15 Avatar of Nicholas | Nè
6
Tempo di Lettura in Minuti

Humanzee

C’è qualcosa che accomuna i folli generali delle distopie fantascientifiche e i dittatori dei totalitarismi reali: la creazione del soldato perfetto.

Fin dall’antichità i grandi imperi della storia hanno sempre cercato di creare il combattente invincibile con cui costruire l’esercito perfetto

Fin dall’antichità i grandi imperi della storia hanno sempre cercato di creare il combattente invincibile con cui costruire l’esercito perfetto, nel passato questo obiettivo veniva raggiunto attraverso la creazione di corpi di elite (gli opliti spartani, la banda sacra dei tebani, gli immortali persiani e così via), lungo il medioevo abbiamo gli ordini cavallereschi (teutoni, templari, ospetalieri) e nell’età moderna arrivano le formazioni di elite propriamente dette (penso agli Arditi, alle StormTrooper, so a cosa state pensando ma erano reparti d’assalto tedeschi durante la WWI, o alle Waffen-SS) fino poi alle nuove concezione dei corpi di elite ossia formazioni agili da usare in operazioni specifiche atte a colpire punti nevralgici dell’apparato nemico e non in combattimenti veri e propri (SAS, Navy Seal etc.).

In generale la superiorità di queste unità veniva (e viene) ottenuta tramite l’addestramento intensivo e l’equipaggiamento migliorato.

Diverse altre caratteristiche concorrono al loro successo: specializzazione, prestanza fisica, spirito di corpo etc. etc. ma in generale il concetto fu sempre quello di avere uomini meglio armati e meglio addestrati.

Questo ovviamente fino all’arrivo dell’ingegneria genetica.
Come ci insegnano decine di film (più che altro trash) e videogiochi c’è sempre il cattivo scienziato che mette in piedi il soldato perfetto e con quello ricatta/conquista/distrugge il mondo fino all’arrivo dell’eroe.

Ma qualcuno ci ha mai provato veramente? La risposta è si.

Nella sua accezione più blanda abbiamo i nazisti con il loro mito del superuomo, dell’ariano ottenuto da generazioni di accoppiamenti tra i membri più perfetti del popolo tedesco.
Ma i crucchi erano dei pivelli perché nel 1926 i russi tentarono la creazione di un super-soldato tramite l’ibridazione uomo-animale.

Per la serie “Piani assurdi della seconda guerra mondiale” a voi l’Uomo-Scimma di Stalin.

 

Premesse Storiche

La prima metà del ‘900 è a ragione considerata l’età dell’oro dell’eugenetica.

La prima metà del ‘900 è a ragione considerata l’età dell’oro dell’eugenetica.
A noi oggi la cosa può apparire esecrabile ma ai bei tempi era luogo comune considerare i bianchi superiori ai negri, gli uomini superiori alle donne e talune razze superiori ad altre (aka la razza bianca da una parte tutte le altre dall’altra).

Inoltre vi era un’accettazione a tratti entusiasta per i visionari di un mondo popolato da uomini e donne perfetti, liberi da deformazioni e malattie, super-intelligenti e con fisici perfetti, e si tollerava tranquillamente che razze inferiori e esseri umani inferiori (ritardati, handicappati etc.) fossero sterilizzati o peggio affinché il loro patrimonio genetico non inquinasse la purezza della razza (eugenetica: non devi essere un nazista per apprezzarla).

Questo era valido per tutto l’occidente, ossia Europa, Stati Uniti e, of course, Russia.

Siamo a metà degli anni ’20 la rivoluzione russa è conclusa e anche la guerra civile lasciando però un paese distrutto, affamato e isolato, nel 1926 Stalin finalmente ottiene il potere isolando Trockij e gli altri comandanti e dando il via allo stalinismo.
Stalin si trova tra le mani un esercito devastato da purghe e guerre civili, erede della raffazzonata macchina da guerra zarista assolutamente indietro rispetto alle potenti forze armate occidentali.

In quest’ottica ogni idea è ben accetta, anche quella più assurda.

 

Il Progetto

Ilya IvanovichStalin contatta quindi Ilya Ivanovich considerato il miglior scienziato russo nel campo dell’ibridazione animale.

Ilya, famoso per gestire un centro in cui selezionava cavalli di razza, aveva già espresso le sue idee sull’ibridazione uomo-animale (in pratica diceva che si, si poteva fare) inoltre era conosciuto per diverse ibridazioni (asino + zebra, bisonte + mucca e altre bestie simili).

Venne quindi contattato da Stalin che gli diede 5 anni (era una fissazione) affinché creasse “un nuovo, invincibile, essere umano: insensibile al dolore, resistente e indifferente alla qualità del cibo con cui nutrirsi”.

 

L’Esperimento

Ilya si diresse quindi nella Guinea Francese con la benedizione dell’istituto Pasteur di Parigi (che mise a disposizione la struttura) e i fondi del governo russo.

Qui iniziò una prima tornata di esperimenti inseminando femmine di scimpanzé con sperma umano (e no, non voglio sapere come è successo), dichiarò di aver fecondato 3 femmine e di essere pronto a mostrare i suoi risultati alla comunità scientifica.

Purtroppo per lui 2 delle femmine risultarono non fecondate e la terza morì nel viaggio di ritorno, l’autopsia confermo che comunque non era rimasta incinta.

Questo non scoraggiò Ilya.

Giravano già alcune voci secondo le quali avrebbe tentato di procedere anche in senso opposto (voci mai confermate e molto probabilmente false) mentre si trovava in Africa, il governo russo mise quindi a sua disposizione un laboratorio nella città georgiana di Sukhumi dove poter continuare indisturbato i suoi esperimenti.

Di qui in avanti le fonti si fanno contrastanti, chiaro è che Ilya si mise alla ricerca di “volontarie” (secondo alcuni non proprio “volontarie”) da inseminare con sperma di scimmia.

Di certo diversi scimpanzè furono inviati al centro di Sukhumi ma la maggior parte di loro arrivò malata e morì lungo il viaggio o subito dopo e ci furono difficoltà a procurarsene altri.

Non si sa per certo quante volontarie furono trovate e quanti esperimenti ebbero effettivamente luogo, ma, se ve ne furono, fallirono tutti miseramente (come era lecito aspettarsi).

 

Il Fallimento

Senza più scimmie e senza alcun progresso da mostrare ai suoi committenti aggiunto al fatto che l’esperimento stava sollevando un certo clamore internazionale, Stalin decise di invitare cortesemente lo scienziato a desistere.

E’ una fredda mattina del 13 dicembre 1930 le squadre speciali dell’NKVD circondano la struttura dove Ilya conduce i suoi esperimenti

E’ una fredda mattina del 13 dicembre 1930 le squadre speciali dell’NKVD circondano la struttura dove Ilya conduce i suoi esperimenti, irrompono nei laboratori sequestrando tutti i dati e i risultati ottenuti e arrestano lo scienziato con l’accusa generica di “appoggio alla borghesia”.

Ilya viene trascinato fuori e mandato in gulag in Kazakistan.

La pena dovrebbe essere per 5 anni ma Ilya muore di freddo appena un anno dopo mettendo la parola fine al uno dei più folli progetti genetici mai tentati.

Conclusione

Oggi sappiamo che gli esperimenti di Ilya non avrebbero portato alcunché ma agli inizi del ‘900 i giornali scandalistici erano pieni di storie di giovani ragazze (bianche ovviamente) rapite da gorilla o altre bestie simili con chissà quali lussuriosi intenti.

Humanzee
Stalin nella sua ignoranza credeva che il soldato perfetto fosse quello in grado di sopportare condizioni estreme, di resistere al freddo, alla fame e al dolore.

Stalin cercava di raggiungere in maniera sbagliata un obiettivo stupido

Stalin cercava di raggiungere in maniera sbagliata un obiettivo stupido, il soldato perfetto non è quello che si arrangia a mangiare scarafaggi ma quello pronto a reagire nelle situazioni di pericolo, con spirito di iniziativa, capacità di adattarsi e di collaborare con i compagni.

Paradossalmente il soldato russo era già un “super-soldato” per come lo intendevano i comunisti e lo dimostrerà innumerevoli volte durante la WWII combattendo nelle condizioni più estreme, tenendo la posizione davanti alle invincibili divisioni corazzate tedesche, battendosi per ogni metro della sua Madre Russia e pagando il prezzo più alto, e insieme il più fondamentale, per sconfiggere le dittature fasciste.

Ma i soldati che si sanno arrangiare non sono mai stati ben visti dai nazionalismi, meglio cercare di creare uno stupido uomo-scimmia.

 

Ponti

Condividi questo Articolo:
Send to Kindle
Aree Tematiche Articolo:
Cazzate Russia Select Storia
Tag Articolo:
Chuman
Humanzee
ibridazione
Ilya Ivanovich
Manpanzee
Uomo scimmia
Loggati

28 Commenti

  1. Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 7/1/2013 14:51

    Guarda là! Un uomo scimmia a 3 teste! (cit.)

  2. Avatar of Itomi Itomi 7/1/2013 15:02

    Editato e :select: :res:

  3. Avatar of sssank sssank 7/1/2013 15:17

    Una parentesi che non conoscevo dell’enorme dibattito sull’eugenetica decisamente attuale. Ringrazio per la curiositá! :)

  4. Avatar of piewao piewao 7/1/2013 15:35

    Bell’articolo, sei tra i 3-4 autori che leggo sempre con piacere qui sulla Lega :)

  5. Avatar of camo camo 7/1/2013 15:38

    Con poco senso del pudore, le comari di quel rione contemplavano l’animale non dico come, non dico dove.
    Non la sapevo questa ennesima, triste e vergognosa storia di regime…..

    • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 7/1/2013 15:43

      De Andrè ci avevavisto lungo, tra l’altro non mi ricordo più dove l’avevo letto ma la lunghezza del pene negli ominidi è proporzionale al grado di fedeltà dei partner femminili, e i gorilla sono animali molto fedeli, quindi le comari avrebbero dovuto puntare ad altre scimmie :D

  6. Avatar of sir_leon sir_leon 7/1/2013 15:46

    Bell’articolo e FAV. :fav:

    Però se posso dire la mia visto che ormai se ne sono viste un bel po’ le frasi doppiate alla Itomi messe così a caso qui e li senza punteggiatura ne senso con il paragrafo fanno abbastanza ridere.
    Credo che lo scopo fosse quello di mettere in evidenza una concetto chiave con una forma simile al titolo ma che titolo non è, non quello di essere usato a caso qui o li.

    Un po’ di impegno “siamo autori non caporali!”. :popcorn:

  7. Avatar of Jesus was a Dinosaur Jesus was a Dinosaur 7/1/2013 15:50

    Articolo interessante, come sempre!
    Me Gusta :fav:

  8. Avatar of jimmyceline jimmyceline 7/1/2013 17:44

    Gran bell’articolo!
    Ho profondo rispetto per tutti i soldati che si ritrovarono fra quelle che furono le più grandi battute di caccia del secolo passato.

  9. avatar FriZ 7/1/2013 18:37

    Per quanto questo non sia un forum di divulgazione scientifica, l’articolo contiene una quantità di imprecisioni: a partire dalla definizione di “storm tooper” per i reparti d’assalto tedeschi per finire con “il soldato russo era già un super-soldato per come lo intendevano i comunsti”, frase che farebbe felice il poco compianto MacCarthy ma che fa inorridire qualsiasi politologo o persona di buon senso.

    Le fonti che citi sono ASSAI lacunose riguardo le implicazioni militari per l’ibridazione umana: che l’obbiettivo fosse di creare militari geneticamente modificati è possibile, ma improbabile visto che si sarebbero dovuti creare ibridi fecondi, e a milioni, in un paese che stentava a nutrire i suoi stessi abitanti.

    Le fonti sono scarse anche su wikipedia, e i giudizi mi sembrano tratti in maniera aprioristica. Mi stupisco che l’articolo riceva il plauso di una comunità in genere attenta come questa.

    • Avatar of Frodo Frodo 7/1/2013 20:14

      Il tuo primo commento dopo 613 giorni… Oramai avrai capito come funziona la lega: muovi il culo e lavora!

    • Avatar of RemtonJDulyak RemtonJDulyak 7/1/2013 21:24

      la definizione di “storm tooper” per i reparti d’assalto tedeschi

      Qui hai ragione, in quanto la Sturmtrupp era un gruppo scout apolitico pre-nazista.

      per finire con “il soldato russo era già un super-soldato per come lo intendevano i comunsti”, frase che farebbe felice il poco compianto MacCarthy ma che fa inorridire qualsiasi politologo o persona di buon senso

      Qui hai torto, in parte. Se studiassi un po’ le singole battaglie (non le trovi nei libri di scuola, ovviamente), scopriresti che in tutti gli schieramenti, in tutte le guerre, ci sono state centinaia di “super-soldati” come definiti nell’articolo.
      Esistono tre tipi di soldato in guerra:
      1) quello morto
      2) quello fortunato
      3) il super-soldato, quello sprezzante del pericolo, privo di rimorsi, con i sensi ampliati da adrenalina e istinto di sopravvivenza (ciò che i governi sognano, ma dato che i governanti non sono sul campo, non sanno di averlo)

      P.S.: il 3 è a volte anche un po’ 2, e a volte finisce nell’1.
      P.P.S.: con l’addestramento apposito, chiunque può diventare il 3.
      P.P.P.S.: se l’addestramento è fatto proprio bene, il 3 non diventa 1.

      che l’obbiettivo fosse di creare militari geneticamente modificati è possibile, ma improbabile visto che si sarebbero dovuti creare ibridi fecondi, e a milioni, in un paese che stentava a nutrire i suoi stessi abitanti

      Qui, di fatti, lui ha scritto:

      se ve ne furono, fallirono tutti miseramente (come era lecito aspettarsi)

      1) Non dice che sarebbe stato possibile
      2) Stalin avrebbe nutrito i suoi super-soldati, e lasciato morire il popolo, sai che gliene fregava…

      Le fonti sono scarse anche su wikipedia, e i giudizi mi sembrano tratti in maniera aprioristica. Mi stupisco che l’articolo riceva il plauso di una comunità in genere attenta come questa.

      Ne avevo lette tante di cose, ma questa non la sapevo, quindi prende il mio “me gusta” anche se le fonti sono scarse. L’articolo mi dà, per quanto incomplete, nuove info interessanti, un “trampolino” su cui espandere le ricerche, quindi è un bell’articolo.

    • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/1/2013 09:26

      Allora @friZ posso non essere un esperto di biologia ma di storia me la cavo.
      le stormtrooper o sturmtruppen sono reparti speciali, come puoi tranquillamente vedere qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Stormtrooper

      sono l’equivalente degli arditi italiani, il loro compito era infiltrare le trincee francesi e non è un compito facile, a sentire gli storici se la cavavano bene visto che la Germania riusciva ad abbassare il gap delle perdite anche quando attaccava le trincee nemiche orlte che quando difendeva le sue.

      Mi spiace per il tuo amico MacCarthy ma il soldato russo ha vinto la seconda guerra mondiale e la fatto in condizioni proibitive in cui la maggiorparte degli altri eserciti avrebbe mollato.
      L’esercito russo ha pagato il rpezzo più alto nella WWII ma è stato quello che di fatto ha distrutto l’esercito tedesco, quindi si, i soldati russi era super-soldati nella stupida accezione di stalin.

      Le fonti sono lacuno e sono il rpimo ad ammetterlo quindi ho usato il principio della prudenza nello scrivere l’articolo detto questo le tue sono semplicemente opinioni che sono decisamente al di sotto delle “fonti lacunose” come attendibilità.

      Stalin ha richiesto di creare un super soldato, quindi si, voleva farlo, che poi non fosse possibile è un altro paio di maniche, ma se fosse stato possibile probabilmente lo avrebbe fatto, non lo sapremo mai ma discutere di come avrebbe mantenuto un ipotetico supersoldato è stupido, stalin era un dittatore, ed era abbastanza un mattoide, se uccise 8 milioni di ucraini non credo si sarebbe fatto grossi scrupoli ad affamare qualche contadino.

      Cmq se l’articolo ti fa inorridire perchè hai lacune storiche non è un mio problema, puoi scrollare oltre, se invece vuoi portare un contributo fallo pure, editerò l’articolo se necessario.
      Se trovi altre fonti ancora meglio, un hint, evita gli articoli dei giornalisti nostrani, già visionati e scartati.

      • avatar FriZ 8/1/2013 11:39

        Caro Nicholas, conosco bene le tattiche e gli armamenti delle sturmtruppen, e perdona la franchezza ma lo stesso link che riporti recita: “Sturmtruppen (“assault troops”, more often and less exactly “storm troops

        Il tuo insistere sulla concezione di super-soldato, è assolutamente fuori luogo rispetto a quello che è stata l’armata rossa, soprattutto nel primo anno dopo l’operazione Barbarossa: privi di aviazione, con artiglieria nettamente inferiore per numero e qualità rispetto a quella tedesca, poco o nulla addestrati, con i gradi superiori che venivano dalla rivoluzione piuttosto che dalle scuole militari ed i gradi intermedi formati per la maggior parte sul campo (le purghe che hai citato avevano colpito – tra gli altri – la quasi totalità dei graduati dell’esercito zarista, tra l’altro già provato dalla prima guerra mondiale).
        Insomma: il soldato sovietico in 99 casi su cento era quanto di più lontano dal concetto di super-soldato: era carne da cannone, tant’è che la esercito e popolazione sovietici sono stati quelli più colpiti dalla barbarie della guerra.

        L’indomito spirito combattivo dimostrato a Mosca, Stalingrado e Leningrado dai sovietici era dovuto a tre fattori principali:
        Il primo, acutamente descritto da Kennan nel suo “lungo telegramma”, più di trent’anni dopo, è l’innato istinto di resistenza dei popoli russi alle invasioni, dal momento che storicamente le immense pianure che si distendono dalla Siberia fino all’Europa, interrotte solo dalla catena degli Urali, sono state oggetto di ripetute invasioni e del passaggio di varie generazioni di conquistatori nomadi provenienti dall’Asia Orientale (in particolare Mongoli), ed in tempi moderni di Napoleone; questo ha portato il popolo russo ad un’istintiva resistenza all’invasione straniera.

        Il secondo punto fondamentale è che i sovietici, poco convinti da Stalin – che dopo l’attacco a sorpresa di Hitler scomparve un’intera settimana, lasciando il suo esercito senza guida e facendo catturare a terra quasi 5000 aerei – si immolarono a difesa della patria non appena arrivarono notizie di come combattevano i tedeschi.
        Hitler aveva dato espressa direttiva di “sparare su chiunque marciasse verso ovest, lasciar andare chi andasse verso est”, con il chiaro intento di creare una massa di profughi affamati e disperati che complicasse la già precaria logistica del nemico.
        In generale il trattamento delle popolazioni slave da parte dei tedeschi fu disumano (venivano espressamente definiti subumani), e venne attivamente fomentato l’odio – storicamente radicato – tra i vari gruppi etnici slavi per facilitare l’arruolamento di milizie nelle zone sotto il controllo tedesco.

        Terzo ed ultimo motivo della combattività dei sovietici è che il controllo sul rispetto degli ordini era ferreo, le esecuzioni per insubordinazione frequenti, le punizioni per scarsa disciplina esemplari. “Nell’Armata Rossa ci vuole più coraggio a ritirarsi che ad avanzare“. Dovreste già conoscere l’autore.

        Queste mi paiono informazioni sufficienti a stabilire che le lacune storiche probabilmente le hai tu, come fonte ti cito un qualsiasi testo di storia a livello universitario, se non sai dove cercare controlla il “Di Nolfo” che è il testo di riferimento per i concorsi da diplomatico.

        Ma tornando alla mia scarsa informazione ed al tuo “principio della prudenza”:
        Stalin ha richiesto di creare un super soldato. Ora, saresti così gentile da portarmi documentazione a supporto? Hint: wikipedia la posso editare anche io, cerca qualcosa di vagamente più accreditato.

        I tuoi giudizio sono fortemente compromessi dall’atteggiamento infantile che adotti. Definire “stupido” un Capo di Stato che ha dominato saldamente la scena politica in una nazione neonata, contrastato dalla totalità degli altri Stati (Churchill riguardo l’URSS: bisogna strozzare il bambino finchè è in culla), ha vinto una guerra contro l’esercito meglio organizzato che la storia abbia mai visto e ha trasformato (con Lenin) una nazione di servi della gleba analfabeti in una superpotenza nel breve arco di 40 anni… bè, mi sembra davvero poco degno di un divulgatore.
        Se lo avessi definito incoerente, sanguinario, spietato… allora avresti potuto argomentare e con piena ragione. “Stupido” offende più il lettore che il personaggio a cui è rivolto.

        Ho scritto un sacco di cose e per ognuna di esse ho fonti accreditate, puoi trovare tutto su un buon libro di storia, ma se qualcosa non ti torna sarò felicissimo di portare documentazione ed argomenti.

        Io parlo di fatti accertati e faccio considerazioni argomentate (come quella che un esercito di scimmie sarebbe stato dannoso per l’URSS, quindi è improbabile che l’obbiettivo della rierca fosse quello). Le opinioni qui le hai espresse tu. In modo piuttosto goffo.

        • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/1/2013 12:05

          Intanto stai dicendo quello che dico io il soldato russo ha difeso la madre russia nbattaglia dopo battaglia senza equipaggiamento pesante (se non dal 43 in poi) contro un nemico meglio roganizzato, più forte e meglio rifornito.
          Per questo nell’accezione stupida di Stalin era un super soldato, perchè ha fatto quello che stalin si aspettava dai suoi super soldati: ha combattuto nonostante tutto e ha combattuto bene.

          Ripeto: super soldato nell’accezione di stailn, non in quella più furba degli americani o dei tedeschi ossia di truppa speciale.
          La conosco anche io la storia della WWII e il tempo di vita medio di un russo al fronte durante l’invasione tedesca era di 4 settimane, 2 per i carristi eppure i russi hanno combattuto e si sono fatti massacrare a milioni ma hanno tenuto duro, quindi si, il soldato russo era un super-soldato per resistenza e spirito combattivo, poi che fosse una patata come addestramento e equipaggiamento lo sappiamo tutti, infatti specifico che è un super-soldato nell’accezione (stupida) staliniana.

          Stalin voleva il super soldato la fonte è quella citata nell’articolo:

          According to Moscow newspapers, Stalin told the scientist: “I want a new invincible human being, insensitive to pain, resistant and indifferent about the quality of food they eat.”

          In mancanza di meglio la tengo buona, btw non credo che qualcuno pagasse migliaia di dollari for fun, e se non trovo altre fonti che dicono stalin ha pagato migliaia di dollari per $altro_motivo a me sembra un ottimo motivo.

          Riguardo a stalin non l’ho definito stupido, ho definito stupida la sua idea di super soldato, al limite lo definisco pazzo, nell’accezione che decisamente era un paranoide che ha portato milioni e milioni di morti ai suoi stessi compatrioti e instaurato una dittatura sanguinaria.
          Ha migliorato l’urss? bhe si, ma questo non va diminuire il fatto che fosse un pazzo sanguinario, anche hitler ha migliorato la germania se per questo.

          Cmq la discussione mi sembra sterile, onestamente vuoi che editi dicendo “stalin finanziò un progetto di ibridazione ma il eprchè non si conosce?” no, è falso.
          Le fonti le ho messe, ognuno può leggerle senza problemi, a me bastano considerando il fatto che è un argomento, controverso, sconosciuto e difficilemnte approfondibile sopratutto per chi non sa il russo o non è un ricercatore.

          • avatar FriZ 8/1/2013 12:38

            Di nuovo: super-soldato nell’accezione “stupida” di Stalin.

            Ponendo anche che il giornale da te citato sia una fonte affidabile (cosa che non è), questo fa riferimento ai “giornali di Mosca”, che già di per sè non sono affidabili in quanto manipolati dalla propaganda del tempo, inoltre qui sono citati in modo generico e vago al punto da arrivare ad una credibilità pari a quella della frase “si dice in giro che…”

            Migliaia di dollari sono niente nel bilancio di una nazione, anche nella Russia degli anni ’20. La ricerca poteva avere finalità mediche, di propaganda, militari o di sperimentazione in stile “crash test dummy” comunque esistono centinaia di applicazioni diverse dalla creazione di un esercito di massa… Non capisco perchè dovremmo credere alla favola de “il pianeta della scimmie” come spiegazione plausibile, vista la situazione del tutto avversa alla realizzazione di un progetto simile.

            Tra l’altro non si capisce come mai un progetto militare russo di tale importanza si dovesse appoggiare ad una università francese, nè perchè i francesi dovessero finanziare le stupide mire di Stalin: c’era forse l’intento di creare ibridi volti a conquistare il mondo a colpi di vodka e baguette? Dai, siamo seri :)

            Lungi da me fare l’apologia di Stalin – personaggio sanguinario se mai ce ne furono – volevo evidenziare che il tuo articolo è scritto coi piedi, sia perchè parli dello “stupido Stalin” e di “ciò che volevano i comunisti” avendo palesemente le idee poco chiare sulla storia militare (e forse sulla storia in generale) dell’URSS; ma anche perchè con queste idee faziose e poco argomentate pretendi di interpretare le intenzioni politico-militari che risiedevano dietro uno dei molti esperimenti aberranti co-finanziati dall’URSS.

            Avessi fatto un articolo sull’ibridazione uomo-animale, mettendoci come nota di colore “si dice che Stalin volesse dei soldati-scimmia, lol” non avrei avuto nulla da obbiettare.

            Fare il saccente accusando gli altri di avere lacune storiche quando non riesci ad argomentare se non appellandoti ad affermazioni del tenore di (estrapolo dal tuo testo) “i tedeschi e gli americani erano furbi, addestravano i soldati, i russi erano stupidi, cercavano di creare degli uomini-scimmia” è di certo un atteggiamento poco saggio.

            Se – preso da un impeto di umiltà – volessi metterti a studiare, ti invito a documentarti sui veri progetti miranti a realizzare super-soldati, tramite l’alterazione farmacologica del corpo e della percezione umani. Rimarrai forse stupito dal sapere che vengono messi in atto sul campo oggi stesso. Non solo dai “comunisti” ;) . Buono studio!

            • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/1/2013 12:50

              La cosa sta diventando sterile.
              Cmq il mio articolo parla di una cosa curiosa, non sono un biologo, non mi intendo di ibridazione animale, ma la storia invece mi interessa.

              Stalin ha fatto un progetto simile? si, è un progetto stupido? si.
              Detto questo, non preoccuparti per la mia formazione storica, sono assolutamente in grado di gestirmela senza bisogno di lezioni saccenti, se vuoi scrivi un’articolo sull’operazione barbarossa, io non lo faccio per umiltà perchè nonostante abbia letto diversi libri sull’argomento (da lidden hart in avanti) è una cosa talmente vasta che non mi cimento neppure, ma se tu ti senti preparato vai pure.

              Dei soldati moderni mi interessa tanto quanto, a me piacciono altri periodi storici ma sopratutto qeusto non è un articolo sulla storia dell’urss, è un articolo su un esperimento idiota con una finalità stupida.

              E’ una storia curiosa e interessante, almeno per come la vedo io, quindi se vuoi discutere di storia dell’urss o di WWII mi sta bene ma non è questo il luogo.

              Se invece vuoi dirmi che questo articolo è falso mi va meno bene perchè le fonti, per quanto precarie ci sono.
              L’ho scritto cercando di attenremi hai fatti che ci sono e con principio di prudenza, se poi le mie conclusioni inerenti alle scelte russe non ti piacciono np, ma siamo nel campo delle opinioni e siamo ben al di fuori di questo articolo.

              • avatar FriZ 8/1/2013 12:59

                Ti ho spiegato nel dettaglio perchè il tuo non è un buon articolo di divulgazione, a mia opinione diffoni informazioni non corrette, non hai confutato una sola delle mie osservazioni. Dammi pure dello “sterile” ma se scrivi inesattezze (e ricevi il plauso di una comunità disattenta) io sottolineo le incongruenze. Se vuoi vedila come fase destruens del processo scientifico.
                Il saccente lo hai fatto tu dicendo “se questo articolo ti inorridisce è perchè hai lacune storiche”. Tu hai fondato un giudizio infantile su un personaggio storico su informazioni nulle, senza saperlo argomentare in seguito. Non scriverò più perchè il concetto è stato espresso, ribadito, argomentato, ma ti invito a ragionare sul tuo modo di “conoscere la storia”, quando sarai a mente fredda.

                Se uno crede a tutto quello che viene stampato tanto vale documentarsi su “Libero”.

              • Avatar of Nicholas | Nè Nicholas | Nè 8/1/2013 13:10

                Ripeto che l’articolo non è su Stalin, cmq whatever si è fatta una certa lunghezza di colonnina,quindi a posto cosi.

  10. Avatar of RemtonJDulyak RemtonJDulyak 7/1/2013 22:18

    :fav: +1 :fav:

    Paradossalmente il soldato russo era già un “super-soldato” per come lo intendevano i comunisti e lo dimostrerà innumerevoli volte durante la WWII combattendo nelle condizioni più estreme,

    Non solo il soldato russo.

    Le guerre sono piene di esempi di soldati che nelle condizioni più estreme hanno conseguito i risultati più incredibili.

    Magari qualche giorno ne raccolgo un po’ e scrivo un articolo…

  11. Avatar of ozymandiasize ozymandiasize 8/1/2013 02:59

    mai sentito parlare di Serge Voronoff?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Serge_Voronoff

  12. Avatar of Sam Crow Sam Crow 8/1/2013 11:50

    Quando leggo ste cose mi viene sempre in mente il grandissimo Bulgakov con Cuore di Cane

  13. Avatar of bluesoul bluesoul 8/1/2013 13:40

    Articolo interessante :fav:
    P.s. imparo solo oggi che Trotsky si può chiamare anche Trockij

  14. Avatar of soundspaces soundspaces 15/1/2013 17:41

    Grande articolo! BRAVO!!

Leave a reply

You must be logged in to post a comment.

LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd