La creepypasta videoludica

10 anni fa

31 minuti


[more]
[/more]

It’s a delicious creepypasta. You must-YOU SHOULDN’T HAVE DONE THAT.

La parola Creepypasta trova origini in “Copypasta”, un articolo trito e ritrito che viene copiato e incollato più e più volte in una board o in un forum. Un repost, insomma.

Un Creepypasta è dunque una storia, più o meno fittizia, dalla particolare caratteristica di essere inquietante e ripostata come il prezzemolo.
Si potrebbe riassumere in: è come una storia di fantasmi, di quelle che si raccontano attorno al fuoco dei campeggi notturni.

Ecco un esempio di Creepypasta:

Non respingere quest’opera come il lavoro di un lunatico in preda al delirio. C’è qualcosa di sensato, in questa storia, se solo mi ascolterai…

Guardare il futuro è il desiderio di molti, no? Ci domandiamo tutti se il viaggio nel tempo sia possibile, giusto? Beh, permettimi di dirti qualcosa… è possibile. Vengo realmente dal futuro. So che probabilmente non credi a ciò, ma sul serio, vengo dal futuro. È davvero una grande cosa; riuscire a vedere il passato, guardare eventi inspiegati… roba del genere. Sappiamo più ora rispetto a quanto ne potessimo sapere senza.

Dietro tutto il divertimento, tuttavia, c’è un aspetto più serio. Non abbiamo mai immaginato di andare nella nostra linea temporale, e non ci è MAI concesso contattare i noi stessi del passato. Permettimi di dirtelo, sto rompendo quella regola proprio ora. Sì, ragazzo, stai parlando con te stesso. Il tuo futuro te stesso. Verrò giustiziato per questo, ma sai cosa? Lo accetto. Parlando con te sto prevenendo qualcosa che è PEGGIORE della morte. Non posso dirti direttamente cosa devi fare, perchè gli schermi mi catturerebbero. Questo è tutto ciò che posso fare, credimi. Posso, comunque, lasciarti un piccolo messaggio.

Di Te avremo presto notizie, ma credo dovresti leggere la prima parola di ogni capoverso, ora.


Scommettiamo che so quale è la seconda cosa che farete dopo aver finito di leggere il testo?

Ma lo scopo di questo articolo è parlare dei creepypasta che nascono in ambito videoludico.
La maggior parte di essi involvono cartucce di giochi provenienti da soffitte abbandonate, da magazzini dell’usato, a volte anche senza titolo.
Citerò alcuni esempi di giochi usati in creepypasta. Pokemon. Zelda. Minecraft.
Sono dei giochi per bambini, giochi innocenti.
Ma cosa succede se una mente malata decide di incanalare la propria follia (o genialità) per inventare un racconto?
Succede il Creepypasta, ecco cosa succede.

-NOTA- Sono quasi tutti dei tl;dr, e se ne consiglia la lettura originale in inglese perchè la nostra lingua fallisce in molte traduzioni.
Ho linkato inoltre immagini o video relativi per poter far capire meglio quello che state leggendo.

Pokémon


Due sono gli esempi di creepypasta che ritengo più degni di nota: Pokémon Lost Silver e Pokemon Ghost Black.

-Pokémon Lost Silver
[more]

Ecco, sono un semplice studente che vive da solo in un appartamento. Ero davvero entusasta dell’uscita di Heart Gold / Soul Silver negli Stati Uniti. Mi sono allontanato di proposito da tutti i media e da internet per motivi scolastici. Questo significa niente 4chan, niente /v/, niente Bulbapedia, ecc.

Essendo stato impegnato con la scuola e un poveraccio ai tempi, non sono stato in grado di comprare Soul Silver al momento dell’uscita. Quando il mio anno scolastico è terminato, ho ordinato Soul Silver su Amazon (perdono, non sono un pirata del cazzo). Comunque, ci avrebbe impiegato una settimana ad arrivare. Decisi che in quel tempo avrei rigiocato alla mia versione Cristallo sul mio Gameboy Color.

Comunque, scoprii che parecchio tempo fa mia madre l’aveva gettato via perchè le avevo detto che il salvataggio non funzionava e che questo mi aveva davvero sconvolto. Aveva buttato via anche la mia versione di Pokémon Argento, quindi quello che mi rimaneva era solo il mio game boy color. Quindi decisi di andare al Gamestop e di comprare una versione di Pokèmon Argento già usata, dato che era l’unico gioco per game boy color rimasto in negozio. Dieci dollari – davvero economico nonostante si trattasse del Gamestop.

Tornai a casa e iniziai a giocare per fare un viaggio nella nostalgia. Comunque, è qui che le cose iniziarono a farsi strane e soprattutto è questa la ragione per la quale state leggendo questa storia.

Il logo della Gamefreak appariva normalmente, ma poi il gioco si fermava. Pensavo che ci fosse un errore nella cartuccia, o qualcosa del genere, quindi spensi e riaccesi il game boy. Successe la stessa cosa. Provai a premere A e Start più volte, e anche tutti gli altri pulsanti. Alla fine il logo sparì e lo schermo rimase nero per circa 5 secondi. Improvvisamente, invece di trovarmi nella normale schermata del menù, mi trovai in un gioco salvato precedentemente, il che era strano dato che pensavo che tutti i dati di queste cartucce fossero stati cancellati dallo scaricamento della loro piccola batteria. Comunque non mi lamentavo, era come se avessi scelto “continua” per vedere cosa aveva fatto il possessore precedente del gioco.

Prima di tutto controllai la sua scheda allenatore. Il suo nome era “…” – non era certo molto originale.
Controllai il suo profilo e pareva che avesse 999:99 ore di gioco, con tutte e 16 le medaglie, 999999 pokédollari e tutti e 251 i pokémon sul pokédex.
Dato che pareva che avesse catturato anche mew e celebi, mi chiedo se avesse usato un Game Genie (NdR. Un apparecchio per usare cheat, come l’R4) o se ci fosse un vero giocatore hardcore di pokèmon dietro tutto ciò.
Controllai i suoi pokèmon per vedere quale squadra avesse. Con mia sorpresa vidi 5 unown e un sesto pokèmon nominato “HURRY”
(Traduzione italiana: velocemente, rapidamente”).

Penso che questo fosse uno scherzo crudele ideato dall’ultimo possessore del gioco , ma decisi di controllare i profili dei pokèmon comunque. Come previsto, si trattava di diverse forme degli unown, tutti livello 5. Ero un po’ traballante con l’alfabeto unown a quei tempi, ma riuscii a capire che la parola che ne usciva era “LEAVE” (Traduzione italiana: lascia, vai via, esci”). Per quanto riguardava il sesto pokèmon, si trattava di un Cyndaquil (ricordate, questo gioco uscì prima che ogni pokèmon avesse la propria icona nella squadra). Cyndaquil sembrava normale, ma era livello 5 con un solo hp rimasto e solo due attacchi: “Fulmisguardo” e “Flash”. Non so perchè l’avessero chiamato “HURRY”, ma a quel tempo non ci feci caso. La cosa più misteriosa era che, nonostante il mio volume fosse al massimo, nessuno dei pokèmon faceva il suo verso. Solo silenzio puro. Avendone abbastanza di guardare i pokèmon, chiusi il menù. A quanto pareva ero in una stanza della Torre Bellsprout. Ma, per qualche ragione, non c’erano NPC in giro (NdR. Per chi non lo sa, gli NPC sono i personaggi del gioco, come i vecchietti della Torre Bellsprout, o gli allenatori sui percorsi). Ancora più strano era il fatto che il “pilastro” al centro della stanza non si muoveva, era fermo come se pendesse sul lato. Non c’era musica e non c’era un’uscita, nè una scala. O almeno pensavo non ci fossero.

Girai per la stanza per qualche minuto, ma non riuscivo a trovare un uscita. Di certo non era una stanza che avevo già visto nella Torre Bellsprout. Provai a controllare negli strumenti per trovare una fune di fuga, ma la borsa era totalmente vuota. Non c’erano nemmeno pokémon selvatici.

Finalmente riuscii a trovare una scala, che risulto essere dietro il “pilastro”. Lo schermo diventò nero e la musica iniziò finalmente a suonare. Sentii un gelo improvviso quando riconobbi la melodia che risultava essere quella che sentivi quando usavi la radio alle Rovine Alfa, dove si trovavano gli Unown.

Capii immediatamente che quella non era una schermata di caricamento, ma che ero in una stanza buia e che dovevo usare flash. Prima di farlo però, controllai il mio Pokégear per selezionare una stazione radio più piacevole, ma scoprii che non c’era una scheda radio, nè una scheda telefonica o una scheda per l’orario. C’era solo una mappa, nella quale Gold (chiamato “…” prima e che inizierò a chiamare Gold da ora) camminava in mezzo al nulla.

Ricordo che Cyndaquil aveva flash, quindi chiusi il mio pokégear e feci usare flash a cyndaquil. Non uscì nessun messaggio che diceva “HURRY usa Flash!” o qualcosa del genere. La stanza si illuminò solamente e subito me ne pentii. La stanza era di un raggelante rosso sangue con una strada grigia che procedeva verso sud. La scala che avevo usato per scendere/salire, non c’era.

Non avevo scelta se non andare verso sud. Lo schermo diventava più scuro ogni 20 passi fino a quando non arrivai alla fine, sulla quale si rivelò esserci un segno. Lessi il segno che diceva “TURN BACK NOW” (Traduzione Italiana: TORNA INDIETRO SUBITO).

All’improvviso mi uscirono le opzioni si e no, ma non c’era nessuna domanda. Scelsi si, dato che non sapevo quale fosse la domanda e lo schermo divenne nero nuovamente, mentre si sentiva il rumore che si sente quando si sale una scala nel gioco. La musica degli unown sparì e in pochi secondi venne rimpiazzata dalla meno spaventosa musica della radio del Pokèflauto.

Ero in un altra stanza buia, ma trattenni il mio respiro e usai flash di nuovo. All’improvviso uscì scritto “HURRY è fuori combattimento!”, il che era strano dato che non ricordavo ci fossero status alterati su di lui, come avvelenamento, e decisamente non ero in una battaglia. Controllai rapidamente i miei pokémon e notai che non era più in squadra. Infatti, dopo una piccola investigazone, notai che non c’era più nessuno dei miei pokémon in squadra, ma che erano stati tutti rimpiazzati da degli unown livello 10. Feci la stessa cosa di prima e controllai la parola detta dagli unown. Questa volta dicevano “HEDIED” (Traduzione Italiana: E’ MORTO, alla lettera LUI MORI’).
Comunque, dopo questo spaventoso cambiamento, notai che la stanza illuminata dove mi trovavo era una piccola stanza ampia solo 4 quadrati. I muri di quella stanza erano mattoni grigi, come se mi trovassi in qualcosa che era stato scavato nel terreno. Fuori da quella stanza parevano esserci una serie di lapidi, simili a quelle di Pokèmon rosso/blu. Girai per quella stanza premendo A, ma non accadde nulla.

Ero arrivato alla conclusione che quello era un gioco hackato (NdR. ovvero modificato) e qualche sadico stronzo l’aveva venduto al Gamestop. Comunque, la mia curiosità mi convinse a continuare. Controllai nuovamente il profilo di “…”, scoprendo che lo sprite (NdR. Ovvero l’immagine) di Gold non aveva più le braccia. Sembrava anche meno compiaciuto, ma soprattutto più triste e vuoto in una maniera che non so come descrivere. Per qualche ragione era scritto anche che aveva 24 medaglie, il che era chiaramente impossibile.

Dopo qualche minuto passato nel cercare una risposta senza alcun risultato, il mio personaggio iniziò improvvisamente a girare, facendo l’animazione della fune di fuga. Invece di volare verso l’alto, il mio personaggio iniziò a ruotare lentamente sottoterra, come se stesse affondando.

Dopo questa immagine la musica si fermò. Dopo essere finalmente atterrato, lo sprite di Gold nell’overworld (NdR. Si intende lo sprite controllabile, quello che si muove sullo schermo. L’overworld è appunto il mondo di gioco). Invece del suo solito colore rosso appariva completamente bianco a quel punto, compreso il colore della sua pelle. Era come se lo sprite del Game Boy in bianco e nero fosse stato piazzato nell Overworld a colori del Game Boy Color. Controllai il suo profilo e, oltre a essere bianco come lo sprite nell’overworld, aveva perso le gambe e piangeva quelle che sembravano essere lacrime di sangue. Era anche scritto che aveva adesso 32 medaglie, il che iniziava ad inquietarmi dato che questo cambio sembrava rappresentare qualcosa di importante. Controllai anche i miei pokèmon, che questa volta contenevano 5 Unown e un Celebi livello 100 senza un soprannome. Gli unown erano questa volta livello 15 e formavano la parola “DYING” (Traduzione Italiana: MORENDO). Controllai il profilo di Celebi. Era un Celebi shiny, salvo il fatto che c’era solo metà dello sprite. Un braccio, una gamba, un occhio. Aveva solo un attacco: “Ultimocanto”.

La zona in cui mi trovavo era la Torre Bellsprout col pilastro immobile al centro come prima, tranne per il fatto che adesso tutto sembrava essere rosso. Camminai verso nord per quella che sembrò un’eternità. Alla fine finalmente incontrai degli NPC comuni di uomini e donne. Erano tutti allineati al lato, rivolti verso il lungo pilastro al centro. Erano bianchi anche loro e non succedeva niente quando provavo a parlargli. Andai verso nord fino a quando finalmente il pilastro non appariva tagliato, con Red (NdR. Red non è altro che Ash di pokèmon giallo, blu e rosso chiamato Red o Rosso sulle versioni di pokèmon oro, argento e oro cuore e anima argento) trasparente posizionato in quel punto. Andai verso rosso e, senza nemmeno premere A, iniziò improvvisamente la battaglia.

La musica iniziò di nuovo, ed era di nuovo quella della radio degli Unown, ma questa volta suonava al contrario. Lo sprite di battaglia di Gold apparve con gli occhi insanguinati, la pelle bianca e senza braccia e gambe, mentre lo sprite di Red era sempre lo stesso di GSC (NdR. Gold, Silver, Cristal, le versioni Oro, Argento e Cristallo), ma trasparente. Il testo diceva semplicemente “vuole combattere!”, come se non avesse nome e sia io che lui avevamo solo un pokèmon, il che era strano dato che avrei giurato di averne sei contando gli unown. Il mio celebi shiny uscì dalla pokèball, sempre con lo sprite a metà, pur trattandosi di quello visto da dietro. Le animazioni e i suoni del pokèmon shiny erano differenti, dato che il suono prodotto era come quello di una serie di attacchi “graffio” ripetuti. Red mandò un pikachu apparentemente normale, tranne per il fatto che fosse di livello 255 e che il suo sprite sembrasse triste e avesse le lacrime agli occhi. Invece del normale menù “Lotta/Strumenti/Pokèmon/Fuga” avevo solo l’opzione lotta. Dato che celebi aveva un solo attacco usai quello. Naturalmente, dato che Pikachu era di livello 255, attaccò per primo.

“PIKACHU usa MALEDIZIONE!”, abbassando la velocità e aumentando le altre statistiche. Non sono neanche sicuro che Pikachu possa usare Maledizione.
“CELEBI usa ULTIMOCANTO!” In 3 turni entrambi i pokèmon andranno KO – non che io avessi scelta.
A questo punto il gioco non tornò nemmeno al menù, infatti la battaglia continuò senza di me. Notai anche che non c’erano animazioni, non so per quale ragione.
“PIKACHU usa FLAGELLO”, il quale non fece molti danni nonostante il suo livello, probabilmente dato che la sua salute era al massimo.
“CELEBI usa ULTIMOCANTO!” non successe nulla dato che era stato già usato
“PIKACHU usa FRUSTRAZIONE!” che fece un sacco di danni dato che un sacco di danni, lasciando celebi con meno di 10 HP
“CELEBI usa MALCOMUNE!” il che mi sorprese, dato che Celebi non aveva quell’attacco all’inizio. Ora Celebi e Pikachu avevano entrambi 150 HP.
“PIKACHU usa MALOSGUARDO!” che sembrò non avere nessun effetto.
Come previsto, considerato l’effetto di ultimocanto il mio celebi andò fuori combattimento. Tranne per il fatto che uscì scritto “CELEBI è morto!” e invece della normale animazione nella quale lo sprite cade verso il basso, questo sparì improvvisamente. Per qualche ragione Pikachu era ancora in piedi nonostante l’effetto di ultimocanto e non successe come se avessi perso. Pikachu usò un altro attacco nonostante avesse superato il limite, scegliendo 5 mosse diverse:
“PIKACHU usa DESTINOBBLIGATO!”
Dopodichè uscì scritto “PIKACHU è morto!” seguito dalla lenta sparizione del suo sprite. Apparentemente ero io il vincitore, dato che lo sprite trasparente di Red apparve e disse “……….”.

A quel punto andai fuori di testa quando lo sprite di Red venne decapitato, lasciando solamente il suo corpo trasparente. La battaglia a quel punto finì e lo schermò sparì insieme alla musica.
Ero di nuovo nell’overworld, con un altro cambio all’avatar di Gold – era ora trasparente come lo sprite di red nell’overworld. Controllai rapidamente il profilo di Gold dove questa volta era rimasta solo la sua testa, trasparente. La testa era un po’ più grande, mostrando un buco nero nei suoi occhi. Mostrava adesso che lui aveva 40 medaglie. Uscii allora dal profilo e controllai i pokèmon. Erano tutti unown shiny di livello 20 che, se letti in sequenza, dicevano “NOMORE” (Traduzione Italiana: NON PIU’). Ero vicino a quella che sapevo essere la fine. Apparentemente non c’era una musica, ma sentivo che c’era ancora qualcosa che andava ascoltato. Ero nella mia stanza a Borgo Foglianova. Forse, finalmente avrei potuto giocare questo gioco come si doveva, ma chi volevo prendere in giro. Sapevo che il sadico stronzo doveva aver fatto qualcosa. “Camminai” nella mia stanza provando ad interagire con gli oggetti, dato che ero leggermente spaventato dall’andare giu dalle scale per vedere ciò che mi aspettava laggiù. Notate che ho detto “camminai”, anche se il pavimento si muoveva Gold non muoveva i suoi arti trasparenti, fluttuava come i fantasmi che si vedono in Diamante/Perla.

Come previsto, radio, computer e Tv non funzionavano, quindi non avevo scelta se non scendere giu dalle scale. Arrivai nella solita stanza al piano terra della casa. Tutto sembrava normale, tranne per il fatto che la mamma non era in casa. Dopo aver provato a interagire con qualunque cosa in casa con scarsi risultati decisi di uscire da casa. Con mia sorpresa la porta che conduceva fuori a sud della casa non funzionava, invece ci passai attraverso dritto in un buco. Continuai ad andare verso sud per scoprire che diavolo stava succedendo. La mia casa sparì non appena entrai nel buco. Fu spaventoso il fatto che, non appena entrai nel buco, i contorni di Gold divennero bianchi, per fare contrasto con lo sfondo nero. Alla fine tornai in un area bianca e i bordi di Gold tornarono neri. Continuai verso sud senza pensare di fermarmi.
Dopo un lungo percorso verso sud, incontrai finalmente qualcosa. Era lo sprite regolare di Gold. Gli parlai. Disse “Addio per sempre ….” (Notare lo spazio fra sempre e ….) e sparì. Appena questo accadde uscì scritto “??? usa INCUBO” il che a quel punto non avrei negato che fosse possibile. Gold fece un altra animazione della fune di fuga, ruotando lentamente verso il basso come prima. Ero di nuovo nella piccola stanza scavata nel terreno circondata da tombe. O almeno dicevo di essere lì, dato che non c’era nessuno sprite. Provai a camminare in giro ma nulla si mosse – nemmeno il rumore di quando si cammina contro il muro. Controllai la mia scheda allenatore senza più nessuno sprite di Gold. Diceva che avevo 0 medaglie e tutte le foto con i capopalestra di Jotho in basso erano state sostituite da teschi.

Controllai i miei pokèmon che erano tutti unown livello 25. Come previsto, formavano la frase che mi azzardai a leggere “IMDEAD” (Traduzione Italiana: SONO MORTO).
Appena chiusi la finestra, la stanza in cui pensavo di essere venne coperta dagli stessi mattoni che formavano le pareti. Capii cos’era quella stanza quando finalmente uscì scritto sullo schermo “R.I.P. …”

Quella stanza era una grossa tomba, circondata da altre tombe. Gold era già morto. Era morto presumibilmente qualche anno dopo aver battuto Red.
Era un giovane allenatore che, nonostante i suoi sforzi per collezionare così tante medaglie e tentando di diventare un Maestro di Pokémon, non poteva evitare l’inevitabile fato della morte, e i suoi sforzi furono poi dimenticati dalle successive generazioni.
Non riuscii a far sparire quella scritta, indipendentemente da quale pulsante premessi. Provai a resettare il gioco, e accadde la stessa cosa, fino a quando alla fine non decisi di abbandonare quell’orribile incubo.

Dopo quell’esperienza non guarderò più gli “ingegnosi” unown nella stessa maniera. Dicono che solo la prima generazione abbia storie e leggende, ma la seconda generazione quanto brutta può essere la verità. Alla fine mi sono goduto Anima Argento immensamente, ma non posso smettere di pensare ciò che mi ha detto quel gioco truccato.
(Fonte Italiana)
Originale

[/more]

Video doppiato:


Si trova anche una ”Rom” di Pokémon Lost Silver che è una riproduzione fanmade di questo creepypasta; c’è un percorso alternativo che porta a una sezione altrettanto creepy.

-Pokémon Ghost Black
Come il precedente, anche questo involve una cartuccia di pokemon “speciale”, tirata fuori da chissà quale oscuro mercatino. Sempre come nel precedente, la morte e l’oscurità fanno da padroni in questo gioco.

[more]

Sono quello che potreste chiamare come come un collezionista di giochi pokèmon illegali. Pokèmon Diamante & Jade (giada, traduzione letterale), Chaos Black, ecc… è Fantastica la frequenza con cui puoi trovare questi giochi ai negozi d’usato, ai mercati delle pulci e via discorrendo.

Sono generalmente divertenti; anche se molti di questi sono ingiocabili (come lo è la maggior parte di questi giochi), le traduzioni e la povera qualità rendono divertenti queste rom senza l’intenzione.

Sono riuscito a trovare molte di queste rom, giocandoci online, ma ce n’è una di cui non ho mai sentito parlare. L’ho comprato al mercato delle pulci una cosa come 5 o 6 anni fa.


Ecco una immagine della cartuccia, se qualcuno riesce a riconoscerla. Sfortunatamente, quando mi trasferii due anni fa in un’altra casa, persi il gioco, così non riuscii a fare altre foto del gioco, scusate.

Il gioco iniziò con il familiare intro di Nidorino e Gengar delle versioni Blu e Rosso. Comunque, lo schermo del “premi start” era stato alterato. Red (il nome del player iniziale, sarebbe il corrispettivo di Ash) era lì, ma il pokèmon non c’era come solitamente era nella versione rossa/blu. E diceva anche “Black Version” sotto il logo Pokèmon.

Dopo aver selezionato “nuovo gioco”, il gioco iniziò con con il solito discorso del Prof. Oak, che essenzialmente dimostrò che quello era semplicemente Pokèmon Rosso.

Dopo aver selezionato anche lo starter, Guardando ai pokèmon posseduti, oltre che il normale starter, avevo anche in dotazione un altro pokèmon – “GHOST”.

Il pokèmon era al livello 1. Aveva la sprite di uno di quei fantasmi che incontri alla torre di lavandonia prima di ottenere la Spettrosonda. Aveva un solo attacco – “Curse” (Che in italiano significa Maledizione). So che non esiste una vera mossa chiamata Curse nella prima generazione, così il gioco dimostrò di essere stato hackato.
I pokèmon avversari non potevano attaccare Ghost – Il gioco poteva solo dire che erano troppo spaventati per muoversi. Quando la mossa “Curse” era usata in battaglia, lo schermo diventava nero. Il pianto del pokèmon avversario si sentiva, ma distorto, riprodotto in modo più acuto del normale. Lo schermo riappariva, e il pokèmon avversario non c’era più. Se era usato in battaglia contro un allenatore, quando le pokèball rappresentanti i suoi pokèmon apparivano nell’angolo in alto a sinistra dello schermo, potevano avere solo una sola pokèball rimasta.

L’implicazione era che il pokèmon avversario moriva.

La cosa piu’ strana era che dopo aver sconfitto un allenatore, usciva scritto “Red ha ricevuto 200pokèdollari (da ora chiamati $) per aver vinto!” La battaglia sarebbe però riapparsa di nuovo. Se premevi “run”, la battaglia finiva come di consueto. Potevi però anche selezionare “Curse”. Se lo facevi, ritornavi al mondo di gioco, e la sprite dell’allenatore avversario spariva. Dopo aver lasciato l’area, ed essere rientrato, il posto dove l’allenatore c’era, era Preso da una tomba come quelle che vedi alla torre di lavandonia. La mossa “Curse” non poteva essere sempre usata. Potva fallire Contro il pokèmon Ghost(probabilmente quello di lavandonia, intende dire lo scrittore dell’articolo originale, lo stesso che ha la sprite di Ghost). Poteva fallire anche con gli allenatori che rincontravi di nuovo, tipo il tuo rivale o Giovanni. Era usabile solo nella battaglia finale contro di loro.

Pensai che fosse un Bug del gioco, che ti lasciava catturare gli incatturabili Fantasmi. E poiché Curse rendeva il gioco così facile, lo usai lungo tutta l’avventura.

Il gioco cambiò un po’ dopo aver sconfitto i Super Quattro. Dopo aver visto la sala d’onore, che consiste in Ghost e un sacco di altri pokèmon di livello piu’ basso, lo schermo diventava nero. Una vignetta poi appariva, con la scritta “Qualche anno dopo…”. Si vedeva poi la torre di Lavandonia. Un uomo vecchio era in piedi, mentre guardava le tombe. Poi, dopo un po’realizzai che quell’uomo era il mio personaggio.

L’uomo si muoveva la metà della normale velocità del personaggio. Non avevi nessun pokèmon con te, nemmeno Ghost, che era impossibile da rimuovere del Party depositandolo nel PC. Il mondo Esterno era completamente vuoto – non c’era nemmeno gente. C’erano solo le tombe della gente su cui avevi usato Curse.

Potevi andare ovunque volessi, ma i movimenti erano impediti dal fatto che non avevi nessun pokèmon con cui usare Macchine Nascoste (le MN, come Forza, Surf, Volo o giù di lì). Ovunque tu fossi, però, la musica di Lavandonia continuava in un loop infinito. Dopo aver pensato per un po’, pensai che, passando dal Tunnel dei Diglett, sarei tornato a Biancavilla. Entrando nella casa natia, e mettendomi nella stessa posizione con cui iniziò il gioco, lo schermo diventò nero.

Poi Apparve la Sprite (immagine In pixel) di un Caterpie, sostituita da quella di Un Weedle, poi da quella di un Pidgey. Realizzai che le sprites procedevano da Rattata a Blastoise, i pokèmon che avevo sconfitto con Curse. Dopo il team del mio rivale, sarebbe apparso un Bullo, e infine un Pigliamosche, gli allenatori su cui avevo usato curse.

Durante questa sequenza, la musica di Lavandonia continuava, ma col tempo iniziava a diminuire di velocità e a diventare sempre piu’ triste e inquietante. Dopo un po’ il Rivale apparve sullo schermo, Con come sottofondo ormai un brontolio quasi demoniaco. Dopo tornò tutto nero. Qualche momento dopo, uno schermo di battaglia apparve — la sprite del protagonista era di un uomo anziano, la stessa del tizio che ti insegna a catturare i pokèmon in smeraldopoli.

Apparve Ghost dalla parte avversaria, con sotto le parole “GHOST Vuole combattere!” .

Non potevo usare Strumenti, e non avevo nemmeno pokèmon. Se provavo a scappare non potevo. L’unica opzione era “FIGHT” (Combatti).

Premendo combatti ero immediatamente costretto a usare l’attacco scontro (quando tutti i PP delle mosse sono a 0), che non avrebbe fatto niente al Ghost e che avrebbe solo tolto un po’ dei tuoi HP (Health point, Punti salute). Quando toccava a ghost, diceva semplicemente “…”. Eventualmente, quando i tuoi HP arrivavano a punti critici, Ghost usava finalmente Curse.

Lo schermo diventava nero.

Qualsiasi bottone premessi, ero bloccato in quello schermo nero. A questo punto, l’unica cosa da fare era solo spegnere il Game Boy. Quando lo riaccendevo, Solo Nuovo gioco era l’unica opzione disponibile – il gioco aveva eliminato il file.

Ho giocato a questo gioco molte, molte volte, e ogni volta sono finito con questa seuenza. Molte volte non ho mai usato Ghost, anche se era impossibile da rimuovere dal Party. In questi casi Non usavo mai curse su nessun pokèmon, né mandavo in campo Ghost.

Non sono sicuro dei motivi dietro il creatore di questa Hack. Non era stata nemmeno distribuita, non per Scopi monetari. Era stata ben fatta, per essere un prodotto illegale

Sembra volesse mandare un messaggio; nonostante sembri che io sia l’unico a riceverlo. Non sono veramente certo di quale sia — l’inevitabilità della morte? La sua inutilità? Forse voleva morbosamente inserire la morte e l’oscurità in un gioco per bambini. Nonostante questo, questo gioco infantile mi ha fatto pensare, e mi ha fatto piangere.

Fonte originale, con immagini e musiche

[/more]

Ne è stata fatta una versione della storia anche per DS. Il video di tale versione -con immagini- si può trovare in questo video

-Il background dietro Pokemon Rosso/Blu/Giallo
Altro esempio di pokémon creepypasta potrebbe essere questo, seppur meno “interattivo” o inquietante. Involve numerosissimi sensi di colpa del lettore, se si ha odiato la figura di Gary da giovani (“Muori, bastardo di un Venusaur/Charizard/Blastoise!” alla Lega finale) e se si riesce ad avere il coraggio di fare Nuovo Gioco pur di verificare l’effettiva veridicità di questa teoria.

[more]

In the original Pokémon Red/Blue, when you encounter your rival in Lavender Town, he asks whether or not you know what it’s like to have one of your Pokémon die. At this point in the game, he no longer has his Raticate that he used in previous battles.Your rival battle before this took place aboard the S.S. Anne. Your rival’s Raticate sustained serious injuries from the battle…but, because crowding and confusion on the luxury liner, he was unable to make it to a Pokémon Center in time and the Raticate passed away. The real reason your rival is in Lavender Town to begin with is to lay his deceased friend to rest.

Despite all of this, your rival never outwardly tells you that you’re responsible for the death of his Pokémon. He hides his grief and instead channels that energy into the motivation he needed to continue his quest to become Indigo League Champion. The death of his Raticate effectively destroys your rival’s impish, childhood innocence. Although he tells himself that he doesn’t hold you responsible, he subconsciously holds a great deal of resentment towards you which further fuels his ambitions.

Tearfully swearing upon his Raticate’s grave to not fail in what he set out to do, he trains hard in hopes of becoming better than you…defeating you…and to eventually make it to the Pokémon League. Mere moments after he became Indigo League champion, he was defeated…by you. Although he fulfilled his promise to his fallen Pokémon, it was only for a painfully brief instant.

In the end, your rival is scolded by his grandfather while you receive the professor’s praise. During the course of the game, you steal your rival’s innocence, crush his dreams, and ultimately snatch away the love of his own grandfather. Oh, and by the way, your rival doesn’t have any parents. He’s an orphan.


Pur non molto creepy, aggiunge un ché di profondo a quel gioco dell’infanzia lontana, una cosa inaspettata.[/more]

Minecraft


Minecraft, pur essendo un gioco relativamente nuovo, si è già guadagnato una buona reputazione con la sua (unica?) creepypastata: Herobrine.

[more]

Ho recentemente creato un nuovo mondo su Minecraft single-player. All’inizio era tutto normale, così ho iniziato a tagliare gli alberi e a creare un banco da lavoro. Ho notato qualcosa in mezzo alla nebbia densa (ho un computer davvero molto lento quindi devo giocare con una distanza di render corta). Pensavo fosse una mucca, così l’ho seguita, sperando di prendere delle pelli per l’armatura.

Non era una mucca. Ciò che mi guardava era un altro personaggio con la skin standard, ma i suoi occhi erano vuoti. Non vedevo nessuna scritta col nome. E ho controllato due volte per assicurarmi di non essere in modalità multiplayer. Non è rimasto fermo a lungo, mi ha guardato ed è corso rapidamente nella nebbia. L’ho seguito per curiosità, ma era sparito.

Ho continuato a giocare, non sicuro su cosa pensare. Man mano che espandevo il mondo vedevo cose anormali per il generatore di mappe: tunnel nella roccia di dimensioni 2×2, piccole piramidi perfette fatte di sabbia nell’oceano e alberi cresciuti con tutte le loro foglie tagliate. Ho costantemente pensato di vedere l’altro “giocatore” nella nebbia profonda, ma non l’ho mai visto meglio. Ho provato ad aumentare la mia distanza di render fino a “lontana” quando pensavo che l’avrei visto, ma senza alcun risultato.

Ho salvato la mappa e sono andato sul forum per vedere se qualcun altro avesse visto lo pseudo-giocatore. Non c’era niente. Ho creato un topic a proposito dell’uomo e chiedendo se qualcun altro avesse avuto un’esperienza simile. Dopo 5 minuti il topic era stato cancellato. Provai ancora e il topic venne cancellato ancora più velocemente. Ricevetti un PM dall’utente ‘Herobrine’ contenente una parola: ‘Stop’. Quando tentai di guardare il profilo di Herobrine, mi apparve la pagina dell’errore 404.

Ricevetti una mail da un altro utente del forum. Mi disse che i moderatori potevano leggere i messaggi degli utenti del forum e che quindi era più sicuro usare le mail. L’utente sosteneva di aver visto anche lui il giocatore misterioso e che era a conoscenza di un piccolo gruppo di altri utenti che lo avevano visto. I loro mondi erano cosparsi di costruzioni umane e dicevano che il loro misterioso giocatore non aveva le pupille.

E’ passato circa un mese dall’ultima volta che mi sono sentito con il mio informatore. Alcune delle persone che hanno visto il giocatore misterioso hanno controllato il nome Herobrine e scoperto che questo nickname era usato frequentemente da un giocatore svedese. Dopo un’ulteriore raccolta di informazioni si è scoperto essere il fratello di Notch, lo sviluppatore del gioco. Ho personalmente scritto una mail a Notch, chiedendogli se avesse un fratello. Ci volle un po’, ma mi inviò indietro una mail con un messaggio molto corto:

‘Lo avevo, ma non è più qui con noi.’ – Notch

Non ho più visto l’uomo misterioso dal nostro primo incontro, e non ho visto altri cambi nel mondo a parte quelli fatti da me. Sono riuscito a premere il pulsante ‘print screen’ quando l’ho visto la prima volta. Qui c’è l’unica prova che ho della sua esistenza


Fonte originale[/more]

Zelda

Il terzo Creepypasta è il primo di cui io sia venuto a conoscenza: il creepypasta di Majora’s Mask, conosciuto anche come Ben, o il Majora’s Mask fantasma (Ben, aka Haunted Majora’s Mask)

E’ un tl;dr pazzesco, per cui qui trovate la fonte. E fidatevi, ho giocato a Amnesia: The Dark Descent di notte, ma questo creepy non sono riuscito proprio a finirlo se non alla piena luce del giorno.

Ti sei giocato Amnesia e mi cadi con tutti e due i piedi in un creepypasta?” – Ekv

Questo creepy non spoilera troppo il gioco, ma sarebbe meglio che voi sappiate che si articola su 3 giornate, al termine delle quali la luna cade portando al gameover. Link però ha a disposizione la Song of Time per riportare indietro il tempo e tornare all’alba del primo giorno. Il tizio con la maschera è invece il “cattivone” di turno, si è trovato con grandi poteri grazie alla maschera e, come si sa, grandi poteri portano a grandi responsabilità grandissime catastrofi.
Il tizio con le mani giunte e sorriso stampato è invece il precedente possessore di tale maschera.

Yume Nikki

Per salutarvi vi lascio a un quarto creepypasta videoludico, questa volta nato sin dall’inizio come videogioco: Yume Nikki, “Diario dei sogni” (da non confondersi con il fantastico manga Mirai Nikki. Mai sentito? Nevermind, then.)

Gioco tradotto, creato con RpgMaker.
Gioco originale, sempre RpgMaker, per chi mastica il giapponese.

Essenzialmente, parla di una Hikikomori in viaggio nei propri sogni per cercare 25 “Effects” (non traduco perchè dubito persino che sia la corretta resa jap>eng). Dopo aver trovato l’ultimo, il gioco si avvia alla sua conclusione. Quale? Chissà.

Ma dove sta il creepy in Yume Nikki? Ovviamente nei sogni di questa ragazza si trovano elementi disturbanti, il più famoso dei quali è Uboa.

Buonanotte e sogni d’oro, legaioli!

Spoiler
Primo articolo, scritto di getto. Attendo fiamme a braccia aperte =D

Fonte principale: Creepypasta Wiki

Pokémon e Casio, un amore rinnovato nel nuovo orologio Baby-G
Pokémon e Casio, un amore rinnovato nel nuovo orologio Baby-G
The Uncensored Library: su Minecraft gli articoli censurati ritornano visibili
The Uncensored Library: su Minecraft gli articoli censurati ritornano visibili
Pokémon Go potrebbe non arrivare in Cina
Pokémon Go potrebbe non arrivare in Cina
Zelda, il fan trailer in versione Studio Ghibli
Zelda, il fan trailer in versione Studio Ghibli
Morgans Mutations, la cover che spaventa
Morgans Mutations, la cover che spaventa
Pokémon Go, la vendetta dei Pokémon a Basilea
Pokémon Go, la vendetta dei Pokémon a Basilea
The Legend of Zelda Saga Collab - Part 2
The Legend of Zelda Saga Collab - Part 2