ADSL, questa bestia oscura.

12 anni fa

4 minuti

Sull’onda del nostalgico articolo che ho pubblicato oggi, vorrei approfittare per fare un pò di chiarezza sulle linee ADSL e su come gli operatori si adoperano (scusate il gioco di parole) per portare a casa clienti spesso senza offrire reali vantaggi a livello tecnologico.

Riprendo direttamente da una discussione nata sul forum a proposito, e riadatto direttamente per voi che leggete il blog.

Trovate tutto in approfondimento per risparmiare un pò di spazio sulla home.

[more]Attualmente in Italia i cablaggi sono di proprietà dell’ex-monopolista Telecom Italia, è un’ovvietà ma è importante saperlo per comprendere il resto.

Dall’apertura del mercato telefonico alla concorrenza libera si sono affermati diversi operatori, lavorando fin dall’inizio con l’accordo cosiddetto wholesale. Tale accordo, regolato da contratti specifici per ogni singolo operatore, prevede il noleggio da parte dell’operatore concorrente del famoso ultimo miglio, ossia il cablaggio tra la vostra abitazione e la centrale Telecom più vicina. Naturalmente questo tipo di contratto prevede che sia Telecom a instradare il vostro traffico sulle dorsali, attraverso le proprie apparecchiature. In questo caso sono svariate le voci che fanno la differenza economica tra Telecom Italia e l’operatore concorrente, e vengono stabilite a tavolino quando i due operatori stipulano il contratto di noleggio. Naturalmente tra queste voci rientrano tutti i parametri tecnici della linea, nonchè la priorità dell’assistenza che riceverete in caso di guasto. E’ importante ricordare che solo Telecom, o società autorizzate da essa, possono mettere mano sui dispositivi e sui cablaggi.

Recentemente è stata recepita la normativa UE che prevede l'ULL (Unbundling Local Loop), ossia la possibilità di noleggiare ugualmente il cablaggio tra la centrale Telecom e la vostra abitazione, ma di poterlo connettere ad apparecchiature di proprietà dell’operatore concorrente. La differenza è che in questo caso i parametri tecnici della vostra linea vengono gestiti direttamente dal vostro operatore. Banalmente se prima in caso di problemi alla rete il principale responsabile era Telecom, ora la responsabilità è condivisa, poichè sul cablaggio interviene esclusivamente Telecom o chi per essa, mentre sulle apparecchiature deve intervenire il gestore concorrente. Creando non pochi problemi all’utente finale.

Esiste poi un terzo tipo di accordo, nato recentemente che si chiama Virtual ULL, che consiste di fatto in una linea wholesale in cui però l’operatore si impegna nell’installazione di apparati propri in vista di una ULL definitiva. Questo escamotage permette agli operatori della concorrenza di far figurare contrattualmente la linea come ULL, mentre in realtà è una wholesale che rimarrà tale per un tempo a discrezione dell’operatore. Questa è la classica fregatura made in Italy.

In realtà quindi non esiste un operatore migliore di un’altro, vista la varietà di situazioni che potete incontrare. Posso solo consigliare di appoggiarsi ad un operatore che garantisca una reale ULL nella vostra zona, e non una wholesale travestita da ULL. Attualmente gli operatori che praticano la VULL sono quelli minori (leggi Tiscali, Teletu, e Infostrada), mentre Fastweb opera solo in ULL o wholesale. Assolutamente da evitare è Vodafone, che possiede pochissime apparecchiature proprie, e vende quasi esclusivamente wholesale e VULL imponendo inoltre un vincolo di 24 mesi (credo) a fronte del comodato d’uso della Vodafone Station.

Alice possiede le linee, quindi non dico che sia la scelta migliore in termini di parametri tecnici (spesso le centrali sono obsolete, mentre se un operatore ha le sue apparecchiature godrete di una tecnologia più avanzata), ma sicuramente vi evita di sbattere la testa sui raggiri offerti da altre compagnie.
Fastweb paga una bella cifra per avere una forte priorità di intervento tecnico in caso di guasto, e questo è dimostrato anche dal fatto che spesso mandano i tecnici (Telecom) a fare un test della linea una volta stipulato il contratto col cliente finale. I loro prezzi sono in linea con quelli di Telecom, ma l’assistenza è decisamente migliore (perfetta non lo sarà mai).

A mio modesto parere, e per esperienza personale, questi sono i due operatori da preferire, per quanto riguarda gli altri posso solo consigliare di assicurarvi di avere una linea ULL reale prima di stipulare un contratto. Questo è possibile attraverso alcuni escamotage che non sto a spiegare poichè ogni operatore agisce in modo diverso.

Se ci sono correzioni su quello che ho scritto fatemi sapere, non sono la bocca della verità, naturalmente.[/more]

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Wikipedia su ULL

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