Il logo della Nba

2
23 Aprile 2011

It was dynamic, it was vertical, it captured the essence of the game.

1969. La NBA (National Basketball Association) è in crisi. La sua diretta concorrente, ABA (American Basketball Association), va a gonfie vele: stadi pieni, giocatori spettacolari, regole diverse e tanti, tanti soldi. La ABA aveva la regola dei 30″ invece che 24″, il tiro da tre punti (nella NBA arriva nel 1979)e il pallone bianco blu e rosso (quello che si usa nel 3 Point Shootout come ultimo di ogni serie). In più quattro dei migliori arbitri della NBA, passarono alla ABA con stipendi molto migliorati.

Che fare? L’allora commissioner della NBA, J. Walter Kennedy, cercò una risposta e la trovò nel logo: la NBA doveva essere LA lega nazionale di basket, come la MLB (Major League Baseball) era LA lega nazionale di baseball. Quindi prese spunto dal loro logo: istantaneo, patriottico, facilmente vendibile. Così chiamò la persona che aveva ideato il logo della MLB: Alan Siegel.

In cerca di ispirazione, Siegel stava sfogliando l’archivio fotografico della rivista Sport. Rimase colpito da una foto di Jerry West in azione: era dinamica, verticale e racchiudeva l’essenza del gioco.
Da lì fu un’attimo prendere la silhouette di West e creare un’immagine stilizzata e dinamica incastonata tra due metà, una rossa e una azzurra, come nel logo della MLB, con la sigla in basso.

Da allora sono passati 40 anni, il logo della NBA è uno dei più riconosciuti al mondo e guadagna circa tre milioni di dollari all’anno.

Nel 1976 la ABA si fuse nella NBA. Nella ABA giocava, nei New York Nets, un certo Julius Erving, vincitore del primo Slam Dunk Contest della storia… (chi arriva alla fine capisce dove e da chi Jordan ha imparato a schiacciare)

Qui il primo logo della NBA.

Fonti: siegel+gale, wikipedia.

[MBLP]: rubrica a cura di @saril e @parano1dz che vi porta nel fantastico mondo del basket!

Aree Tematiche
Grafica & Design Sport
Tag
sabato 23 Aprile 2011 - 22:58
Edit
LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd