Ecco come si vince un titolo Nba!

3
22 Giugno 2011

No fear. E.J. is here.

E’ appena finita la stagione Nba con la vittoria dei Dallas Maveriks di Dirk Nowitzki, e tutti si stanno chiedendo come mai non abbia vinto il trio delle meraviglie di Miami. La risposta è semplice: non hanno le palle.

1980, sesta partita delle finali tra i Los Angeles Lakers di un giovane rookie, un “certo” Magic Johnson, e i Philadelphia 76ers di Dr. J e Darryl Dawkins.
Siamo sul 3-2 a favore di Los Angeles, ma si gioca a Phila e il capitano dei Lakers, Kareem Abdul-Jabbar, MVP della stagione, è rimasto sulla costa Ovest con una caviglia infortunata. E’ comunque grazie a lui che Los Angeles è in vantaggio: nella partita precedente ha segnato 40 punti, 14 dei quali dopo l’infortunio, una prestazione epica, se la serie fosse terminata lì.

Dall’altra parte dell’America un giovane ragazzo biondo ha stregato i tifosi di Boston, facendo vincere alla franchigia 32 partite in più rispetto all’anno precedente: Larry Bird viene nominato miglior rookie dell’anno con uno schiacciante 63-3 rispetto a Magic Johnson, che vede in Bird la sua nemesi e rimane profondamente deluso da questo risultato.

Cosa farebbe a questo punto un giocatore con le palle? Si caricherebbe sulle spalle tutta la squadra e la porterebbe in cima al mondo. E quindi tutti i Lakers rimangono stupiti quando la giovane matricola (20 anni) si siede sull’aereo al posto del Capitano e con uno smagliante sorriso, girandosi verso i compagni dice: “Niente paura. E.J. è qui.”.

Tutti erano convinti che si sarebbe persa la sesta partita, e si sarebbe giocato il titolo a Los Angeles nell’ultima gara della serie. Il Capitano era rimasto a casa a riposare proprio per giocare la settima e decisiva partita.

Ma dicevamo, 16 Maggio 1980, Philadelphia Spectrum, al via per la palla a due la matricola Magic Johnson si porta nel centro del cerchio al posto di Jabbar. Il centro di Phila, Caldwell Jones, lo guarda e gli dice: ”Stai scherzando, vero?”.

Naturalmente Magic perde la palla a due (non sapeva nemmeno quale piede mettere vicino alla riga di centrocampo!), ma si mette subito in post basso, riceve un passaggio e segna un gancio cielo!

Da quel momento in avanti prese il controllo totale della gara portando i Lakers alla vittoria, giocò in qualunque posizione, da playmaker a post basso, segnò 42 punti, di cui 14 su 14 ai liberi, prese 15 rimbalzi, distribuì 7 assist, rubò 3 palloni e stoppò un tiro! Fece giocare la squadra come non mai, Wilkes fece il suo career-high con 37 punti, tennero Dawkins a 14 punti e 4 rimbalzi.

E alla fine della partita, gridando alle telecamere, dissero al loro Capitano:

”We know you’re hurtin’, Big Fella, but we want you to get up and do a little dancin’ tonight.”

E Magic Johnson è il più giovane giocatore e l’unico rookie a vincere l’MVP delle finali Nba.

LeBron chi? Ma fatemi il piacere…

Fonti: ESPN, youtube, wikipedia.

[MBLP]: rubrica a cura di @saril e @parano1dz che vi porta nel fantastico mondo del basket!

Aree Tematiche
Sport
Tag
mercoledì 22 Giugno 2011 - 19:10
Edit
LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd