo trovate in ogni caso una lista quasi completa se volete approfondire.

 

 

Metropolis

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Il primo film del genere distopico è Metropolis (1927) di Fritz Lang: ambientato 100 anni dopo la produzione del film: nel 2026 le divisioni classiste sono estremamente accentuate, un leitmotif molto comune.

La città è in pratica divisa in verticale: altissimi grattacieli ospitano nei loro piani più alti i più ricchi e facoltosi, mentre la classe operaia e i poveri vengono ghettizzati nel sottosuolo.

 

 

L’uomo che visse nel futuro

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Nel 1960 L’uomo che visse nel futuro (The Time Machine) ci mostra invece un futuro remoto (l’anno è addirittura il 802701) in cui il mondo è un eden lussureggiante e tranquillizzante in cui ragazzi e ragazze di bell’aspetto, illetterati e senza governo si limitano ad oziare tutto il giorno… un futuro allettante, non fosse per i Morlock nel sottosuolo.

 

 

L’ultimo uomo della Terra

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L’ultimo uomo della Terra (1964), di Ubaldo Ragona e Sidney Salkow è tratto dal romanzo post apocalittico di Richard Matheson Io sono leggenda: Il dottor Robert Morgan è l’ultimo sopravvissuto di una epidemia globale che ha trasformato tutti gli esseri umani in vampiri.

Morgan gira per la città durante il giorno in cerca delle loro tane per ucciderne il più possibile e si nasconde durante la notte quando sono più forti e diventano loro i predatori.

Dallo stesso romanzo sono stati tratti altri due film: 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra (The Omega Man, 1971) e Io sono leggenda (I Am Legend, 2007) con Will Smith. Oggi il film è considerato dagli appassionati una pietra miliare dell’horror italiano.

 

 

La decima vittima

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Altro straordinario film italiano del genere è La decima vittima (1965) di Elio Petri: In un imprecisato futuro prossimo, è stata istituita a livello mondiale una competizione, la Grande Caccia, per regolamentare la violenza individuale e dare sfogo agli istinti aggressivi, evitando che prendano la forma collettiva delle guerre.

Chiunque può iscriversi alla Caccia e vincere un grande premio in denaro in caso di vittoria: un computer assegna casualmente cacciatore e preda tra i tanti iscritti e questi sono chiamati quindi ad inseguirsi in giro per il mondo fino a quando uno dei due non riesce ad uccidere l’altro. Lo spettacolo è tanto famoso quanto seguito e i migliori cacciatori diventano idoli delle folli seguiti in tutto il mondo.

Il protagonista, interpretato da Marcello Mastroianni, sarà la preda di una famosa cacciatrice determinata a concludere con successo la sua decima caccia e conquistare il titolo di Campione Decathon… (questo film guardatelo per forza, mi ringrazierete).

 

 

Il pianeta delle scimmie

Planet of the Apes, 1968

Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes, 1968), di Franklin J. Schaffner racconta invece le avventure di un gruppo di astronauti che precipita per errore su un pianeta alieno dopo essere stati ibernati durante un lunghissimo viaggio spaziale.

L’anno è il 3978: le scimmie sono esseri intelligenti che hanno sviluppato una civiltà piuttosto evoluta a livello preindustriale e la loro società è divisa in caste: i gorilla sono soldati e il corpo della polizia, gli oranghi sono amministratori, preti e i politici, e gli scimpanzé scienziati e intellettuali, mentre gli umani si comportano e vengono trattati come animali selvaggi utili solo per esperimenti scientifici.

Solo il finale mostrerà la dura realtà agli astronauti protagonisti.

Voi uomini l’avete distrutta! Maledetti, maledetti per l’eternità, tutti!

 

 

L’uomo che fuggì dal futuro

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L’uomo che fuggì dal futuro (THX 1138, 1971), è il primo lungometraggio diretto da George Lucas e racconta come l’umanità del XXV secolo si sia da tempo rifugiata in agglomerati urbani sotterranei.

Un futuro strettamente controllato dalle macchine, organizzato e determinato a diventare “perfetto”, dove la perfezione diventa un pretesto per condizionare le menti di una società ormai soggiogata da una politica che non è più politica, e una religione che funge da sfogo per gli adepti drogati.

Tutto ciò che conta in questa società sono l’efficienza e l’utilità. Chi infrange la legge o non lavora viene bastonato in diretta olovisiva o semplicemente “distrutto”. Niente male eh?

 

 

Arancia meccanica

A Clockwork Orange, 1972

Arancia meccanica (A Clockwork Orange, 1972), di Stanley Kubrick, tratto dal romanzo omonimo di Anthony Burgess racconta le avventure di un giovane i cui principali interessi sono lo stupro, l’ultra-violenza e Beethoven.

Nel film seguiamo in un vicino futuro le avventure di Alex, un giovane antisociale eccentrico capo della banda criminale dei Drughi e la sua Via Crucis dopo l’inevitabile arresto e conseguente “cura Ludovico”…

Il titolo originale in inglese, A Clockwork Orange, è una frase Cockney “strano come un’arancia ad orologeria”, originariamente utilizzata comunemente nell’East London. La frase inglese indica qualcosa di bizzarro internamente, ma che appare normale e naturale in superficie.

 

 

 

Rollerball

Rollerball (1975)

Rollerball (1975), di Norman Jewison è ambientato nel 2018: nel mondo non esistono più nazioni, guerre, crimini, violenza o povertà; i governi sono sostituiti da un’unione di “Corporazioni” dirette da “Dirigenti” che controllano capillarmente la vita di tutto il pianeta, pur soddisfacendo sempre il bisogno di benessere di tutta la popolazione.

Una delle principali fonti di svago è rappresentata dal Rollerball, un gioco estremamente violento dove due squadre composte da corridori in pattini a rotelle e in motocicletta si affrontano all’interno di una pista circolare, con lo scopo di centrare una sfera di acciaio in una buca magnetica.

 

 

Quintet

Quintet (1979)

Quintet (1979), di Robert Altman è ambientato invece in un futuro imprecisato, dominato dai ghiacci, dove la presenza umana conta le sue ultime vite nell’attesa che il “ciclo” (della vita) finisca.

Essex, un cacciatore di foche, arriva in una cittadina imprecisata dove l’attività principale è il Quintet: gioco da tavolo praticato dalla popolazione della cittadina, divisa in rigide caste, al vertice delle quali si trova quella dei giocatori di Quintet.

 

 

Mad Max

Mad Max

Il ciclo di Mad Max racconta con una trilogia (dal 1979 al 1985) un futuro non troppo lontano in cui la società com’è oggi conosciuta non esiste più.

Le strade sono in balìa di criminali psicopatici che guerreggiano contro gli ormai pochi tutori dell’ordine rimasti. Il primo film, Interceptor” inizia con la morte del leader di questi criminali durante un inseguimento in auto con Max Rockatansky (Mel Gibson), uno dei migliori agenti della Main Force Patrol.

Max si ritrova ora nel centro del mirino di questi pirati della strada assetati di vendetta, che presto gli uccidono il collega, la moglie e il figlio. Da questo momento pianifica la sua vendetta e a bordo della sua V8 Interceptor parte alla ricerca degli assassini, uccidendoli uno dopo l’altro.

 

 

1997: Fuga da New York

Escape from New York, 1981

La distopia alla base di 1997: Fuga da New York (Escape from New York, 1981), di John Carpenter è spiegata egregiamente dalla voce narrante ad inizio film:

1988: l’indice di criminalità negli Stati Uniti raggiunge il 400%. Quella che un tempo fu la libera città di New York diventa il carcere di massima sicurezza per l’intero paese. Un muro di cinta di 15 metri viene eretto lungo la linea costiera di Jersey, attraverso il fiume Harlem, e giù lungo la linea costiera di Brooklyn. Circonda completamente l’isola di Manhattan, tutti i ponti e i canali sono minati. La forza di polizia statunitense, come un esercito, è accampata intorno all’isola. Non vi sono guardie dentro il carcere. Solo i prigionieri e i mondi che si sono creati. Le regole sono semplici: una volta entrati, non si esce più.

 

 

Blade Runner

Blade Runner

Blade Runner (1982), di Ridley Scott, liberamente tratto dal romanzo Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?) di Philip K. Dick, è ambientato in una Los Angeles distopica dell’anno 2019.

La tecnologia ha permesso la creazione di esseri analoghi agli umani, detti “replicanti”, utilizzati come schiavi, dotati di capacità intellettuali e forza fisica estremamente superiori agli uomini, ma con una longevità limitata a pochi anni.

Sei replicanti del modello più evoluto (tre femmine e tre maschi), capitanati da Roy Batty, sono fuggiti dalle colonie extramondo e, giunti furtivamente a Los Angeles, hanno cercato di introdursi nella fabbrica dove sono stati prodotti, la Tyrell Corporation, nella speranza di riuscire a modificare la loro imminente “data di termine”.

 

 

Terminator

Terminator

Terminator (1984) di James Cameron con Arnold Schwarzenegger nei panni di un killer androide proveniente da un futuro in cui le macchine hanno dichiarato guerra all’umanità:

Le macchine emersero dalle ceneri dell’incendio nucleare. La loro guerra per sterminare il genere umano aveva infuriato per anni e anni. Ma la battaglia finale non si sarebbe combattuta nel futuro: sarebbe stata combattuta qui, nel nostro presente… Oggi.

#skynetiscoming

 

 

Brazil

Brazil (1985)

Brazil (1985), di Terry Gilliam è ambientato in un non meglio specificato futuro in cui la burocrazia ha preso il sopravvento in ogni attività dell’uomo e, combinata al cinismo spietato dei potenti, uccide chi tenta di ribellarsi e i pochi che ancora riescono a sognare.

 

 

L’esercito delle 12 scimmie

Twelve Monkeys, 1995

L’esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys, 1995), sempre di Terry Gilliam, è ambientato invece nell 2035: James Cole è un detenuto che, con la promessa della grazia, viene inviato nel passato per indagare sui fatti che hanno portato all’estinzione del 99% dell’umanità e costretto i sopravvissuti a vivere nel sottosuolo per sfuggire al contagio di un virus letale.

Tutte le prove portano a un sedicente gruppo ecologista, l’esercito delle 12 scimmie, che avrebbe diffuso il contagio per liberare la Terra da quel cancro che ritengono siano gli esseri umani.

 

 

Gattaca – La porta dell’universo

gattaca2

In Gattaca – La porta dell’universo (Gattaca, 1997), scritto e diretto da Andrew Niccol, racconta un prossimo futuro in cui gli esseri umani vengono fatti nascere con un corredo genetico quasi perfetto, selezionato dai genitori su di un gruppo di cellule embrionali.

Tramite questo processo è possibile prevedere in anticipo le future condizioni fisiche, di salute ed i caratteri ereditari dei nascituri. Tramite l’analisi del sangue e delle urine, le aziende effettuano la ricerca di personale più consono al posto di lavoro, anche se questa pratica viene dichiarata (all’apparenza) illegale.

Il termine “Gattaca” è stato inventato combinando le lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l’adenina, la citosina, la timina e la guanina.

 

 

Matrix

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Matrix (1999), dei fratelli Wachowski è un altro grandissimo classico distopico, vincitore, tra gli altri, di quattro oscar.

Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.

Il programmatore di computer Thomas Anderson vive segretamente come hacker, sotto lo pseudonimo di “Neo”. Un giorno gli compaiono sul monitor alcune criptiche frasi riguardo a un indefinito “Matrix”. Desideroso di scoprire cosa sia, dopo aver avuto un incontro con alcuni agenti, viene condotto dal misterioso Morpheus, il quale gli offre la possibilità di conoscere la verità riguardo Matrix. Neo accetta.

Dopo aver ingerito una pillola rossa, si sveglia bruscamente nudo in un alloggiamento riempito di liquido, con il corpo collegato a tubicini e cavi elettrici, i quali portano a una torre dove sono posti altri “baccelli” identici a quello in cui è lui.

 

 

V per Vendetta

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In V per Vendetta (V for Vendetta, 2005), di James McTeigue e tratto dal fumetto omonimo di Alan Moore e David Lloyd, la storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, divenuta una società totalitaria e militarizzata, governata da un regime repressivo simile a quello del romanzo 1984 di George Orwell, guidato dall’Alto Cancelliere Adam Sutler.

Vi si oppone un misterioso individuo, V, un rivoluzionario anarchico con il volto sempre coperto da una maschera di Guy Fawkes.

 

 

I figli degli uomini

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Ne I figli degli uomini (Children of Men, 2006), di Alfonso Cuarón l’infertilità ha colpito la specie umana: siamo nel 2027 e da 18 anni non nascono più bambini e la popolazione piange la morte per assassinio di Baby Diego, l’ultimo essere umano nato sul pianeta, la persona più giovane del mondo, diventato una sorta di idolo mediatico.

 

 

The Road

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In The Road (2009) diretto da John Hillcoat e tratto dal romanzo di Cormac McCarthy La strada, in seguito ad una non meglio specificata catastrofe apocalittica globale avvenuta 14 anni addietro, la Terra è diventata un grigio deserto freddo abitato da pochi sopravvissuti.

Il disastro ha portato alla formazione di bande di cannibali e criminali, disposti a tutto pur di sopravvivere. La storia è incentrata su un padre e un figlio che percorrono a piedi gli Stati Uniti con la speranza di raggiungere a sud un clima migliore.

 

 

In Time

In Time (2011)

In Time (2011) di Andrew Niccol è ambientato nell’anno 2169. Le persone sono geneticamente programmate per invecchiare soltanto fino a 25 anni: il loro sviluppo fisico si ferma a 25 anni, quando sul loro braccio un timer, fermo dalla nascita fino ad allora, inizia un conto alla rovescia, che dura solo un altro anno, al termine del quale l’individuo morirà all’istante.

Questo limite può essere esteso con ulteriore tempo, permettendo di vivere ancora, senza peraltro invecchiare fisicamente. Il tempo quindi è finito per diventare la valuta corrente con cui la gente viene pagata per il proprio lavoro, ed è il mezzo di pagamento per le necessità ed i lussi; infatti, tramite una particolare tecnologia, è possibile immagazzinarlo in appositi apparecchi, trasferirlo di persona in persona, e così via.

Time is money.

 

La notte del giudizio

The Purge

Nel 2022 descritto da La notte del giudizio (The Purge) (2013) gli Stati Uniti sono una nazione rinnovata, governata dai Nuovi Padri fondatori dell’America. Per mantenere i tassi di criminalità e disoccupazione bassi, il governo ha istituito un periodo annuale, di dodici ore, chiamato “Lo Sfogo”, durante il quale tutte le attività criminali, tra cui l’omicidio, diventano legali.

Il seguito, Anarchia – La notte del giudizio, esce la prossima settimana al cinema.

 

 

Snowpiercer

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In Snowpiercer, diretto da Bong Joon-ho e basato sulla serie a fumetti francese Le Transperceneige, viene mostrato il 2031. In un mondo decimato da una nuova era glaciale, un gruppo di sopravvissuti rimane in vita all’interno di un treno, lo Snowpiercer, che continua a spostarsi intorno alla terra e procura la sua energia attraverso un motore perpetuo.

Il treno è un microcosmo di società umana diviso in classi sociali: i più poveri vivono nelle ultime carrozze; i più ricchi nei vagoni anteriori. La convivenza tra loro si proietterà inevitabilmente verso lotte e rivoluzioni.

 

 

 

Filmografia

La lista di film distopici è chiaramente molto, molto più lunga di questa mia selezione, ecco una lista quasi completa tratta da Wikipedia:

 

 

Nerd Quest: #Distopia

Colgo l’occasione dell’uscita in Italia del seguito di The Purge per lanciare una nuova Nerd Quest dedicata alla Distopia: parliamone nei commenti di questo articolo o in nuovi articoli dedicati a film appartenenti genere.

Come sempre, fatecelo sapere nei commenti oppure scrivete un nuovo articolo.

 

Nerd Quest?

Lega Nerd è scritto in crowdsourcing: sono i nostri lettori che scrivono la maggior parte degli articoli presenti sul magazine. Le Nerd Quest sono un invito alla scrittura di articoli su un determinato argomento.

 

Buona parte delle descrizioni dei film riportate in questo articolo sono tratte da Wikipedia.it che non smetteremo mai di ringraziare di esistere.

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