
Torna il Nerd Book Club e vi propone per Gennaio 2013 un “classico” di Max Brooks: World War Z. La guerra mondiale degli zombi.
World War Z. La guerra mondiale degli zombi (World War Z: An Oral History of the Zombie War) è un romanzo horror fantascientifico post apocalittico del 2006 di Max Brooks.
Una misteriosa pandemia nata in Cina ha colpito l’intera umanità, generando un’apocalisse zombi che ha distrutto la maggior parte delle tracce storiche del passaggio degli uomini.
Il libro è particolarmente attuale visto che la Plan B Entertainment di Brad Pitt ha acquistato i diritti per farne un film che è in uscita proprio quest’anno e di cui vi abbiamo già mostrato il primo trailer ufficiale.
Se avete già letto World War Z lasciate i vostri commenti e consigli qui sotto, se invece volete leggerlo insieme a noi durante questo mese ci rivediamo per i commenti sul forum tra un mese.
Lo scorso mese abbiamo letto assieme Il gioco di Ender di Orson Scott Card.
- Max Brooks su Lega Nerd
- World war Z. La guerra mondiale degli zombi (amazon.it)
- World War Z. La guerra mondiale degli zombi (wikipedia.it)
- World War Z: Il primo trailer ufficiale (leganerd.com)


Questo mese no perché ho finalmente (dopo vari rinvii) iniziato 1Q84. Verso metà Febbraio probabilmente lo leggerò, è un po’ che lo vedo in giro.
oooo sono sempre stato curioso di leggerlo mi hanno detto che è davvero un libro stupendo! fammi sapere com’è!
prossima lettura in cantiere!!!
Bello! Mi è piaciuto moltissimo. Non vorrei spoilerare nulla, quel che posso dire è che rende una invasione di zombie molto credibile. Tratta tutta quella parte che nei film viene spesso sorvolata: come si diffonde l’epidemia, quali provvedimenti adottano i singoli stati, come reagiscono mass media e borse… una serie di interviste ai sopravvissuti che danno un tono realistico. Sono molto curioso di vedere il film, essendo una serie storie spesso scollegate fra loro mi chiedo se il libro verrà stravolto o se si riuscirà a mantenere lo spirito originale.
Divorato. Non faccio commenti sul Trailer, dico solo che mi sembra prendere direzioni completamente diverse rispetto al libro (ma tanto me lo vedrò lo stesso, ci stanno izombies e tanto basta
Il libro è un pò straniante, rispetto al genere, perchè prende la strada del “Mockumentary”, con una serie di interviste ai sopravvissuti, siano essi semplici cittadini o personaggi politici o militari di spicco. Superato l’impatto dovuto alla mancanza di una vera e propria trama e quindi alla difficoltà di immedesimazione, il lavoro svolto è egregio e alla fine ci si sente in qualche modo catapultati in questo mondo afflitto da una guerra senza respiro.
Un bel libro, da leggere.
Segnalare che è del figlio di Mel Brooks no, eh?
Me lo segno, ma non questo mese perché tra esami e rilettura della Ruota del Tempo non credo di averne il tempo.
Amo questa rubrica!
Orribile! Metà dei personaggi sono stereotipi e pure bruttini (vogliamo parlare del giardiniere cieco?), il lessico usato diventa talmente omogeneo che è difficile capire chi stia parlando se non tornando al titolo del paragrafo, molte testimonianze sono del tutto accessorie e in molti casi gli zombi restano il contorno. Ammetto che scrivere di zombi sia molto difficile e Max Brooks proprio non ne è capace.
Attendo con ansia il film perchè dal trailer sembra discostarsi molto dal libro, il che è un bene.
Ciao ragazzi, vi seguo da un po’ ma non sono mai intervenuto in prima persona scrivendo qualcosa, oggi mi tocca farlo.
Pennicillina, sono d’accordo con te ma solo in parte.
Dire che è orribile è esagerato, tutt’al più secondo i tuoi canoni è orribile.
Sicuramente anche io sono rimasto un po’ deluso dal fatto che il libro si basi interamente su interviste e che gli zombi siano solo un contorno, ma devo ammettere che le prime 150 pagine le ho letteralmente divorate. Se dopo le interviste ci fosse stata un po’ di narrazione “vecchio stile” secondo me avrebbe fatto BINGO! Ripeto… secondo me.
La parte che mi ha emozionato di più è stata la parte iniziale, la descrizione dello zombi bambino, della sua sete incontrollabile di sangue… molto crudo ma vero, sembrava che questa storia fosse realmente esistita.
Il film? Boh… stiamo a vedere.
Già lessi, bellissimo. Consigliatissimo. Issimo.
Letto per curiosità dopo aver visto il trailer e recepito il consiglio di leggerlo su LN qualche mese fa, personalmente non amo il genere zombie, almeno non ne apprezzo l’aspetto splatter che mi sembra solo un pretesto per mostrare tonnellate di carne da macello da tagliare, frantumare e distruggere nei modi più fantasiosi (sarà per quello che gli zombie sono sempre lentissimi e facilmente eliminabili se non sono tantissimi), tuttavia il libro affronta la storia in modo molto più fantascientifico/fantapolitico, se non ci fossero gli zombie sembrerebbe un libro alla Tom Clancy su qualche minaccia biologica (ma di fatto è sempre un’epidemia anche se con effetti improbabili), interessanti le modalità di diffusione del contagio ma anche di più le reazioni dei media e dell’opinione pubblica alle prime avvisaglie.
IMHO perde di mordente verso la fine, lo sviluppo è troppo lineare e di fatto si “siede” sul finale.
Curiosamente mi ha lasciato la curiosità di vedere altro e sono andato a cercarmi walking dead che mi sto guardando con molta soddisfazione dalla prima stagione.
dalla prima stagione? naaa prenditi la serie a fumetti.
sarà anche splatter ma è di un angosciante…
libro abbastanza buono, che rende ESTREMAMENTE credibile la pandemia zombie, ma che scade forse troppo spesso nei cliché e negli stereotipi di un certo tipo di cinema d’azione (il super macho, il salvatore della patria,…)
alcuni resoconti tendono ad essere un po’ ripetitivi e ridondanti, e se il libro avesse avuto un 50-60 pagine in meno sarebbe stato sicuramente più godibile.
A me sembra che il libro abbia tutto fuorché cliché e stereotipi di cinema d’azione (non ho letto nessun Bruce Willis immolarsi contro tutti gli zombi con il solo uso del coltello). Anzi, mostra la fragilità degli eserciti nazionali e l’incapacità delle nazioni di cooperare.
Letto tutto d’un fiato, anche grazie alla sua struttura (una serie d’interviste ai superstiti).
Speriamo il film sia all’altezza, dato che han dovuto ricostruire una storia dagl’ipotetici racconti dei sopravvissuti.
divorato in cinque giorni e vista la scimmia ho riletto “io sono leggenda”. ora sono in cerca del prossimo libro da divorare avete qualche consiglio ?
http://leganerd.com/tag/nerd-book-club
L’ho letto, non è male, è carino! Lo consiglio.
Sono circa dopo la metà. L’ho trovato assurdamente bello.
Domattina inizio la lettura
Letto tutto d’un fiato in un giorno (si, non avevo un bel niente da fare).
Molto bello, anche se mi sarebbe piaciuto avere qualche pagina in più sulla ricostruzione.
Il film si discosta dal libro prendendo come spunto dagli “zombie” di io sono leggenda (il film). forse il regista ha preso troppo in considerazione il termine “rabbia” del libro (chi ha letto il libro capisce).
Aspetto il prossimo libro di Brooks visto che sia questo che il “manuale” mi sono piaciuti.
In lettura da settimane, per ora mi son fermata per riprendere aSoIaF. Però è figo (fin dove sono arrivata, almeno), verosimile e ben fatto. Appena m’abbandona la scimmia di Martin, lo finisco.
Già che ci sono, sempre di Brooks e sempre restando in tema, segnalo la raccolta di racconti “Zombie Story e altri racconti”.
Interessante lettura, appena finisco quello che sto leggendo ora magari mi ci butto
Propongo di proporre per il Nerd Book Club solo libri che trovo sul kindle… ormai non leggo da altro ed è il secondo libro che mi obbliga a rosikare…
E io ti propongo di prenderti un ereader che usi formati aperti o perlomeno iniziare a usare calibre per convertirli
ok ritiro tutto, non lo trovo in vendita nemmeno in epub
?
Non divento matto, se non me lo vogliono vendere troverò altre soluzioni, la mia era una considerazione generica…
vedi i pm
http://www.amazon.it/World-War-Z-ebook/dp/B003WE9TU8 (in inglese)
la versione ebook non c’è in italiano in via ufficiale.
Mi è piaciuto davvero molto, estremamente verosimile e affascinante, difficile non immedesimarsi nell’universo descritto da Brooks. Anche se ammetto che probabilmente sarei stato zombizzato subito.
A proposito di noi nerdacchioni, l’unica nota stonata per me è stata l’intervista all’otaku che in due minuti diventa un fottuto ninja?
Volevi dire anni…all’inizio dell’intervista descrive una persona che poi si è rivelato l’otaku, incapace di fare qualunque cosa al di fuori del lurkare. Non è lui a fare il ninja, ma il suo maestro.
Appena letto…ottimo! pieno di dettagli su di noi e sui fottuti umani
…atmosfere rese alla perfezione e situazioni molto particolari, diverse dalle solite storie di zombie…e bravo max brooks tale padre tale figlio, anche se in ambiti diversi…Zombie power! 
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Molto molto bello, forse ad alcuni non è piaciuto perché questo NON è il solito libro sugli zombie, qui il protagonista non è la massa affamata che divora l’umanità o il ristretto gruppo di eroi che si a strada a colpi di canne mozze e machete per arrivare alla zona sicura qui il protagonista principale è l’umanità nel suo complesso.
Dalla famiglia che fugge verso nord per salvarsi, al soldato che si ritrova a combatterli, passando per la ricostruzione del mondo.
Un magnifico dipinto realistico di come potrebbe essere il diffondersi della pandemia, il contrastarla e la “riconquista” del mondo.
gran bel libro,lo stile di scrittura è molto fluido e i “racconti” molto belli da leggere,parere decisamente positivo… zombie apocalipse!