
Sul finire del 1973 Gary Gygax e Dave Arneson avevano per le mani il loro nuovo gioco da tavolo: Dungeons & Dragons. Nessun editore era però disposto a pubblicare negli Stati Uniti un gioco molto diverso da quello che si era visto fino ad allora, difficile da capire per chi era abituato a wargames e boardgames “classici”.
Dopo vari “pitch” andati male Gygax e l’altro amico Don Kaye decidono di prendere in mano la situazione, come si dice, e di fondare una loro società di publishing che avrebbe, appunto, pubblicato la loro creatura.
Fu così che nell’ottobre del 1973 nacque la Tactical Studies Rules.
Dovendo poi in qualche modo finanziare la pubblicazione di D&D si unì come socio finanziatore anche Brian Blume.
Don Kaye muore inaspettatamente nel 1975 e il padre di Blume, Melvin Blume, compra le sue quote e la società viene ricapitalizzata e rinominata in TSR Hobbies.
Proprio sul finire degli anni settanta D&D diventa un inaspettato successo e porta la TSR alla ribalta del publishing.
Il cerchio si chiude quando la TSR Hobbies è al massimo della crescita: Melvin vende le sue quote al suo altro figlio, Kevin Blume. Questo lascia i due fratelli Blume con la maggioranza delle quote e porta all’incorporamento di una nuova società: la TSR Inc.
Il successo però dura poco per la mitica TSR: Sotto il controllo dei fratelli Blume e con Gary Gygax sempre più in disaccordo su tutto, nel 1984 la società ha forti difficoltà finanziarie.
Gygax riesce a far uscire dal consiglio di amministrazione i due fratelli Blume… che vendono le proprie quote a Lorraine Williams, manager della società… che fa uscire Gary Gygax poco dopo.
Seguono 10 anni in cui la TSR riesce a prosperare, soprattutto grazie ad Advanced Dungeons & Dragons, nato dalle menti e dalle matite di tanti nuovi professionisti nella squadra sempre più grande che porta la casa editrice a pubblicare tanti prodotti:
fonte: Wikipedia.org
Giochi di Ruolo
- Alternity (1998)
- Amazing Engine (1993)
- Boot Hill (1975)
- Buck Rogers XXVC (1988)
- Conan the Barbarian (1984)
- Dragonlance: Fifth Age (Saga System) (1996)
- Dragonstrike (board game and VHS tutorial) (1993)
- Dungeons & Dragons (1974)
- Empire of the Petal Throne (1975)
- Gamma World (1978)
- Gangbusters (1982)
- Indiana Jones (1984)
- Marvel Super Heroes (1984)
- Marvel Super Heroes Adventure Game (Saga System) (1998)
- Metamorphosis Alpha (1976)
- Star Frontiers (1982)
- Top Secret (1980) and Top Secret/S.I.
Wargames
- A Gleam of Bayonets (on the Battle of Antietam)
- A Line in the Sand (on the Desert Shield and Desert Storm Campaigns 1990-91)
- Battle of Britain (on the Battle of Britain 1940-41)
- Battlesystem (1985)
- Cavaliers and Roundheads (1973)
- Chainmail (1975)
- Classic Warfare (1975)
- Divine Right (1979)
- Don’t Give Up The Ship! (1975)
- Fight in the Skies (1975) (later renamed Dawn Patrol)
- Gammarauders
- Little Big Horn (1976)
- Panzer Warfare (1975)
- Sniper! (1986)
- Star Probe (1975)
- Tractics (1975)
- Tricolor (1975)
- Warriors of Mars (1974)
- Wellington’s Victory (game)
- William the Conqueror (1976)
- Cordite & Steel (1977)
Altri Giochi
- Crosse (board game)
- Attack Force (microgame)
- The Awful Green Things From Outer Space (board game, 1979)
- Blood Wars (collectible card game, 1995)
- Buck Rogers – Battle for the 25th Century (board game, 1988)
- Chase (board game)
- Dragonlance (board game)
- Dragon Strike ( board game, 1993)
- Dragon Dice (collectible dice game)
- Dungeon! (1975)
- Dungeon Fantasy (1989)
- Elixir (board game)
- Endless Quest gamebooks (1982)
- Escape From New York (1981) (board game)
- Fantasy Forest (1980) (board game)
- 4th Dimension (board game)
- The Great Khan Game (card game)
- Heart Quest (game book series)
- Honeymooners Game (board game, 1986)
- Icebergs (microgame)
- Kage (board game)
- Knights of Camelot (board game)[23]
- Maxi Bour$e (board game)
- Party Zone: Spy Ring Scenario (party game)
- Perry Mason (board game, 1987)
- Remember the Alamo (microgame)
- Revolt on Antares (microgame, 1980)
- Saga (microgame)
- Spellfire (collectible card game, 1994)
- SnarfQuest (game book series) (1983)
- Snit’s Revenge (boardgame) (1977)
- Steppe (board game)
- They’ve Invaded Pleasantville (microgame)
- Vampyre (microgame)
- Viking Gods (microgame)
Riviste
Fumetti
Dal 1987 al 1991 la TSR pubblicò svariati fumetti, alcuni dei quali basati sui suoi giochi di ruolo, in particolare naturalmente Dungens & Dragons.
- 13:Assassin
- Agent 13: The Midnight Avenger
- Birthright: The Serpents Eye
- Buck Rogers Comic Module
- Dragonlance Fifth Age
- Dragonlance Saga
- Fineous Fingers Collection
- Forgotten Realms
- Intruder Comics Module
- Labyrinth of Madness
- R.I.P. Comics Module
- Snarfquest Collection
- Spelljammer
- Warhawks Comics Module
Libri
Dal 1984 la TSR comincia a pubblicare diverse serie di libri basati sulle ambientazioni dei propri giochi di ruolo, in particolare Dragonlance e Forgotten Realms.
Oltre a questi pubblicò per un certo periodo anche svariati libri di fantascienza e fantasy non basati sulle proprie proprietà intellettuali.
A metà degli anni novanta la “festa” finisce. La società entra in una infinita guerra legale per difendere le proprie proprietà intellettuali. Solo Gygax è imbarcato in 21 diverse cause legali che lo accusano o in cui lui accusa altri di utilizzare questa o quella idea.
Per chi come me gestiva un sito dedicato ai giochi di ruolo nacque la T$R.
Sta nascendo internet e con lei la diffusione di materiali online. La TSR fa il muso duro e non capisce le potenzialità del mezzo, assolutamente: Minaccia cause legali contro le BBS prima e i siti internet poi che diffondono online materiali: Che siano originali o meno poco cambia.
E’ in quegli anni che nasce, per chi come me aveva un sito online che diffondeva materiale per giochi di ruolo, la T$R.

L’odio online per la T$R dura poco però: Nel 1996 la TSR punta tutto sulla pubblicazione di un proprio gioco di carte collezionabili (CCG) e, sull’onda di Magic: The Gathering, nasce Dragon Dice.
Nel 1996 la TSR era, di fatto, fallita
Il gioco non ha successo e, complice un inaspettato fail nelle vendite della linea dei libri dedicati ai propri successi, la TSR si ritrova senza liquidità tanto da non arrivare neanche a pagare i costi di stampa.
Nel frattempo il fenomeno Magic aveva creato un altro colosso dell’editoria: La Wizards of the Coast. Questa, a cui certo il cash non mancava, salva la TSR dal fallimento nel 1997, acquisendola in toto.

Il marchio TSR rimarrà sui manuali dei giochi di ruolo che la Wizards continua a pubblicare per soli tre anni: Nel 2000 infatti la terza edizione di Dungeons & Dragons viene pubblicata senza più indicazioni del marchio TSR.

E’ la fine di un mito.
Gygax Magazine e la TSR Games
E’ del novembre 2012 l’annuncio della fondazione di una “nuova” TSR: Jayson Elliot con la collaborazione Luke Gygax e E. Gary Gygax Jr. ha infatti fondato la TSR Games che per ora si limiterà a pubblicare una nuova rivista dedicata al gioco intelligente: Gygax Magazine.
Il primo numero della rivista era atteso per dicembre 2012, ma ad oggi non si sa ancora molto, il sito ufficiale di Gygax Magazine riporta ancora solo il form per lasciare la propria email ed essere avvisati quando inizierà la pubblicazione.
Stessa cosa nel sito della TSR Games.

Semplicemente non ci sono parole per descrivere come Dungeons & Dragons ha cambiato la mia vita. I giochi di ruolo sono stati per me, e credo anche per i tanti amici con cui ho giocato e gioco da quando avevo 12 anni, una scintilla di vita fondamentale.
I giochi di ruolo sono stati per me una scintilla di vita fondamentale.
Prima di iniziare a giocare di ruolo ero un bambino timido, impacciato, restio alle amicizie.
I pomeriggi passati a giocare con i miei primi veri amici sono tra i periodi più belli in assoluto della mia vita: passavo giornate intere a fantasticare sulla prossima avventura, su quel rito meraviglioso di amicizia che ci portava a radunarci a casa di quello o quell’altro, contavo i minuti in attesa che arrivasse il fatidico momento in cui il Master ci avrebbe consegnato le nostre schede dei personaggi e l’avventura sarebbe iniziata.
La creatività, la fantasia e la passione che mi hanno tirato fuori Dungeons & Dragons prima e tutti gli altri giochi di ruolo poi (Call of Cthulhu, GiRSA, Cyberpunk 2020, RoleMaster.. e tanti altri) è qualcosa che non solo ha migliorato immensamente il mio modo di affrontare la vita, ma anche il mio futuro stesso perché penso che senza i giochi di ruolo ora non farei il creativo di professione, avrei interessi diversi, sarei sicuramente una persona più triste, più fredda, senza fantasia.
Come se non bastasse la mia passione per i Giochi di Ruolo mi ha fatto anche trovare il mio primo lavoro da WebDesigner nel 1998, quando sono stato chiamato a lavorare a Modena da un imprenditore (grazie Fabio!) che mi aveva conosciuto attraverso un sito di Giochi di Ruolo che curavo all’epoca (IHGGOL).
Nel 1999 ho anche avuto la fortuna di conoscere, sempre a Modena, Gary Gygax di persona insieme al figlio Alex durante l’annuale ModCon.
Inutile dire che si è rivelato una persona fantastica anche “dal vivo”, pagherei oro per arrivare a 69 anni con la forza e la voglia di vivere che sprigionava.
Solo una parola: Grazie.
Grazie Gary Gygax. Grazie TSR. Grazie D&D.
- TSR, Inc. (wikipedia.org)
- La Nascita di I.H.G.G. (leganerd.com
- La nascita di Dungeons & Dragons (leganerd.com
- E’ morto Gary Gygax (itomizer.com)
- Dungeons & Dragons (wikipedia.org)
- TSR Games and Gygax Magazine (waveyourgeekflag.blogspot.it)


Tanta roba … T_T
Per non dimenticare mai le nostre origini!
Quante ore passate su D&D…
Senza quel geniaccio di Gary Gygax oggi sarei una persona completamente diversa. Grazie a lui ho passato momenti indimenticabili, sia attorno ad un tavolo con gli amici a giocare a D&D, sia leggendo alcuni libri basati su di esso (vedi Dragonlance), sia stando davanti al monitor del pc giocando a Baldur’s Gate (che ancora ha il logo TSR sulla scatola asd). Non posso che essere grato a lui e alla TSR.
Complimenti @Itomi , splendido articolo! Scusa la curiosità….ma ti sei “auto-selettato”?
And obviously
Ho prima chiesto a @itomi e mi ha detto che era ok…
Ah allora tutto ok!
Nella lunga lista di prodotti nati da D&D manca (o almeno mi pare) questo :
http://pics.mobygames.com/images/covers/large/1065581695-00.jpg
Che ho giocato sulla mia Intellivision fino a consumare la cartuccia…
Era uno dei giochi di punta di una delle prime vere consolle casalinghe!!!
Ed io ero un fortunato possessore di detta consolle!
Mancano tutti i videogiochi perché non erano pubblicati dalla TSR, ma solo licenziati
Uh cavolo… anche io alla ModCon del ’99 conobbi il mitico Gygax, ricordo che venne con me ed altri a far cena in pizzeria… che ricordi…
LOL era la cena di it.hobby.giochi.gdr
Io all’epoca usavo il nickname LOBO, ero il fondatore del gruppo
Leggevi IHGG o IHGGOL?
Azzo è vero!!! era la cena di I.H.G.G.!!!
io ero un frequentatore del newsgroup con il nickname di GattoLopez… sigh che nostalgia!
Non ci sono parole… Articolo a dir poco rievocativo… Questa sera quando torno a casa vado a rispolverare tutte le vecchie scatole di D&D ancora in religiosa posizione sulla libreria… ho ancora tutte le schede dei personaggi compilate… Mi è venuta voglia di ricontattare tutti!!!
Fallo! Non si è mai troppo vecchi per giocare di ruolo!
A più di 1000 km da casa e dai compagni di ventura, inizio a sentirmi vecchio.
A mantenermi attivo sono la speranza che mio figlio crescendo si interessi ai giochi di ruolo, e i sogni nostalgici in cui rivivo partite dei tempi che furono.
La mancanza del GdR è una delle pochissime note dolenti del mio vivere qui a Praga, a volte vorrei avere un mese di ferie, e farmi una non-stop con i vecchi compagni di gioco.
Se il problema è solo la distanza fisica si può sempre provare tramite skype e qualche programma adatto alla scopo, come Maptool o Fantasy Ground.
So che giocare con “pen&paper”, impilare i dadi mentre il master consulta le tabelle, fare una gara di rutti, tirarsi le patatine/popcorn, ordinare le pizze più assurde, etc etc è un’altra cosa quando si è tutti intorno allo stesso tavolo… ma meglio che niente, no?
Dopo aver lavorato telefonicamente per dodici anni, non ne voglio sapere di giocare via skype, odio stare al telefono.
In più, giocare in remoto non sarà mai lo stesso anche per un fattore interpretativo, al di là degli importantissimi elementi che tu hai citato (e sono davvero importanti!).
Provate il PlaybyEmail… È roba che facevo vent’anni fa, ma rimane un modo interessante di giocare di ruolo.
Http://craiggallant.webs.com/emailrpghowto.htm
L’ho provato in passato, e non è male ma, come sopra, non sarà mai lo stesso…
Tanta, tanta , tanta nostalgia. Fino ad un anno fa giocavo ancora col mio gruppo, poi ci ha preso la fotta dei boargame e “ciao ciao D&D”… Peccato, volevo finire in grande stile con il CM3.
P.s.: Wow! Sono citato nella bibliografia! Sono soddisfazioni!