
Dopo una lunga (per alcuni troppo vero @panico? ) attesa ecco la terza puntata dedicata allo shopping online, tutta rivolta ai siti più a buon mercato che la rete ci offre, i fantomatici siti cinesi! L’apertura della Cina allo shopping online è stata per i mercati fonte di nuova e notevole concorrenza e nel tempo costringerà (si spera) anche i produttori di materiali elettrici nostrani ad abbassare notevolmente i prezzi.
Una premessa: a prezzi stracciati non sempre corrisponde qualità pessima, ma spesso gli oggetti acquistati su questi siti hanno qualche piccola fregatura (che essa sia la mancanza di un manuale o il telecomando poco chiaro), tutte cose che un utente esperto riesce a superare senza difficoltà ma potrebbero causare problemi all’utonto meno agguerrito.
Le review che vi scrivo qui sotto vengono dalla mia diretta esperienza, esistono molti siti cinesi che vendono online, questi (nella mia modesta opinione) sono i più affidabili e completi:
ChinaVasion
Low Prices, High Quality, Have Fun. Così ci accolgono qui da ChinaVasion e subito ci bombardano con offerte imperdibili su migliaia di prodotti, ed è così che mi sono invogliato ad un primo acquisto; il sito è vasto, molto vasto, tutti i prodotti possono venire acquistati sia come singolo pezzo che all’ingrosso, più pezzi acquisti dello stesso prodotto meno li paghi (sia mai che vogliate aprire un negozio che vende i loro prodotti sappiate che entrambi i siti di cui vi parlo hanno ottimi programmi di affiliazione, sia che lo shop sia virtuale come ebay o negozio fisico)! L’offerta di SmartPhone per esempio è immensa, dai dual sim a quelli a prova d’urto, tutti sotto i 200,00 euro.

Ad esempio il modello qui sopra è Dual Sim con Android 2.3, schermo da 4,3 pollici, 960*540 di risoluzione schermo, supporta WiFi e 3G, CPU 1 Ghz Ram 512 MB, BlueTooth, GPS, accelerometro giroscopio e tutti i suoi fronzoli viene 173 euro (e se ne compri 3 ne viene solo 158,00). Ovvio che non è un Galaxy SIII, ma nemmeno un Brondi, è una via di mezzo ad un prezzo molto conveniente, con spese di spedizione (e previsto dazio doganale) alla fine lo pagheremo circa 220,00 euro, ma rimane un buon affare se si sta cercando un’alternativa ai prodotti di punta che ci offre il mercato europeo. Poi io vi ho portato ad esempio uno dei modelli di punta, ma di smartphone con Android 2.3 se ne trovano a partire dai 120 euro. Anche nei Tablet si trovano offerte similari partendo dai 55 euro fino ad arrivare ai 200, per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Il sito è semplice, con menu di navigazione a sinistra, con tutte le categorie visitabili, la maggior parte dei prodotti è presentata benino (anche se le schede tecniche differiscono da pagina a pagina, rendendo difficile la comparazione di più prodotti), la spedizione in Italia è consigliabile affidarla a DHL, state attenti che qui si pagano sempre i dazi doganali, che di solito sono il 21% di ciò che esprime la fattura d’accompagnamento. Il servizio clienti qui (come nell’altro sito di cui vi parlerò) è un po’ carente, rispondono alle mail quasi sempre, magari con qualche giorno di ritardo, ma chi risponde spesso scrive in un inglese pessimo con pochissima conoscenza di termini tecnici od altro, per cui spesso occorre un poco arrangiarsi. Se un prodotto non funziona offrono la sostituzione, non mi è mai successo di usare detto servizio per cui non so se sia liscio come l’olio o difficoltoso, nel complesso però spedizioni veloci tracking sul pacco, prodotti di qualità media che fanno ciò per cui sono progettati.
Io mi ci sono trovato bene, le review che avevo letto sui siti americani ed inglesi lo davano come affidabile e per un po’ ci ho comperato svariate cosucce poi ho trovato …
SunSky
…e la mia vita è cambiata!!! Qui si trova veramente di tutto la qualità è la setssa che su ChinaVasion, ma il catalogo è sterminato, e non è solo destinato ai prodotti finiti, ma tante categorie sono dedicate ai ciappinari (ndMaicolengel amanti del bricolage/faidate/DIY). Qui si possono acquistare tutte le cosine dette sopra per ChinaVasion e inoltre pezzi di ricambio per il nostro cellulare (che esso sia un Apple o un Android), ad esempio nella categoria dei più venduti c’è il ricambio per il tasto Home del 4S, completo di membrana, cavi e collegamenti (evidentemente si rompe spesso)! Allo stesso modo si trovano i ricambi per le fotocamere dei nostri amati smartphone e le cover (anche termiche, per evitare il surriscaldamento da uso).
Io mi sono perso dentro SunSky, ci ho comperato un po’ di tutto dai rotoli di lucette LED da arredamento (convenientissimi, e di semplice installazione) ai telemetri per misurare le stanze di casa, dai media player (ne ho presi almeno tre, e dopo un anno di test posso assicurare che vanno tutti alla grande, e leggono veramente tutti i formati) ai cacciavite multifunzione, ai misuratori di pressione digitali, al baby monitor per la cameretta di babynerd. Tutto a prezzi eccezionali, ad esempio un rotolo di led da 5 metri (60 led per metro) in Italia lo pago dai 35/40 euro a salire da un elettricista ben fornito, beh su SunSky li pago 15 euro a rotolo, fanno una splendida luce e non mi hanno dato problemi di sorta.
All’inizio del mio shopping sfrenato su SunSky oltretutto si riuscivano anche ad evitare i dazi doganali in quanto la loro fattura risultava di importo inferiore al vero contenuto del pacco o era divisa per elementi che componevano gli oggetti da te acquistati (al posto che un rotolo da 350 led inserivano 350 led singoli al costo di 0,14 cent l’uno). Oggi evidentemente le cose non stanno più così visto che sugli ultimi due pacchi arrivati ho pagato i miei dazi regolarmente.
Anche SunSky offre diverse metodologie di spedizione, ma anche da loro ho sempre scelto DHL che permette un buon tracking del pacco! Anche qui il servizio clienti è carente, stessi problemi detti prima per ChinaVasion, ma alla fine tutte cose risolvibili e superabili quando si sta pagando almeno la metà di ciò che avremmo pagato in Italia per un prodotto analogo.
Con SunSKy+DHL i tempi di spedizione sono sempre stati veloci, spesso merce ordinata il lunedì è arrivata entro la settimana in corso, quando la merce non si è esaurita prima che loro abbiano pronta la spedizione si sono offerti di riaccreditarla o a scelta di farmi un buono di uguale importo.
Utilizzando i LED (e qualche altra cosina) che vende SunSky il newbie @tobegioz ha realizzato quest’oggettino che credo farà la gioia di tanti legaioli qui presenti! Credo sia in vendita su etsy, ma non son sicuro! Per info contattatemi, tutto rigorosamente fatto, disegnato e intagliato a mano!

Detto ciò non posso non citare altri due grossi rivenditori asiatici, DealExtreme e ALiBaba, entrambi noti in giro per la rete, ma dopo aver vagliato le varie review a riguardo non mi son sentito tranquillo ed ho evitato l’acquisto, specie su ALiBaba visto che in realtà è un azienda che non vende nulla ma fa da raccoglitore per altri, e non sempre questi altri sono persone degne di fiducia!
Un po’ di link per fare shopping:
ChinaVasion Prodotti più curati (ma meno scelta che su SUnSky)
SunSky Online Altamente consigliato!
DealExtreme anche se eviterei.
AliBabà non suggerito.
Fonti:
me stesso
YLOD – L’ho risolto così

… C’è un articolo su LN che parla appunto dell’YLOD, se tu sei riuscito a risolverlo scrivi un post..
così parlò @Itomi
Premessa: ho letto il post di @ilsologheo00 e non ho nulla da aggiungere, ottimo articolo, molto dettagliato e ben scritto.
Anche io avevo la PS3 FAT da 40GB, comprata nel Gennaio 2009, “deceduta” circa 15 giorni fa a causa appunto dell’ YLOD (Yellow Led Of Death).
Sapendo che nessuno mi avrebbe garantito il recupero dei dati dall’ HDD ho deciso di intervenire io stesso alla riparazione e/o al recupero dei salvataggi.
Già l’anno scorso dovetti intervenire sulla Play per il guasto al lettore BD, sostituendo la lente con successo. (Ho pure fatto un tutorial ma non l’ho ancora postato sul tubo… pardon.)
Dunque, per le operazioni di ripristino della Play non mi sono inventato nulla, ho trovato un ottimo tutorial (che linko più avanti) che ho seguito passo per passo, non è complicato e anche una persona non esperta può eseguire la procedura.
Prima di cominciare mi sono procurato la pasta termoconduttiva, l’ho comprata in un negozio di elettroforniture, poi serve la pistola dell’aria calda (Vulcano) e una buona dose di pazienza.
Questi sono i link da seguire:
Parte-1
Parte-2
Parte-3
Parte-4
Parte-5
Parte-6
Bisogna fare una precisazione: anche se le PS3 sono dello stesso modello all’interno alcuni componenti sono installati in maniera differente oppure in posizioni diverse, per esempio nel tutorial si vede chiaramente che lui per smontare la ventola di raffreddamento dalla scheda madre svita delle viti, nella mia Play era tutto ad incastro, nessuna vite, anzi, non era affatto necessario smontare il sistema di raffreddamento.
Quindi fate attenzione a questi dettagli.
ATTENZIONE: Molto importante, con questo intervento sono riuscito ad accendere la PS3, ho fatto il backup (priotità assoluta) che è durato circa un’ora, ma poi dopo circa 2h e mezza la Play è “morta” ancora.
Quindi la “resurrezione” non so dirvi quanto possa durare, l’importante per me era il recupero dei dati.
Nokia Lumia 800: Impressioni d’uso

Avete presente quando ripetete una parola così tante volte, da farle perdere il significato? Aiuola ad esempio. Se la ripetete almeno 10 volte, scoprirete che è una parola inutile, piena di vocali che nessuna parola voleva e dimenticherete la cosa che dovrebbe raffigurare. La stessa cosa può succedere anche con altre raffigurazioni, oltre alle parole anche con i loghi.
È il motivo principale per cui nelle tastiere Mac degli ultimi anni, il tasto command ha il simbolo dei posti interessanti nelle strade svedesi al posto della mela morsicata. (NdItomi: in realtà il logo del Command c’è praticamente sempre stato ed è sempre stato questo: ⌘, dal 1980 con l’Apple III)
Questa introduzione è per giustificare il fatto che abbia provato, e stia usando attualmente, un telefono con il logo di Windows, di cui vi sto per parlare. (NdItomi: nostra recensione Windows Phone 7.5 Mango)
Cominciamo col dire che ho sempre odiato i Windows Phone, provati, usati e inesorabilmente scartati. Ogni tanto nei miei incubi peggiori il mio smartphone attuale si trasforma in un Qtek 9090, in quel momento mi sveglio di colpo sudato chiedendomi dove sono, ma questa è un’altra storia.
Ho sempre messo Symbian davanti a Windows Phone, successivamente iOS davanti a Symbian ed infine Android davanti ad iOS, questo per quanto riguarda il mio personale uso, ritengo sinceramente che ognuno abbia le proprie necessità ed ogni sistema operativo, mobile o meno, debba rispondere a queste. Per cui, se vi aspettate una guerra di OS in questo articolo non ne troverete.

Il Nokia Lumia 800 ha un form factor IMHO eccezionale, copiato dal Nokia N9 che ha ricevuto il D&D Product Design, le dimensioni sono giuste per usarlo con una sola mano, il policarbonato trasferisce a chi lo usa una sensazione di solidità senza andare ad incidere troppo sul peso.
Il display è un AMOLED coperto da un Gorilla Glass leggermente bombato, arrotondato agli angoli. I tasti sono solo sul lato destro, ed è l’unica cosa che non è al livello costruttivo del resto del telefono, hanno troppo gioco laterale dando per altro un brutto feedback quando vengono premuti.
La qualità della fotocamera è in linea con quella degli smartphone concorrenti.
Fastidiosa la scelta di adottare la MicroSIM, perché ho dovuto cambiare la SIM e probabilmente la dovrò ricambiare quando tornerò ad Android, ma questa è una mia opinione. (NdItomi: consiglio, se pensate di cambiare spesso telefono, di comprare un semplice adattatore o un taglia SIM, ne ho parlato qua)
Insomma, l’hardware c’è tutto e finalmente si è riusciti a fare un telefono esteticamente dissimile da quelli visti fin’ora. Ok, l’hanno copiato dall’iPod Mini, ma quello non era un telefono quindi non conta.
Velocità del processore, quantità di RAM etc. etc.. li trovate nelle varie schede tecniche, personalmente non mi hanno mai interessato quanto il reale utilizzo del dispositivo. Se un telefono è veloce e riesce a starmi dietro, non mi interessa se monta il Motorola 68k. E questo Nokia è veloce per davvero.
La reattività dell’intero sistema è molto alta, sia nei menu, sia che si legga la mail, sia che si navighi in internet (no, niente contenuti flash), il touch reagisce immediatamente e senza alcun lag. Il sistema operativo è stato pensato per funzionare a “Tiles”, icone quadrate o rettangolari di dimensioni predefinite.
Il risultato è un’interfaccia elegante, minimale e molto funzionale. Le Tiles oltre ad essere icone sono anche uno strumento di notifica, poco efficace perché lento e soprattutto inutile se metto una Tile in fondo allo schermo.
Le applicazioni che ho provato hanno mantenuto tutte lo stile del sistema operativo. Sono molto contento di questa cosa, perché diversamente da molte applicazioni Android (e qualcuna iOS), non ho trovato nessuna applicazione con una brutta interfaccia.
La gestione delle mail è molto bella, facile ed intuitiva. Anche gli effetti grafici sono belli, il giusto per farvi sentire Neo quando il vostro vicino di treno sbircia cosa state facendo sul telefono.
Se poi siete Facebook addicted, Windows Phone ha pensato proprio a voi. La correlazione tra il social network e il sistema operativo è qualcosa di totalizzante. Una volta collegati saranno indissolubili, ci sarà una Tile che mostrerà la vostra immagine e vi notificherà tutto quello che vi riguarda.
Nei contatti poi, troverete tutti i cazzi degli altri, che è sostanzialmente il motivo per cui siete così addicted a FB. Nella scheda della rubrica di un vostro contatto ci saranno le sue foto profilo, le sue foto in generale, i suoi cambiamenti di stato e via dicendo. Praticamente potrete fare tranquillamente finta di lavorare come dei matti col telefono senza che il vostro sempre più stalker vicino di treno veda l’interfaccia di facebook giudicandovi. Perché è quello che fa il vostro vicino di treno.
Quindi se avete comprato un Nokia Lumia, fermatevi qui. Siate contenti dell’acquisto fatto e sperate che sempre più sviluppatori perdano tempo programmino per il vostro dispositivo.

Ora che ci siamo liberati di chi ha speso una cifra considerevole per questo telefono, possiamo parlare della grigia mediocrità dello stesso.
Le Tiles sono belle, ma il sistema di notifiche di Windows Phone è qualcosa che andrebbe studiato a fondo per evitare di commettere gli stessi errori.
Usando il telefono, ogni tanto compare (giuro sembra totalmente casuale) la barra di notifiche come dovrebbe essere. Con lo stato della batteria, del wifi e del BT. In genere questa barra è nascosta. La si vede solo a telefono bloccato.
Quando si blocca il telefono, il wifi si spegne per risparmiare batteria, precauzione inutile perché il telefono consuma più di una Golf GTI. Le notifiche di mail, ed SMS compaiono nella schermata di sblocco, per altro in basso, e nelle Tiles. Se si mette la tile degli sms in coda a tutto il resto e si sblocca il telefono, il messaggio che è arrivato si perderà irrimediabilmente.
Notifiche di whatsapp? Solo nella Tile, non nella schermata di sblocco, non nella barra di notifiche che compare a caso, niente!
Quindi credo che sia così per tutte le applicazioni non native. Parlando di applicazioni e di interfaccia, avere le applicazioni tutte uguali, bello sì, per la prima settimana.
Il problema è che dopo una settimana di utilizzo comincia ad essere un’esperienza di uso molto monotona… insomma tutte le applicazioni con lo stesso font, gli stessi tasti e gli stessi colori… Tutte, tranne che la mail.
Lo sfondo nero su tutto il sistema operativo, quando apri la mail, diventa bianco. Così, tanto per dare fastidio. L’applicazione per fortuna è buona, salvo che per una cosa. Lo stramaledetto tasto “aggiorna”. E’ lì tronfio del suo esistere, dove ci sono gli altri tasti funzione.
Il problema è che non è stato messo per obbligare il programma ad aggiornare la mail, ma per obbligare TE a farlo. Mi spiego.
Tiro fuori il telefono e mi accorgo di avere tre mail. Sblocco il telefono, entro nella mail e sono Google Music che mi avvisa di offerte di cui non posso usufruire, una notifica di Facebook di un invito a farmville, e una mail di spam. Okay.
Cancello tutto ed premo il tasto per tornare al menu. In quell’esatto momento, il troll del tasto “aggiorna” comincia a ridere. Io non capisco il perché e lo ignoro. Vado al computer, apro la mail e ho le stesse tre mail da leggere. Perché?! Perché non ho premuto aggiorna. Che senso ha? Nessuno!
Veniamo a Facebook così insediato nel sistema. La cosa è apprezzabile. Tranne per chi Facebook non lo usa. Per avere una gestione della rubrica degna di tale nome, uno deve usarlo, altrimenti è una rubrica alla pari del 3310. Non si possono nemmeno mettere due campi “cellulare” ad un contatto. Ho dovuto riesumare la voce “cercapersone”. Comunque anche per chi lo usa non è che sia una funzione da utilizzare troppo.
Seduti al cesso trono, basta passare 15 minuti a farvi gli affari altrui, che salta una tacca di batteria. E te ne accorgi solo quando blocchi il telefono! Infine, una parola di sconforto per questo legame tra Sistema Operativo e account Mail.
In iOS non puoi fare a meno di un account Apple, che ti garantisce una mail in iCloud. Mail senza pubblicità con molte funzioni e ottima da utilizzare. Bene. In Android, se non hai un account Google, sei tagliato fuori. Però l’account Google ti dà tutti i servizi del mondo, gratuitamente, senza esagerare con la pubblicità. Ora, ognuno di noi ha un account “live”. Non negatelo.
L’avete perché è il vostro primo account. Quello di hotmail, quello con cui vi loggavate in msn messenger, perché su ICQ non c’era gnagna. Adesso è lì, dimenticato. Arrivano solo mail finte di amici al quale è stato cracckato l’account, di donne vogliose ed inesistenti e di venditori di Viagra. E’ lì dormiente da 10 anni o più. Ed è la prima cosa che vi chiede il Windows Phone quando lo accendete la prima volta. E’ davvero questo il primo passo che volete fare con il vostro nuovo Smartphone?
Quindi cosa rimane? Rimane un buon hardware legato ad un buon software, che potevano entrambi essere ottimi se almeno la batteria arrivasse a fine giornata. Rimane un telefono esteticamente bello, che vi farà sentire più hipsterdelcazzo e meno mainstream.
Rimane, purtroppo, un incompiuto. Una base su cui partire per fare un sistema davvero completo. Sempre che qualcuno voglia comprarne un altro dopo aver fatto da beta tester per questo, pagando.
The Twittertape Machine
Per gli appassionati del genere steampunk, Adam Vaughan ha realizzato un prototipo di stampante per messaggi twitter che assomiglia alle vecchie telescriventi e che, collegato alla rete ethernet, ogni 30 secondi stampa gli eventuali nuovi cinguettii.
Non c’è bisogno di inchiostro o di computer, ma solo della connessione di rete e tramite la tecnologia di stampa termica è in grado di imprimere sulla striscia di carta speciale i messaggi arrivati al proprio account twitter.
Like a Boss!
Come dice l’autore di questo gioiellino, si tratta di un prototipo e nel futuro ci sono già idee per l’utilizzo del wifi e di un pannello di controllo per integrare altri contenuti.
Creata la prima rete quantistica funzionante

A team of scientists at the MPQ realizes a first elementary quantum network based on interfaces between single atoms and photons
Gli scienziati del Max Planck Institute of Quantum Optics sono riusciti a creare la prima rete quantistica funzionante.
Il sistema attualmente è ancora primitivo, consiste in due atomi entangled che comunicano tra loro usando singoli fotoni, è un grosso passo avanti nello sviluppo del Computing Quantistico.
Una rete quantica ha dei vantaggi incredibili rispetto ad una rete basata sulla tecnologia classica, specialmente per quanto riguarda la velocità di trasferimento poichè le stesse proprietà che danno la loro incredibile potenza teorica ai computer quantici danno anche alle reti una potente spinta nella velocità di trasferimento dati.
via : vr-zone.com
fonte: Max Planck Institute of Quantum Optics
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