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Tropes vs. Women in Video Games

Lo scorso 17 maggio 2012 e Anita Sarkeesian, creatrice di Feminist Frequency, lancia su Kickstarter una campagna di raccolta fondi per finanziare la realizzazione di video che presentino una riflessione critica su 5 stereotipi femminili nel mondo dei videogiochi.

La risposta del pubblico è estrema. Estremamente interessata ma anche estremamente ostile come testimoniano le numerose azioni organizzate per impedire la realizzazione di questo progetto. Si veda a tal proposito un commento della stessa Anita su Kickstarter.

La modica (?) somma di 6000$ dollari richiesta per la realizzazione viene raggiunta in meno di 24 ore e ampiamente superata durante il seguente mese garantendo la realizzazione anche degli episodi aggiuntivi proposti come stretch goals.

 

Finalmente il primo episodio vede la luce lo scorso 7 Marzo 2013 e, dopo averlo guardato, devo dire che l’ho trovato estremamente lucido, puntuale e interessante.

La critica è sempre precisa e presenta aspetti che personalmente non avevo mai analizzato così attentamente anche in alcuni dei miei titoli preferiti.

Cosa ne pensate?

 

 

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Anita Sarkeesian
Feminist Frequency
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247 Commenti

  1. Avatar di Unregistred330cd Unregistred330cd 11/3/2013 13:41

    Penso che in cucina non ci dovrebbe essere connessione internet

  2. Avatar di nekoneko79 nekoneko79 11/3/2013 13:44

    Non so chi sia la tipa, e non mi interessa quello che fa, però mi ricordo che appariva nell’ infographic del 4 canale su Brian banks, del tipo “lui non ha avuto supporto per un caso in cui era innocente/lei per sparare minchiate femministe su videogiochi, libri e film è stata riempita di soldi”..

  3. Avatar di sangi sangi 11/3/2013 13:45

    Penso che una donna che si autoproclama femminista e che si ostina a cercare stereotipi femminili e continuare a creare un divario enorme tra uomini e donne si meriti a malapena la lettura di questo articolo.
    Cosa volete che dica di nuovo, tanto?

  4. Avatar di Danick Danick 11/3/2013 14:17

    Quale miglior incentivo per compiere eroiche gesta?
    Le Damigelle “Cazzute” ci pensano da sole, quelle indifese chi le salva? :rofl:

  5. Avatar di Argarck Argarck 11/3/2013 14:22

    Allora creiamo un gioco dove Peach si veste da idraulico baffuto e va a salvare mario….

  6. Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 14:38

    6000 dollari per questa cag*ta?
    per 30 euro il falegname di Durango la fa meglio :res:

  7. Avatar di koss koss 11/3/2013 14:54

    Il video è fatto bene, l’esposizione lucida e interessante. Però è stato realizzato troppo tardi. Ormai la parità dei sessi nei videogame è realizzata secondo me, in quanto moltissimi titoli anche di altissimo livello vedono come protagonisti personaggi femminili forti, indipendenti, combattivi. Senza contare l’altro lato della medaglia, ossia la “toyficazione” di molti personaggi maschili creati apposta per solleticare la fantasia erotica delle donzelle avvezze al gaming.

    • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 15:17

      Ottimo commento. Ho contattato l’autrice criticando proprio un punto simile

    • avatar balta 11/3/2013 15:28

      È da un po che non gioco a qualcosa di serio, ma sul momento, mentre guardavo il video, non mi è venuto in mente nulla con cui controbattere … esempi?

      • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 15:32

        Dmc tanto per dirne uno

        • avatar balta 11/3/2013 15:49

          Non conosco la serie. Mi fido.
          Credo comunque che di esempi nell’altro senso sia molto più facile trovarne. In particolare sul punto dell’indipendenza (penso ad Uncharted) non sono riuscito a trovare personaggi femminili che non dovessero contare sull’aiuto di personaggi maschili nelle loro avventure.

          • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 16:21

            Il reboot di Devil May Cry appena uscito dove il protagonista sembra uscito da Twilight. Belloccio, con qualche particolare femminile che piace tanto alle “signore”.

      • Avatar di koss koss 11/3/2013 20:31

        Il nuovo Tomb Raider in primis, la serie di Mass Effect è piena di donne potentissime, tutti gli RPG danno possibilità di creare personaggi principali femminili, tutti i MOBA sono pieni di donne, in The Witcher le streghe muovono la politica come burattinaie… I primi che mi son venuti in mente.

        • Avatar di lbreda lbreda 12/3/2013 18:43

          Ma anche se ci si ferma a qualche annetto fa, abbiamo Metroid, eh.

          • Avatar di Tommaso Tommaso 12/3/2013 22:28

            O Heavenly Sword, dove entrambi i personaggi giocabili sono donne.

        • Avatar di Kappei Kappei 15/3/2013 11:31

          In realtà mi sa che l’unico esempio pertinente è solo l’ultimo Tomb Raider, dato che in tutti gli altri titoli citati i personaggi femminili sono ipersessualizzati, in alcuni casi untilizzando proprio la loro avvenenza come arma. Paradossalmente Lara Croft, da sempre esempio di Fanservice, nell’ultimo capitolo della serie diventa:
          1) più realistica. Niente forme (troppo) generose messe in evidenza da tutine (troppo) attillate. Niente “strappi” ad arte in zone strategiche per mostrare più pelle;
          2) un essere umano, non una bambola da ammirare. Al di là delle polemiche sulla caratterizzazione poco approfondita (infondate secondo me), vengono messi benissimo in luce gli aspetti della sua umanità, la paura, la forza di carattere, permettendo di empatizzare con lei;
          3) un personaggio pronto a spaccare culi e masticare chewing-gum, e la gomma da masticare è finita da un bel pezzo. Mettetele un arco in mano e non c’è Master Chief che tenga…

          Volendo trovare un altro esempio simile si sarebbe potuta citare Faith di Mirror’s Edge o Chell dei due Portal, per quanto la caratterizzazione di quest’ultima sia “tangenziale” e derivata più che altro dalle interazioni con GlaDOS, Wheatley e dal fumetto d Rattman.

      • Avatar di SandmanNo666 SandmanNo666 13/3/2013 19:18

        zio cantante io mentre vedevo il video avevo in mente solo Metroid e Final Fantasy (eccezion fatta per il primo, vabbè, roba proprio marginale in ogni caso, si parla dei primi due minuti di gioco cavoli)

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 15:41

      Onestamente, non trovo che la “parità dei sessi nei videogiochi” sia stata raggiunta.
      La maggior parte dei giochi “parificati”, quelli in cui si può giocare la femmina invece che il maschio, continuano ad avere un approccio molto sessista, in particolare:

      – i personaggi femminili hanno sempre costumi succinti, creati specificamente per il fap dei forever alone di turno
      – laddove i personaggi maschili si basano sulla potenza, quelli femminili si basano sulla velocità, come se non potessero avere forza. Il contrario non è vero, nel senso che quando il maschio si basa sulla velocità, la femmina comunque non ha la potenza

      Un livello di “parificazione è stato quasi raggiunto con i MMORPG, dove sono uguali in performance, ma ancora il character design propende per una femmina “oggetto” (guarda ad esempio il vestito di Babbo Natale in WoW, e la differenza tra maschio e femmina).

      • avatar balta 11/3/2013 15:45

        Sono d’accordo.
        Forse il character design è proprio uno dei punti più dolenti dove si vede come, nonostante tutto, i personaggi femminili siano inseriti nel gioco quasi solo per far piacere al pubblico maschile. La tipica armatura femminile, per dirne una, prevede *sempre* una generosa apertura sul petto; come se fosse furbo andare in battaglia con organi vitali scoperti….

      • Avatar di koss koss 11/3/2013 20:34

        Il vestiario è effettivamente la discriminante più sessista che permane, ma si sta parificando non ricoprendo le donne, ma svestendo gli uomini per il piacere delle pulzelle nerd

  8. Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 15:31

    Al di là che non so chi sia questa persona.

    Che possa essere femminista o meno non mi interessa, ha ragione sul fatto che i personaggi femminili siano stereotipati.

    Io, personalmente, ho usato la tecnica della “dama in pericolo” come master di GdR SOLO quando ho giocato Pendragon che, ruotando intorno al mito letterario di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda, forza la mano sui temi, e comunque l’ho usato pochissime volte.

    Onestamente, il mercato videoludico è strapieno di questi stereotipi, ma non li limiterei solo alle donne.
    Il discorso è più largo, dato che anche “il genio” ha sempre gli occhiali, il “simpatico” è sempre grasso, e così via.

    Poi, che qualcuno abbia deciso di finanziarle questo lavoro, vuol dire che ci sono diverse persone che si sono un po’ rotte degli stereotipi…

    • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 15:48

      Poi, che qualcuno abbia deciso di finanziarle questo lavoro, vuol dire che ci sono diverse persone che si sono un po’ rotte degli stereotipi…

      Hai per caso i dettagli statistici dei finanziatori? Perché altrimenti, ed entro in modalità sarcasmo/cinismo, potrebbe voler dire che ci sono qualche migliaio di brufolose forever alone che vorrebbero anche loro essere salvate…

        • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 15:55

          Beh, ho visto solo la prima pagina, ed i “maschietti” erano tanti, ed un paio di “damigelle in pericolo” erano tutt’altro che brufolose.

          Non vado però a vedermi 139 pagine di contribuenti…

        • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 15:59

          Grazie, purtroppo non esiste un aggregato e sinceramente non ho voglia di pensare a come aggregarli. Una sola nota
          $158,922 pledged
          ci si finanziava una startup seria per un anno e mezzo in Italia…

          • avatar balta 11/3/2013 16:06

            Molto vero.
            Kickstarter spesso mi lascia sconcerto per gli abbondanti _sprechi_ e overkill di finanziamento …

          • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 16:28

            Qui ritorniamo sul cosa la gente voglia finanziare, hanno libertà di scelta sul come spendere/investire/bruciare i loro soldi.

            Su Indiegogo c’è chi ha raccolto 577,541$ per uno shotgun che spara sale, per uccidere gli insetti.
            http://www.indiegogo.com/projects/bugasalt-the-final-push–3?c=home
            Quindi ci sono 10,763 “idioti” che pensano sia meglio inondarsi la casa di sale, piùttosto che usare uno schiacciamosche.

            Non sta a noi sindacare come le persone vogliano spendere i loro soldi (per questo ho messo la parola idioti tra virgolette).

  9. Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 15:31

    Un po’ come il blog rispostecristiane, se si parte con una tesi e si vuole solo ed esclusivamente avvalorare le proprie tesi, si può prendere un testo/canzone/gioco possibile e “fargli dire” quello che si vuole.

    Questo è uno dei casi. Negli altri video si lancia in dissertazioni al limite del ridicolo.

    Questo tipo di femminismo è come un certo tipo di veganesimo/animalismo estremista, inutile, dannoso e pericoloso come ogni tipo di integralismo.

  10. Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 16:39

    Il prossimo sarà un negro che dirà che i negri sono stereotipati?
    La gente non capisce che sono giochi, non ti piace che mario salvi Peach? Gioca a Tomb Raider e non rompere il cazzo, anzi usa la wii fit così magari diventi pure figa.
    Questo succede quando le donne smettono di fare panini e iniziano a parlare di cose che non sanno.

  11. Avatar di nekoneko79 nekoneko79 11/3/2013 16:43

    Per chi cianciava di “parità sessuale nel mondo dei videogame”, vi ricordo che il mondo dei videogame è nato per il pubblico maschile, non femminile, che si divertiva con altre cose (bambole, vestiti, trucchi)..mi sembra quanto meno ovvio che segua e proponga ciò che piace all’ individuo maschile. Se all’ utenza femminile questa cosa non piace..beh, affari suoi, non giochi a quel gioco.

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 16:51

      vi ricordo che il mondo dei videogame è nato per il pubblico maschile, non femminile

      Nato, questo non vuol dire che debba continuare ad essere tale.

      non ti piace che mario salvi Peach? Gioca a Tomb Raider

      Se all’ utenza femminile questa cosa non piace..beh, affari suoi, non giochi a quel gioco

      Quindi togliamogli il diritto di esprimere il proprio punto di vista, statevi zitte e basta, perché questo mondo era nato per i maschi e quindi è giusto che le femmine nei videogiochi siano principalmente zoccole da salvare o zoccole in abiti succinti?

      Ma dai!
      Questi commenti sono ancora più sessisti dei videogame in questione!

      • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 16:54

        No, attento, se le ragazze fossero una forza che acquista allora ti assicuro che fiorirebbero videogiochi per loro, lo stanno diventando e allora i videogiochi cambieranno o ne nasceranno altri epr loro.
        Fare femminismo è fare dietrologia spicciola del cazzo.
        Se io rpendo le barbie mi lamento che non sono per uomini?

        • avatar balta 11/3/2013 17:04

          Mi sembra ci sia una ricorsione:
          le donne non acquistano i videogiochi
          perchè i videogiochi sono solo per maschi
          perchè le donne non acquistano i videogiochi.
          Inoltre le barbie per i maschi ci sono: puppazzetti di power rangers e tartarughe ninja varie :D

          • Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 17:06

            secondo me le donne non comprano videogiochi perché trovano stupido giocarci.

          • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:08

            Se tu fossi una casa che produce videogiochi e sapessi che il 50% della popolazione mondiale vuole un videogioco non lo faresti?
            Ci sono videogiochi per gente che vuole guidare il camion delle pulizie, vuoi dirmi che nessuno ha mai pensato di soddisfare una popolazione potenziale di acquirenti di miliardi di persone?
            Non c’è ricorsione, i videogiochi rispondo alla domanda ludica di una base di persone, le ragazze evidentemente giocano molto volentieri a quelli che ci sono o comunque non sono economicamente interessanti al punto di svilupparne uno per loro (e ricordo che è interessate sviluppare videogame in cui guidi un bus).

            • Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:25

              Ci sarebbe tanta domanda tra le donne, non facciamo videogiochi per loro perché siamo dei maschilisti ignoranti.

              (tra un po’ la smetto, giuro, è che non resisto, dovrei vietare il femminismo come ho fatto per la politica e la religione…)

      • Avatar di nekoneko79 nekoneko79 11/3/2013 17:09

        Infatti, se (mi ripeto) all’ utenza femminile un particolare gioco non piace, giocheranno ad altro, tipo Cooking mama, Giulia veterinaria e quella roba li, sicuramente più adatta alla LORO mentalità e ai loro gusti, e io non mi lamento di ciò: a me non piace e quindi non ci gioco. Capirai che è ben diverso dal voler rompere i coglioni su quello che piace all’ utenza maschile, tacciandolo di maschilismo!.
        Il diritto di esprimersi è sacrosanto, ma se spari boiate sessiste, è chiaro che qualcuno potrebbe rispondere per le rime.
        Perchè, invece di parlare di videogiochi, questa tizia non rompe le palle sul fatto che nei divorzi l’ uomo è considerato meno di una merda, a partire dall’ affido dei figli, fino agli assegni di mantenimento?. Che se non porta in tribunale delle prove schiaccianti sul tradimento femminile (come ha fatto un mio amico, per fortuna), è destinato a finire sul lastrico?.

        • Avatar di 6seth8 6seth8 11/3/2013 17:33

          Stai generalizzando un po’ troppo. Non mi sembra che stia mandando al rogo i videogiochi, ne sta facendo un’analisi da un certo punto di vista. Anche nei film in passato la donna era molto più stereotipata di adesso: le cose cambiano.
          Qualcuno tra i commenti faceva notare come sia folle che un carattere femminile vada in combattimento in reggiseno. Questo è il punto. Senza urlare allo scandalo, ma considerando che ci vuole un’evoluzione; non tanto perchè ora ci sono più donne che giocano, ma anche perchè negli stessi uomini la voglia di realismo dovrebbe crescere e lo dimostrano alcuni commenti di uomini qui sopra.

  12. Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:01

    Combatterò per la parità dei sessi nel cucito. Le riviste e le guide di cucito sono tutte troppo femminili e ogni volta danno dei progetti pensati per le donne, è insopportabile. Ho poi notato spesso che prediligono temi ed un’estetica sempre e solo femminile! E’ una vergogna!

    Stai a vedere che adesso facciamo i videogiochi per le donne!

    :troll:

  13. Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 17:04

    per amor di statistica (da 4 soldi): le ragazze che conosco io giocano al massimo a farmville o a poker o a cose simili su facebook, di giochi più elaborati tipici di una console come PS3 o XBOX non gliene frega una mazza.

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 17:13

      Conosco tante donne gamers (ho scoperto Praga grazie a loro, tra l’altro), e non giocano Farmville o poker, anzi in genere li disprezzano.

      Nei vari MMORPG che ho giocato ho trovato tante donne (guarda un po’ il caso, laddove i sessi sono LEGGERMENTE più parificati), e sono anche brave, se devo dirla tutta.

      P.S.: conosco anche “donzelle” che hanno più di una consolle, mentre io ho solo il PC.

      • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:17

        Ottimo, allora vedi che alle donne normodotate non interessano ste cazzate maschiliste ma si godono i buoni giochi?
        Io ho amiche che giocano a hitman e AC3, mica si lamentano.

        • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 17:24

          Come dice il filosofo: “Questa è una maltrombata!”

          • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:29

            - Questo gioco non mi piace perchè è troppo difficile!
            – Cara, non è troppo difficile è, che in come tutte le cose, bisogna allenarsi un po’, vieni che ti insegno.
            – No, preferisco fare un video sul tubo per dire che i giochi sono tutti maschilisti e gli uomini sono tutti stronzi!

        • Avatar di 6seth8 6seth8 11/3/2013 17:35

          Ma non è una questione di lamentela. E’ una presa di coscienza.

          • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:37

            No, è solo una lamentela di una che non ha capito come funzionano i videogiochi e ne fa una questione di generi sessuali.
            Come detto sopra, se le donne avessero dei gusti ben determinati e molto diversi da quelli maschili ci sarebbero videogiochi per loro,
            Vedi che man mano che le donne inizieranno a giocare i videogiochi per loro spunteranno come funghi, senza bisogno di dietrologia spicciola dietro.

            • Avatar di 6seth8 6seth8 11/3/2013 17:39

              Ma scusa, ad un uomo non può dare fastidio la mancanza di realismo di un gioco in cui i caratteri femminili sono necessariamente più deboli di quelli maschili, o come detto sopra, dove le donne vanno in guerra senza armatura?

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:40

                Certo, e infatti, se gli da fastido (e molti lo da, tipo a me) passa videogiochi che invece lo soddisfano di più, ma non per questo se la prende con quelli con le tettone.
                Tutto qua, a ognuno il videogame che gli piace e questo lo so io, lo sai tu ma sopratutto lo sanno le case che producono videogames.

      • Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:17

        Stai a vedere che adesso le donne son brave quanto gli uomini nei videogiochi!

        • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 17:19

          Non tutte, ma ce ne sono.
          Credo anche che il ladder internazionale di SC2 avesse una ragazza asiatica agli alti livelli.

          • Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:23

            E come possono riuscire a giocare bene quanto noi uomini?!? E’ impensabile!

            • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:25

              Boni boni, @itomi ha ragione, il gene per giocare bene ai videogiochi sta nel cromosoma Y, quello per cucinare in quello X, infatti gli uomini sanno cucinare così così mentre le donne, avendone 2 sono molto più portate, è la loro natura, come è la nostra natura giocare ai videogiochi bene.
              Per quello un team perfetto è un uomo che gioca al computer e una donna che fa un sandwich, è scritto nel nostro DNA, non è colpa di nessuno.

              • Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 17:29

                Per quello un team perfetto è un uomo che gioca al computer e una donna che fa un sandwich, è scritto nel nostro DNA, non è colpa di nessuno.

                Perché il mondo permette che perle come questa vadano perdute?

              • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 17:29

                Sorry, sbagli.
                I cuochi migliori sono uomini, non donne.
                Io sono uomo, sono cuoco, ed ho conquistato la mia donna con la cucina, tra le altre cose.

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:34

                Mica ho scritto più brave ho scritto più portate :troll:

              • Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:45

                LOL che teste di cazzo che siamo. :troll:

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:47

                Se tu metti articoli così si deve fare i cazzoni per forza :D

            • Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:47

              @dulyak ti stiamo trollando pesantemente, è ovvio a tutti che le donne possono giocare bene ai videogiochi quanto gli uomini… ;)

              Mostra Spoiler ∨

              • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 11/3/2013 18:50

                Beh, i tuoi commenti erano abbastanza indicativi riguardo il trolling, ma non son sicuro che tutti la pensino così…
                :res:

      • Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 17:19

        probabilmente giocano ai MMORPG perché gli piace il genere, non perché gli altri giochi sono stereotipati.

  14. Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:36

    Pensate un po’ se questa donna invece che proporre su kickstarter un progetto come questo avesse pensato, progettato, proposto e realizzato un bel videogioco pensato per il pubblico femminile, o, ancora meglio, pensato per un pubblico non necessariamente maschile.

    Magari poteva mettere su uno studio al femminile, per promuovere l’impiego femminile in un’industria che è al 99.9999% “white and male”.

    Avrei potuto anche capire una serie di “videogiochi per donne”, avrebbero avuto la spinta commerciale per far emergere un indipendente, avrebbero avuto un senso commercialmente almeno.

    Qualcosa di concreto, che dimostrasse in concreto, appunto, quello che è ovvio: Che anche le donne hanno fantasia, sanno programmare, sanno fare un videogioco, che anche le donne sono in grado di giocare ad un videogioco (dai?!?) e che possono farlo bene quanto un uomo (LOL) e che un videogioco può funzionare anche senza inserirci delle tettone bionde idiote… e che l’acqua si può scaldare e che in quel caso si parla di “acqua calda”.

    E invece no, mi devo beccare il pippone.

    E ne fanno una serie intera di pipponi, perché ora si devono spendere 160k dollari di Kickstarter… pensa un po!

    LOS PIPPONES

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:39

      Guarda che sta tipa è furba, con 2 video del cazzo si è tirata su 160.000 dollari, le minchione sono quelle che glieli danno sentendosi le Giovanne d’Arco del web.

      • Avatar di ihateLN ihateLN 11/3/2013 17:40

        +1 92 minuti di applausi

      • Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 17:48

        e aggiungo: più minchione ancora quelle che hanno messo soldi anche DOPO che era stata raggiunta la quota di 6000 $!

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 11/3/2013 17:49

          E ma perchè non sanno usare un computer per vedere che la quota era già stata raggiunta :troll:

      • Avatar di itomi itomi 11/3/2013 17:48

        ^^^ WIN ^^^

  15. Avatar di gabriete gabriete 11/3/2013 17:53

    A me una persona che si autodefinisce “Pop culture critic” tende a starmi sul cazzo, cosi’ a pelle.

  16. Avatar di Clarissacap Clarissacap 11/3/2013 18:45

    Scusate ma voi che siete uomini di sicuro mi saprete aiutare nel mio problema. Gioco ai videogiochi da quando avevo sette anni e mi hanno regalato il Game Boy, dite che è grave essendo io fimmena? Non è che poi questo mi impedirà di diventare una buona moglie e preparare dei deliziosi pranzetti per il mio signore e padrone?

      • Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 19:06

        e non ti preoccupare se è per NDS, in quanto donna non noterai la differenza

        :troll:

        • Avatar di Clarissacap Clarissacap 11/3/2013 20:08

          Grazie! Ora che un essere superiore mi ha alleggerito dalla sgradevole incombenza di pensare con quel coso che gli uomini chiamano cervello mi sento davvero sollevata!
          C’è una mia amica che mi ha detto che anche NintenDogs è carino per le portatrici di ovaie, che ne pensi? :)

          • Avatar di Kaarme Kaarme 11/3/2013 20:28

            vedi sopra ;)

          • Avatar di ihateLN ihateLN 12/3/2013 16:14

            Ecco una donna che con sarcasmo ed intelligenza controbatte alle bestialità del video.

            “Solo le femmine potranno salvarci dalle femministe” (semi cit.)

  17. Avatar di Pemulis Pemulis 11/3/2013 20:28

    Adesso dico la mia, che le sottoporrò anche sul video con un commento:

    tutti (molti) dei giochi che ha preso come esempio sono giochi che vengono dal Giappone, noto Paese sessista e maschilista, ma di quelli pesi, ché donna zitta e cucina non è un meme su internet, quelli lo dicono con la faccia seria. Quindi, senza manco arrivare a considerare il fatto che la maggior parte dell’utenza è di sesso mashcile (col tempo sempre di meno btw), io prendere vg giapponesi come esempio di giochi sessisti lo trovo un po’ barare.

    Senza contare che quelli sono giochi vecchi. Ok alla fine del video fa “eh bel prossimo episodio vi faccio vedere che le cose non sono cambiate ora”, e sono curioso, perché di eroine cazzute ne vedo al momento (pure giapponesi toh)

    Lighting
    Bayonetta
    Chell (protagonista de IL gioco attenzione signori)
    In HL 2 Alyx pur non essendo la protagonista spacca culi che te la raccomando
    Faith da Mirror’s Edge
    Le tre cojone di FFX-2 che, ok, sono tutte vestite in modo succinto, ma ricordiamo il discorso Japan, però spaccano (poi che il gioco suchi come il XIII è altra storia)

    Poi che in molti giochi ci sia la Damigella in pericolo è dovuto al fatto che raccontando storie che si rifanno sulla tradizione è normale utilizzare un topos conclamato, ma si dà spazio anche alle eroine cazzute. (Vedi Dragon Quest dove c’è la tettona (ops, femminismo, ma femminismo vuol dire che dovete essere cesse scusate?) con la frusta che ti dico fermati.

    Morale: per me adesso al situazione non è male, e il documentario esamina un po’ quello che le pare. Sta QQer.

    • Avatar di ippatsuman ippatsuman 11/3/2013 21:30

      Di Bayonetta si era già lamentata del fatto che fosse tettona, ammiccante e con il potere di denudarsi all’istante. Di Faith invece aveva parlato bene, credo fosse l’unica che le andasse bene.

    • Avatar di merlino merlino 11/3/2013 22:38

      Vorrei dire: PORTAL!

    • Avatar di fareyus fareyus 18/3/2013 01:50

      FFX-2 NON ESISTE! Chi afferma il contrario adducendo come prova false cover e falsi screenshoot è un volgare mentitore e come tale andrebbe bruciato sul rogo.

  18. Avatar di Pedro99 Pedro99 11/3/2013 21:35

    Il video e l’analisi sono ben fatti e condivido almeno l’80% delle tesi (non tutte tutte ma quasi)

  19. Avatar di Pemulis Pemulis 11/3/2013 22:06

    E spunta la patch del papà di una bimba di tre anni che inverte i ruoli di Pauline e Mario in Donkey Kong. Coincidenze? Noi di Voyager…

    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=JeXDNg7scyU#!

  20. Avatar di Kaiser Loth Kaiser Loth 11/3/2013 22:21

    1. Coi soldi che ha tirato su poteva fare un videogioco come voleva lei e dimostrare tutte le sue belle parole, invece ha deciso di fare dei video (quindi si piglia gratis più di 100k, garantito al limone);
    2. Ha parlato di giochi vecchi degli anni ’80 – ’90 che ovviamente puntavano ai maschietti (tra l’altro, se uno gioca a Mario per la trama, sono triste per lui/lei);
    3. Ovviamente opinione personale, ma il pensare che l’unico modo per la donna di essere “forte” è comportarsi come un uomo non è comunque sessista? Per esempio Fujiko -di Lupin- sfruttava la sua bellezza e sensualità per fregare tutti compreso il ladro più famoso del mondo, è una donna debole?
    Per me no.

  21. Avatar di madmat madmat 12/3/2013 00:11

    Tornando sulla lista dei videogiochi con protagonista femminile, non scordiamoci Bloodrayne!!! Spaccava e di brutto!!!

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 12/3/2013 07:48

      Si, con le tette quasi al vento…

      Protagonista femminile, in abiti aderenti e succinti…

      • Avatar di ihateLN ihateLN 12/3/2013 16:11

        Quasi tutti i lottatori uomini di Street Fighter 2 erano più nudi delle signorine ma non c’è stato il movimento “Eterosessuali Uniti” a lamentarsi…

  22. avatar moondryier 12/3/2013 00:43

    Da donna gamer sono concorde su un paio di punti (a me Peach è sempre stata sulle scatole, soprattutto la voce). Credo che il video in questione pecchi di un’analisi storicistica che alcuni di voi hanno centrato.
    Cioè: negli anni ’80 e ’90 i videogiochi erano cose da uomini. Punto. Non ci potevi fare granché (non sono una comportamentalista, ma credo che dipenda da svariati fattori).
    Per quanto mi riguarda ho inziato a video giocare a circa 8-9 anni e anche il metal gear che lei cita ha la sua componente femminista forte. Meryl? Dice niente?
    Poi ho una cartolina sul frigo che custodisco gelosamente con su scritto: “non desiderare una donna armata” della play circa 1998/2000; la star riproposta sopra è di Tekken, lascio a voi intendere quale. Non mi sembra sessista, quantomeno è un prototipo di una donna forte e determinata.
    In ogni caso, mi sembra che per questo tipo di analisi ci abbia speso fin troppo tempo, 5 minuti bastavano e avanzavano. Meglio è dal mio punto di vista cercare le rare figure di eroismo femminile presenti nella storia dei videogame, ci sono, e sono parecchie. Poi la questione reggiseni & combattimento la trovo ridicola più che altro per esigenze di comodità. Inoltre scusatemi, ma pratico sport da parecchi anni e posso dirvi che le loro tette antigravitazionali e senza problemi di “bouncing” fastidioso un po’ mi facevano girare le scatole (sì è tutta invidia, ma sono problemi).
    Comunque credo che questo tipo di dibattito e discussione serva primariamente per dare fiato alle bocche, non dà un punto, non arriva a una conclusione, non dà soluzioni. Imho mi aspettavo qualcosina in più… Giusto per non far vedere che dobbiamo fare sempre la conferenza stampa!

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 12/3/2013 07:50

      Meryl? Dice niente?

      Meryl è una damsel in distress, come Sniper Wolf, da cui devi difenderla.

      Occhio, la dama in pericolo non è solo quella rinchiusa nella torre.

      Meryl è lì a terra, con Wolf che le spara addosso, e la stessa Wolf, in realtà, ha bisogno di essere “salvata”. Dalla sua solitudine, dal suo ruolo di cecchina che la separa dal resto del mondo, e dalla possibilità di essere “amata”.

      • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 12/3/2013 09:56

        Se vuoi metterla così anche Mario deve essere salvato dalla sua solitudine da Peach e si sacrifica nel disperato tentativo di ottenerla -.-“

  23. avatar Le_Chuck 12/3/2013 02:25

    In quanto maschio mi sento incredibilmente imbarazzato per la sfilza di post sessisti presenti
    Donne… non tutti gli uomini sono scemi

  24. Avatar di Ross85 Ross85 12/3/2013 02:40

    Aggiungerei all’articolo questo: http://www.youtube.com/watch?v=6TG-rbgh-T0

  25. Avatar di sangi sangi 12/3/2013 17:35

    Togliamo alle donne il diritto di video

  26. Avatar di Revan Revan 12/3/2013 20:04

    Ho appena finito di rileggere tutti i post, ho le lacrime agli occhi mentre riporto alcune “perle” a mia moglie, che ovviamente sta in cucina a preparare un cotolettone. Ma stranamente lei non ride…

  27. avatar nedstark 13/3/2013 00:30

    Metroid, questo sconosciuto……………

    • Avatar di Rasp U Tin Rasp U Tin 13/3/2013 15:40

      anche samus è stata “uccisa” in quel senso. in Metroid other M il character design di samus è tristissimo… -.-‘

  28. Avatar di griso griso 13/3/2013 15:58

    Che spreco di bit

  29. Avatar di Rhomera Rhomera 13/3/2013 16:21

    Voglio un videogioco dove la lei di turno (grassa e con i baffi) deve salvare nove principi in abiti succinti da altrettante diavolesse (queste poppute e bellissime, così che io -piccola nerd repressa- possa sfogare la mia frustrazione riducendole in poltiglie sanguinolente). I nove principi devono corrispondere agli stereotipi delle fantasie femminili, ovviamente: quello povero-ma-romantico, quello bello-e-dannato, quello sportivo-e-bravo-ragazzo, quello ricco, il vampiro luccicante etc. etc.
    Ah, voglio un happy-endig diverso per ciascun principe salvato ed un finale alternativo segreto in cui lei se li tromba tutti e nove e poi scappa con i titoli di stato ed il gatto.

    Trovatemi un gioco del genere (con una grafica ed un sonoro come dea comanda!) ed io non avrò più nulla da ridire sugli stereotipi maschilisti nei videogiochi. Giuro.

    ps. E’ un bene che esistano video come questi perchè la parità dei sessi in molti campi è ancora soggetta a barriere culturali e non fa male fare un po’ di analisi ogni tanto, anche in campi frivoli come i videogiochi.

    pps. vai in cucina a farmelo tu, un panino!

    • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 13/3/2013 16:43

      +1

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 13/3/2013 16:46

      Guarda che tu da sola non fai domanda, anche io voglio un civilization con la possibilità di scortare le missioni aeree ma non mi fanno un gioco per me.
      Sono sicuro che giochi a uns acco di giochi senza farti tante pippe, e che scegli in abse a quelli che hanno una giocabilità/grafica/storyline/sarcazzo che più ti aggrada.

      Se a me stanno sul cazzo i negri mica per questo non gioco a San Andreas.

      • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 13/3/2013 16:57

        Sì va bene il mercato, è ovvio che verrà prodotto quel che il mercato chiede a gran voce, ma non fa male pensare anche in maniera diversa.
        I giochi sono anche cultura e influenzano/sono influenzati dalla società che li produce/utilizza: non fa male parlarne, o no?

        • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 13/3/2013 16:59

          E adesso scusate, devo risistemarmi il reggiseno di pelle minimal che mi s’è allentato preparando l’ultimo panino.
          Girl paua!!!

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 13/3/2013 17:07

          Parliamone pure, ma questa è dietrologia spicciola.
          I giochi sono di sicuro influenzati da cultura\società e compagnia bella come tutte le cose, anzi, sia sono influenzati siano influenzano.

          Ora saltare su e dire che sono sessisti è una cafonata, un videogioco racconta una storia e basta, se la storia non piace, basta non giocarla e fine li.

          Se le persone giocano è perchè a loro le storie raccontate piacciono (e per tutti gli altri fattori di grafica game play etc) se non gli piacciono non li gioca e fine li.

          Io sono CERTO che se davvero le donne non comprassero videogiochi perchè sessisti i videogiochi cambierebbero dall’oggi al domani.
          Ma questo non accade perchè non è questo il campo in cui si può parlare di sessismo.

          Se le donne volessero videogiochi omoerotici figafobici come auspica @rhomera ti assicuro che ne avremmo ovunque.

          Vuoi un esempio? Twilight.
          E’ merda pura ma risponde alla domanda di sgrillettate sfigatelle che si credono principesse, è forse uno dei libri più sessisti e maschilisti che esistano eppure viene comprato, se una ragazza si sente indignata da twilight (come dovrebbe ma è un imho) non lo compra e si legge palahniuk, ma la cosa finisce li.

          Perchè con queste stronzate dei diritti delle minoranze, sessismo, educazione e politically correctness ci hanno già stuprato la società abbastanza.

          Perchè in GTA San Andreas il cattivo deve essere un negro e in Liberty City uno zingaro?
          Perchè è una cazzo di storia, è bella, è ben raccontata e non frega un cazzo a nessuno se ci sono negri o rumeni stereotipati, o se qualcuno è così stupido da prendersela per questa cosa lo lascia sullo scaffale e ne prende un altro, non fa un video sul tubo facendo la faccia della vittima violentata dal cattivo maschio bianco.

          • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 13/3/2013 17:52

            Concordo con te sul fatto che ognuno possa scegliere con cosa giocare e mi sembra calzante il paragone con twilitght, ma non capisco il flame: discutiamo dei soldi che c’ha alzato la tizia, discutiamo sul fatto che con quei soldi avrebbe potuto veicolare il messaggio in maniera più efficace, o che con gli stessi soldi si sarebbe potuto fare qualcosa di molto più interessante, ma non vedo perchè non fare un discorso del tipo “what if”.
            E’ davvero così inutile?
            Non è questione di femminismo, ma dovendo tutti i santi giorni dimostrare di essere adeguata al mio ruolo a lavoro NONOSTANTE io sia una donna, c’ho il dente avvelenato e un po’ mi sento meglio se a qualcuno viene in mente di inventarsi un’eroina col maglione a collo alto che mi venga a salvare dal mio collega ritardato.
            Ah no, mi sa che ho fatto confusione…

            • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 14/3/2013 09:21

              MA infatti se si parl di cose serie (lavoro, pari opportunità e cose simile) sono il primo a dire che c’è maschilismo e che c’è sesssmo, ma quando si parla di arte o intrattenimento in generale mi sembra che sia un po’ una scusa per tirare su ascolti.

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 13/3/2013 16:48

      E poi se per te i videogiochi sono un campo frivolo su cui fare battaglie sessiste ad minchiam hai capito ancora meno della tizia del video che almeno ci ha tirato su 160 k

      • Avatar di Rhomera Rhomera 13/3/2013 19:43

        Il tono della mia risposta precedente era volutamente ironico perchè ironico è lo spirito di base di LG.

        Ora rispondo seriamente: i videogiochi sono un campo frivolo rispetto a questioni riguardo giustizia, salute, libertà e possibilità di autoaffermazione.. campi ben più importanti in cui le femministe stanno ancora combattendo, qui in Italia come nel resto del mondo.

        Qui si parla di videogiochi, ma potremmo parlare di libri, cinema o fumetti. Qui si parla di divertimento e frivolezze. Adesso tra i consumatori di questi beni frivoli c’è anche una clientela femminile abbastanza consistente. E la clientela femminile si comporta esattamente come la clientela maschile quando compra un gioco e poi scopre che non gli piace del tutto: si lamenta.
        Se i produttori vogliono tenersi cari i loro clienti di solito fanno la seguente cose: ascoltano le lamentele e poi sfornano titoli che venga incontro ai loro clienti. E’ normale, no?
        Ebbene, perché ci si stupisce che le donne/clienti si lamentino?
        Perché si risponde loro di “starsene zitte ed andare in cucina” o “questo è il mercato, se non ti sta bene non comprare”?
        Il mercato cambia a seconda dei clienti!!! E le donne sono diventate clienti (grazie al femminismo).

        Le ragazze videogiocatrici che si lamentano della “principessa seminuda da salvare” non lo fanno per il gusto di puntare il dito o di fare le moralmente superiori, ma solo perché vogliono far sapere che questi clichè sono ormai superati e non incontrano i loro gusti! E sopratutto sono insidiosi.. non te ne accorgi subito, ma zac! Eccotene un’altro che ti fa il fianco!! (apro un OT. Io per esempio non sopporto la “fanciulla che si deve sacrificare per il bene del mondo”. Cacchio, ma a morire per una volta non può essere lui? Perchè sempre una lei? Uffa, non è giusto! Chiuso OT)

        Ragazzi, una volta per tutte: le maggior parte delle femministe non vogliono che i maschi smettano di divertirsi con “Rumble Roses” o che a Lara Croft sparisca la sesta di reggiseno! Vogliono solo uguali opportunità anche nel divertimento! Vogliono più trame coerenti e originali, con personaggi femminili all’altezza delle aspettative.

        Ragazzi, non temete, le donne nude non spariranno MAI! Verranno affiancate da vampiretti luccicosi e licantropi a torso nudo o quello che sarà di moda nei prossimi anni. Io voto per uno spin off di quel figo di Ezio Auditore in perizoma e cappuccio! :-))))) Già sbavo!

        • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 13/3/2013 20:25

          +1 +1 +1 +1 +1 +1
          quoto tutto tranne il perizoma per ezio, boxer no?

        • Avatar di SandmanNo666 SandmanNo666 13/3/2013 21:41

          Ti chiudo subito l’OT citandoti Crono (Chrono Trigger, c’è davvero bisogno di dirlo?) il quale muore, si sacrifica, ahinoi, per la salvezza dei suoi bffs (poi resuscita, ma son dettagli).

          Oltretutto fino a prova contraria è un uomo.
          inb4 rule 63

          • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 14/3/2013 09:59

            (poi resuscita, ma son dettagli)

            No, non sono dettagli.
            Le donne che devono sacrificarso non resuscitano, i maschi si?

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 14/3/2013 09:45

          Ezio in boxer?!?
          Mi sembra giusto…
          Però a questo punto non chiedete ai vostri fidanzati di giocare con voi :D

  30. Avatar di sangi sangi 15/3/2013 16:55

    Quando vedrò il protagonista di un videogioco grasso, peloso e coi brufoli potrò anche stare ad ascoltare bambine down lamentarsi di bayonetta perché è bona. Diocristo. Sinceramente penso che ‘sta cretina sarebbe contentissima di giocare a “Men life simulator”.

  31. Avatar di BloodBlade BloodBlade 15/3/2013 20:29

    quando si mettono pure i bug https://www.youtube.com/watch?v=7q7v4F8r9Og

  32. Avatar di Fae Fae 30/3/2013 12:12

    Da donna gamer sinceramente della polemica “videogames sessisti” me ne frega ben poco.
    Insomma, le “femministe” come al solito sbagliano il vero problema, ovvero la società in genere,
    Finché i papà compreranno alle loro figlie “Giulia Decora Casa” invece di introdurle lentamente a giochi un attimino meno “femminili”o bimbominkiate), forse avremmo più donne gamer, quindi più mercato, quindi anche giochi su “misura”.
    Poi persino i maschi sono un stereotipati all’ennesima potenza, quando vedrò un tipo basso e magrolino nella squadra di Battlefield allora griderò al miracolo.
    Come molti hanno già detto, trovo che l’unico gioco paritario è Tomb Raider, che negli anni è cresciuto ed è “maturato” sotto questo punto di vista.

  33. Avatar di android89 android89 28/4/2013 15:22

    Sarà lesbica

  34. Avatar di Il Gobb Il Gobb 7/5/2013 12:48

    L’ammontare di maschilismo nei commenti mi stupisce, ma non più di tanto. Leggete Il Dominio Maschile di Bourdieu e poi torniamo a parlarne.

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 7/5/2013 12:51

      E tu leggi: “L’arte di fare un panino”.

    • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 7/5/2013 13:21

      Oppure facci una recenzione e ne discutiamo là, scavalcando il discorso dei videogames e riportando il discorso su un piano diverso.
      Qui si è un po’ cazzeggiato, un po’ trollato e ovviamente, qualcuno ha fatto panini, ma se vuoi riprendere il discorso, siamo pronti a cazzeggiare, trollare e far panini anche su un altro articolo.

  35. Avatar di Il Gobb Il Gobb 7/5/2013 21:58

    Penserò alla recensione ^__^

    Sono rimasto un po’ stupito dei commenti maschilisti (spero tutti scherzosi): da nerd anziano conosco pochi nerd che non abbiano visioni praticamente femministe del mondo, me compreso. La cosa mi è sempre sembrata essere più diffusa al di fuori della cerchia di persone curiose che tendiamo a essere.
    La curiosità porta a cercare di comprendere, quindi ad apprendere. Di norma questo è uno strumento potente contro il perpetuarsi dei pregiudizi, perché permette di demistificare le differenze che abbiamo con l’oggetto della nostra condiscendenza. In sociologia, il mio campo, si trovano studi empirici, costrutti teorici, paradigmi e analisi dei meccanismi che permettono una incontestabile prevalenza dell’opinione e del modo di pensare maschile.
    Esiste un dominio maschile sulle donne. Basti pensare a tutto ciò che facciamo perché rimangano in una posizione di sostanziale minorità. Certo, la situazione negli ultimi 50 anni è decisamente migliorata, ma ancora adesso è molto comune pensare, ad esempio, che se una donna si veste in un certo modo si è “andata a cercare” lo stupro. Dire una cosa del genere significa gettare la colpa dello stupro sulla donna invece di ragionare che c’è qualcosa che non va nell’uomo. Di conseguenza, si da per scontato che l’uomo “è fatto così” e che non ha alcun motivo di cambiare, legittimando quindi la sua natura – in questo caso di “predatore”.
    Il problema? Lo pensano anche le donne. Moltissime dopo uno stupro si sentono in colpa perché hanno interiorizzato fin da piccole, immerse in un sistema culturale centrato sulle esigenze del sesso maschile, che in effetti è colpa loro, Gli uomini sono fatti così ed era lei a dover evitare la provocazione.
    Le donne guardano se stesse con sguardo maschile. In questo senso le dominate hanno interiorizzato le categorie di pensiero, le norme e i valori dei dominatori al punto che considerano naturale usarle per giudicare loro stesse. Si vestono in modo seduttivo e si truccano per piacere a noi oltre che a loro stesse. Quando si giudicano allo specchio lo fanno secondo parametri maschili.
    Penso alla finaccia che ha fatto il femminismo. Per molte è diventato odiare gli uomini, per molte altre assumere comportamenti maschili. Le femministe attuali si sono costrette nell’angolo dell’irrilevanza con la prima posizione, mentre nella vita quotidiana molte donne non sembrano in grado di esprimere una femminilità slegata dai tratti definiti dagli uomini.
    Per fortuna la situazione cambia ogni giorno di un po’. Si diffonde l’idea che siamo tutti persone e che, al di là delle differenze meramente biologiche, siamo portatori di capacità e potenziale per la maggior parte simili e in alcuni casi complementari. Che da parte di noi uomini non c’è alcun bisogno di sottomettere, dovremmo piuttosto imparare che il genere umano non siamo solo noi. Che da parte delle donne non c’è alcun motivo per essere sottomesse che non sia culturalmente determinato, che si possono ripensare i rapporti col maschile.
    Per questo mi sono infastidito.
    Dire “vammi a fare un panino” può anche essere più benevolo di quanto sopra, ma è un’espressione che non ci si permetterebbe con chi si ama e si rispetta, credo. A meno che non sia uno scherzo ricorrente in una coppia: se tutti sono d’accordo, dov’è il problema.
    Sono dell’idea che si possa e si debba scherzare su tutto, anche su queste cose. Ci sono sicuramente modi non maschilisti di farlo.

    • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 7/5/2013 22:03

      Concordo con alcune tue affermazioni, ma secondo me le donne che girano in città con le tette al vento ed una cravatta arrotolata come minigonna se la cercano eccome.
      A mio dire stanno urlando “questo è il mio corpo, prendete e mangiatene tutti!”.

      Ma questo lo penso anche di tutti quei cazzoni che vanno in giro con i pantaloni a vita sotto il culo bassa, che a mio giudizio stanno invitando ad essere sodomizzati (tra l’altro i pantaloni portati in quel modo nascono come messaggio nelle carceri, proprio a tale scopo).

      • Avatar di Il Gobb Il Gobb 7/5/2013 22:15

        Non ci andrebbe vestita così, se non glielo avessero insegnato. Se non le avessero insegnato che uno dei principali parametri con cui giudicare il suo valore come persona passa dall’apprezzamento maschile della sua bellezza e della sua disponibilità sessuale (con cui magari si sente anche un po’ a disagio, ma “se bella vuoi apparire…”). Se poi il prezzo della sua autostima è uno stupro o due, che vuoi farci? Gli uomini sono fatti così.
        Mi spiego? Si vede dov’è il problema? Il suo corpo non direbbe “mangiatene tutti” se non fosse circondata da cannibali.
        Che il tuo pensiero sia bisex non mi pare rilevante: gli uomini lo fanno per altri motivi che non c’entrano nulla con la disponibilità sessuale. Quella particolare moda ha le origini che dici tu, ma di certo non viene usata e intesa allo stesso modo fuori dal carcere. Inoltre ci sono requisiti diversissimi per un uomo, in quanto a desiderabilità fisica e condotta sessuale.

        • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 10:33

          Il suo corpo non direbbe “mangiatene tutti” se non fosse circondata da cannibali.

          Non fa una piega… Saresti l’ultima persona che vorrei intorno se mai andassi in una spedizione tra i cannibali.

      • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 10:17

        @dulyak questa volta non sono d’accordo con te.

        secondo me le donne che girano in città con le tette al vento ed una cravatta arrotolata come minigonna se la cercano eccome.
        A mio dire stanno urlando “questo è il mio corpo, prendete e mangiatene tutti!”.

        quello che io metto o non metto addosso non è una questione che riguardi altri se non me.
        Se mi metto una minigonna girofiga, tu puoi guardare, puoi pensare quello che ti pare, ma devi ricordarti sempre che la minigonna l’ho messa io, sulle gambe mie, di cui dispongo solo io, e puoi fare solo delle ipotesi su quello che mi passa per la testa: a meno che io non dica ad alta voce “prendete e mangiatene tutti”, non puoi metterci la mano sul fuoco che sia effettivamente quello che sto dicendo.
        Poi nella tua testa puoi pensare che la do via come il pane, ma fuori dalla tua testa tutto quello che pensi tu sulla mia minigonna non conta nulla.

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 10:25

          Pics! :rofl: :D :rofl:

        • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 10:46

          Appunto: il problema non è la minigonna, è l’uomo cannibale che la guarda.

        • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 8/5/2013 14:30

          @joelleVD, non volevo intendere che lo stupro sia giusto, per me la violenza in generale è sbagliata (e se qualcuno ha problemi in merito, venisse da me che gli meno un ceffone ;) ).
          Ma come scrive @kappei, devi cercare di prevedere le reazioni che scaturirai.
          Se io ho il porto d’armi, non significa che possa andarmene in giro con un fucile in mano. Se poi la polizia cerca di fermarmi, ed io inizio a correre, devo aspettarmi che mi sparino addosso.

          Ma poi, parliamo di maschilismo.
          Se una donna va in giro nuda, tutti lì ad apprezzare/commentare (pischelli e fanciulle).
          Se io vado in giro con il balollo di fuori, mi arrestano per oltraggio al pudore.

          Stesso atteggiamento, il maschio ci rimette.

          • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 14:38

            Non sono così d’accordo, nel senso prevedere una reazione si può quando essa è codificata (vado in giro con la maglia del Che in un circolo di casapound), se non lo è non può essere prevista.

            La violenza non è un’azione prevista se, lo fosse, non ci sarebbe (se posso prevederla posso evitarla).
            Le donne non mettono in conto lo stupro quando si vestono e ne dovrebbero farlo, perchè è appunto un’azione fuori dalla prevedibilità proprio perchè insensata.
            altrimenti si attuerebbe un autocensura sulle donne per una violenza priva di giustificazione: ossa non mi vesto come volgio per paura di una cosa che non deve accadere.

            Tutto questo per dire che noon devi andare in giro con il balollo di fuori :D

          • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 14:40

            E se ci vai fammi sapere il percorso che fai cosi passo da un’altra parte :D

          • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 15:05

            credo che una denuncia me la prenderei anch’io se andassi in giro nuda!

    • Avatar di Il Gobb Il Gobb 7/5/2013 22:06

      Un paio di fonti per quanto riguarda l’esistenza di una generale tendenza ad attribuire alle donne dei ruoli molto specifici, nonché considerarle e rappresentarle come creature inette la cui bellezza è l’unica caratteristica degna di nota. Pensate alla quasi totalità dei film: il protagonista maschile si innamora di quella femminile, di solito, per il suo aspetto ;)

      Rapporto IStat sulla violenza sulle donne in Italia
      http://noi-italia2010.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1%5Bid_pagina%5D=32&cHash=682a1ad2ba

      Il corpo delle donne di Zanardo
      http://www.ilcorpodelledonne.net/?page_id=89

    • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 09:38

      Si ma questo che cazzo c’entra con i videogiochi?
      Allora il politically correctness non è una dittatura delle minoranze, questo la gente non lo capisce.
      Cosa c’entrano gli stupri con una sgallettata che non capisce un cazzo di videogiochi e fa due filmini sul tubo intortando una massa di casalinghe che ne capiscono meno di lei e tirando su 300.000 dollari?

      Allora c’è maschilismo? Si, e ho un’altra notizia shoccante “il rubinetto rosso fa uscire l’acqua calda”.
      Mettere una serie di luoghi comuni triti e ritriti su come si vestono le donne e bla bla bla non ha alcuno utilità pratica alla discussione.
      Qui nessuno di noi, visto che siamo comunque persone civili e di una certa cultura (e non inutile cultura umanista ma cultura scientifica che ti permette di dire senza problemi che il amschilismo è stupido senza nasconderlo dietro un “volemose tutti bene”), si sognerebbe mai di trattare male una donna ma questa non è una scusa per non trattare male un’idiota, come la tipa che ha fatto sti video.

      Se sei stupida e sei donna mi spiace per te non è che sei al sicuro dalle prese in giro solo perchè “omg siete dei maschilisti” e no bella mia, sei tu che sei scema.

      Nessuno ha il diritto di vivere senza essere insultato e nessuno ha il diritto di vivere senza rimanere offeso.
      Quelli non sono diritti e non puoi farli valere nascondendoti dietro un supposto odio verso il tuo genere (supposto nel senso che tu supponi che gli altri ti critichino perchè appartieni a una minoranza e non per motivi reali).

      E poi si, ci piace fare battute becere, io le faccio anche su negri e zingari e gay e ebrei e ualsiasi altra persona e non mi sento in colpa per questo, mi sentirei in colpa a menare uno perchè negro ma non a fare una battuta sui negri ne a dire che un negro ha rubato se, effetivamente, ha rubato.

      • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 10:45

        Il solo fatto che tu parli di “inutile cultura umanista” mi basterebbe a scrollare le spalle e smettere qui con la mia risposta. Senza le scienze umane, senza studiare noi stessi e come funzioniamo, saremmo peggiori: ignoranti, ottusi, incapaci di controllare i nostri comportamenti deleteri a livello globale. Sì, peggio di adesso. E se per te quelle umane non sono scienze allora forse non hai ben chiaro cosa sia una scienza. E come il metodo scientifico si adatti all’oggetto del suo studio. Lo stesso processo dell’impresa scientifica è incomprensibile senza le scienze umane. Leggi Thomas Kuhn e non mi dire di fare una recensione: ti serve leggere il testo.

        Tutto quel che dici di sessista o razzista contribuisce a perpetuare e validare una visione del mondo che vede te (presumo maschio bianco) al centro della scena, capace di giudicare il mondo solo in base alla ristrettissima serie di parametri che ti sono stati inculcati dal tuo ambiente da piccolo. Cosa c’entra l’essere stupida col vestirsi come le pare? Stai dicendo che se si veste in maniera provocante è stupida perché non tiene conto delle reazioni dei maschi? E non ti sembra che siano i maschi a dover tenere l’attrezzo nelle mutande perché, tu guarda, quella che sta passando è una persona e non una bambola gonfiabile? Certo, si elargiscono e si ricevono insulti tutta la vita, che c’entra: ma evitiamo di farlo per motivi stupidi che non hanno nulla a che fare con la realtà?
        Cosa c’entrano gli stupri con i videogiochi mi sembrava di averlo spiegato chiaramente sopra. C’entrano perché rappresentando in maniera organica e costante le donne in un certo modo i media rinforzano gli stereotipi di genere che ci insegnano a casa, a scuola, nel gruppo dei pari, e quindi contribuiscono a generare uomini che vedono le donne come oggetti inani da possedere a comando.

        La tipa non ha intortato nessuna casalinga: c’è un enorme bisogno di materiale divulgativo del genere proprio perché esistono persone come te, ma (e qui sta l’utilità del video) più disposte a mettere in discussione i loro valori se si rendono conto che implicano discriminazione su basi inesistenti.

        • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 10:54

          PS: problematizzare quel che sembra ovvio (le “banalità” che secondo te ci sarebbero nel video) serve a comprenderlo. Finché ti limiti a dire che è ovvio e glissi non approfondisci. Così facendo, senza renderti conto degli effetti che queste “ovvietà” che hai imparato hanno sulle TUE rappresentazioni culturali, oltre che su quelle delle donne, non stai facendo altro che soggiacere al meccanismo di riproduzione degli stereotipi di genere. Che per te è così naturale e normale che metterlo in discussione è inutile perché, sostanzialmente, stai dicendo che il mondo è fatto così e i maschi pure. Vedi che intendo?

          • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:00

            No, sto dicendo che non tutta la merda prodotta ha per forza un motivo dietro, a volte è merda è basta.
            Perchè a questo punto c’è un messaggio sessista nel signora degli anelli, e anche uno politico e anche uno sciamanico etc. etc. etc.
            No è un libro, e non una scusa per fare i nazisti.
            E questo video è stupido, domani facico un video prendendo un fotogramma da GTA e dico che i videogiochi sono razzisti contro i negri.

        • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 10:58

          E allora tu leggi “in difesa dell’elitarismo” di henry III.
          Quello che io dico di sessista o razzista hai deciso tu essere sessista o razzista, se io dico “le donne non sanno guidare” è sessista? Se una donna dice “tutti gli uomini sono stronzi” è sessista?
          No, sono battute, allora i paladini del politically correctness che sognano un mondo dove tutti devono essere rispettati indipendentemente da ciò che fanno o dicono ma solo perchè “è così e basta e io valgo quanto te” mi stanno sulle scatole.

          Perchè tu puoi anche fare il paladino di chi è troppo pigro per farcela nelle materie vere ma questo non rende quelle persone migliori.
          Per me vale molto di più la libertà di dire qualunque cosa piuttosto che una squallida censura motivata da “stai propagando il razzismo se no vivremo nel mondo del latte e miele”.

          I parametri ognuno se li sceglie e non vengono “inculcati” non siamo incula-cammelli afghani che non hanno mai visto un libro e studiano solo il corano (oh si ho fatto un paragone razzista shame on me).

          E il politically correctness come lo propaghi tu non è altro che censura, censura motivata dal fatto che qualche poverino potrebbe sentirsi offeso dal rendersi conto che è un’idiota.

          I videogiochi sono videogiochi e punto.
          Se uno odia le donne non è sempre colpa della società brutta e cattiva, ma amgari è colpa del fatto che è un cretino.
          So che è in voga la deresponsabilizzazione del singolo, ma è una cazzata, se tu stupri una donna sei un cretino, anzi, non sei nemmeno considerabile un essere umano, e come non puoi usare come scusa “eh ma si era vestita in maniera provocane” non puoi nemmeno usare come scusa “eh ma nei videogames ci sono donne che ci stanno” e nemmeno “eh ma la società mi ha spiegato che è così”.

          Perchè la società spiega anche tante altre cose e non le facciamo, allora perchè una si e una no?
          Magari perchè gli idioti siamo noi quando facciamo le cazzate e la colpa è nostra.

          • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 11:09

            Perchè tu puoi anche fare il paladino di chi è troppo pigro per farcela nelle materie vere ma questo non rende quelle persone migliori.

            :( l’hai detto davvero “nelle materie vere”? :(

            • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:14

              trollo un po’ :troll:

            • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:17

              E cmq si, sono convinto che non tutti i campi di studio abbiano pari valore, sopratutto dinanzi alla massificazione dell’istruzione: non mi servono 100 ingegneri e 1000 letterati, mi servono 1000 ingegneri e 10 letterati.

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 11:22

                ma poi chi scriverebbe, gratis, le sceneggiature delle serie tv che tutti acquistiamo? chi correggerebbe, gratis, le bozze dei pdf che tutti compriamo? chi ci porterebbe i nostri bigmac?
                :troll:
                A parte tutto, io sostengo fermamente le materie letterarie. E il coraggio di chi ha scelto di studiarle ( però il bigmac senza formaggio, grazie)

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:30

                Il problema è quello, è che finisci a sfornare big mac, ma questo non perchè il mondo è brutto e cattivo, ma perchè (sopratutto in italia) l’unica “cultura” è quella umanista.

                Quante volte hai sentito persone dire “ahah equazioni? ma io non saprei nemmeno da dove iniziare!” come fosse un vanto, pensa se io dicessi “ahah grammatica? ma dai non saprei da dove iniziare”.

                Tra l’altro, ma questo è un ihmo, mi sembra che la cosiddetta cultura umanistica, slegata da quindi dal campo tecnico passi più tempo a rigirarsi su se stessa che ha produrre qualcosa.
                Per trovare dei veri critici letterari sono costretto a guardare oltreoceano (o a pochi ottimi blog di gente che manco ha studiato letteratura) perchè se no sembra molto in voga il giustificare tutto e il cercare una giustificazione a qualsiasi opera che è “importante”.

                “lo scrittore intende dire che il blu della finestra rapprresenta la tristezza della sua anima”, no “lo scrittore intende dire che la finestra è blu”.
                E thomas mann scrive di merda.

              • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 11:32

                E thomas mann scrive di merda

                92 minuti di applausi :D

          • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 11:56

            Conosco il testo che indichi, ma il fatto che lo indichi mi dice che stai completamente mancando il punto. Chi ha parlato di politically correct? Io? Indicami dove ^___^
            Io non sogno un mondo “dove tutti devono essere rispettati indipendentemente da ciò che fanno o dicono ma solo perchè è così e basta e io valgo quanto te”. Da nessuna parte ho espresso nulla del genere. Dov’è che avrei difeso qualcuno solo perché donna? Ho detto che la colpa dello stupro non è della donna. Se per te è il contrario non ho problemi a dire che sei moralmente orribile.
            Anche io però penso che se una donna è idiota è idiota, che c’entra. Così come un uomo.
            Ma dire che tutti gli uomini sono stronzi e che tutte le donne non sanno guidare sì, è sessista, e tanto. È una generalizzazione immotivata basata sul pregiudizio, priva di elementi reali, che rivela una basilare incomprensione degli stereotipi di genere e una scarsissima pietà umana, aggiungerei. Una simile posizione ignora la realtà della sottomissione della donna per mano maschile perché la considera giusta e normale (e dall’altro lato giustifica una reazione sterile e improduttiva a tale dominio).
            Io non sono “paladino di chi è troppo pigro per farcela nelle materie vere ma questo non rende quelle persone migliori”. Ma mi permetto di difendere chi viene insultato in base a stronzate non vere.
            Nemmeno deresponsabilizzo il singolo: chi stupra va incarcerato e stop. I modelli culturali sono una cosa diversa dall’azione penale, credevo lo capissi. Mi limitavo a evidenziare che i principali motivi per cui accade è che lo giustifichiamo e insegniamo a giustificarlo dando la colpa alle donne invece che ai veri colpevoli. “La società spiega anche tante altre cose e non le facciamo, allora perché una si e una no?”. Se hai la risposta c’è un Nobel che ti aspetta. Spero non sia quella che fornisci perché è completamente campata per aria.
            “I parametri ognuno se li sceglie” è una cazzata abissale dettata dal senso comune. Stia ignorando un secolo e mezzo di studi empirici su come funziona l’interiorizzazione dei valori, che, tra l’altro, ti sono insegnati in un’età troppo tenera perché tu possa scegliere. Come per la religione. Scegliere una volta adulti è difficile perché non ci rendiamo conto che i valori che abbiamo interiorizzato non sono naturali, ovvi e scontati. Ormai sono parte della nostra personalità e rimetterli in discussione ci costerebbe molto in termini identitari. Ecco perché è utile sensibilizzare sul tema degli stereotipi di genere: se smettiamo di insegnarli forse finalmente diminuirebbero o sparirebbero cose come la violenza generalizzata sulle donne.
            Mi fa piacere che cerchi di dare un significato al mondo che hai intorno, mi dispiace che sia così incredibilmente semplificato.

            Anche io detesto il politically correct: spesso risulta demenziale e alcune delle critiche di Henry III sono condivisibili. Ma qui non stiamo parlando di politically correct. Stiamo parlando di donne picchiate, uccise, stuprate, vendute, schiavizzate, insultate, umiliate, private dei mezzi di sussistenza, oggettificate, pagate meno a parità di mansioni, soggiogate. Perpetuare gli stereotipi di genere perpetua questo. Vuoi sentirti complice? Liberissimo. A me fa orrore.
            Poi ovviamente puoi dire quel che vuoi, ma aspettati che il sottoscritto risponda se legge una stronzata, finché ne ha pazienza ^___^

            • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 12:02

              Perpetuare gli stereotipi di genere perpetua questo. Vuoi sentirti complice? Liberissimo. A me fa orrore.

              E’ qui la cazzata, io non sono complice di un bel nulla fintanto che non sono io che stupro o schiavizzo.
              Non sono complice se mi guardo un porno, non sono complice se gioco a videogiochi con tipe fighe e poco vestite e non sono complice se faccio battute sessiste.

              Perchè quello che fanno gli altri è colpa loro, e appellarsi a “valori, interiorizzazione o società” sono scuse belle e buone.
              Perchè tutti viviamo in qeusta società e solo pochi si macchiano di crimini.
              E io non cambierò il mio modo di esprimermi, divertirmi e pigliare per il culo la gente solo perchè così facendo “forse questa esigua minoranza di persona che non sa stare in società cambierà il suo modo di fare”.

              Eh no, cambino loro, o siano puniti per questo.
              E io gioco a Bioshok dove un duro viene mandato a salvare una tipina in pericolo e lui spara e lei lo cura e non mi sento in colpa per questo, ne sono complice di uno stupro.

              • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 12:08

                E io gioco a Bioshok dove un duro viene mandato a salvare una tipina in pericolo e lui spara e lei lo cura e non mi sento in colpa per questo, ne sono complice di uno stupro.

                Hai scelto uno degli esempi peggiori :P Quando la “tipina in pericolo” è capace di aprire squarci dimensionali Mostra Spoiler ∨

                io la vedo tutt’altro che indifesa.

                Perdonate la digressione :P

              • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 12:17

                Secondo me è un modo comodo per lavarsene le mani e ignorare quello che per te non è evidentemente un problema.
                Comprare un gioco sessista alimenta il mercato: per ogni gioco sessista che vende in futuro vedremo altri giochi sessisti e altri bambini impareranno una visione sessista del mondo (non solo dai giochi, eh, ma anche).
                Ma capisco che per te questo non conta, l’influenza delle persone intorno a te secondo te è nulla anche se abbiamo le prove che le campagne di sensibilizzazione funzionano e davvero cambiano la società. Davanti a una cazzata così enorme e lontana dalla realtà posso solo alzare le mani.

                Sia inteso che qualsiasi convinzione che non sia basata sulla realtà ma venga ciononostante propagandata come naturale è per me dannosa: dalla religione al razzismo al sessismo.
                E che per me si può scherzare su tutto, come ho detto. Basta che scherziamo sulla realtà e non su una visione del mondo inventata dal pregiudizio ^___^

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 12:34

                @kappei sono ancora all’inizio :D

                Girala come vuoi ma a me puzza di censura.
                Di quella becera che fa tagliare i cartoni animati, roba da moige per intenderci.
                E poi? Dopo aver fatto felici tutte le donne non mettendo tipe nei videogame che faremo?
                Faremo felici tutti i religiosi evitando d offendere il loro credo facendo un palazzo dei lego che gli ricorda una moschea?
                E dopo? Tutti i negi, i gay, e tutti coloro che alzano la manina dicendo “mi sento discriminato”?

                Mi spiace ma no.
                Mi tengo la liberta di dire il cazzo che mi pare di giocare a quello che voglio, di leggere le storie che voglio e i fumetti che voglio,. anche se fossero sessisti o razzisti mi basta che siano divertenti e ben fatti.

                Il problema è degli altri che non attaccano il cervello non mio che lo attacco.

          • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 8/5/2013 12:51

            non siamo incula-cammelli afghani che non hanno mai visto un libro e studiano solo il corano

            @nicholas, sei uno stronzo.
            Non sono per niente incula-cammelli.
            Porco maremmano abruzzese, sono incula.capre da quelle parti!

        • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 11:29

          Stai dicendo che se si veste in maniera provocante è stupida perché non tiene conto delle reazioni dei maschi?

          Non posso rispondere per conto di Nicholas, ma posso farti un esempio: se, durante un derby qui a Roma, vado in curva Nord con la maglietta della Roma (o viceversa) sono stupido perchè non tengo conto delle reazioni degli altri tifosi? Sì, perchè certo, magari qualche laziale ci si farà una risata sopra, ma uno che rifila una coltellata lo becco.

          Ok, magari questa è un’estremizzazione, me ne rendo conto, ma non pensi che possa esserci un parallelismo?

          Parto dal presupposto che una donna vestita in maniera vistosa attira l’attenzione di TUTTI, uomini e donne indistintamente (qualcuno potrà provare a negare, ma mente sapendo di mentina); vestendoti in quel modo SAI di esporti. Non dico, come fanno altre persone su altri media, che cerchi guai, ma posso dire che, a mio parere, stai cercando attenzioni. Stai chiedendo agli uomini di abusare di te? Sicuramente no, ma ti stai mettendo sulla testa una freccia al neon con su scritto: “Ehi! Guardatemi!”. Nel 99% dei casi troverai semplicemente persone che apprezzano(o invidiano) lo spettacolo; purtroppo esiste anche quell’ 1% che interpreterà il tuo modo di vestire come un invito ad abusare di te, sia esso un abuso verbale, o, peggio, fisico.

          Non sarò di certo io a dirti di smettere di vestirti in quel modo (anzi, ti assicuro che non mi dispiace affatto), ma non puoi affermare che il modo in cui ti vesti è solo affar tuo. Sei liberissima di “rimettere in riga” chi ti fissa per mezz’ora o fa apprezzamenti pesanti, ma non puoi nenache dire che non siano conseguenza del tuo abbigliamento.

          E certo, si può obiettare che molto spesso in uno stupro non è l’abbigliamento la causa scatenante, ma è anche vero che la principale causa di coltellate al derby non sono tifosi con la maglia della Roma che si siedono in curva Nord (perdona se insisto con l’esempio calcistico :P ).

          • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:37

            Il parallelismo è un po’ forzato, perchè tu cerchi lo scontro, è lo stesso motivo per cui io non vado a casapuond con la mia maglietta “è un po’ che piazzale loreto non viene visto a testa in giù”.
            Se vogliamo tu così facendo “rovini” una partita agli altri (sia che ti accoltellino che non lo facciano :D) una donna vestita figa non rovina la vita a nessuno.

            Il concetto è cosa voglio ottenere.
            Tu vuoi ottenere di far incazzare gli altri, una tipa non credo voglia ottenere di essere stuprata.

            Poi oh, lo stupro è sempre un casino da stabilire, noi siamo abituati a pensare a quelli ovvi, ma la maggiorparte sono situazioni molto dubbie, se l’80% delle violenze avviene dai fidanzati, ame viene sempre da chiedere “ma chi cazzo te la fatto fare di metterti con lui?”, ecco su questo potrei dare parte della colpa alla donna :D

            • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 11:48

              Se vogliamo tu così facendo “rovini” una partita agli altri

              E su questo potremmo aprire un intero altro thread “filosofico” sui preconcetti sportivi e sull’avversario visto come nemico, ma già abbiamo abbastanza di che discutere su questo :P

              So benissimo di avere esagerato nell’esempio e ok, chi si veste provocante non vuole essere stuprato, ma il desiderio di attenzioni è innegabile. Ti offendi perchè chi passa in macchina ti fischia o ti urla che hai un culo da paura? Perchè? Se una ragazza facesse una apprezzamento sul mio fondoschiena ringrazierei pure, specialmente se mi sono messo un paio di pantaloni che mettono in risalto le mie forme (situazione puramente ipotetica e assolutamente impossibile :D)

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 11:50

                io non mi offendo :P

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:55

                Ma infatti l’obiettivo è quello, cred che ad alcune ragazze faccia paicere essere guardate e magari anche fischiate (ovviamente un caso non fa statistica ma conosco ragazze che dicono “sono un po’ giù, vestiamoci provocanti e facciamo un giro dalle parti dei cantieri”, i muratori fischiano e le ragazze fingono scandalo, fa parte del gioco).

                Poi se si offendono ok, li è colpa loro, ma non credo sia questo il problema :)

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 11:57

                Cmq per me una ragazza cerca lo scontro solo quando non fa i panini :D

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 12:01

                no, posso parlare per quello che mi riguarda, e il problema non è quasi mai il fischio (tra l’altro lavoro con operai edili e, ragazzi, la mia autostima gongola)
                Però non si possono fare generalizzazioni, perchè conosco ragazze che arrossiscono per uno sguardo un po’ più insistente (io qualche anno fa, ad esempio) o che si imbarazzano per una parola di troppo, però come sempre vale il buon senso: una parola è una parola, da lì alla molestia ce ne vuole.

            • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 12:04

              Graie Nicholas, intervento calzante.
              Rimane il fatto che, come ho detto sopra…
              cit.
              Non ci andrebbe vestita così, se non glielo avessero insegnato. Se non le avessero insegnato che uno dei principali parametri con cui giudicare il suo valore come persona passa dall’apprezzamento maschile della sua bellezza e della sua disponibilità sessuale (con cui magari si sente anche un po’ a disagio, ma “se bella vuoi apparire…”). Se poi il prezzo della sua autostima è uno stupro o due, che vuoi farci? Gli uomini sono fatti così.
              Mi spiego? Si vede dov’è il problema? Il suo corpo non direbbe “mangiatene tutti” se non fosse circondata da cannibali.

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 12:13

                E daje, quindi le ragazze sono tutte idiote che non sanno pensare con la loro testa?
                Non credo.
                Quando si vestono lo fanno perchè va a bene loro un modo o un altro, e non perchè la società gli ha detto “fai così” e loro “okay capo”.

                E gli uomini guardano le belle donne (e magari ci fantasticano pure) non eprchè glielo dice la società ma eprchè sono belle donne.

                E se poi le violentano non glielo dice la società, lo scelgono loro, e non c’è cazzo che tenga.
                E non importa che la società ti pubblicizzi belle donne sui cartello e nei videogiochi, hai una testa, se non la usi l colpa è tutta tua.

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 12:18

                piccolo appunto: non è sempre così. I condizionamenti sono spesso subdoli, nemmeno te ne accorgi.
                Il concetto di cosa è socialmente accettato e cosa non lo è incide profondamente sull’immagine che tutti abbiamo di noi stessi. Il modo in cui andiamo vestiti è certo una scelta nostra, ma i nostri gusti le nostre scelte non sono libere toutcourt: io i peli sulle gambe me li lascerei crescere se solo non mi importasse di essere additata come reietta della società.

              • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 12:19

                Non sono “idiote”: la loro personalità si p formata in e grazie a un ambiente sociale. Anche tu su tante cose non pensi con la tua testa, pure se ti sembra di farlo. Succede a tutti.
                Continui a naturalizzare cose che sono eminentemente culturali. Ma sì, dimentico: per te le scienze sociali sono “materie finte”. Discorso finito, direi.

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 12:23

                la loro personalità si p formata in e grazie a un ambiente sociale

                vero, a proposito consiglio questo video: http://www.youtube.com/watch?v=EBcLjf4tD4E
                sull’uso del corpo delle donne in tv e quindi dei significati che ad esso vengono sovrapposti.

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 12:29

                Uno spunto estemporaneo, poi fate i vari collegamenti: molto spesso un comportamento è ripetuto per mantenere le ragioni di quel comportamento e non perchè le ragioni di un comportamento sono le cause dello stesso, come una leva è la causa di uno spostamento di un peso fisico. Molto spesso rimango una persona debole, stupida e sottomessa, per mantenere la mia convinzione che “quel giorno mi ha segnato a vita”, “i miei voti dicono che non posso arrivarci”, “sono circondato da persone di valore superiore al mio”. La psicologia, indagando queste “cause” non fa che legittimare le “conseguenze” e man-tenerle. Quindi è il contrario della guarigione, ma il rafforzamento della malattia, come tenuta della causa. Si richiede a chi indaga l’uomo un passo in più: spostare lo sguardo dalla ricerca del “meccanismo” della causa (sono oggetto di pregiudizio, quindi mi rivolto e odio), alla ricerca del meccanismo che mantiene una causa tale per tenere saldo il meccanismo causale e di non contraddizione, pilastri della ragione e della sanità mentale. Nel primo caso, al contrario di come sembra a chi ha studiato materie “tecniche”, si è sempre ingegneri, nel secondo caso, ci si espone alla LIBERTA’ dell’uomo, per dimenticarsela presto, tanta l’inquietudine che provoca…

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 12:50

                @gobb la società dice che le donne magre sono fighe?
                Ok.
                Dice che dovremmo stuprarle? NO.

                Che la società ci da un’idea di donna figa è innegabile ma che la società ci dica che possono essere stuprate è una stronzata.
                Ripeto, a meno che non sei un beduino venuto su a C4 e corano hai il modo di ragionare con la tua testa, e in occidente ognuno può farlo.
                Se non vuole farlo il problema è suo, non della società cattiva.

                Eh si, certe donne sono più belle di altre, e si, certe donne si vestono in maniera provocante per piacere.
                Tutto vero.
                E tutto che non c’entra un cazzo con il punto del discorso: se le donne belle piacciono è normale fare videogiochi con donne belle non “i videogiochi hanno donne belle, let’s rape them all”.

                @giuliusmzi secondo me dici cose vinteressanti ma davvero fatico a seguirle :D

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 13:07

                Anche io fatico a seguirle, per fortuna ;)

              • Avatar di RemtonJDulyak RemtonJDulyak 8/5/2013 13:20

                Non ci andrebbe vestita così, se non glielo avessero insegnato. Se non le avessero insegnato che uno dei principali parametri con cui giudicare il suo valore come persona passa dall’apprezzamento maschile della sua bellezza e della sua disponibilità sessuale (con cui magari si sente anche un po’ a disagio, ma “se bella vuoi apparire…”).

                Era una notte fredda e tempestosa del 1321, quando Granny, seduta davanti al camino con la sua nipotina, le disse: “Prendi le cravatte di tuo padre, e facci minigonne. Una cravatta, tre minigonne. Solo così potrai ottenere successo nella vita…”.

                Oh, ma cazzo!!!
                Ma siamo nel medioevo??

                Solo gli ignoranti e gli idioti “imparano” (voluto perché a tema) alle loro figlie a fare le zoccole per ottenere successo.
                Io non conosco NESSUN genitore che insegni alla figlia a vestirsi in un certo modo, e che gli dica di usare il corpo per ottenere risultati nella vita!

                Cazzo, svegliamoci un po’!
                Le donne lo fanno perché apprezzano di essere ammirate dagli uomini, che siano impegnate o libere.
                Punto e basta.

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 13:32

                Si ma come mai in fondo in fondo lo stupro attira sia le donne che gli uomini?

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 13:35

                Si ma come mai in fondo in fondo lo stupro attira sia le donne che gli uomini?

                non ho capito cosa intendi :(

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 13:47

                Non lo devi capire lo devi un po’ sentire. (ci sarà bisogno di dirlo: non incito agli stupri!!)

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 13:51

                Non ci sento :(

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 14:06

                Mi ricordo una terza copertina di un libro (cinese) che lessi tanti anni fa, in cui l’autrice argomentava: “alla fine ogni donna desidera essere sottomessa da un nazista in stivali di cuoio”.
                E io WTF?!

                Il libro comunque faceva schifo. :D

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 14:06

                Meglio, non sono cose da parlarne cosi come niente fosse..

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 14:18

                Per parlare di questo bisogna allacciarsi le cinture, diventare duri e addentrarsi nei terreni più pericolosi. Consiglio di leggere “L’erotismo” di Bataille e soprattutto “Le orme del sacro” e “Cristianesimo e desacralizzazione del sacro” di chi sta veramente avanti, il filosofo Galimberti. Ho l’impressione che senza capire bene il sacro e il suo contenuto non si va avanti. Fermo restando che le reazioni sono sempre quelle: relegare e allontanare con emozioni di sdegno vergogna rifiuto schifo, le uniche auspicabili dal versante della società.

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 14:33

                Già queste quattro pagine faranno sobbalzare molte sedie

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 15:36

                :o non so ancora quando, ma leggerò!

              • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 15:51

                @ Nicholas
                Il delitto non è non capire o non sapere come funziona l’influenza della società sull’individuo – bisogna studiare per comprenderlo e l’argomento non interessa certo a tutti. Per te questa influenza non esiste. Sbagli. Lo dicono un secolo e mezzo di dati empirici che per te non valgono nulla dato che non sono stati raccolti da chi pratica “materie vere”. Il tuo punto di vista appare dominato dal pregiudizio e dalla semplificazione. Le tue stesse parole sono il risultato di un processo di socializzazione dei cui elementi no ti rendi conto perché non li analizzi, non li problematizzi e non li rimetti in discussione. Sembra tu stia facendo il contrario di ciò che predichi. Se poi non è così e hai approfondito la questione ma sei giunto a queste conclusioni… che dire, siamo in disaccordo.
                Se invece ragioni davvero come ti esprimi allora il delitto è pensare che i propri pregiudizi indiscussi corrispondano alla realtà e siano validi per tutti, che la propria semplicistica visione del mondo si applichi urbi et orbi solo perché si ragiona troppo superficialmente per capire che non è così.
                ’nuff said.

              • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 15:57

                PS: mi sembrava di aver già detto che la responsabilità personale e l’azione penale sono differenti dai modelli culturali. Questi ultimi aiutano a spiegare in parte e persino in parte prevedere trend sociali e il nostro comportamento in massa. Quindi sì, se uno stupra una tipa (o un tipo, perché per vari motivi culturali noi maschi tendiamo a essere violenti in generale verso chiunque percepiamo come inferiore) l’ha scelto lui e ne è responsabile. Ma se è arrivato a compiere quell’azione l’ha fatto prevalentemente per motivi che si sono formati nel corso della sua socializzazione.

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 16:10

                Io l’ho capito il tuo pdv e semplicemente mi sembra una semplificazione.
                Perchè se veramente la società ci formasse per le persone che siamo, saremo eprsone molto migliori.
                Quindi no, mi sembra tanto una de-colpevolizzazione e a me non piacciono.
                E mi piace ancora meno dover rinunciare a delle cose che invece mi piacciono (aka videogiochi) per decolpevolizzare un povero stronzo che non sa tenere il cazzo nei pantaloni.

                Perchè se veramente la vedi così allora dovremo bandire i videogiochi violenti, i film violenti, le scene di sesso e bla bla bla.
                Non serve ed è solo censura.

                Cmq inutile continuare a prendersi a testate, io ho capito cosa dici tu e mi sembra una cazzata, tu hai capito cosa dico io e ti sembra una cazzata, non credo sia oltremodo costruttivo quindi a posto così.

                Siamo d’accordo almeno sul fatto che @dulyak non dovrebbe andare in giro con il balollo di fuori e che @joellevd dovrebbe postare una pics con la sua minigonna-cravatta?

              • Avatar di Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/5/2013 16:21

                E questa sarebbe una pics?! :mad:

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 16:26

                Siete tutti testimoni: questo è il secondo avviso, al terzo mando Wolowitz.

          • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 11:41

            si può obiettare che molto spesso in uno stupro non è l’abbigliamento la causa scatenante

            NO.MAI.
            Scusate il maiuscolo, ma quando si scherza si scherza.
            Io posso andare in giro nuda, mi posso prendere una denuncia per atti scemi in luogo pubblico, ma tu non mi puoi toccare. MAI. Se lo fai te ne assumi le responsabilità, e la mia nudità non è un’attenuante.

            • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 11:53

              Hai ragione, ho elaborato male il pensiero. Non era mia intenzione usare l’abbigliamento come attenuante, visto che la responsabilità dello stupro è sempre di chi compie l’atto e delle sue turbe mentali. Sostituisci “causa scatenante” con “giustificazione prescelta”.

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 11:56

                Good boy!
                Però guarda che non è scontato, neanche per le donne :S e lì mi incavolo parecchio.

            • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 12:34

              Appare che si può essere nudi fisicamente senza che subentra il pudore. quindi il pudore non va a difendere il corpo nudo, per cosa si erge a difesa allora? E perchè le donne sono più familiari al pudore?

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 12:37

                già, perchè?

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 13:28

                Il pudore è il più importante dei sentimenti umani. Perchè il pudore ci difende dall’oggettivazione di uno sguardo che ci rende “merda”, cosa tra le cose, materia senza mondo. E il pudore si erge in tutte quelle situazioni dove c’è uno sguardo autoritario che ci guarda come terminati in un concetto. Sia quello di dio, del medico, dello psicologo. Mentre l’uomo è una possibilità. La cosa è nel mondo, ma non ha un mondo, e da questo si difende l’uomo in quanto è originariamente aperto alla comprensione del mondo. Si erge sopra le cose per dargli un nome, avere una potenza su di esse e utilizzarle, manipolarle. Quando è ridotto ad un ente tra gli enti, a cosa tra le cose, si contorce e scalcia. La donna, o meglio, il femminile, da sempre portatrice del concetto di materia senza forma, che l’uomo va a scolpire, formare, inseminare, è più spesso esposta a questa oggettivazione de-individualizzante e inaccettabile. Ma la de-individuazione avviene anche quando ci si espone alle proprie pulsioni che fanno gli interessi della specie e non dell’individuo, cioè quella sessuale e quella aggressiva. E qui va a rintanarsi di nuovo il pudore, le parti sessuali vanno nascoste perchè ci ricordano che siamo meri portatori della volontà della specie, che vuole la continuazione a prescindere dai singoli. Questo è inaccettabile e va nascosto nel più lontano e buio dei ricordi. Un tale sentimento di spiacevolezza ci aiuta il più possibile a non avvicinarci a quello che è per noi cosi pericoloso.

              • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 13:35

                E allora ci starebbe a fagiolo pure un tuo commento sulle sheela-na-gig, là al contrario c’è una esposizione di ciò che generalmente è nascosto per pudore, secondo te che significa?

              • Avatar di GiuliusT GiuliusT 8/5/2013 13:45

                L’esposizione può servire a provocare. Poi distinguiamo due situazioni: quella della società, e quella privata. Una esposizione di nudità con il proprio ragazzo non fa scattare il pudore, lo stesso anche con una sola persona che guarda estranea, è improponibile. Dunque è a partire dal contesto. Nel contesto di società dove c’è una gabbia di ruoli ben salda, un esposizione di quel tipo irrompe. Tra le lenzuola, dove i comportamenti e la personalità ha imbrigliato in maniera più sottile la sessualità de-individualizzante, è più difficile provocare il pudore, perchè la persona è più allenata a girarci attorno. Altrimenti si può fare la stessa obiezione con i film porno. A quanto pare non è la parte fisica che provoca “meccanicamente” il pudore, ma è l’uomo che da senso alla propria parte fisica e la può rendere non esponente la propria intimità. Per la porno attrice la f. non è tra le proprie gambe…… :o ;)

  36. Avatar di Rhomera Rhomera 8/5/2013 14:43

    Si sono aperte digressioni importanti sul sessismo, l’abbigliamento e le molestie, il political correct galoppante, le materie umanistiche contro quelle scientifiche ed altri cosette interessanti su cui vorrei dire la mia, ma li metterò il coda al post così parlerò subito di quello che mi ha colpito di più sui commenti qui sopra.

    Vorrei sapere perché si sostiene che Anita Sarkeesian sia stupida e sopratutto perché alcuni di questi utenti sono così arrabbiati che sia riuscita a tirare su tutti quei soldi per realizzare i suoi video. La gente ha il diritto di spendere i soldi come gli pare e piace e mi sembra che la signora stia mantenendo le promesse che aveva fatto su Kickstarter (anche se con lentezza.. vorrei vedere gli altri video!). Quindi sono tutti contenti, perché vi incazzate?
    Se non spiegate le vostre motivazioni (Perché è stupida? Perché è stupida la gente che l’ha finanziata?) passate per invidiosi E maschilisti.

    Quello che Anita Sarkeesian dice nei suoi video non mi è sembrato così stupido: alcuni punti un po’ scontato, si, ma non stupido. Non credo sia possibile negare: gli stereotipi della “puffetta”, della “donna nel frigorifero”, della “sexy aliena mangiatrice di uomini”, della “principessa da salvare” o della “gravidanza mistica” sono ovunque nella cultura popolare e più si va indietro nel tempo più sono evidenti. Io stessa mi sono stupita di come tanti, tantissimi film che ho amato tanto nella mia infanzia non passerebbero un test così elementare come il Test Bedchel.

    Per quanto riguarda il video che parla dei videogiochi è partita da parecchio da lontano (quindi chi si è aspettato di vedere commenti sui videogiochi moderni è rimasto deluso), ma bisogna tener conto che non tutti conoscono i videogiochi bene come gli utenti di Lega Nerd e quindi una digressione introduttiva ci voleva: aspetto di vedere la serie di documentari nella sua interezza prima di fare commenti.

    L’abbigliamento e le molestie

    Parlate sempre di “ragazze succinte e tizi che le fischiano dietro: molestia o se la sono cercata?” ma in realtà non tenete conto che la maggior parte delle ragazze non si veste succinta ma viene fischiata lo stesso. Le statistiche dicono che il 90% delle donne ha subito almeno una molestia sessuale nella sua vita (verbale o peggio). Novanta-per-cento, quindi vuol dire con molta probabilità anche vostra madre, vostra nonna e vostra sorella. Chiedete loro se in quelle occasioni erano vestite da battone.

    Altro punto che non tenete conto: i fischi non sono di apprezzamento. Neppure quando gridano “Che gnocca!”. Chi vuole fare un sincero apprezzamento usa altri mezzi, come un sorriso. Chi ti vuole fare un complimento te lo dice guardandoti in faccia, non quando ti ha superato e può guardarti il sedere. Ho ricevuto per strada qualche “a bona!” e molti “culona!” ed erano detti nello stesso modo, con lo stesso tono. Un tono di scherno. Un tono che significa: “Ti sto guardano il culo perché ce l’hai grosso. Vorrei darci una palpata proprio ora. Che figo che sono, io si che sono trasgressivo!”. Ecco cosa sono i fischi per strada. E se una donna disinibita può riderci sopra, una ragazza insicura e con il complesso del proprio corpo (la maggioranza delle sedicenni di oggi) può starci male, ma male, male, male..

    Il political correct galoppante

    A volte è seccante ed a volte sfiora il demenziale, ma il political correct aiuta moltissimo a mantenere le discussioni in un tono civile ed ad osservare la situazione da un punto di vista meno compromesso dai pregiudizi. Il political correct è una buona cosa, secondo me.
    La nostra società sta diventando più empatica, ovvero adesso ci curiamo non solo di cosa pensano gli altri ma anche di come si sentono.
    Se poi qualcuno usa il political correct come arma (del tipo “non puoi dire/pensare queste cose perchè non sono political correct e quindi tu sei cattivo, io buono”) fa semplicemente un uso improprio di questo strumento. Basta farglielo notare.

    Scienze umanistiche vs scienze e basta

    Che bello, mi sembra di essere tornata ai tempi del liceo, quando cerano le dispute di “latino contro algebra”! Volete la mia opinione? Non la volete? Fa niente, ve la do lo stesso.
    Entrambe le materie vengono insegnate malissimo nelle nostre scuole e chi si professa esperto di uno o nell’altro campo spesso è un teorico con la puzza sotto al naso, che parla tanto e fa tanto poco.
    In Italia abbiamo più architetti che panettieri!! Voglio più panettieri! Il mondo sarebbe un posto migliore. :-)

    • Avatar di Il Gobb Il Gobb 8/5/2013 15:52

      Ben detto ^____^

    • Avatar di JoelleVD | Fuffaiter JoelleVD | Fuffaiter 8/5/2013 16:15

      E se una donna disinibita può riderci sopra, una ragazza insicura e con il complesso del proprio corpo (la maggioranza delle sedicenni di oggi) può starci male, ma male, male, male..

      giusto e vale anche per chi non ha complessi.
      Io adesso come adesso me la rido, penso che ho a che fare con delle scimmie e passo avanti, ma non è sempre stato così. Non è essere disinibite, è essersi “indurite” e sminuire il valore “dell’apprezzamento” me lo ha reso più facilmente affontabile.

  37. Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 15:04

    Una risposta al volo che non ho tempo per molto di più in questo momento: al di là delle battute quello che si obietta a questa signora non è la stupidità, ma l’essere stata “furbetta” ed aver raccolto soldi per una serie di “documentari” (il virgolettato è d’obbligo perchè per me i documentari sono tutt’altro), pieni di quelle che per il videogiocatore medio sono banalità e ovvietà. È giusto che queste cose vengano sottolineate? Probabilmente sì. Era necessario raccogliere 300.000 dollari per dirle? Secondo me no. Gli stupidi però sono quelli che i soldi glieli hanno dati comunque. Quando vidi la campagna mi ci feci una bella risata sopra, convinto che non avrebbe tirato fuori 20$ (e mi sbagliavo), ma non perchè fossi contro il discorso in sè, ma perchè già allora riuscivo ad immaginare a grandi linee come sarebbe stato portato avanti il discorso, azzeccando anche alcuni esempi.

    • Avatar di Kappei Kappei 8/5/2013 15:05

      e questa doveva essere una risposta a @rhomera qui sopra.

      • Avatar di Rhomera Rhomera 10/5/2013 11:26

        Grazie, Kappei, la tua risposta è stata pacata e sensata. Si hai ragione , la signora ha tirato su parecchi soldi e se fosse stata Italiana probabilmente se ne sarebbe strasbattuta dei documentari ed avrebbe utilizzato quei soldi per fare la bella vita, sparendo dal web. IO SAREI STATA MOLTO TENTATA DI FARLO :-)
        Tuttavia sembra una tipa sinceramente interessata alla questione e sulla sua pagina personale sta scrivendo abbastanza dettagliatamente cosa ha intenzione di fare con i soldi in eccesso (ammettendo candidamente che sono soldi in eccesso). Ringrazia anche tutti dicendo che con quei soldi può dedicarsi esclusivamente a Feminist Frequency (aka smettere di lavorare per un po’ per concentrarsi a tempo pieno sul suo hobby.. ah, fortunella!).
        Sinceramente non mi sembra una furbetta nel senso italiano del temine, ma una furbetta in senso buono: ovvero una che ha avuto una buona idea, è riuscita a trovare dei finanziatori ed ora può perseguire i propri sogni.

        Quanto all’argomento scontato, la stessa Anita ha detto che i suoi video non sono rivolti al pubblico specializzato dei video-giocatori, ai fumettari od ai fanatici del cinema d’azione-fantasy-fantascienza-supereroi (ovvero ai nerd, che queste cosette le sanno già e sono abbastanza intelligenti da farci dell’umorismo sopra) ma quelli che consumano questi prodotti senza però analizzarli al microscopio.. ai giocatori occasionali, a quelli che al cinema ci vanno due volte l’anno e che considerano i fumetti ed i cartoni animati “roba da bambini”. Il resto del mondo, insomma.

        Quello che per noi è scontato per altri potrebbe essere una novità oppure una rivelazione.. non tutto eh, ma alcune cose.. io per esempio non mi ero mai reso conto di quanti film non passino il Test Bedchel. Ma sono tantissimi!!! Possibile che in un ora e mezzo di film non è possibile trovare due donne (di cui si conosce il nome di entrambe) parlare tra di loro per almeno un minuto di un argomento che non sia UOMINI? O non ci sono due donne, o non si conosce il nome di una delle due, o non parlano fra di loro, o parlano fra di loro per 5 secondi .. o parlano di figli, amici, amanti, mariti o padri..

        Non è un po’ strano? Non è inquietante? Io lo trovo strano ed inquietante.. e sopratutto strano ed inquietante che non me ne ero mai reso conto prima!

  38. Avatar di Rhomera Rhomera 10/5/2013 13:32

    Colgo l’occasione per segnalare http://www.feministfrequency.com: si tratta del sito ufficiale di Anita dove spiega i suoi progetti. Mi ha colpito principalmente il video del 5 dicembre 2012, dove Anita -in una chiaccherata di 10 minuti- racconta e commenta le reazioni che il suo progetto sui videogames ha scatenato sul web, sia positive sia negative.

    I fotogrammi attorno al 3.45 minuto, in particolare, mi hanno fatto accapponare la pelle: quella del videogioco dove si può prendere la sua immagine a sberle fino a farla sanguinare è una cosa disgustosa e mi fa incazzare di brutto. Mi fa anche una paura fottuta. Se poi aggiungiamo il fatto che hanno tentato di rubarle i dati personali, di sabotarle il sito (e la posta elettronica) e che hanno distribuito immagini pornografiche con la sua faccia.. caspita, è un vero e proprio gioco al massacro.

    Quanti maschietti hanno partecipato a questo gioco? Perché si sentono legittimati a comportarsi così? E’ solo una donna che critica i videogiochi ed film, merita davvero tutte questi insulti, attacchi e minacce? Cosa ha fatto di così fastidioso da meritare una tale mobilitazione in massa? In cosa si sentono minacciati?

    E sopratutto, se la situazione fosse invertita e voi vi trovaste a dover reggere il peso di tutti questi attacchi solo perché avete espresso le vostre opinioni.. riuscireste a trovare la forza di andare avanti? Io non sono sicura che ci riuscirei.

    Io applaudo ad Anita per il suo coraggio, per la sua intelligenza e perché mi è anche abbastanza simpatica per come esprime le sue opinioni. Poiché sono femminista mi trovo anche d’accordo con le opinioni in questione.

    ps- Anita ha detto che con i soldi tirati su da Kickstater non farà 5 video come aveva preventivato all’inizio, ma ben 13, da usare e distribuire come mezzi di supporto educativi per chiunque ne faccia richiesta (scuole etc). saranno inoltre distribuiti su internet gratis. Non mi sembra una furbetta all’italiana, proprio no.

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