Era il lontano 3 gennaio 1892 quando in un remotissimo angolo del Sud Africa nella cittadina di Bloemfontein nasceva John Ronald Reuel Tolkien.
Il professore in questi anni è stato riscoperto da moltissime persone
Inutile presentarlo più del dovuto… il professore in questi anni (soprattutto per merito di Peter Jackson) è stato riscoperto da moltissime persone, le quali si sono trasformate in nuove forme di Nerd. La passione per il Signore degli Anelli è stata come un fiume in piena.
Mi ricordo che l’anno che uscì al cinema, era natale, volevo regalare, alla mia fidanzata all’epoca e mia moglie adesso, uno dei volumi. Era praticamente introvabile. Nessuna libreria o sito internet di settore aveva una sola copia disponibile. Avrei pagato qualsiasi cifra per averlo.
Cosa tutt’altro differente quando ero piccolo… ed il Signore degli Anelli era il manuale del Nerd per eccellenza. Alla mia visita medica per il militare, da vero sfigato me lo portai dietro. Avevo 18 anni… ed in una caserma della Marina Militare, leggere il Signore degli Anelli in mensa, nel poco tempo disponibile non era esattamente un’ottima presentazione per legare con gli altri commilitoni.
E’ anche vero che tanto grazie all’Università il militare me lo sono saltato perchè divenuto facoltativo.. quindi chissene! Tuttavia qualche scherzo penso di essermelo meritato.
Fresco dalla visione dello Hobbit, che sono andato a vedere a Firenze (120km) per il famoso HFR (ma sarà stato veramente in HFR??), voglio fare gli auguri di un longevo compleanno allo “sfigato” per eccellenza, padre di tutti noi!



Forse è consuetudine farsi 120 km per vedere lo Hobbit: fare un viaggio per vederne un altro.
lol
Lessi “Il Signore degli Anelli” per la prima volta a 15 anni, chiesi a mia madre di comprarmelo.
Tornò dalla libreria con una riduzione per la scuola, dicendomi “C’era questo oppure un librone di più di 1000 pagine !” e io “E’ quello di 1000 pagine che voglio, questo è un riassunto !”, incredula andò a cambiarmelo.
A militare mi cimentai col Silmarillion, giusto un commilitone allora (1998) sapeva di cosa trattasse.
Il Silmarillion è il più meglio
Assolutamente
…assolutamente da (ri)leggere. Sarò io menomato, ma secondo me, leggere il Silmarillion è unico modo di godere al 100% della Triologia.
Assolutamenete d’accordo, per quanto grezzo, il Silmarillion rimane il migliore della saga.
Le vicende Barahir della Casa di Beor e di suo figlio Beren braccati dall’Oscuro Signore rimangono tra le mie preferite.
Per caso , un paio d’anni fa, ho preso in mano un moderno libro di letteratura adottato presso la seconda o terza liceo scientifico.
Beh ragazzi, tra i vari brani ho trovato dei passi del Silmarillion e soprattutto un estratto dalla battaglia del fosso di Helm!!!
Fantasico, finalmente qualcuno ha iniziato a portare all’attenzione degli studenti quest’autore…non esiste solo Melville, Stoker o la Shelley, a scuola si può studiare anche Tolkien!!!
Per l’esame di maturita’, visto che da un po’ di anni si usa presentare una sorta di “tesina”, io avevo portato Tolkien e una lettura critica del Signore degli Anelli… molti complimenti
da parte della prof di inglese (la prof di italiano invece lo confuse con Harry Potter
…).
Ad una cosa del genere ci voleva una bestemmia della prof di religione !!!
…la mia tesina alle superiori era sui videogame…..in inglese avevo portato anche io il signore degli anelli…in matematica il codice binario…in fisica i circuiti elettronici e in diritto il copyright…piu nerd di cosi si muore….
:-o incredibile, che livello infimo che ha raggiunto l’italia nella qualità dei docenti…
che eresia scambiare J. K. Rowling con J.R.R. Tolkien!
Uno dei giganti della letteratura di ogni tempo.. uno che ha dedicato la propria intera esistenza al più ambizioso atto sub-creativo dai tempi dei miti ellenici. Più di uno scrittore: un creatore di mondi, di lingue. Un creatore di Storia e di Tempo. Facciamo tutti un bel brindisi al Prof!
Ricordiamoci che, come ogni anno, la Tolkien Society invita tutti a celebrare l’avvenimento questa sera.
Ho qualche confusa immagine del cartone che guardai da piccolo. Bambini (che in realtà bambini non sono) dentro un cosmo fatto su misura per eroi. Poi, con i primi baffetti, l’inizio della saga cinematografica. Sono sempre stato infastidito dalle mode, e da tutti i progetti infiocchettati dal marketing, ma per quella volta non potei fare molto. Volumi, poster, gdr, miniature e quant altro acquistabile per permettermi di immaginarmi, sghignazzando, una creatura della terra di mezzo. Finito il polverone mediatico è arrivato il tempo di metabolizzare quanto ingollato avidamente, mettendo da parte la plastica e la paccottiglia e cercando di cogliere il “secondo livello” delle opere. Troppo lungo (e comunque già fatto esaustivamente qui e altrove) accennare le chiavi di lettura, i significati e le interpretazioni. Vero è che senza PJ forse avrei perso uno dei più completi Romanzi Epici del (quasi) nostro tempo. Un Grazie a PJ, un’interminabile riverenza a JRRT
Auguri al creatore del fantasy moderno. Stima sempre e comunque!
P.S. Ciao a tutti, questo mio primo post
Onore

…E onore a tutti gli sfigati come noi….tranquilli domineremo presto tutti gli universi conosciuti….
E anche quelli non conosciuti!!
Guardandolo in hfr all’inizio sembrava che il film andasse avanti veloce…
Il papà di tutti i nerd è Emilio Salgari, sallo
Io pensavo fosse Leonardo da Vinci