
Non hai mai visto una pecora giocattolo saltare?
SheepUp! è la nuova App realizzata da Bad Seed Entertaiment, team tutto italiano (cosa rara di questi tempi) nato da poco, ma con un balzante futuro!!
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Parliamo di SheepUp!
Ti sei mai sentito messo da parte? Hai sempre voluto invertire il corso della storia?
It’s time to react!
SheepUp! è la storia di una pecorella giocattolo che, essendo stata “surclassata” da nuovi giochi Hi-Tech, decide di reagire tentando di fuggire dalla scatola di cartone nella quale è stata rinchiusa.
Per questo difficile compito avrà bisogno di una mano esperta, ferma, concentrata e rapida… la tua!
Il gameplay è molto ben studiato, la grafica cartoon e la successione dei livelli (20 totali) che introducono gradualmente nuovi elementi fan sì che non si ripetano mai troppo a lungo le stesse dinamiche, donando al gioco una progressione scorrevole e avvincente.
Sheep Up! è disponibile sull’App Store a 0,79€.
E’ compatibile con tutti i dispositivi iOS, e supporta nativamente iPad e display retina.
Per maggiori informazioni, potete consultare
Sito ufficiale del gioco
Pagina ufficiale Facebook di Sheep Up!
Pagina ufficiale Facebook Bad Seed Ent.
iOS 6 avrà un nuova app di navigazione e mapping integrata?

Tutti gli indizi portano a pensare che iOS 6 avrà, finalmente, un nuova Maps App basata su tecnologie e contenuti proprietari di Apple e non più su Google Maps.
E’ dal 2009 che Apple compra società di mapping e 3D mapping (Placebase, Poly9, C3 Technologies) ed è chiaro a tutti che quello che manca a iOS di grosso rispetto ad Android è un navigatore decente integrato (quello di Android non è decente: è fenomenale).
Apple ha già abbandonato come “prova” Google Maps nell’ultima release di iPhoto per iOS utilizzando OpenStreetMap al suo posto… ma è chiaro che quando il nuovo sistema di mapping di Apple verrà presentato con iOS 6 al prossimo WWDC di giugno… tutti i servizi si allineeranno per utilizzarlo.
Vedremo: sicuramente un sistema integrato e gratuito di navigazione/mapping avanzato serve, che poi sia la solita “rivoluzione” ha poca importanza: che almeno facciano bene quanto Android.
Speriamo solo che per cercare di cagare la “rivoluzione” non facciano una cagata completamente fuori dagli schemi.
Quello che molto probabilmente avrà la nuova App sarà una incredibile vista 3D basata sulla tecnologia comprata un paio di anni fa di C3 Technologies (vedi screeshot)…
Vedremo.
Spatially aware devices
Ci sono sempre più modi per trasferire file dal proprio computer al proprio smartphone, sempre più intelligenti e pratici: proprio ieri vi parlavo di Bump Photos, per esempio.
Ecco che cominciano a venire fuori nuove idee che coinvolgano anche un po’ di hardware da aggiungere alle periferiche: nel video sopra si vede infatti un’interfaccia di trasferimento file che si potrebbe realizzare molto semplicemente se i nuovi smartphone e i nuovi pc avessero al loro interno dei semplici chip NFC.
Gli ultimi smartphone Android (Galaxy Nexus, One X, Galaxy SIII, ad esempio) già hanno gli NFC integrati, immagino che anche il nuovo iPhone 5 in uscita in autunno si adatterà… se anche i nuovi MacBook o portatili PC di fascia alta si adatteranno (speriamo!) ecco che il video sopra non è tanto lontano dalla realtà dei prossimi sei mesi.
Epic times.
Come funziona iTunes Match?

iTunes Match è appena arrivato in Italia e vedo che c’è ancora molta confusione sul suo conto: le domande si sprecano e in pochi hanno capito esattamente come funziona questo nuovo servizio di Apple.
Ho quindi approfondito il suo uso negli ultimi due giorni per dare delle risposte alle domande più comuni oltre che cercato online un po’ di approfondimenti agli aspetti meno noti.
Per chi proprio non sapesse di cosa sto parlando, iTunes Match è il nuovo servizio di Apple che permette di rendere disponibili a tutti i dispositivi compatibili tutte le canzoni presenti nella propria libreria di iTunes, siano questi stati acquistati da Apple, acquistati da altri negozi online, rippati dai propri CD o importati dopo essere stati scaricati illegalmente. Ad Apple non importa in che modo quelle canzoni sono arrivate nella vostra libreria: il senso di iTunes Match è di fare un sync tra la vostra libreria principale e il servizio centrale iCloud su internet e da lì poi rendere disponibili le stesse canzoni sempre e ovunque, su iPhone, iPad, iPod Touch, Mac, PC ed Apple TV, senza che i brani siano necessariamente fisicamente presenti sui vari device.
Il tutto ha un costo annuale di 25 euro, mi pare più che onesto, anche perché, come vedremo, gli utilizzi sono molteplici e la comodità che ne deriva copre largamente il prezzo per moltissimi utenti. Potete abbonarvi a iTunes Match cliccando qua.
Come funziona il sync tra la mia libreria e iTunes Match?
In pratica iTunes, una volta che vi sarete abbonati, farà un “match” (appunto) tra tutte le vostre canzoni e quelle presenti in un enorme archivio centrale su iCloud: il check viene fatto sulla forma d’onda (alla Shazam per intenderci), quindi non ha importanza se alcune delle vostre canzoni non hanno il nome o l’artista giusto.

Tutte le canzoni che sono già presenti nell’archivio centrale verranno subito sbloccate per il vostro utilizzo e rese disponibili su tutti i vostri dispositivi compatibili per lo streaming o il download (vedi poi).
Tutte le restanti canzoni che invece non hanno trovato un equivalente nell’archivio (pensiamo a tutto il materiale italiano magari o roba di nicchia estrema che avete) verrà caricato da voi e quindi reso disponibile oltre che andare ad incrementare l’archivio centrale stesso… ecco quindi che se aspettate una settimana o due prima di caricare i vostri pezzi forse è meglio: probabilmente quel pezzo italiano che manca oggi ci sarà tra una settimana perché l’ha già caricato qualcun altro, ricordatevi che il servizio è partito ieri in Italia…

Finito questo procedimento tutti i pezzi “matchati” o uploadati su iCloud saranno resi disponibili a tutti i vostri dispositivi disponibili: iPhone, iPad, iPod Touch, Mac, PC ed Apple TV, per un massimo di 10 dispositivi totali.
Non c’è un limite di spazio per i pezzi (in quanto in realtà è tutto in un archivio unico e non personale, come spiegato), ma di numero di canzoni: Attualmente il limite è impostato a ben 25.000 pezzi, mi pare più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli utenti.
Tutti i pezzi già presenti nell’archivio centrale (e vi assicuro che sono tanti) vengono resi disponibili per lo streaming o il download (vedi poi) in formato AAC DRM-free a 256-Kbps e ovviamente con tutti i meta data a posto, oltre che la giusta cover.
I formati supportati sono tutti quelli supportati da iTunes (AAC, MP3, WAV, AIFF, Apple Lossless e altri minori), quindi se la canzone è nella libreria di iTunes… può essere anche su iTunes Match.
iTunes Match sincronizza anche le playlist presenti su iTunes: Quando crei, modifichi o elimini una playlist da Mac, PC, iPhone o iPad, questi cambiamenti saranno sincronizzati su qualsiasi dispositivo abilitato ad iCloud.
Da questo momento, ogni volta che aggiungerete un nuovo brano alla libreria iTunes Match ne farà il match automatico online e la renderà disponibile agli altri dispositivi.
iTunes Match fa uno streaming o un download su ogni dispositivo?
Il comportamento varia in base al tipo di dispositivo: su un computer (Mac o PC) le canzoni abilitate possono essere streamate o scaricate in qualsiasi momento (in formato AAC DRM-free a 256-Kbps) cliccando su un tasto apposito.
Sulla Apple TV è disponibile solo lo streaming dei brani invece, non essendo presente un disco su cui memorizzare le canzoni.
Lo streaming avviene tramite rete 3G o WiFi, ma è possibile dalle opzioni disabilitare il download in 3G se si ha paura di consumare tutto il proprio traffico dati.
Nell’uso quotidiano la bazza dove sta?
Beh, il tutto varia dalle esigenze e particolarità di ogni utente. Posso raccontare la mia esperienza personale: ho una libreria di iTunes da un centinaio di Gb, con 8000 canzoni in archivio.
Mi sono abbonato a iTunes Match il primo giorno: ha impiegato circa un’ora e mezzo a scansionare gli 8000 pezzi in cerca di un “match”. Delle 8200 canzoni presenti in libreria ne ha trovate 4700 nell’archivio centrale e me le ha subito rese disponibili in iTunes Match.
Mi ha quindi proposto di uploadare le rimanenti, ma ho per ora “stoppato” il processo, preferisco aspettare una settimana o due, sono sicuro che per allora saranno molte meno le mie canzoni che necessitano dell’upload.
Ho quindi attivato iTunes Match sul mio iPhone e sul mio MacBook Air: su iPhone ho potuto in questa maniera liberare 4Gb di spazio (che poi erano le poche canzoni che avevo deciso di syncare) e sull’Air ho ora finalmente sempre disponibile tutta la mia libreria di musica.
La bazza è evidente: sull’Air, il computer che uso a lavoro, ho sempre disponibile la mia libreria completa, per lo streaming o il download (in formato super!). L’Air è collegato in WiFi ovviamente, quindi praticamente non vedo ritardi, né sono preoccupato del traffico dati.
Su iPhone stesso discorso, meno che per i dati: cerco di sfruttare la cache interna di iTunes Match per evitare di scaricare troppa roba, ma in generale il tutto funziona perfettamente ed è più veloce di quello che pensavo, alla fine un AAC, per quanto di buona qualità, pesa poco.
Cosa serve per abilitare e usare iTunes Match?
È sufficiente un ID Apple (gratuito) e almeno un dispositivo compatibile oltre che iTunes 10.5.1 o successivo installato su Mac o Pc e iOS 5.0.1 installato su iPhone 3GS, iPod Touch (3G e 4G), iPad e successivi.
Ho letto vari commenti negli scorsi giorni riguardo la possibilità di fare le stesse cose con altri servizi simili o NAS personali resi visibili online, ecc… ma quello che non si considera forse è l’integrazione perfetta tra questo servizio e i sistemi operativi Apple / iTunes oltre che la sua affidabilità.
Non serve configurare praticamente nulla, semplicemente da un momento all’altro, finita una lunga scansione iniziale automatica, ci si ritrova con tutta la propria musica e le proprie playlist… insomma, se è vero che certi nerd possono fare le stesse cose in altre maniere, è vero che l’usabilità e la user experience che offre iTunes Match, per 25 euro all’anno, difficilmente sono battibili.
Approfondisci
Apple ha creato tutta una sezione del suo sito sul funzionamento di iTunes Match, potete approfondire ulteriormente li.
iPhone diorama
Bel video realizzato da Mike Ko, realizzato con Maya, VRay e Aftereffects in cui lo schermo dell’iPhone diventa una simpatica ambientazione urbana.
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