Google I/O 2014: cosa dobbiamo aspettarci?
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itomi itomi
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L’annuale Google I/O è in arrivo: la conferenza di Google dedicata agli sviluppatori delle proprie piattaforme (Android in primis) parte domani e, come ogni anno, sicuramente verranno svelate tante novità.

Giugno si conclude alla grande per i nostri interessi: dopo il WWDC e l’E3 non resta che godersi il Google I/O.

L’asticella è sempre più alta e ci si aspettano davvero grandi novità da Google, vediamo insieme una lista di quello che potrebbe essere presentato e ci aspettiamo di vedere domani.

 

 

Google Wear

moto_360Chiaramente si parlerà ancora e tanto di Google Wear, la nuova piattaforma di Google dedicata ai prodotti “wearable”. Fino ad ora abbiamo intravisto il bellissimo Moto 360 e l’LG G Watch, ma i rumors parlano di un inevitabile terzo smartwatch prodotto da Samsung che potrebbe essere presentato domani.

Sicuramente si spingerà molto anche sulle potenzialità della piattaforma su altri usi oltre allo smartwatch (fitness trackers, etc) e potrebbe arrivare un aggiornamento decente ai Google Glass che, per quanto mi riguarda, sono ancora un DOA assicurato in caso li rilasciassero sul mercato nella forma attuale.

 

 

Android L

È tempo di major release per Android! Ice Cream Sandwich è entrato nella 4.0 ben quattro anni fa e aspettiamo il passaggio alla “5.0” già da un pezzo.

La nuova versione di Android dovrebbe portare un restyling grafico generale basato su un nuovo framework chiamato “Quantum Paper“.

La prossima lettera che verrà utilizzata per dare un nome al nuovo Android è la “L” e probabilmente si chiamerà “Lollipop“, ma le sorprese in questo ambito sono sempre dietro l’angolo.

Sono arrivati in rete davvero pochissimi leak e rumors su questo Android L ed è davvero difficile fare previsioni: un’altra importante novità che potrebbe arrivare con Android 5.0 è il definitivo abbandono di Dalvik in favore della nuova runtime “ART“.

ART utilizza un nuovo compilatore AOT che dovrebbe migliorare prestazioni e durata della batteria: speriamo bene.

Sono usciti oggi online un paio di screenshot in cui si vede un nuova status bar trasparente con icone aggiornate… ancora ben poca roba.

 

 

Android TV

Dopo tanti fail nel campo dell’entertainment domestico (la prima Android TV, Nexus Q, etc…) Google deve a questo punto ricominciare da capo e abbiamo già visto qualcosa mesi fa di questa nuova piattaforma che dovrebbe portare i contenuti e i servizi di Google sul nostro televisore.

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Amazon Fire TV è un buon punto di partenza se volete provare ad immaginare cosa presenterà Google.

Personalmente sogno che il tutto sia compatibile e installabile come aggiornamento software anche su Chromecast, ma sarebbe davvero troppo epico per essere vero.

 

 

Home automation

Dopo l’acquisizione di Nest, Google entra di fatto nel “nuovo” mercato della home automation: mentre Apple ha avuto un approccio più “software”, proponendo uno standard di comunicazione unico a tutti i produttori presenti oggi sul mercato, Google sembra essere intenzionata invece a puntare sull’ottimo hardware prodotto da Nest.

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Nonostante si parli di home automation da anni e anni, ancora nessuno dei grandi player tecnologici ha davvero investito in questo mercato nonostante le potenzialità oggi siano enormi, soprattutto grazie a tutto quello che gli è “nato” attorno negli ultimi anni.

Arrivare a casa e dire a Siri o Google Now sul proprio smartphone di accendere le luci, aprire le finestre, sintonizzare la TV, preriscaldare il forno, accendere il caminetto a gas e aprire la gabbia delle ragazze è un sogno che dobbiamo realizzare al più presto.

Spoiler
E poi ti sei svegliato.

 

 

Android in auto

Dopo che Apple ha già messo le mani avanti con il suo CarPlay e Google ha infilato la punta del piede con la sua Open Automotive Alliance, è inevitabile che sentiremo parlare ancora di Android in auto: la battaglia per guadagnare un posto fisso nel vostro cruscotto è appena iniziata e può davvero solo fare bene all’industria automobilistica, ancora ferma agli anni novanta tecnologicamente su questo fronte.

 

 

Android Silver & Nexus

Nonostante si vagheggino grandi sicurezze online, si sa ancora poco di che fine farà la linea Nexus e come (e se) verrà sostituita da una nuova linea di smartphone e tablet “certificati”, ma non creati, da Google stessa.

Silver dovrebbe essere in pratica un “tallone” da applicare a smartphone top di gamma in modo da identificare la “Google Experience”, un po’ come avviene ora con le edizioni GPE, ma su larga scala.

Sono un grandissimo fan della serie Nexus, attuale possessore di un Nexus 5 e di un Nexus 7 e di molti altri in passato… vedere la linea morire mi dispiacerebbe davvero tanto.

Gli ultimi rumors parlano di un nuovo tablet Nexus 9 da 8.9 pollici, prodotto da HTC, in uscita a fine anno con sopra Android 5.0, costruzione in alluminio, boomsound frontali, Tegra K1 e altro che mi ha fatto salivare non poco: sarà l’ultimo Nexus? possibile.

Voglio auto convincermi che non lo sarà? sicuro.

 

 

Chrome OS

La piattaforma di Google di cui si parla meno è sempre Chrome OS che, nonostante tutto, macina dati di vendita incoraggianti e migliora di anno in anno.

Quest’anno è ora di svecchiare il tutto e far arrivare un supporto decente ai touchscreen: potrebbe essere la volta buona che Android e Chrome OS si integrano sia a livello di funzionalità che a livello estetico e sarebbe una gran cosa, soprattutto se vedremo figate come quel “Continuity” mostrato da Apple ad inizio mese.

 

 

Such Devs, So Google

Apple ha cominciato davvero alla grande il mese e Google deve concluderlo alla grandissima: mi aspetto grandi novità e non solo promesse e release 4.4.4.4.4.4.3.2.1 con bugfixing.

Sono convinto che Matias Duarte sia al lavoro su una nuova UI/UX per Android già da anni e spero ardentemente di vedere i risultati di questo lavoro già domani.

Vorrei che fosse chiarito una volta per tutte la questione Nexus e Android Silver / GPE, ma so già purtroppo che questa parte mi deluderà.

Vorrei vedere arrivare un aggiornamento serio a Chromecast, uno dei prodotti più sottovalutati, ma al tempo stesso più promettenti, che ha Google sul mercato attualmente.

Voglio soprattutto vedere un diavolo di Moto 360 con lo schermo acceso, in una foto non ritoccata, con una luce normale. Ho idea che sarà fonte di enorme delusione per molti: le aspettative che le immagini promozionali hanno creato negli ultimi mesi sono fuori scala.

Chiaramente seguirò l’evento in diretta e scriverò un recap il giorno successivo come al solito.

Vi ricordo poi che Nerdvana, il nostro talk-cast dedicato ai temi cari al sito, tornerà lunedì prossimo, 30 giugno e avremo ospiti i ragazzi di AndroidWorld e di Melamorsicata con cui parleremo ovviamente di WWDC e I/O.

E voi? cosa vi aspettate e cosa vorreste vedere domani al Google I/O?

 

Potete seguire il Keynote dell’I/O domani dalle 18.00 alle 20.00, online oppure con l’app ufficiale per Android.

itomi

Antonio Moro a.k.a. itomi

Fondatore e capo redattore di Lega Nerd. Scrivo editoriali e recensioni su tecnologia, innovazione e pop culture. Mi occupo di UI/UX e direzione creativa, soprattutto su progetti web e gaming. Faccio cose e conosco gente su internet dal 1996. Più info su antoniomoro.com e itomicreative.com
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martedì 24 giugno 2014 - 13:45
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