Euclideon crea Unlimited Detail

Euclideon crea Unlimited Detail

10 Agosto 2011


La software house australiana Euclideon sostiene di aver sviluppato un motore grafico capace di ottenere un dettaglio pressoché infinito, quantificato in 100.000 volte quello attuale e chiamato, non a caso, Unlimited Detail.

Benché la tecnologia sia ancora acerba, i suoi creatori sostengonoc he sia già pronta per rivoluzionare l’industria. Il concetto di base è non utilizzare poligoni, ma una sorta di “atomi”, unità puntiformi più piccole di un qualsiasi poligono utilizzato comunemente. Grazie a questa tecnologia, sarebbe possibile ottenere dettagli stratosferici senza rinunciare alle prestazioni. L’isola della demo che vedete nel filmato di apertura, ad esempio, richiederebbe 21,062,352,435,000 di poligoni tradizionali per essere disegnata.

La tecnologia prevede anche la scansione in 3D di oggetti reali, che vengono ricreati nel motore grafico con una precisione al millimetro. Dietro a tutto questo fumo ci sarà anche un po’ d’arrosto? Non ci resta che aspettare ulteriori sviluppi per saperlo.

Interessante progetto della software house australiana, che potrebbe sconvolegere il mondo dei motori grafici.
In realtà, l’idea di utilzzare “particelle virtuali” che vadano a sostutuire gli attuali poligoni, non è nuova; infatti, è gia qualche anno che si parla di utilizzare un telaio di singoli punti, che possa sostituire un solido molto piu dettagliato e privo dell effetto “piatto” che troviamo , soprattutto nella flora, attualmente nei videogame.

Sono inoltre notevoli i problemi relativi alla programmazione, perchè, come citato nel video, ogni singolo dettaglio va curato al meglio e richiede parecchio tempo di lavoro anche solo una foglia, figuriamoci strutture solide di dimensioni elevate. Qualche problema è dovuto anche alla complessità relativa alle animazioni, che si rivelano ben più complicate di quelle create utilizzando i poligoni.

Un altro fattore positivo è il fatto che possano essere inseriti nel gioco degli oggetti esistenti, scannerizzati a dovere, il che comporterebbe molto meno lavoro per quello che costituisce l’ambientazione, come le pietre o le foglie, dato che il software è in grado di creare una riproduzione molto affidabile anche nel dettagli, sempre tramitequesti “pixel” tridimensionale.

In conclusione, il progetto è buono, ma andrebbe migliorato, soprattutto per ovviare alle evidenti carenze relative alle animazioni.

Fonte www.gamesblog.it

luk4mm

Luca Murano a.k.a. PeterPomice

Luca Murano, classe '94. Informatico per formazione scolastica, Disegnatore, Illustratore digitale, Fotografo e Videomaker a tempo perso. Studio Scienze della Comunicazione a Cagliari.
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mercoledì 10 agosto 2011 - 12:16
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