@morbo speriamo addosso a qualche bestiaccia rompicoglioni. E no, non sono io la bestiaccia.
@EKV
1)Dai per scontato che non ci sia un lavoro dietro quella scritta “beta”.
È lento per tutti, con la sola differenza che gli utenti che sono qua da almeno due giorni più di te sanno che dietro c’è un lavoro affinché il sito non imploda sotto il suo peso.
Sarei matto se dessi per scontata l’assenza di lavoro, un sito non si crea e amministra da solo. Tuttavia, mi sembra che il lavoro non segua il percorso standard della costruzione di un sito web. Vedo che la parte grafica è attentamente curata per adeguarsi alle ultime correnti stilistiche del web (i colori sono quasi solo il bianco più quello simbolo del sito, i vari compartimenti della pagina sono separati da righe grigie sottili, si cerca di mantenere una “delicatezza” visiva amalgamando i cambiamenti tra pagina e pagina, e soprattutto risaltano le icone CC e i pulsanti arancioni dei feed RSS); la parte tecnica non è però curata allo stesso modo, forse perchè risalta meno agli occhi dell’utilizzatore medio (ironia della sorte, in un sito autoproclamato manifesto dei “nerd” si bada più alla grafica tutta vettoriali e sfumati che al funzionamento tecnico del sito).
A parte la lentezza, problema diffuso ma gestito in modo non totalmente corretto (se il sito va lento, inizia a togliere tutte le cose superflue tipo gli “ultimi commenti” o i collegamenti o le parti in tempo reale, o il tristissimo box delle citazioni da hipsta: va seguita la comodità dell’utilizzatore, non del sito ideale senza problemi di banda)(K.I.S.S. è da lustri il motto dei programmatori, perchè in questo sito se ne va a donne?), manca una cosa fondamentale: l’ottimizzazione. A parte l’ottimizzazione per le varie risoluzioni, che mi sembra tenga conto più di monitor nuovi da 1920×1080 o 1280×720, piuttosto che al classico 1024×768 che dovrebbe essere ancora lo standard di verifica di tutti i siti, l’ottimizzazione per dispositivi mobili mi ha lasciato davvero basito. Provando ad accedere al sito via Android, 9 volte su 10 ricevo schermata bianca. Capita raramente e casualmente che compaia un’interfaccia stile mobile app (grafica da iOs) che però restituisce sempre schermata bianca se si prova ad allontanarsi dalla home.
Per questo motivo tra l’altro devo scrivere qui dal computer, quando avrei preferito rispondere tempestivamente ai commenti via telefono.
Ci sarà pure un lavoro dietro, ma sicuramente ci sono siti che trattano di temi molto lontani dall’informatica che hanno un sistema perfetto e fluido. Qui ci si proclama nerd e poi si lascia questo schifo, non è un modo di prendersi in giro da soli?
Non so, domani metto su uno studio di ingegneri civili, pubblicizzandolo come il più rinomato del mondo, e al primo cliente che mi chiede un progetto di un cavedio lo guardo strano e gli chiedo di ripetere che quella roba lì non l’ho mai sentita. In tal caso, il secondo cliente non mi chiederà un cavedio, perchè non avrò un secondo cliente.
2)Suddividere in categorie non è un’esclusiva di 4chan.
Se vogliamo andare a ritroso non si finisce più, e a quanto pare dovresti saperlo bene.
Siamo seri: se 4chan non avesse avuto le varie sezioni definite a sigle di una o due lettere, questo forum sarebbe suddiviso come lo è adesso? Non si ragiona di se e di ma, ma quando una cosa è ovvia la si può anche prendere per vera: sarebbe completamente diverso
3)L’utilizzo più o meno improprio di slang, non è una proprietà intellettuale di un sito, di una community.
Concordo che se ne può fare un utilizzo improprio, o esagerato; al massimo se ne può “inflazionare il valore” utilizzandolo in grande quantità sempre a sproposito, ma ostracizzarlo solo perché “è di quell’altro”, è semplicemente assurdo.
4)Il logo e il nome l’ha scelto @iTomi, il proprietario della baracca.
È una maschera, ovvio! Uno stereotipo! Tuttavia, in genere, la gente che partecipa (per quelli che s’iscrivono e basta, non ci metto la mano sul fuoco) non lo fa perché “C’ho i wayfarer e gioco a MW3! Devo starci troppo dentro qui!” ma perché tra una troiata e l’altra, salta fuori un articolo, una discussione interessante, che in qualche modo può essere correlato alla sfera d’interessi tipica dello stereotipo del nerd. Ripeto: chi c’è e partecipa, lo fa perché trova interessante i contenuti del sito, non perché si riconosce nello stereotipo che viene fatto indossare al sito dal proprietario.
Qui si può dare una risposta che comprende tutte e due le argomentazioni, in un certo modo.
Certo uno slang non è proprietà intellettuale del sito, ma una persona intelligente dovrebbe sempre tentare di contestualizzare.
Parlare con un mixage dei termini slang più usati di qui o di là non vuol dire sottrarre una proprietà, perchè in realtà non c’è nulla di formalmente sbagliato, ma, come dici, si può inflazionarlo fino a inserirlo dappertutto. E le parole che uno trapianta dappertutto, dopo un po’ escono dalle orecchie. Un po’ di tempo fa poteva essere divertente e bizzarro commentare una situazione davvero straordinaria con un “epic win” o “epic fail”, ma quando si arriva a questo, vuol dire che davvero si sta esagerando (e dal punto di vista etico e morale non c’è niente di male, ma lo sfrangiamento di palle è indicibile). Credo a questo punto che l’importante sia NON OSTENTARE.
Perchè, come l’utilizzo incondizionato di slang/neologismi fuori dal loro contesto è un fatto di pura ostentazione, risulta un fatto di pura ostentazione anche vestirsi come dicevo, o porre a logo di una community gli occhialoni (che poi, mini sfogo, ma che cazzo hanno di figo gli occhiali con il nastro in mezzo?).
E chi ostenta di più degli hipsta? Difficile che qualcuno ne sia in grado, forse Paris Hilton quando proprio esagera, ma anche lei ha molto da imparare. Il problema è che in questa community gli hipsta non sono una minoranza, una comunità impropria. Sono il target del sito stesso. Non riesco a trovare il video caricato dalla stessa LegaNerdTV dove si invitavano gli utenti a prendere la loro reflex, la loro lightsaber, a spolverare i game boy, a indossare i wayfarer ecc ecc per recarsi a uno di quei tristissimi eventi tipo nerdstock. Produzioni del genere confermano di che tipo è l’utenza a cui il sito si rivolge, che sono gli hipsta.
Come dire, se io prendo una bacinella e la bagno con un profumo che attira le mosche, e poi ci scrivo su “bacinella attira api”, per quanto io possa spergiurare api di qui api di là, lì dentro ci saranno solo mosche.
Per Linux, si ritorna al discorso dell’ostentazione. Si può capire facilmente quando uno parla di Linux solo perchè l’ha installato e vuole condividere l’onore con altri eletti come lui.
Sono in pochi quelli che hanno il diritto di chiamarsi pro-gamer, e si spera che qui dentro ci sia il buon senso di ammettere di non esserlo, e di riconoscere il titolo a chi lo è effettivamente. Come sopra: ad oggi, qui dentro nessuno si è mai dato del “pro-gamer”, ed anche qualora lo avesse fatto, se non avesse addotto delle prove concrete, sarebbe stato ricoperto di merda.
Essere progamer in certe community non è difficile, in altre è praticamente impossibile. Decenza vorrebbe che solo i secondi se ne andassero in giro a vantarsi, mentre qui io vedo solo gente della prima categoria.
8)Essere degli “esperti del web”, è una frase soggetta ad interpretazioni: uno può essere un esperto del “mercato del web” (mi torna in mente @Itomi, che ha fatto notare più di una volta in discussioni simili, di esserlo a pieno titolo, dal momento che ci lavora da non so quanto. Non intendo prendere le sue parti, apporto semplicemente un esempio concreto). Uno può essere un esperto conoscitore del web: frequenta assiduamente una quantità di siti allucinante, quindi può dire di avere una visione “più panoramica degli altri”. Uno può essere un esperto “investigatore” del web: sa compiere ricerche e sa trovare le informazioni che vuole efficacemente. Potrei continuare, in ogni caso, come vedi anche se non si va a fare shopping nella hiddenwiki, si può essere comunque un po’ esperti del web. Però tutto sommato concordo con quello che hai detto: nessuno può dirsi totalmente esperto del web, ma un in parte sì.
Non hai completamente torto, ma d’altro canto si può definire esperto del web solo chi per prima cosa conosce tutti i meccanismi tecnici che lo regolano. Anche a me piace ascoltare il pianoforte, ma non mi chiamerebbe nessuno a giudicarne una gara, dal momento che non sono un suonatore professionista. Allo stesso modo, si può essere abituati a navigare nel web tanto e tantissimo, ma non si ha una profonda conoscenza fino a quando non se ne impara a fondo il funzionamento tecnico.
Vantarsi di fappare davanti ai porno può risultare di cattivo gusto (che rimane comunque una cosa soggetta a variazioni sensibili al contesto), dichiararlo senza troppa vergogna è semplicemente superare un taboo che non ha senso di esistere.
Sono d’accordo, qui però mi sembra che ci si attenga più al primo modo di fare che non al secondo.
11)Ho già risposto in parte a questo nel punto 8: il discorso sarebbe più o meno simile, pertanto non mi ripeto. P.S. Se cose come hiddenwiki sono ancora in piedi, è evidente che gli utilizzatori sono un attimo più scaltri della PolPost. (Ok, questa è una trollata di basso livello: ignora il P.S.)
Il discorso è simile a quello del tuo punto 8, ma è ancora più esclusivo. Il deep web è frammentato e chiuso, le community sono piccole e specifiche. Per sua stessa natura non si presta a “esplorazioni”, perlomeno non facili e non alla portata di tutti. Hiddenwiki e i domini .onion sono solo un’anticamera, la parte di iceberg giusto un filo sott’acqua che si può vedere e toccare dalla superficie. Tra l’altro, sei mesi fa la parola “deepweb” era sconosciuta a tre quarti di quelli che ora ci fanno su i discorsoni.
In ogni caso, può essere stato uno sfogo molto emotivamente acceso, ma la mia non è una generalizzazione così esagerata, dal momento che il modello culturale di questi autoproclamati “nerd” è proprio l’anticonformismo fittizio, in realtà più conformista di ogni altra cosa. Più giro per questo sito più me ne accorgo.
@sabas io non mi sono forse degnato di scrivere?
@scarlet ci si iscrive solo per osannare? In ogni caso, credo che la mia sia una scusante più che un’aggravante per la colpa di essermi iscritto in questo posto. Pensa al tuo di tempo perso, che sei qui non per spalare la dovuta merda ma per “condividere” con i tuoi amici nerd
@sirjo c’è qualche errore?