Bufale d'Agosto: Celiachia, Barilla e Autismo #bonsaikitten

Durante il mese di Agosto siamo andati in ferie da Lega Nerd, ma le bufale non si sono magicamente fermate, anzi, il caldo ne ha portate alle luce di nuove ma anche di vecchissime ritornate in circolo probabilmente a causa di uTonti™ annoiati…

Noi eravamo in giro per l’Italia ma non siamo stati con le mani in mano, e via via che l’estate passava abbiamo raccolto segnalazioni e debunkerato tantissimo, per voi verinerd™ abbiamo raccolto le migliori, sia mai che ve ne sfugga una condivisa sulla vostra paginetta sociale!

 

 

 

La celiachia e il frumento

La bufala originale la trovate qui(@nicholas, mi confermi che è fonte affidabile? ;) )

Sulle malattie come la celiachia occorre fare un pelo di chiarezza.

Il sito in questione già lo conosciamo come ricettacolo di bufale, allarmismi e disinformazione. Su tante cose lasciamo perdere, speriamo sempre nell’intelligenza dei lettori nel saper discernere le boiate dalle cose buone, ma sulle malattie come la celiachia occorre fare un pelo di chiarezza.

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L’articolo parla di tanti numeri, ma evita accuratamente di dire quelle che sono le spiegazioni ufficiali, cita sempre gli stessi figuri (che non capisco come possano ancora venire chiamati medici o professori, siamo un paese ben strano noi, all’estero li avrebbero radiati dalla professione e dall’uso del titolo accademico)… che dire, è vero che negli ultimi anni la celiachia è “esplosa” ma lo è solo in quanto più nota ai medici di base, che finalmente hanno sostituto i vecchi, e, finalmente, a dirigere cliniche, ambulatori ed ospedali ci sono medici con un’esperienza minore, ma con studi più freschi (guarda caso prima della metà degli anni ’50 la celiachia era una malattia praticamente sconosciuta, e fino agli anni ’90 pochissimo diagnosticata, causa la non conoscenza della stessa).

Il grano OGM di cui parlano è uno dei primissimi usati di cui sta scadendo il brevetto proprio ora ma il picco di casi di celiachia si ha solo da 10 anni a questa parte… come mai non 30 anni fa?

Insistiamo nel dire che trent’anni fa il nostro medico referente era uno con una laurea degli anni 50/60 che la celiachia aveva visto si e no su di un libro di testo, e quindi battezzava qualsiasi disturbo riconducibile ad essa ad allergie, intolleranze o disturbi gastrointestinali, senza nemmeno cercare di approfondire.

Oggi si approfondisce e ci si accorge che molti lievi disturbi sono riconducibili ad essa e così le diagnosi s’impennano, altro che Monsanto e grano OGM… solo maggiori conoscenze delle malattie meno comuni, maggiori strumenti di diagnosi e più consapevolezza nei medici!

 

 

 

Povera Barilla sempre presa in mezzo!

La Barilla è una delle aziende più floride sul suolo italiano controllata tutt’ora dalla famiglia Barilla, seppur per alcuni periodi è stata controllata da altri.

Non bastava aver assunto come fornaio al Mulino Bianco un attore disoccupato, no adesso ci invitano pure a boicottarla! che brutto mondo.

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Le ragioni per cui un post come quello che riporto nella foto non va condiviso sono svariate:

  • Nessun link a delle fonti.
  • Nessuna autorevolezza nella notizia.
  • Nessun fact checking sulle aziende del gruppo.

Insomma un’accozzaglia di disinformazione.

La Barilla non è americana, ma è una multinazionale italiana con oltre 130 anni di attività ancora controllata dalla stessa famiglia Barilla.

Che il grano ammuffisca pare difficile visto che viene stipato nei silos apposta per evitare che succeda, e ogni giorno in Italia vengono controllati 10 impianti per un totale di circa 3000 impianti di raccolta all’anno… senza che venga segnalato appunto grano ammuffito.

Barilla già da anni importa il 30% del grano dall’estero in quanto la produzione italiana non basta a soddisfarne il bisogno, quindi mi pare dura che i contadini del sud possano fallire per causa sua (o di una legge del 2006, citata ma senza estremi).

Sulle microtossine possiamo dire che è vero che ci sono (ma non nel grano Barilla, ma nel grano italiano, sono – dovrebbero – esser ai livelli imposti dall’Unione Europea, ma può esser che in qualche azienda si superino, ma sicuramente il problema non è Barilla).

Poi arriva la perla finale… si citano gli altri prodotti di proprietà Barilla da boicottare, così a caso ci mettono dentro anche Motta (di proprietà Bauli spa per quanto riguarda i prodotti da forno e Nestlè per i gelati), Le Tre Marie (di proprietà italianissima Sammontana). Che altro dire…

Le ripetute segnalazioni di bufala hanno fatto per fortuna si che Facebook rimuovesse il post originale, ma state sicuri che ci saranno altri pronti a condividerla…

Qui comunque una prima versione che circolava già l’anno scorso!

E qui qualche fonte che aveva già debunkerato la cosa:

 

 

I vaccini provocano autismo?

Che dire, la mamma degli uTonti™ è sempre incinta, quella dei disinformatori manco esce dalla sala parto e ne sforna uno dietro l’altro!

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Parliamo (ancora) di vaccini e correlazioni (mai provate) con l’autismo, stavolta lo si fa per mezzo delle parole di una scienziata farmacologa in pensione Helen Ratajczak, la quale ha pubblicato uno studio che secondo i nostri amici complottari collegherebbe per l’ennesima volta le due cose.

La dottoressa è vero che ha fatto uno studio sui vaccini, peer reviewed oltretutto, ma nello studio citato mai si parla di correlazione tra autismo e vaccini, non se ne fa proprio cenno.

Se ne fa cenno invece in un’intervista della CBS di due anni fa, intervista sbufalata da tempo, e autrice dell’intervista seguage di Jenny McCarthy e dell’armata antivaccini americana.

L’intervista è comunque andata in onda in uno spazio più simile al nostro Voyager (ma anche Misteri) quindi già in partenza si trattava di roba da pigliar con le pinze!

L’intervista è già stata sbufalata/trattata svariate volte, vi allego qualche link:

Per oggi chiudiamo qui, nella prossima puntata parleremo di sperma, bidet e mucche… ho già l’acquolina in bocca! :)

 

 

Un po’ di propaganda con il link alla nostra paginetta Facebook per rimanere sempre aggiornati: Bufale un tanto al chilo.

ps. anche grazie a voi siamo ormai a 2700 fan, GRAZIE!

 

Bonsaikitten è la rubrica di Lega Nerd che tenta di smascherare le peggiori bufale in circolazione su internet.
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