Recensione Rango

Buon Lunedi Lega Nerd. Dopo qualche settimana in cui avevo lasciato ad altri l’onere e l’onore di questa piccola rubrica torno finalmente a commentare un film anche io.

Il film che ho visto e che vorrei caldamente consigliare é Rango.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando (credo ben pochi) Rango è un film d’animazione di Gore Verbinski che ha come protagonista un simpatico camaleonte che dopo uno sfortunato incidente, in piena crisi di identità, deciderà di scoprire il mondo e di trovare il proprio io. Dopo aver ucciso accidentalmente un falco, il piccoletto diventerà l’improbabile eroe di un villaggio nel cuore del selvaggio West.

Inizio col dire che nutrivo grandi aspettative nei confronti del film. Numero A: perché trovo Gore Verbinski un ottimo regista di prodotti commerciali. Numero B: perché adoro i western. Numero C: perché apprezzo quasi tutto quello che fa Johnny Depp, sia pure in motion capture.
Detto ciò le mie aspettative non sono state deluse.

Non voglio gridare al capolavoro perché mi sembra decisamente esagerato, tuttavia credo di poterlo inserire tranquillamente nella classifica dei cinque più bei film d’animazione che abbia visto (intendo animazione moderna).

La trama è semplice, pulita e scorre via piacevolmente. La figura di Rango è ben caratterizzata, ed anche i numerosi personaggi secondari donano colore al tutto. Le citazioni più o meno palesi sono piccole perle che non pesano mai nell’economia del film ed anzi lo impreziosiscono notevolmente, le più ovvie sono dedicate al cinema di Sergio Leone, ma nel caso specifico non parlerei di singole citazioni quanto più del film come di un unico grande omaggio al maestro.

L’animazione del film è davvero ottima, non per niente il buon Gore ha affidato il lavoro all’Industrial Light and Magic, voglio dire mica cazzi!!
Riguardo l’uso del Motion Capture devo dire che personalmente non ho mai apprezzato l’uso che ne ha fatto Zemeckis in film come: Polar Express, Beowulf o A Christmas Carroll, perché non amo molto la digitalizzazione di figure umane, tuttavia in questo caso essendo stata utilizzata su una figura animale ho potuto apprezzarla maggiormente e devo dire che effettivamente riproduce ottimamente movimenti che forse sarebbero complessi da ricreare unicamente al computer, ma su questo mi piacerebbe avere il parere di qualche esperto di animazione 3D.

Per concludere Rango è veramente un bel film, forse non ai livelli dei top Pixar (Up o Wall-E) ma perfettamente in grado di giocarsela alla grande con tutti gli altri e di abbattere praticamente tutti i prodotti Dreamworks (eccetto l’ottimo Dragon’s Trainer).

Voto: 8,5

Volete sapere il perché del nome Rango:
Mostra Approfondimento ∨

Aree Tematiche
Cinema Recensioni
Tag
lunedì 21 marzo 2011 - 11:45
Edit

Lega Nerd Podcast

Lega Nerd Live

LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd