Come sono nate la 501st Legion e la 501st Italica Garrison

12 anni fa

14 minuti

Ho deciso per il nostro appuntamento settimanale con la 501st di tradurre per voi il testo originale dal sito www.501st.com, scritto da Albin, fondatore della 501st Legion.
Scusate se la traduzione non è perfetta, ho fatto del mio meglio per adattarla, prendetevi un po’ di tempo per leggerla perchè è molto interessante.

La vera storia del nome 501st Legione

La vera storia dietro il nome “501st” è piuttosto insignificante. Volevo qualcosa che suonasse militare, come un grande numero, che finisse in un “uno” per dargli un po ‘di autenticità. Volevo anche un numero che fosse allitterativo se usato in un motto, e mi sono sempre piaciuti i “conquistatori dei sette mari”, motto della seconda guerra mondiale. 400 o 500 suonava bene, perché cominciava con la “f”. Mi piaceva di più 500, solo perché è uno di quei numeri tondi. Quindi il nome 501 ha iniziato a lavorare bene quando ho aggiunto l’ “1” alla fine. L’unico problema era che, al momento, i jeans Levi’s 501 erano ancora popolari e rischiavo che ci saremmo ritrovati un nome veramente ossessionate. Ma, fortunatamente, ho sentito parlare di noi come i “Button Fly Troopers” solo una volta!

Il resto della storia nell’approfondimento…

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Per quanto riguarda lo pseudonimo “Legion”, la storia è diversa. Il sito originale si chiamava “Blocco di detenzione 2551” ed era un semplice sito GeoCities per permettere alla gente di inviare le loro foto in armatura da Stormtrooper. Quando abbiamo raggiunto un nutrito numero di persone iscritte sul sito, sembrò una buona idea creare una unità militare fittizia, giusto per farsi una risata. Mio padre si è laureato alla scuola aviatori durante la seconda guerra mondiale, mi piaceva l’idea di uno squadrone di piloti da caccia. Mi è sempre piaciuto guardare nel suo libro di laurea e vedere file e file di immagini di piloti arroganti con i loro giubbotti di pelle e il loro sorriso sbarazzino. Ma dal momento che gli stormtroopers sono unità terrestri, l’appellativo Squadrone non aveva senso. Così l’ho troncato in Squadra che faceva parte della terminologia delle unità di fanteria. Ho pensato che saremmo rimasti sempre un piccolo gruppo di hobbisti così ho coniato il nome di una unità di piccole dimensioni, invece di qualcosa che sembrava enorme. Non molto tempo dopo, però, è diventato evidente che saremmo diventati troppo grandi per essere una Squadra.

Così ho iniziato a pensare a quale termine avrei potuto usare, ma esistono due problemi in materia di nomi delle unità militari moderne. In primo luogo, non ho voluto scegliere un nome di unità che ci incasellare in una dimensione fissa. In secondo luogo, non volevo mancare di rispetto ai militari veri mettendo in aria l’idea che siamo un vero e proprio reggimento, battaglione, ecc… La mia soluzione fu ciò che Lucas ha sempre fatto: attingere a materiale di origine storica. Non solo ha il vantaggio di apparire più minaccioso, ma mi è piaciuta l’ambiguità che il passare del tempo crea. Mi piaceva l’idea della vecchia Legione romana. E’ una parola molto antica, sembrava molto distinta, e anche se rappresentava un numero fisso non era evidente nel contesto contemporaneo. Quando ho riguardato ROTJ e ho notato che Palpatine menziona due delle sue migliori “Legioni” che erano su Endor, ho capito di avere qualcosa che ha radici nell’universo di Star Wars. Problema risolto! (… tranne per il fatto che le legioni che vediamo nel film rimangono con solo 3 uomini non un numero incredibile per una battaglia finale! Mi sono sempre chiesto perché Lucas ha rifatto la trilogia senza l’aggiunta di un migliaio di soldati generati al computer nella battaglia di Endor.)

Infine, volevo un nome per i nostri capitoli regionali. Sapevo che questo club non sarebbe sopravvissuto a lungo se tutti avessero reso omaggio al più grande club di tutti i tempi. Alla fine, avrebbero vinto le preferenze locali e la gente avrebbe voluto trovarsi indipendentemente per conto loro. La Legione aveva una data di scadenza precisa allora! Così sono andato indietro al modello di occupazione dell’Impero Romano e, considerando che stavani facendo finta che la Legione occupasse questo piccolo e gracile pianeta, ho sentito che Guarnigione definiva bene le unità regionali che occupano i territori. Le prime tre Guarnigioni sono state piuttosto semplici: Est, Ovest e Centrale. Ma queste non sono state chiamate Guarnigioni fino a quando la mappa è stata divisa in blocchi degli Stati Uniti più piccoli. Le guarnigioni originali erano: Orientale, Meridionale, Centrale, Medio-Orientale, Sud-Ovest e Nord-Ovest, oltre che una Guarnigione europea d’oltremare. Come si può intuire, queste unità sono state riunite in unità più pratiche, anche se centrale e Medio-Orientale rimangono ad oggi e quella Meridionale è diventata un avamposto, ma probabilmente rimarrà tale solo di nome, ora che ha le dimensioni di una Guarnigione.

Le Squadre sono state resuscitate come unità di orientamento molto locale. E i Distaccamenti termine (preso dal discorso di Fener/Vader a bordo della Tantive IV) è stato usato per descrivere i gruppi tematici all’interno del club. Dal momento che il distaccamento inviato da Fener/Vader sulla superficie di Tatooine probabilmente costituito principalmente da soldati specializzati per il deserto, aveva senso che un distaccamento avesse un orientamento specializzato. Avamposti aveva un senso come appellativo per le aree remote. L’avamposto su Dantooine è stato esaminato in ANH e, ancora una volta abbiamo potuto rappresentare il nostro con un termine della trilogia.

Ora l’avete. La storia di denominazione della 501st Legion in tutto il suo splendore.
Spero che siate rimasti tutti abbastanza svegli per apprezzarla

Albin Johnson
TK-210, Founder of the 501st Legion

La storia fittizia della 501st Legion

Per leggere i retroscena dell immaginario creativo Lucasfilm di “Vader Fist”, si prega di visitare la voce 501st Legion sul Databank starwars.com.

Per riconoscere la dedizione e contributi della 501st Legion, Lucasfilm ci ha graziato inserendo il nome di “501” nel loro materiale ufficiale come i romanzi di Timothy Zahn “Survivor’s Quest” e “Bargain Fool’s”, l’Episodio III Visual Dictionary, LucasArts Star Wars Battlefront II, nei videogiochi, giocattoli vari,Star Wars: The Clone Wars series e altro ancora.
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Traduzione della storia fittizia della 501st Legion tratta dalla Wookieepedia.

[more]”In pochi mesi, la 501 si è guadagnata la ben meritata reputazione di Vader’s Fist.”
-Tratto dalla Gazzetta Ufficiale della 501st

La 501st Legion, poi nota come “Vader’s Fist.”, era una unità di elite di soldati clone commissionata dal Cancelliere Supremo Palpatine durante le Guerre dei Cloni, che più tardi divenne una unità di Stormtrooper. Composta di unità come la Torrent Company, la 501 ha combattuto in molte battaglie, come la Battaglia di Teth e la Battaglia di Coruscant, diventando una delle legioni più note Nel 19 BBY, la 501 divenne l’unità personale di Darth Vader, che li condusse personalmente durante l’operazione: Knightfall, in cui i cloni contribuirono ad annientare i Jedi, ritenuti essere traditori della Repubblica.

Dopo l’ascesa dell’Impero Galattico, la 501st divenne una unità di Stormtrooper, come tutte le altre unità di cloni. Date loro nuove armature ed armi, la 501st ha servito fedelmente l’Impero, operando sotto il diretto comando del Signore Oscuro dei Sith, Darth Vader. Dopo la battaglia di Kamino, la 501st è diventata l’ultimo residuo della Grande Armata della Repubblica interamente composta da cloni di Jango Fett, in contrasto con la sempre crescente e diversificata Stormtrooper Corps, dove i cloni Fett divennero una minoranza con l’inclusione di un pool di cloni provenienti da diversi modelli e reclute neonate.

La legione combatté in una serie di battaglie durante la Guerra Civile Galattica nel tentativo di sconfiggere l’Alleanza Ribelle e portare la pace nella galassia, anche se l’Alleanza alla fine ha trionfato. Anche se la 501st è stata sciolta dopo la Battaglia di Endor, il Grande Ammiraglio Thrawn Chiss avrebbe resuscitato il nome. Egli ha anche aggiunto molte diverse reclute per la 501st, compresi i non-umani. La 501st era di stanza in regioni sconosciute, dove ha protetto “l’Impero della Mano di Thrawn”. Oltre un secolo dopo, la legione era ancora al servizio dell’Impero, ora sotto Roan Fel.[/more]

Nel prossimo approfondimento invece, la storia della nostra Guarnigione Italica scritta da uno dei nostri fondatori.

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Sebbene la nascita ufficiale dell’Italica Garrison della 501st Legion in Italia sia da datarsi alla fine del 2001, il progetto prende forma all’incirca attorno al periodo natalizio del 2000.

Una manciata di appassionati italiani di Star Wars col pallino dei costumi (e soprattutto delle armature da Stormtrooper) si conosce mediante Internet, perlopiù “cacciando” su eBay oggetti, action figures, ma anche le prime introvabili parti di costumi imperiali di SW, ed inizia a scambiarsi informazioni ed idee riguardo un bizzarro club che da pochi anni era nato in USA e che portava il nome di 501st Legion, un gruppo che riuniva appassionati in possesso di costumi da Stormtrooper ed altri personaggi imperiali.
In quegli anni in Italia circolava già qualche prop e costume, in particolare armature Stormtrooper (all’epoca difficilissime da reperire) acquistate a scopo espositivo da facoltosi collezionisti. Ma il loro fine era limitato a fare bella mostra di se in studi e salotti, montate su appositi manichini, nessuno (o quasi) ipotizzava di poterle realmente indossare utilizzandole in eventi tematici per rappresentare i personaggi imperiali dell’universo di Star Wars; cosa che era all’epoca limitata a Jedi e affini che da poco avevano fatto la loro comparsa nelle fiere dei comics italiane grazie ad altri club.

In quegli anni, sale però alla ribalta del fandom di Star Wars un certo geometra toscano, Stefano Fabbroni, creatore del primo costume di tipo professionale di Darth Vader che si sia visto in Italia, ed all’epoca corteggiato, per questa ragione, da organizzatori di eventi Sci-Fi e protagonista di alcuni speciali televisivi sul fandom di Star Wars.
Stefano (ID SL970), diverrà successivamente il primo Commander dell’Italica Garrison, contribuendo in maniera essenziale alla crescita del club agli esordi, grazie alle sue capacita realizzative in ambito di costuming.
Assieme a lui nell’allora nucleo fondatore della nascente Italica Garrison troviamo alcune persone distribuite in modo abbastanza eterogeneo sul territorio italiano: Marco Premi (ID TK659) lombardo, Francesco Foti (ID TS731) e Andrea Caltabiano siciliani, Matteo Culasso (ID TR696) piemontese, Filippo F. Olivieri laziale, Amedeo Tecchio veneto, Tutti accomunati dalla passione e collezionismo per i costumi e prop di Star Wars, ed affascinati dalla neonata 501st Legion americana.
E proprio all’inizio del 2001 si decide di prendere contatto con i capi della Legione in USA, per avere informazioni sul club e consigli su come reperire le parti per creare i primi costumi (cosa che, appunto, all’epoca non era affatto semplice), iscrivendosi in qualità di aspiranti soci alla mailing list ufficiale della 501st USA.
Dopo alcuni ritrovi, scambio di know-how e di materiali, e il faticoso “confezionamento” dei primi costumi e armor da Stormtrooper ed officers (sopperendo a volte con fantasia e buona volontà alle limitate opportunità e capacità tecniche degli esordi), guidati da Lord Vader, si decide di partecipare finalmente ad un evento fieristico, e viene scelto allo scopo Romics 2001, a Roma, evento a cui parteciperanno 6 su 7 tra i fondatori.
Non senza una certa perplessità, su un’idea considerata allora un po’ folle, si sbarca quindi tutti in quel di Roma, con l’appoggio logistico di Filippo O. e la gentile ospitalità in fiera a Romics presso lo stand degli allora già noti Jedi Knights (che forniranno poi in futuro anche legionari per la 501st). Nonostante un certo imbarazzo e timidezza iniziali, il successo all’evento dei costumi imperiali e il divertimento sono grandi, e spingono il gruppo dei fondatori, entusiasta dell’esperienza, la sera stessa a sancire la nascita di un club italiano affiliato alla 501st Legion durante una spaghettata post-fiera a casa di Filippo.

Vengono quindi presi i contatti ufficiali con gli USA per entrare in prova nella Legione e nasce così l’Italian Outpost della 501st, in osservazione ed in attesa di avere le carte in regola per divenire unità ufficialmente riconosciuta: cosa che avviene dopo pochi mesi, con l’arrivo dei primi nuovi iscritti dalla fondazione del club.

Nel 2002 Francesco F. crea il nome Italica Garrison, volendo sottolineare col latinismo della parola “italica” le radici profonde che legano la neonata garrison con la nostra storia e cultura, e disegna il primo logo ufficiale ed i primi volantini per il reclutamento. Vengono assegnate dagli USA le prime ID ufficiali, e Stefano F. viene designato come primo Commander dell’Italica.
Quasi immediatamente si hanno i primi abbandoni dal nucleo dei fondatori, con Filippo, Amedeo e Andrea che lasciano per svariati motivi personali o professionali, ma vengono subito avvicendati dalla prima ondata di nuovi interessati all’Italica Garrison, che arriva abbastanza spontaneamente dopo che il gruppo comincia a partecipare ai primi eventi mettendosi in mostra e raccogliendo consensi in particolare a Empirecon e Lucca Comics & Games, arricchendosi di nuovi costumi ed iscritti.
Il 2002 è anche l’anno in cui inizia il lungo sodalizio tra l’Italica Garrison e la fiera di Lucca, principale manifestazione del genere in Italia, la cui collaborazione dura con successo tutt’oggi.

Dei primi pionieristici esordi, vanno ricordate con simpatia le numerosissime fiere dei comics (ma non solo, anche del modellismo e affini) a cui si partecipa col solo intento di divertirsi e trovare altri “adepti” da trascinare nell’avventura del mondo dei costumi imperiali.
Tantissimo entusiasmo e buona volontà, qualche difficoltà con chi organizzava fiere ed eventi, (che generalmente portava i legionari a pagarsi i biglietti di ingresso alle manifestazioni ed a cambiarsi girando in mutande, a volte anche sotto la pioggia in parcheggi e simili), ma tantissima voglia di farsi conoscere e di far conoscere ed ingrandire la 501st sono le caratteristiche di quei primi anni di attività.
Caratteristiche che inevitabilmente portano gradualmente, sia ad un innalzamento nella qualità dei costumi, ai primi riconoscimenti da parte di pubblico ed organizzatori di eventi, sia all’allargamento del roster dell’Italica che potrà da allora vantare una presenza corposa ai maggiori eventi dell’epoca in Italia ed inizia ad essere riconosciuta nel fandom di Star Wars come sinonimo di qualità e serietà per il costuming, anche tra i vari chapter della 501st stessa.

La svolta definitiva, il primo vero punto “d’arrivo”, arriva, se vogliamo, nel 2004 con la prima partecipazione ad un evento estero coordinato tra diverse garrison, al Geiselwind Park in Germania, evento a cui l’Italica partecipa con ben 12 legionari in costume e che fu fonte di grandissima soddisfazione e complimenti all’Italica da parte dei membri delle altre garrison partecipanti.
Il resto è storia recente o quasi…
Non male per un gruppo che ai suoi esordi non immaginava di poter radunare più di 10/12 membri attivi in tutta Italia, e che è arrivato oggi attorno alle 70 unità (senza contare chi è transitato ed è poi uscito dal club), ed un’invidiabile nomea ed abilità nel campo del costuming imperiale di Star Wars.

L’Italica Garrison ha collaborato ufficialmente poi con Lucasfilms Ltd. E 20th Century Fox Italia per numerosissimi ed importanti eventi ufficiali di Star Wars sul suolo italiano, fino a giungere a partecipare alla grande parata di Star Wars della Rose Parade di Pasadena (USA).
Ma questa è un’altra storia ancora…
Hail to Italica Garrison!

Marco TK659
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Infine un piccolo regalo video che ricorda gli esordi dell’Italica…

Ringraziamenti
Un grazie vero ad Albin Johnson per aver fondato la 501st Legion, sempre un grazie ad Albin per aver scritto ORIGIN OF THE 501st NAME.
Un grazie a Marco TK659 per aver scritto la storia della “fondazione” dell’Italica, pubblicata sul nostro sito.
Un grazie speciale a Dario per il suo video “La marcia su Lucca”.

CiccioB.

Fonti:
501st Legion
501st Italica Garrison
Wookieepedia

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