Ci sono sempre più modi per trasferire file dal proprio computer al proprio smartphone, sempre più intelligenti e pratici: proprio ieri vi parlavo di Bump Photos, per esempio.
Ecco che cominciano a venire fuori nuove idee che coinvolgano anche un po’ di hardware da aggiungere alle periferiche: nel video sopra si vede infatti un’interfaccia di trasferimento file che si potrebbe realizzare molto semplicemente se i nuovi smartphone e i nuovi pc avessero al loro interno dei semplici chip NFC.
Gli ultimi smartphone Android (Galaxy Nexus, One X, Galaxy SIII, ad esempio) già hanno gli NFC integrati, immagino che anche il nuovo iPhone 5 in uscita in autunno si adatterà… se anche i nuovi MacBook o portatili PC di fascia alta si adatteranno (speriamo!) ecco che il video sopra non è tanto lontano dalla realtà dei prossimi sei mesi.
Epic times.
Come funziona iTunes Match?

iTunes Match è appena arrivato in Italia e vedo che c’è ancora molta confusione sul suo conto: le domande si sprecano e in pochi hanno capito esattamente come funziona questo nuovo servizio di Apple.
Ho quindi approfondito il suo uso negli ultimi due giorni per dare delle risposte alle domande più comuni oltre che cercato online un po’ di approfondimenti agli aspetti meno noti.
Per chi proprio non sapesse di cosa sto parlando, iTunes Match è il nuovo servizio di Apple che permette di rendere disponibili a tutti i dispositivi compatibili tutte le canzoni presenti nella propria libreria di iTunes, siano questi stati acquistati da Apple, acquistati da altri negozi online, rippati dai propri CD o importati dopo essere stati scaricati illegalmente. Ad Apple non importa in che modo quelle canzoni sono arrivate nella vostra libreria: il senso di iTunes Match è di fare un sync tra la vostra libreria principale e il servizio centrale iCloud su internet e da lì poi rendere disponibili le stesse canzoni sempre e ovunque, su iPhone, iPad, iPod Touch, Mac, PC ed Apple TV, senza che i brani siano necessariamente fisicamente presenti sui vari device.
Il tutto ha un costo annuale di 25 euro, mi pare più che onesto, anche perché, come vedremo, gli utilizzi sono molteplici e la comodità che ne deriva copre largamente il prezzo per moltissimi utenti. Potete abbonarvi a iTunes Match cliccando qua.
Come funziona il sync tra la mia libreria e iTunes Match?
In pratica iTunes, una volta che vi sarete abbonati, farà un “match” (appunto) tra tutte le vostre canzoni e quelle presenti in un enorme archivio centrale su iCloud: il check viene fatto sulla forma d’onda (alla Shazam per intenderci), quindi non ha importanza se alcune delle vostre canzoni non hanno il nome o l’artista giusto.

Tutte le canzoni che sono già presenti nell’archivio centrale verranno subito sbloccate per il vostro utilizzo e rese disponibili su tutti i vostri dispositivi compatibili per lo streaming o il download (vedi poi).
Tutte le restanti canzoni che invece non hanno trovato un equivalente nell’archivio (pensiamo a tutto il materiale italiano magari o roba di nicchia estrema che avete) verrà caricato da voi e quindi reso disponibile oltre che andare ad incrementare l’archivio centrale stesso… ecco quindi che se aspettate una settimana o due prima di caricare i vostri pezzi forse è meglio: probabilmente quel pezzo italiano che manca oggi ci sarà tra una settimana perché l’ha già caricato qualcun altro, ricordatevi che il servizio è partito ieri in Italia…

Finito questo procedimento tutti i pezzi “matchati” o uploadati su iCloud saranno resi disponibili a tutti i vostri dispositivi disponibili: iPhone, iPad, iPod Touch, Mac, PC ed Apple TV, per un massimo di 10 dispositivi totali.
Non c’è un limite di spazio per i pezzi (in quanto in realtà è tutto in un archivio unico e non personale, come spiegato), ma di numero di canzoni: Attualmente il limite è impostato a ben 25.000 pezzi, mi pare più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli utenti.
Tutti i pezzi già presenti nell’archivio centrale (e vi assicuro che sono tanti) vengono resi disponibili per lo streaming o il download (vedi poi) in formato AAC DRM-free a 256-Kbps e ovviamente con tutti i meta data a posto, oltre che la giusta cover.
I formati supportati sono tutti quelli supportati da iTunes (AAC, MP3, WAV, AIFF, Apple Lossless e altri minori), quindi se la canzone è nella libreria di iTunes… può essere anche su iTunes Match.
iTunes Match sincronizza anche le playlist presenti su iTunes: Quando crei, modifichi o elimini una playlist da Mac, PC, iPhone o iPad, questi cambiamenti saranno sincronizzati su qualsiasi dispositivo abilitato ad iCloud.
Da questo momento, ogni volta che aggiungerete un nuovo brano alla libreria iTunes Match ne farà il match automatico online e la renderà disponibile agli altri dispositivi.
iTunes Match fa uno streaming o un download su ogni dispositivo?
Il comportamento varia in base al tipo di dispositivo: su un computer (Mac o PC) le canzoni abilitate possono essere streamate o scaricate in qualsiasi momento (in formato AAC DRM-free a 256-Kbps) cliccando su un tasto apposito.
Sulla Apple TV è disponibile solo lo streaming dei brani invece, non essendo presente un disco su cui memorizzare le canzoni.
Lo streaming avviene tramite rete 3G o WiFi, ma è possibile dalle opzioni disabilitare il download in 3G se si ha paura di consumare tutto il proprio traffico dati.
Nell’uso quotidiano la bazza dove sta?
Beh, il tutto varia dalle esigenze e particolarità di ogni utente. Posso raccontare la mia esperienza personale: ho una libreria di iTunes da un centinaio di Gb, con 8000 canzoni in archivio.
Mi sono abbonato a iTunes Match il primo giorno: ha impiegato circa un’ora e mezzo a scansionare gli 8000 pezzi in cerca di un “match”. Delle 8200 canzoni presenti in libreria ne ha trovate 4700 nell’archivio centrale e me le ha subito rese disponibili in iTunes Match.
Mi ha quindi proposto di uploadare le rimanenti, ma ho per ora “stoppato” il processo, preferisco aspettare una settimana o due, sono sicuro che per allora saranno molte meno le mie canzoni che necessitano dell’upload.
Ho quindi attivato iTunes Match sul mio iPhone e sul mio MacBook Air: su iPhone ho potuto in questa maniera liberare 4Gb di spazio (che poi erano le poche canzoni che avevo deciso di syncare) e sull’Air ho ora finalmente sempre disponibile tutta la mia libreria di musica.
La bazza è evidente: sull’Air, il computer che uso a lavoro, ho sempre disponibile la mia libreria completa, per lo streaming o il download (in formato super!). L’Air è collegato in WiFi ovviamente, quindi praticamente non vedo ritardi, né sono preoccupato del traffico dati.
Su iPhone stesso discorso, meno che per i dati: cerco di sfruttare la cache interna di iTunes Match per evitare di scaricare troppa roba, ma in generale il tutto funziona perfettamente ed è più veloce di quello che pensavo, alla fine un AAC, per quanto di buona qualità, pesa poco.
Cosa serve per abilitare e usare iTunes Match?
È sufficiente un ID Apple (gratuito) e almeno un dispositivo compatibile oltre che iTunes 10.5.1 o successivo installato su Mac o Pc e iOS 5.0.1 installato su iPhone 3GS, iPod Touch (3G e 4G), iPad e successivi.
Ho letto vari commenti negli scorsi giorni riguardo la possibilità di fare le stesse cose con altri servizi simili o NAS personali resi visibili online, ecc… ma quello che non si considera forse è l’integrazione perfetta tra questo servizio e i sistemi operativi Apple / iTunes oltre che la sua affidabilità.
Non serve configurare praticamente nulla, semplicemente da un momento all’altro, finita una lunga scansione iniziale automatica, ci si ritrova con tutta la propria musica e le proprie playlist… insomma, se è vero che certi nerd possono fare le stesse cose in altre maniere, è vero che l’usabilità e la user experience che offre iTunes Match, per 25 euro all’anno, difficilmente sono battibili.
Approfondisci
Apple ha creato tutta una sezione del suo sito sul funzionamento di iTunes Match, potete approfondire ulteriormente li.
EDITORIALE Dropbox, SkyDrive, Google Drive, iCloud: poker!

Quindi Dropbox è destinato a morire ora che Google Drive è uscito e fa praticamente le stesse cose ad un quarto del prezzo?
Dropbox ha annunciato da poco il suo servizio dedicato ai team che per una cifra accettabile offre spazio e versioning illimitato a chi lo usa in studio / ufficio.
Dropbox offre la possibilità di aumentare lo spazio gratuito con il meccanismo degli inviti: io ho già massimizzato il mio a 16Gb da un pezzo e quindi per ora i 5Gb gratis di Google Drive non mi interessano molto.
Google Drive è integrato con gli altri servizi di Google (ovviamente) e, pare, molto bene con Android (dai?) facendo in pratica quello che fa iCloud per il mondo Apple. Niente supporto iOS ancora, ma arriverà presto.
I concorrenti per dropbox non sono certo finiti: Microsoft ha da poco annunciato il suo SkyDrive che fa praticamente la stessa cosa, offrendo 7Gb free (e addirittura 25Gb a chi già ce l’aveva) e client per Win/Mac/iOS e WP7…
Mi sembra di essere tornato ai tempi delle webmail e degli spazi online alla Geocities, quando si faceva a gara a chi offriva più spazio gratis… 10Mb! no, meglio quest’altro da 20Mb!
Non so. Per ora rimango su Dropbox e continuo ad usare i miei 16Gb a scrocco per fare backup delle cose più importanti e scambiarmi file in ufficio e fuori con i colleghi… non avessi accumulato quei 16Gb sarei già passato a Google Drive, me l’hanno anche appena finalmente attivato… un giro ce lo faccio comunque, è inevitabile.
I big three hanno ora tutti il loro servizio di cloud sync / storage… Solo Apple non ha ancora attivato lo storage veramente, ma non credo tarderà molto a questo punto.
Vedremo. Great Times.
Voi cosa usate o cosa pensate di usare a breve tra questi quattro concorrenti? E soprattutto: li usate veramente o li avete solo installati perché gratis o presenti di default nei vostri aggeggi quotidiani?
E’ arrivato Google Drive

Se ne parla ormai da anni… un vero concorrente per Dropbox e iCloud fatto da Google: Google Drive.
E’ stato appena annunciato, i prezzi sono ottimi direi:
- 5Gb Gratis
- 25GB per $2.49/mese
- 100GB per $4.99/mese
- 1TB per $49.99/mese
E ogni profilo a pagamento aumenta anche la capacità di Gmail fino a 25Gb.
Sono già uscite le app per smartphone e tablet Android ed è in lavorazione la versione per iOS.
Non mi è chiaro ancora come funzionerà invece per i desktop: è dichiarata la compatibilità Mac e PC, spero proprio con un client residente come fa Dropbox e non solo con accesso online… Per ora “Il mio Google Drive non è ancora pronto” quindi non ho modo di testare nulla:
Update:
Nella presentazione del blog ufficiale di Google si dice “You can install Drive on your Mac or PC”, quindi si, avrà un client. Ottimo.
G+ ha rovinato Google

A dirlo è James Whittaker, ingegnere ex-dipendente di Big G che recentemente è tornato a Microsoft, e lo scrive pubblicamente su un blog; Whittaker infatti afferma che: “Google non è più la stessa da quando è arrivato Google+” e che nel momento in cui Larry Page è diventato CEO, c’è stata una folle corsa a rincorrere Facebook che ha snaturato quella che era la vocazione iniziale di Google, l’approccio sperimentale che ha dato vita a progetti come Gmail e Chrome e che ora vengono lasciati in secondo piano per cercare di arginare lo strapotere della creature di Zuckerberg.
Whittaker ricorda che gli ultimi mesi passati in Google sono stati molto duri, non c’era più lo spirito iniziale che metteva in grado i dipendenti di innovare ma l’unico obiettivo era quello di guadagnare dalla pubblicità per controbattere Facebook con un prodotto, Google+, che attualmente conta 90 milioni di utenti (certo non pochi, ma lontani da quasi il miliardo del suo concorrente).
Mi è rimasto impresso un paragone che ha scritto lo stesso Whittaker e che espone chiaramente la sua visione della situazione: “Google si è comportata come il bambino ricco che non è stato invitato alla grande festa del social web. E così, ha provato a creare la sua festa personale. Ma non ci è andato quasi nessuno”.
Ed ora… che parta il flame!
Benvenuto su Lega Nerd!
Lega Nerd è un Social Blog scritto dai suoi stessi lettori in crowdsourcing: puoi partecipare anche tu, registrandoti e proponendo un articolo!
Registrarsi è gratis e potrai:
