Microsoft introduce Windows Phone 8.1 con Cortana
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itomi itomi
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Joe “bellicapelli” Belfiore ha presentato ieri le novità in arrivo con il nuovo WP 8.1: le novità più interessanti? Cortana e il nuovo Action Center.

Non è un segreto il mio interesse/amore per Windows Phone. Ho un paio di device che uso abbastanza spesso (in particolare il mio amato Lumia 1020), ma è anche sempre stato chiaro quanto ancora, purtroppo, il sistema operativo e il suo ecosistema non siano all’altezza della concorrenza.

Se sul capitolo ecosistema Microsoft può fare poco se non incentivare a profusione sviluppatori e competitor… sul fronte sistema operativo gli aggiornamenti sono necessari quanto vitali.

Ecco che Windows 8.1 corre ai ripari introducendo due feature particolarmente invidiate dagli utenti WP agli altri sistemi (iOS e Android): un assistente digitale e un centro notifiche unificato.

 

 

Il nuovo Action Center è chiaramente inspirato al centro notifiche di Android.

Il nuovo Action Center è chiaramente inspirato al centro notifiche di Android e tanto meglio dico io visto che sembra funzionare molto bene e sarà super comodo: era ora.

Cortana è invece il nuovo assistente digitale dell’ecosistema di Microsoft: arriverà prima su Windows Phone, ma ritroveremo Cortana anche nel browser (su Bing.com), sull’Xbox, su Windows, etc.

È in pratica un incrocio tra Google Now e Siri. Sembra abbia l’accuratezza dell’assistente di Google e la personalità di quello di Apple, portando l’interazione su un livello superiore grazie all’introduzione della possibilità di strutturare le richieste in successione: mi spiego meglio.

Non solo è possibile chiedere un classico “mostrami il miglior ristorante della zona), ma, una volta che Cortana ce lo mostra, potremo dire “chiamalo” o “portami li” e lei capirà che ci stiamo riferendo al ristorante che ci ha trovato un attimo prima.

 

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The truly impressive moment is when you’re simply able to say “call it” after asking for the best restaurant, or “give me directions” and Cortana understands you mean directions to the restaurant in your previous part of the query. It’s true multistep search, a way to layer query upon query to accomplish complex tasks by voice alone. It feels like the future.

Cortana conosce quindi il contesto delle sue risposte, un passo avanti già tentato da Google su Google Now, ma non ancora perfettamente funzionante.

Interessanti anche le altre particolarità di Cortana, come la possibilità di interagire più a fondo con le singole applicazioni (apri il tal file con il tal programma, mostrami la tal puntata del tal show su Netflix, etc.) e un simpatico set di emoticons che può mostrare per esprimere “emozioni”.

un “notebook” virtuale sul quale Cortana annota tutto quello che conosce di noi.

Intelligente anche la scelta di Microsoft di creare un “notebook” virtuale sul quale Cortana annota tutto quello che conosce di noi: saremo quindi in grado di chiedergli di non ricordare certi particolari o di non accedere più alla nostra posta personale (ad esempio). Una specie di pannello di controllo virtuale per la nostra privacy con cui potremo interagire semplicemente parlando alla nostra nuova assistente.

Non sei obbligato ad usare frasi super standard per interagire con Cortana

Il tutto poi sembra funzionare molto bene a livello di comprensione dei modi di dire e della lingua parlata in generale: non sei obbligato ad usare frasi super standard per interagire con Cortana, ma parrebbe abbastanza intelligente da riconoscere tanti modi di chiedere la stessa cosa e rispondere di conseguenza.

L’integrazione strettissima del sistema con tutta l’enorme infrastruttura di Bing gli consente di essere veloce ed accurato, ma chiaramente dovremo aspettare che il tutto sia reso disponibile a milioni di utenti prima di capire se la baracca “regge”.

Non scordiamoci comunque che da iOS 7 anche Siri fa le proprie ricerche su Bing e quindi non ho alcun dubbio che questa collaborazione con Apple sia servita a Microsoft per “rodare” i meccanismi e trovare come migliorare i sistemi ulteriormente per il proprio prodotto.

Cortana sarà attivabile semplicemente con il tasto “cerca” presente in tutti i Windows Phone, fino ad ora abbastanza inutile (e odiato) visto che apriva semplicemente un’interfaccia di Bing.

 

 

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Chiaramente tutto questo è destinato unicamente al mercato americano.

Chiaramente tutto questo, come sempre più spesso mi tocca scrivere, è destinato unicamente al mercato americano e non ci sono ancora date ufficiali per il rilascio di localizzazioni nelle altre nazioni.

La verità purtroppo è che questo genere di servizi funziona bene unicamente quando ha molte informazioni locali e, perlomeno, è stato adattato a capire la lingua locale.

Purtroppo fino ad ora solo Siri funziona quasi decentemente in italiano e trova qualcosina quando serve (e ti ricordi che esiste chiaramente), mentre Google Now ha ancora un supporto ridicolo all’italiano e ti risponde nove volte su dieci con una cavolo di ricerca su Google, facendoti perdere la voglia di usarlo.

Insomma, tutto figo care Apple, Google e Microsoft, ma questa roba è solo per voi americani, mentre siete negli Stati Uniti… e magari in una grande città.

Windows Phone 8.1 arriverà su tutti i dispositivi con WP8 “nei prossimi mesi”… dichiarazione molto conservativa: mi aspetto di vederlo comparire nei miei 1020 e 1520 nelle prossime settimane al massimo, altro che mesi.

 

 

 

itomi

Antonio Moro a.k.a. itomi

Fondatore e capo redattore di Lega Nerd. Scrivo editoriali e recensioni su tecnologia, innovazione e pop culture. Mi occupo di UI/UX e direzione creativa, soprattutto su progetti web e gaming. Faccio cose e conosco gente su internet dal 1996. Più info su antoniomoro.com e itomicreative.com
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giovedì 3 aprile 2014 - 11:59
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