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di Antonio Moro

Speciale Emigrazione

Dopo il successo dell’articolo sull’emigrazione a Londra sarebbe bello raccogliere altre esperienze dalle varie parti del globo in una serie di articoli o in un grande speciale.

Ecco allora che vi chiedo di raccontarci la vostra esperienza lavorativa all’estero, dall’Asia all’Oceania, dagli Stati Uniti al Sud America al Nord Europa, ci interessano tutti i paesi del mondo, non siate timidi.

So per certo che moltissimi di voi lurker ci seguono dall’estero: Siete la per lavoro? raccontateci come siete emigrati e perché.

Per facilitarvi il compito ecco una scaletta generale che potete seguire nel vostro racconto / guida:

  1. In che settore lavorate e come avete trovato lavoro?
  2. Quali sono i problemi con il visto lavorativo e come li avete risolti?
  3. Com’è il vostro lavoro nel paese dove risiedete ora rispetto all’Italia?
  4. Com’è la vita nel paese dove risiedete ora?
  5. Il costo della vita e lo stipendio che percepite com’è se paragonato all’Italia?
Raccontateci la vostra storia.

Vi basta registrarvi in un attimo su Lega Nerd e inviarci un nuovo articolo.

Magari prima date anche un’occhiata alla nostra guida se volete impaginarlo un minimo decentemente.

Conosci qualcuno che lavora all’estero? Giragli questo articolo! Nelle prossime settimane pubblicheremo gli articoli che ci arriveranno sotto al tag Speciale Emigrazione.

Grazie a tutti i nostri lettori che decideranno di raccontarci la loro storia.

 

 

Speciale Emigrazione:
Raccontateci la vostra storia

Se lavori all’estero raccontaci la tua storia!

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44 Commenti

  1. Foto del profilo di sir_leon sir_leon 28/2/2013 14:15

    bell’idea. :popcorn:

  2. Foto del profilo di rior rior 28/2/2013 14:26

    Ottima iniziativa… :res:

  3. Foto del profilo di insane78 insane78 28/2/2013 14:29

    Directly from Istanbul. I will do.

  4. Foto del profilo di Pedro99 Pedro99 28/2/2013 14:32

    Appena trovo un po’ di tempo lo faccio volentieri! :res:

  5. Foto del profilo di PeopleFlyFree PeopleFlyFree 28/2/2013 14:34

    Italiani popolo di navigatori.
    Sono appena emigrato/scappato in Francia per motivi di famiglia e opportunità di lavoro.

    Posso dire due cose al volo:
    -la tastiera francese è un inferno (pensateci bene :) )
    -il mio conto in banca mi sta già ringraziando!!!

    Magari fra un po vi raccontero della mia avventura

    • Foto del profilo di itomi itomi 28/2/2013 14:40

      Raccontaci tutto in un articolo!

      ps. ho comprato un portatile PC l’anno scorso su eBay dalla Francia senza pensare… ha la tastiera francese, è diventato automagicamente un generatore di bestemmie ad ogni uso. La odio con tutto il cuore. AZERTY MUST DIE

      • Foto del profilo di LeK LeK 28/2/2013 14:58

        La QWERTZ tedesca è molto peggio, fidati, soprattutto se scrivi il 90% del tempo in inglese e ti dimentichi di cambiare impostazioni…

        • Foto del profilo di Orserico Orserico 28/2/2013 15:11

          ma è davvero così difficile che si imponga uno standard internazionale delle tastiere (la butto lì, la QWERTY più classica delle classiche, poi per accenti e punteggiatura amen)

      • Foto del profilo di Kratos Kratos 1/3/2013 11:27

        Senza dover andare all’estero nella facoltà di fisica a torino e tastiere sono qwerty ma completamente senza accenti. Con l’evidente problema di sembrare uno sgrammaticato ogni volta che non si devono scrivere formule :(

    • Foto del profilo di insane78 insane78 28/2/2013 15:17

      Venitevi a fare un giro sulla tastiera turca. non ci stanno le parole accentate ma le lettere turche con accenti improbabili.

      • Foto del profilo di Pedro99 Pedro99 28/2/2013 16:30

        Allora io con quella finlandese non sto troppo male! :D
        Almeno è QWERTY. E cambiando il layout dall’OS in ITA, ho comodamente ò-à-è assegnati a ö-ä-å! E’ bastato farci l’abitudine in poco tempo… (e comunque ALT+Shift e passa la paura)

    • Foto del profilo di PeopleFlyFree PeopleFlyFree 1/3/2013 11:46

      Vedo la storia della tastiera ha scosso gli animi di noi nerd! La mia voleva solo essere una battuta :)
      Si può parlare di business?

    • Foto del profilo di eagle1 eagle1 2/3/2013 01:07

      Imposta la QWERTY e lascia che sia la Forza a guidarti giovane Padawan. Non guardare i tasti, SENTILI.

  6. Foto del profilo di Orserico Orserico 28/2/2013 15:12

    Interessante iniziativa. Posso prenderne parte in quanto figlio di Messinesi a Milano? :troll:

  7. Foto del profilo di Cdr. Shepard Cdr. Shepard 28/2/2013 16:03

    Magari @randO ritorna a scrivere qualcosa…

  8. Foto del profilo di Scorz Scorz 2/3/2013 18:55

    Io devo dire che con la spagnola mi trovo meglio che con l’italiana… cerco di fare asap un articolo su Barcellona.

  9. Foto del profilo di vt75ge 4/3/2013 17:02

    Già che avete inaugurato questa utilissima sezione ne approfitto per chiedere qualche consiglio.
    Io detesto viaggiare e non vorrei andarmene ma, se non dovesse arrivare il famoso “tsunami”, credo che non ci sarà più speranza per la gente normale.
    Prima di tutto ecco le caratteristiche del tipo di lavoro che cerco: non deve costringermi a viaggiare e non dev’essere a contatto con la gente (o almeno non troppa).
    Avete presente un albero?
    Ecco io voglio esserlo, voglio piantare radici e non spostarmi più.
    Livello d’inglese parlato e scritto?
    Scarso, per questo vorrei ridurre al minimo il contatto con gli stranieri (ok, sarei io lo straniero in terra straniera ma avete capito il concetto).
    Se c’è internet meglio, se non ho modo di spostarmi almeno ordino tutto il necessario online.
    Fott’n’caz della tv, del gas idem (a patto di poter usare stufe a legna o pellet).
    Non m’interessa se il lavoro è faticoso, sporco, ecc.; ovviamente più pagato è meglio è ma non pretendo di vivere di rendita lavorando 6 mesi e cazzeggiando per il tempo restante.
    Geograficamente parlando vorrei stare in un posto freddo e poco soleggiato, odio pioggia e vento ma mi vanno bene nebbia e neve.
    Per darvi un’idea del tipo di lavoro che potrebbe fare per me immaginate un taglialegna in mezzo alla taiga.
    Ah, dimenticavo: ho dei gatti, dove vado io vanno loro.

    • Foto del profilo di LeK LeK 4/3/2013 17:15

      Boscaiolo Canadese

      • Foto del profilo di vt75ge 4/3/2013 18:45

        +1
        Farebbe per me, comunque era solo per fare un esempio.
        Me ne andrei anche in un faro (isolato), in un castello (isolato) a fare il custode, in un maneggio (isolato), ecc..

        • Foto del profilo di LeK LeK 4/3/2013 20:21

          Nono, ma in mica scherzavo.
          Non saprei indicati altro che il sito del governo canadese al momento, però pensaci…
          Sennò è un sacco di anni che sento parlar di questo lavoro come custode di tartarughe per 6 mesi.
          Non mi ricordo di preciso dove, mi pare un’isoletta della Nuova Zelanda (quindi forse la location non ti si addice) però pagavano un boato di soldi…

          • Foto del profilo di vt75ge 4/3/2013 20:51

            Per un amante degli animali come me sarebbe l’ideale (anche se in Nuova Zelanda c’è un clima caldo) però, forse ricordo male io, c’era un requisito che mi escludeva a priori (o la cittadinanza o la lingua).

        • Foto del profilo di LeK LeK 4/3/2013 20:23

          Sennò ti compri un pezzetto di terra vicino a un qualunque bosco degno di questo nome, ti allacci abusivamente alla rete telefonica ed elettrica, ti fai la tua casetta e via di orticello e spaccaggio legna per l’inverno.

  10. Foto del profilo di Sunday Sunday 4/6/2013 11:53

    Interesting! Io ho lasciato il posto fisso un anno fa per girare l’Asia (posto fisso=gabbia=soffocamento=non fa per me, aria), ho trovato lavoro in Iran, sono approdata per caso in Oman, ho pensato “Ma che ci faccio qui? Rifaccio la valigia”. E infatti sono ancora in Oman, dove sto lavorando. Se avete un sogno, non aspettate: partite! :D

  11. avatar unlaw 8/6/2013 21:27

    mah, se hai una laurea in ingegneria, medicina o vuoi lavorare in finanza o nell’IT si può capire altrimenti che ci vai a fare. Il tempo fa schifo, gli inglesi sono sporchi e razzisti, la città è sporca e deprimente, il costo della vita è altissimo per me non ha senso. Io ci ho vissuto 3 anni e non vedevo l’ora di andarmene poi vedete voi. Il vero e unico punto è cosa vai a fare e quanto guadagni, se devi fare il cameriere è meglio startene a casa tua.

  12. Foto del profilo di Sio Sio 16/9/2013 07:46

    Bella idea. Nei prossimi mesi faccio pure la mia.

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