Hideo Kojima, la volpe dei videogiochi
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Hideo Kojima, la volpe dei videogiochi

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24 Aprile 2012

Hideo Kojima

Come promesso a vari utenti tra cui anche @dad che ne aveva esplicitamente fatto richiesta, in quest’articolo ci accingeremo a parlare della vita di un altro creatore di videogiochi, sempre un giapponese pazzoide che, negli ultimi 20 anni, ha fatto uscire dalla sua testolina capolavori videoludici… Di chi stiamo parlando? Ovviamente (si legge dal titolo oh!) di Hideo Kojima!

L’infanzia e la giovinezza

Hideo nasce a Setagaya, un piccolo sobborgo di Tokyo, nel 1963. Un piccolo aneddoto che lo stesso Hideo è solito ricordare è il fatto che, mentre si trovava nel pancione della madre, il medico non riusciva mai a trovarlo durante le ecografie perché “si nascondeva sempre dietro le pareti dell’utero materno”. Quando Hideo è bambino, la famiglia Kojima, è solita spostarsi molto spesso di città in città per questioni lavorative, così il piccolo Hideo non ha un’infanzia molto stabile in quanto, spostandosi sempre, non è mai a contatto con altri bambini bensì solo con i genitori e la sua cara tv. Così vediamo che la tv porge ad Hideo molte ispirazioni, infatti, come lo stesso Hideo afferma, i suoi giochi sono ispirati a film come Full Metal Jacket, Blade Runner, 2001: Odissea nello spazio ecc. ecc.

La sua esperienza giovanile di estrema solitudine lo ha colpito molto, ancora oggi ne parla in modo amareggiato affermando:

travel and stay at a hotel I put the TV on as soon as I enter the room, just to deal with the feeling of loneliness.

Cresciuto sostanzialmente con i film da cui molti dei suoi titoli traggono ispirazione il giovane Hideo inizia ad interessarsi seriamente al cinema, così si dedica molto anche alla regia. Questo interesse man mano va scemando da quando il giovane capisce di essere molto predisposto nel disegnare così, anche se molto scoraggiato dai genitori in quanto lo zio era anch’esso un disegnatore e le condizioni economiche di quest’ultimo non erano di certo alle stelle, inizia a studiare da solo per diventare un illustratore affiancando questa passione agli studi universitari di economia.

La sua carriera come illustratore inizia con la pubblicazione su vari giornali di short stories scritte e disegnate (eh, ovvio) da lui. Con queste storie Kojima inizia a farsi un piccolo nome nel grande mondo dei disegnatori giapponesi. Non avendo tanto successo nel fare racconti, ma essendosi creato comunque una piccola nomea, Hideo viene assunto dalla Konami.

Nella Konami

Così nel 1986 Hideo entra a far parte della Konami come designer e pianificatore per i giochi dell’MSX (in seguito ci sarà un articolo della rubrica dedicato a questa serie di home computer).

Il primo videogioco al quale si dedica Hideo è Penguin Adventure, gioco davvero molto carino e divertente che appassionò molto il mondo videoludico di allora. Ancora oggi considerato da molti retrogamer come un gran titolo.

Per i più curiosi ecco a seguire un video del medesimo titolo.

È importante specificare che a Penguin Adventure Hideo partecipò solo come aiuto regista.

Il suo primo lavoro fatto autonomamente, completamente partorito da una sua idea fu Lost World, Il progetto però subito cancellato dalla Konami.

1987 – L’idea del gioco stealth e la nascita di Snake

Nel 1987, con l’uscita dell’MSX2, Konami , avendo visto il giovane Hideo ricco di idee, decide di affidargli la creazione di un videogame.
Così Hideo con il suo team crea il primo videogioco stealth della storia: Metal Gear.

La storia bene o male tutti la sappiamo (o dovremmo saperla… in caso contrario vi prego di andare a leggere il blog di Enzo Miccio) ma la riscriviamo per chi magari ha solo sentito parlare di Metal Gear, ma non ha mai avuto il piacere di giocarci:

1995. Nella piccola nazione dominata dai mercenari un colonnello di nome Vermon Ca Tiffy è impegnato con i suoi soldati e scienziati nella creazione di un potente carro armato di distruzione di massa: il Metal Gear.

L’organizzazione militare segreta FOX HOUND manda una sua spia per distruggere il tutto ma quest’ultima viene catturata così tocca a Snake (un altro del gruppo) infiltrarsi, distruggere il Metal Gear, uccidere il colonnello e liberare l’amico.

Se non possedete il gioco, od un emulatore che vi permetta di giocarci ecco un video con il gameplay completo, sappiate che dura un ora, quindi mettetevi comodi.

Il gioco ebbe subito successo a livello internazionale, fu accolto clamorosamente bene da tutti i giocatori del mondo. Purtroppo, però, non si può dire la stessa cosa dell’MSX, infatti la console giapponese uscì solo in pochi altri paesi. Il problema nacque dal fatto che Metal Gear si diffondeva da tutte le parti del mondo e le richieste dei giocatori (Americani in primis) di poterci giocare aumentavano a dismisura. Così la Konami fece sviluppare il gioco anche su NES, per accontentare anche i non nipponici! C’è da aggiungere che dalla versione MSX alla versione NES il gioco, oltre a subire dei miglioramenti, fu cambiato un po’, sia nella trama sia nel finale.

Gli anni seguenti

Sempre nel 1987 Hideo fa colpo anche con un’avventura grafica cyberpunk chiamata Snatcher che, come con MG, dopo l’uscita in giappone esplode di popolarità in tutto il mondo (ovviamente non ai livelli del gioco del serpente).

Ecco il video del suo inizio.

Con il grande successo avuto con Metal Gear, la Konami chiese a Hideo di continuare la sua serie. Nel 1990 esce il seguito di MG: Metal Gear 2: Solid Snake.
Dal 1990 al 1998 Hideo si dedica alla creazione di altri vari videogiochi che comunque devono essere degni di nota:
Policenauts che è un’altra avventura grafica, stavolta di genere fantascientifico. Il gioco uscì per pc nel 1994 e, nel 96 (visti i grandi incassi) ci furono fari remake tra cui uno per il Sega Saturn e uno per Play Station 1.

Anche in questo caso vi rimando, se volete saperne di più al video introduttivo del gioco.

Altra serie che dobbiamo ricordare uscita a cavallo tra il 1990 e il 1998 è quella di Tokimeki Memorial. In questi anni uscirno i primi due (ne sono più di 25 in tutto) prodotti e diretti da Hideo. Per chi non lo sapesse Tokimeki è una famosa serie di videogiochi simulatori di appuntamenti. È stato prodotto anche un anime di 25 episodi dalla Konami vista la sua splendida popolarità in giappone.

Bisogna però chiarire bene che questi videogames sopra citati non sono altro che cose secondarie in quanto (come lo stesso Hideo afferma) durante questi anni la mente del designer era completamente impegnata nella creazione della storia di Metal Gear Solid.

Così arrivò il 1998 e, su ps1 e di seguito su pc uscì Metal Gear Solid! Grande capolavoro artistico, fu considerato fin dall’uscita uno dei più grandi videogiochi mai creati. Tutt’ora il gioco è considerato tra i più belli di tutta la storia ed è ancora giocato moltissimi sia dai retrogamer, sia dai gamer moderni.

Ovviamente sarebbe completamente inutile parlare della sua storia e tutto ciò che gli riguarda in quanto abbiamo anche intenzione di creare uno o due articoli non dedicati ad Hideo ma solo e unicamente alla saga Metal Gear. A Metal Gear Solid, essendo il più bello ed il più importante tra tutti, sarà riservato un articolo intero. Ci serve solo tempo ragazzi!

Dopo l’uscita di Metal Gear Solid il nome di Hideo continua a diffondersi in tutto il mondo, giungendo anche alle orecchie del più sfigato dei videogamers che magari giocava solo a Winning Eleven 3.

Hideo così diventa il più famoso creatore di videogames del mondo, arrivando alla fama del nostro caro e vecchio Shigeru Miyamoto.

In questi ultimi anni

Dopo l’uscita di MGS Hideo si è quasi completamente dedicato solo allo sviluppo di questa serie facendo uscire il 2, il 3, e il 4 con i loro vari spinn-of.
L’importanza di Hideo Kojima nel mondo videoludico e nella stessa Konami ha portato quest’ultima a creare una sezione dell’azienda solo per Hideo e per i suoi aiutanti: la Kojima Productions. La Kojima P. ha reso possibile l’incentrarsi di Hideo solo ed unicamente sullo sviluppo della serie Metal Gear, con varie eccezioni per altri videogiochi, togliendogli il peso delle tantissime responsabilità burocratiche ed economiche che aveva da vicepresidente della Konami (errore mio, ho dimenticato di dirlo).

In questi ultimi anni Hideo si è dedicato molto a nuove idee su Metal Gear visto che i fan della serie continuano a volere altri videogames e di certo non si è mai visto un videogioco del Kojima che fa stancare e ti fa ripetere: “sempre la solita solfa”. Così Hideo, oltre a lavorare per il nuovo Metal Gear Rising che uscirà tra poco, ha stretto anche un accordo con la Nintendo per creare un MG adatto a Wii ed eventualmente a WiiU.

Poco tempo fa Kojima ha anche dichiarato apertamente che Metal Gear Solid 5 è in via di sviluppo. Ne parlò anche @zed in questo articolo

Per concludere non ci resta che aspettare il nuovo Metal Gear Rising per vedere lo svolgersi e l’andamento della saga e sperare che ad Hideo non sono mancate le grandi idee. Voi cosa ne pensate?

Se volete saperne di più su Hideo ed essere sempre aggiornati su di lui e sui suoi videogiochi potete visitare:
La sua pagina Twitter qui.

E il sito ufficiale della Konami-Kojima Productions qui

Fonti:
Qua
Quo
Qui

[Classically Trained] è la rubrica a cura di @ilsologheo00 e @papaincacchiato che tratta la storia dei videogiochi e delle console.

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martedì 24 aprile 2012 - 11:56
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