Wikileaks espulso da Amazon EC2

12 anni fa

Com’era lecito attendersi dopo la pubblicazione dei documenti segreti USA, Wikileaks non sta godendo di vita facile. Il sito di Julian Assange è sotto attacco DDoS da diversi giorni (non si sa ancora bene da parte di chi) e ciò ha spinto i suoi responsabili a cercare delle soluzioni alternative.

Ieri, a seguito di un ennesimo attacco della portata di ben 10Gbit/s (insopportabile per chiunque), Wikileaks è stato spostato sui server di Amazon, sulla piattaforma di cloud computing Amazon EC2 per essere precisi, ma l’asilo non è durato molto.

Secondo le ultime cronache provenienti dalla galassia Wikileaks, nelle scorse ore Amazon – probabilmente intimorita dal verificarsi di attacchi denial of service verso i suoi server – avrebbe infatti “cacciato” il discusso sito di Assange dalla sua piattaforma e spinto quest’ultimo fra le braccia di Bahnhof, l’hosting-bunker svedese usato in precedenza da WikiLeaks.

Ipotesi 1: qualcuno ha fatto pressioni dall’alto per fare terra bruciata intorno a Wikileaks.

Ipotesi 2: Amazon ha avuto paura che un serio attacco DDoS avrebbe potuto mettere in ginocchio la sua piattaforma (attualmente sbandierata come super stabile e super performante).

Quale delle due?

Via Geekissimo

Amazon crea l'AmaZen, uno sgabuzzino in cui i dipendenti si possono rinchiudere
Amazon crea l'AmaZen, uno sgabuzzino in cui i dipendenti si possono rinchiudere
Amazon, alcuni autisti spengono le app di sicurezza
Amazon, alcuni autisti spengono le app di sicurezza
Amazon non vuole che si ripeta l'incidente social delle bottigliette piene di urina
Amazon non vuole che si ripeta l'incidente social delle bottigliette piene di urina
Amazon: niente tasse per il 2020, anzi crediti d'imposta
Amazon: niente tasse per il 2020, anzi crediti d'imposta
Amazon chiede scusa per le recenti "imprecisioni" su Twitter
Amazon chiede scusa per le recenti "imprecisioni" su Twitter
Amazon sotto accusa per i prodotti venduti da terzi, si ritiene non responsabile
Amazon sotto accusa per i prodotti venduti da terzi, si ritiene non responsabile
Jeff Bezos si prepara a lasciare la poltrona di CEO di Amazon, nel 2021
Jeff Bezos si prepara a lasciare la poltrona di CEO di Amazon, nel 2021