Ark: Survival Evolved - Impressioni a Caldo #LegaNerd
2

 maxresdefault

Una impressione a caldo su Ark Survival Evolved che a prima vista non sembra essere diverso dai suoi fratelli survival su Steam, ma invece no nonostante Ark segua lo stile dei suoi fratelli ovvero “mi sono risvegliato su un isola abitata da dinosauri e non so il perché.” e malgrado offra un obbiettivo altrettanto semplice, non farsi divorare dai dinosauri, Ark ha delle potenzialità.

I primi minuti di gioco in Ark Survival Evolved sono caratterizzati dalla creazione del personaggio, molto scarna per quanto riguarda capigliature e  tratti somatici, mentre è incredibilmente dettagliata per il resto del corpo.

Questo rende Ark popolato da  personaggi strani come uomini dal collo enorme e dalle braccia piccole oppure incredibilmente magri ma con le gambe enormi per non parlare poi di busto piccolo e… ok insomma avete capito.

Una volta completato il personaggio ci risveglieremo su un’isola a metà tra il meraviglioso e il disumano. Meraviglioso perché abbiamo splendidi paesaggi, una grafica da urlo  e soprattutto modelli di dinosauri molto carini. Mentre abbiamo il disumano nei momenti in cui inizia a laggare tutto, il frame rate cade e non si rialza più e soprattutto… Dinosauri che scompaiono e riappaiono senza una ragione.

Ma tralasciando il comparto grafico e passando al gameplay posso confermare che i primi minuti sono uguali a qualsiasi survival game che si rispetti “trova materiali, crafta, scappa sennò il T-Rex ti divora ecc.” mentre nelle fasi un po’ più avanzate non solo entreremo a contatto con un albero di abilita esteso  e abbastanza complesso, ma ci sarà data la possibilita di sbloccare engrammi utili per il crafting.

 

 

Un dinosauro per amico

Sì avete letto bene, Ark non solo ci permetterà di ammirare questi maestosi animali ma potremo anche addomesticarli e cavalcarli, ovviamente se sono abbastanza grandi.

Il procedimento per farlo è teoricamente abbastanza semplice: per ottenere il nostro “dinosauro da passeggio” dovremo stordirlo con una freccia avvelenata, un colpo di fionda o colpendolo più volte.

 

Ark_Survival_Evolved_riding_dinosaur

 

A quel punto dovremo curarlo e dargli da mangiare il suo cibo preferito. Per capire quale sia possiamo andare a caso (anche se ovviamente un carnivoro preferirà una bella bistecca) o affidarci alla enorme comunità online del gioco che tra le varie guide disponibili ne ha già preparate una su quale sia il cibo preferito specie per specie.

Tra le bestie che si possono addomesticare ci sono i dilophosauri (quelli che sputano in Jurassic Park), i dodo, i Pachicefalosauri, i Raptor e persino gli Pterodattili, che vi garantiranno una capacità di spostamento incredibile.

 

Dossier_Megalodon

Allo stato attuale, Ark: Survival Evolved è un gioco acerbo ma interessante.

Nonostante il nome non c’è niente di particolarmente evoluto rispetto alle routine standard di questo genere di giochi e al suo interno possiamo trovare tutti i punti di forza e le debolezze dei survival, offerti a un prezzo un po’ troppo alto per quella che non è neppure una beta.

Per il momento la possibilità di avere una causa con vista sui dinosauri e cavalcarne uno è una prospettiva che affascina nelle prime ore, ma che da noia con il progredire del gioco. speriamo che in futuro ci siano seri miglioramenti.

 

SpottusX

SpottusX

Grande appassionato di videogiochi fin dalla tenera eta. Il mio genere preferito sono gli adventure game anche se generalmente gioco ad ogni tipologia di gioco . Ho aperto questo blog perche adoro parlare di videogiochi e condividere le mie esperienze con tutti voi.

Aree Tematiche
Games Videogames
Tag
Edit
LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd