I body scanner e il rischio cancro

11 anni fa

La dose di raggi X assorbita durante una scansione in aeroporto sarebbe circa 20 volte quella inizialmente dichiarata e sulla quale si sono basati gli studi che hanno classificato come innocui i body scanner; ad affermarlo sono ricercatori della Columbia University. Che avvertono: i body scanner sono pericolosi per la salute pubblica e dovrebbero essere rimossi dai terminal nei quali sono stati installati. In Italia invece si ritiene che gli scanner siano innocui per la salute tanto che il governo sta pensando di introdurli anche nelle stazioni ferroviarie. Non è la quantità di radiazioni il vero problema, ma il fatto che ogni giorno un numero molto grande di persone si sottoponga alla scansione, per n volte durante la propria vita. Già mesi fa il comitato interministeriale per la sicurezza dalle radiazioni americano, aveva avvisato sui rischi per donne in gravidanza e bambini; infatti le categorie a rischio possono chiedere negli Usa di non sottoporsi a scansione ma di farsi perquisire in alternativa. Però la direttiva è valida solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito: dove non esiste una norma specifica invece le autorità aeroportuali potrebbero negare l’imbarco a chi non si fa sottoporre a body scanner.

Dopo le polemiche sulla privacy, arrivano ora quelle relative ad eventuali danni alla salute di chi si espone ai modelli a retrodiffusione di raggi X (che da quanto leggo in giro sarebbero proprio la tipologia di body scanner installati negli scali milanesi).

Via Giornalettismo

Cosa succede quando ti scrocchi le dita?
Cosa succede quando ti scrocchi le dita?
La Pianura Padana soffoca nel veleno
La Pianura Padana soffoca nel veleno
Harrison Ford, la situazione dopo l'incidente
Harrison Ford, la situazione dopo l'incidente
Nel frattempo, di ritorno dal Giappone
Nel frattempo, di ritorno dal Giappone
"Land of the Free?" T-Shirt
"Land of the Free?" T-Shirt
Annunciata l'integrazione tra Facebook e TSA
Annunciata l'integrazione tra Facebook e TSA
Nascondere la droga
Nascondere la droga