Breve guida al collezionismo musicale #LegaNerd

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Siete dei giovani appassionati di musica, con la voglia di riempire la vostra casa di pubblicazioni, in attesa che su Realtime facciano una puntata su di voi ormai vecchi e sommersi dalla paccottiglia? Questa è la guida che fa per voi se volete iniziare.

Mi permetto quindi di rispondere a delle semplici FAQ per i neofiti. Si perché destreggiarsi in questo mondo è alquanto difficile e se non avete le basi è facile prendere diverse in****te.

Sono passati anni da quando ho deciso di dedicarmi anima e corpo a questo campo e sinceramente se non avessi avuto tanti “bravi maestri” non avrei avuto tutto il ben di Dio che oggi ho. Mi sento quindi in dovere di passare ai posteri la fortuna che ho ricevuto, essendo consapevole che persone così non si trovano su internet ma solo nella vita reale.

Facciamo intanto un po’ di chiarezza sugli argomenti principali.

 

 

Cos’è una collezione

Separiamo il campo “collezionismo” con quello dell'”accumulamento seriale” essendo la linea sottile, ma allo stesso tempo netta. Tutto ciò che è catalogabile fa parte del primo, ciò che non l’ho è fa parte del secondo.

 

 

Come comincio?

Individuate ciò che più vi piace a largo spettro e via via raffinatelo fino a portare il tutto al minimo sindacale. Perché questo? Il mondo è grande e le pubblicazioni tante, se siete convinti di riuscire a stare dietro a tutto, toglietevelo dalla testa! Non iniziate neanche!

 

 

Che supporti prediligo?

Ognuno di noi inevitabilmente ha le sue preferenze ma limitarsi ad un solo supporto squalifica la vostra collezione.

Questo perché nel tempo i supporti si sono evoluti e se il vostro obbiettivo è classificare un genere, un gruppo o altro non potete fare discriminazioni sopratutto se l’obbiettivo è avere le prime stampe.

 

 

Dove posso trovare ciò che cerco?

Scordatevi la leggenda metropolitana della bancarella. Nel 99% dei casi si trova solo paccottiglia e se trovate qualcosa è in condizioni pietose. Se volete il meglio rivolgetevi al meglio.

Esistono e resistono tanti negozi o “Distro” specializzati che al giusto prezzo vi venderanno ciò che cercate. In alternativa il miglior metodo sono gli altri collezionisti che hanno deciso di sbarazzarsi di qualcosa. In questo modo sarete sicuri del prodotto.

 

 

Qual è il giusto prezzo per acquistare e vendere?

Ricordatevi che il prezzo lo fa sempre chi acquista. Potete avere anche un disco a quattro zeri ma se non trovate nessuno che ve li darà il prezzo scende. Stesso discorso quando comprate.

Non fate l’errore comune di pensare che una cosa più è vecchia più vale.

Se esistono migliaia di copie in vendita il prezzo sarà basso. Se ne esistono dieci ovviamente il prezzo più alto.

Esempio lampante ipotizzando condizioni perfette, se esistono mille copie di un edizione limitata e numerata e cento di un edizione normalissima che era stata stampata a milioni, la seconda vale di più poiché è più difficile trovarla.

Valutate sempre le condizioni quando acquistate! Se sarà pari al nuovo potrete conservarlo nel modo giusto per il resto della vita. Se avete un pezzo distrutto rimarrà tale.

 

 

Prime stampe, seconde e limited edition

Riprendendo il precedente paragrafo, quando ricercate un uscita preferite sempre la prima stampa per la semplice motivazione che è bello “fermare il tempo” e respirare a pieni polmoni le atmosfere di quando è stata pubblicata.

Allo stesso tempo però non denigrate le ristampe perché in molti casi si tratta di riedizioni con bonus ed altro e risultano più complete. Se invece sono uguali agli originali e spesso vengono pubblicate quando ancora i primi si trovano, rifiutatele bellamente perché nel 90% dei casi si tratta di un modo per tirar su soldi.

Discorso simile ma allo stesso tempo diverso è per le “Limited”. Assicuratevi che lo siano per davvero prima di investire i vostri soldi, perché fare una semplice stampa o ristampa su un disco colorato o con copertina differente, in 500 copie laddove siete in massimo 200 a collezionarli non ha molto senso. Quindi ragionate sulla reale utilità di queste edizioni.

 

 

Codice internazionale delle condizioni

Sigla Significato Condizioni Copertina Condizione Supporto
SS Still Sealed La copertina è ancora sigillata Il supporto è sigillato
M Mint Copertina e extra come testi booklet e poster sono in perfette condizioni Il supporto è nuovo, praticamente perfetto
EX Excellent La copertina presenta qualche segno di usura, ma sempre in ottime condizioni Il supporto mostra qualche segno, ma è ottimo all’ascolto
VG Very Good La copertina mostra evidenti segni di usura Il supporto è stato ascoltato parecchie volte, quindi presenta parecchi segni dati dall’usura. All’ascolto presenta qualche fruscio
G Good = Poor La copertina è molto rovinata, ma integra Il supporto è molto rovinato, presenta molti segni e all’ascolto si sentono fruscii, ma non salta
B Bad La copertina è seriamente danneggiata e/o con parti mancanti Il supporto è acquistabile solo per il suo valore storico e non di ascolto.

 

 

Come li mantengo?

Il più grande nemico della nostra collezione non è il tempo ma bensì la polvere e l’umidità.

Assicuratevi di tenerla in un ambiente asciutto, evitare come la peste le cantine ed i solai, in mobili chiusi ed in buste protettive. Ogni tanto pulite i vostri dischi e cd con prodotti e macchine apposta.

 

 

Ed infine… non comprate solo per collezionismo!

Il bello di avere qualcosa è utilizzarlo. Ho visto centinaia di persone comprare vinili pur non avendo il giradischi, le K7 senza avere un nastro. Non fate questo errore, se non volete rovinare i vostri “pezzi pregiati” trasformateli in digitale, ad oggi si trovano lettori con l’uscita USB in tutte le salse e per tutte le tasche, ma non li lasciate li abbandonati a loro stessi.

E sopratutto condividete!

Se avete altre domande scrivetele nei commenti, sarò contento nel darvi risposta :)

Angelito's way

angelitosway

Nerd, audiofilo e collezionista di punk italico.

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