Under the Dome #recensione

Under the dome

Come già detto qualche settimana fa, d’estate c’è bisogno di trovare qualcosa da guardare in TV! Le reti americane in questo ci aiutano molto, la CBS ad esempio quest’estate ha iniziato a trasmettere Under the dome, la mini serie prodotta da Stephen King e basata su uno dei suoi ultimi romanzi (appunto Under the dome).

Under the domePiccola premessa: King insieme a Poe e Topolino è una delle ragioni per cui mi sono appassionato alla lettura, quindi ogni mio giudizio è sempre velato di una fetta di prosciutto sugli occhi messa lì dal grande amore che provo per il maestro del best seller americano!

Seguo Re Stefano fin dal primo libro che mia madre comperò all’inizio degli anni 80, Cujo, avrò avuto 10 anni… e lei vedendo un cagnone in copertina aveva optato per l’acquisto… mai scelta fu più azzeccata!

Tralasciando la mia infanzia (che si colloca nella preistoria)… veniamo al sodo. Il libro a me personalmente era piaciuto, si colloca in quella zona morta tra il fantascientifico, il sociologico e il catastrofico… Una cupola trasparente compare dal nulla tagliando fuori dal mondo un paesino intero. Luce, acqua, gas, tutto si blocca per un po’ (poi per fortuna ci sono i generatori)! Mille abitanti circa si trovano bloccati lì dentro… La cupola continua sia sopra che sotto terra e ha origini ignote…

La serie tv è stata fortemente voluta da King stesso che l’ha prodotta (e tra gli altri c’è anche lo zampino di Steven Spielberg), supervisionando il lavoro finale affinché non si discostasse dal suo romanzo.

Che dire: il primo episodio a me è piaciuto, vedere con gli occhi ciò che prima si era solo immaginato, specie quando la cosa è fantascientifica, è sempre piacevole: all’apparire della cupola le mucche nei campi, che hanno la sfortuna di trovarsi sul confine, vengono aperte in due come un panetto di burro da una lama affilata, l’unico aereo in cielo non si accorge di nulla e ci si schianta contro, lasciando sulla superficie della cupola solo i segni dell’esplosione in volo, camion e auto a loro volta ci sbattono contro e si schiantano in malo modo.

Under the dome

Non voglio svelare troppo sulla trama, non stiamo sicuramente parlando di un capolavoro (anche se su IMDB ha già voto 8.1, basato sulla prima puntata) ma si lascia guardare, buoni attori (tra cui una vecchia conoscenza di King: Jeff Fahey – anche se solo per due episodi – già protagonista di una pellicola che tanti di voi avranno visto Il tagliaerbe del 1992 – realtà virtuale, questa sconosciuta)!

Però ce n’è per tutti, dalla sottotrama a tinte gialle/thriller, ai complotti stile Scie Chimiche, eventuali presenze inquietanti… insomma un bel pot-pourri estivo che dovrebbe trovare molti estimatori tra i verinerd™.

Alla regia troviamo Jack Bender che ultimamente ha diretto svariate puntate di Alias, I Soprano, Lost, il poco fortunato Alcatraz e (sempre poco fortunato) Alphas, quindi direi un’esperto del mestiere… e devo dire che appunto la mano non è male.

Peccato che nel folto gruppo di attori ci sia anche qualche cane che forse sarebbe stato meglio non scritturare, ma era solo la prima puntata, magari col tempo migliorano come il buon vino.

Under the dome

2013 – Science Fiction – Thriller
Regia: Jack Bender
Interpreti:Mike Vogel, Rachelle Lefevre, Natalie Martinez, Britt Robertson, Alexander Koch, Colin Ford, Nicholas Strong, Jeff Fahey, Dean Norris

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Under the dome
giovedì 27 giugno 2013
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