Dominio degli asiatici sul mercato mobile: la resistenza è inutile
di
Lucas
3

China

in questi ultimi anni vi è stata una vera rivoluzione silenziosa che ha portato una progressiva conquista del mercato del mobile da parte del mondo asiatico.

Un fenomeno che si era già presentato in passato con altri prodotti, adesso la storia si sta ripetendo anche nel settore della telefonia mobile dove negli ultimi anni sono apparsi nuovi concorrenti.

La Cina in questi ultimi anni ha conquistato fette di mercato non solo in Oriente, ma anche in Occidente grazie ad una politica dai prezzi aggressivi che negli ultimi 2/3 anni ha consentito di ampliare il bacino degli utenti. Questo è stato possibile grazie ad una sapiente miscela fra prezzo di vendita, caratteristiche hardware e qualità costruttiva.

In parole povere smartphone con specifiche tecniche migliori e prezzi molto più contenuti.

Oggi grazie a questa politica i produttori come Huawei, Xiaomi, Meizu, ma anche marchi come Cubot e THL che nel nostro paese sono meno conosciuti, si sono fatti valere all’estero crescendo nelle vendite, diventando dei pericolosi concorrenti anche per brand che sono più blasonati in Europa.

Persino un colosso come la Sony trova tutt’ora grandi difficoltà a sfondare in questo mercato che ormai è dominato da prodotti provenienti dalla Corea e dalla Cina.

Si può dire che effettivamente in questo settore l’unico brand occidentale in grado di reggere l’urto di una concorrenza che punta al ribasso dei prezzi è la Apple, che come si sa suscita in una certa fascia di utenti un odio quasi viscerale, mentre altri l’amano alla follia.

 

I vantaggi per il consumatore quali sono stati?

Indubbiamente per il consumatore ha portato solo vantaggi che si sono concretizzati in sintesi in una maggiore varietà di modelli e marchi fra cui scegliere, migliori caratteristiche hardware dei prodotto proposti e una progressiva riduzione dei prezzi.

 

La classifica dei top 10 al gennaio 2015

La classifica mostra che nelle prime 10 posizioni per volume di vendita vi è la coreana Samsung e in seconda posizione la Apple, il resto della classifica è occupata dagli altri produttori cinesi, fatta eccezione dell’altro produttore coreano, la Lg, che risulta anch’essa in grande ascesa per quanto riguarda il volume delle vendite.

Da notare come fra i produttori non vi sia la Microsoft e la Sony.  Le vendite sono relative al 1 quadrimestre 2015 espresse in milioni di unità. I dati sono forniti da Tomi Ahonen ex dirigente della Nokia.

 

top 10 produttori smartphone

Ricerca aggiornata al 2 quadrimestre del 2015 della Counter Research

 

smartphone vendite mondiali

In base alle ultime analisi la Samsung, la Huawei, la Xiaomi, la ZTE ed LG coprono insieme il 44% del mercato mondiale e in seconda posizione vi è al momento la Apple al 14%.

Senza i produttori cinesi i prezzi degli smartphone sarebbero scesi?

Questa è una domanda che mi sono posto di recente, in fondo prima dell’arrivo dei produttori cinesi il mercato non sembrava particolarmente propenso ad un vero abbassamento dei prezzi e gli smartphone più economici offrivano veramente poco a livello di prestazioni e caratteristiche hardware.

Penso che l’entrata sul mercato internazionale di questi produttori abbia accelerato dal punto di vista dei tempi di molto la discesa dei prezzi, una guerra del cartellino dove il vincitore finale si potrebbe dire che sia stato il consumatore.

Naturalmente questa è una mia considerazione personale, pertanto ti invito a commentare e a lasciare un tua opinione su questo argomento condividendo il tuo punto di vista.

Compraretech

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