Silent Hill: il Larval Stalker

9 anni fa

Silent Hill faceva veramente paura. Non provocava semplice brivido, non sorprendeva con un banale spavento. Terrorizzava, angosciava, ci poneva di fronte ai nostri peggiori incubi. Il suono della radio che aumentava all’avvicinarsi della minaccia, il freddo dell’ambientazione della cittadina, la costante minaccia della nebbia e della tenebra. E il mondo parallelo, così organico e arrugginito, decante e folle come la mente del protagonista che, mano a mano, scendeva nella propria apocalisse esistenziale senza speranza alcuna.

Sui mostri, poi, ci sarebbe da aprire un intero capitolo: tutti erano terrificanti, distorti, minacciosi e dannatamente letali. Tutti, tranne uno.

Parlo del Larval Stalker, uno spiritello che di tanto in tanto sbucava fuori all’improvviso nel costante peregrinare del protagonista. Non attaccava, non feriva, nemmeno si avvicinava: semplicemente camminava, senza una direzione precisa e poi, beffardo, scompariva a seguito di una risata derisoria.

Descritto in questo modo, il Larval Stalker parrebbe una minaccia di poco conto, incapace di incutere il benché minimo timore nei confronti del giocatore. Ma non è così.

Immersi nel buio delle ambientazioni, in una stanza dalle dimensioni ridotte, con la radio che all’improvviso impazzisce in uno stridio acutissimo, non si può che essere preda del terrore, quello puro. Immediatamente, senza riuscire a rintracciare la provenienza della minaccia, si spara all’impazzata nel disperato tentativo di colpire il proprio nemico prima che sia lui a ghermire noi. I colpi, innumerevoli, finiscono col cadere nel vuoto, senza che il pericolo diminuisca, senza che la radio si zittisca. Si fugge allora, all’impazzata, senza una direzione, senza una logica.

E poi appare lui, davanti a noi. Ride di gusto, scompare nel nulla. Un grande senso di vuoto ci opprime. Ci rendiamo conto solo in quell’attimo cosa significhi veramente la parola incubo.

La paura più grande, quella vera, la si prova immaginando, non guardando.

Frogger: Konami sta sviluppando un reality show basato sul videogioco
Frogger: Konami sta sviluppando un reality show basato sul videogioco
Konami smentisce i rumor sulla chiusura delle divisioni gaming
Konami smentisce i rumor sulla chiusura delle divisioni gaming
PS5, nuovo evento a settembre con novità su Silent Hill?
PS5, nuovo evento a settembre con novità su Silent Hill?
Konami, torna su Amazon la console anni '80 PC Engine Core Grafx mini (con 57 giochi)
Konami, torna su Amazon la console anni '80 PC Engine Core Grafx mini (con 57 giochi)
PES 2021 verrà rilasciato come DLC per PES 2020?
PES 2021 verrà rilasciato come DLC per PES 2020?
Resident Evil 3: Nemesis, una retrospettiva sul titolo originale del 1999
Resident Evil 3: Nemesis, una retrospettiva sul titolo originale del 1999
Silent Hill: Kojima potrebbe essere al lavoro su un nuovo capitolo della serie
Silent Hill: Kojima potrebbe essere al lavoro su un nuovo capitolo della serie