
Ai miei tempi (1992) ci si collegava ad Internet solo tramite linea telefonica standard o al massimo ISDN, l’ADSL era ancora da venire (2000), il modem faceva ancora quei (bei?) suonini di connessione che ai più navigati dicevano già se la linea si stava connettendo o se eravamo finiti su una connessione “rotta”, e capitava spesso…
per chi non avesse presente la “musicalità” dei vecchi modem era questa:

All’epoca c’era un unico modo per socializzare online, la chat.
All’epoca diciamo che c’era un unico modo per socializzare online, la chat, e per gli smanettoni c’era mIrc, un client Irc riveduto e corretto con funzionalità aggiunte e tanti canali disponibili, uno dei quali era il canale #Italia (l’unico italiano, negli anni si sono aggiunti canali per ogni città, poi canali #pizza, poi -sigh- ho abbandonato mIrc…), su cui ci trovavamo in poco più di trenta persone.
Si chattava per lo più la notte, proprio per merito del “bug” di VOL il primo vero provider italiano ad offrire un numero verde per navigare online.
Io all’epoca collaboravo in un negozio d’informatica che cavalcando la novità si era messo a rivendere contratti Internet di un piccolo provider bolognese, ma la notte il negozio apriva solo per noi, i tre tecnici del negozio e la nostra connessione totalmente gratuita con VOL, durante il giorno, in realtà, la connessione si staccava dopo 20 minuti, ma avevamo trovato una falla, di notte il servizio di disconnessione non funzionava, dandoci così la possibilità di navigare a spesa zero da circa mezzanotte fino alla mattina presto!
Per voi giovani virgulti della rete è normale avere una connessione veloce stabile e non a consumo, per noi era un tesoro, il tamtam di canale #italia fece si che in breve tutti gli smanettoni dello stivale lo sapessero, e in pochissimo tempo ogni notte l’appuntamento era fisso, a scambiarsi crack di programmini da due soldi, a scaricare cover di CD che avevamo noleggiato e duplicato per uso personale, o anche solo a studiare come si facevano i siti.
Il “bug” non era immediato, funzionava solo su alcuni router, per cui ogni volta che componevi il numero dovevi sperare di agganciarti al router bacato, quando ci riuscivi era una gran festa!
Un bel gioco però dura poco…
Mamma Telecom non poteva essere il secondo provider nazionale, e così nel 1996 acquisì la società e la trasformò in TIN.it (Telecom Italia Network) oggi trasformata in Alice.
Vale però la pena ricordare quei due anni, un po’ per la goduria del navigare a spesa zero, ma anche per l’innovazione del progetto VOL che dalla Sardegna era riuscito a conquistare tutto lo stivale, si parla di (ben) 15.000 abbonati (fonte WIkipedia), che per l’epoca erano davvero tanti! Grauso e il suo progetto però in quei due brevi anni di vita avevano addirittura attirato l’attenzione di Nicholas Negroponte (di cui non credo serva dirvi altro) che investì in un progetto di ricerca in collaborazione con Grauso e VOL, ma poi investimenti dissennati e progetti andati male portarono Grauso a cedere alle lusinghe della Telecom.
Vanno tuttavia ricordati i progetti che invece funzionarono, la VOLmail prima email commerciale sganciata dal circuito delle università e VOLftp, equivalente del più famoso Tucows che nasceva in quegli anni e punto di riferimento per lo shareware e il freeware italiano! (se non conoscete Tucows vi consiglio la visita)!
Non so, a ripensare oggi a quegli anni mi sento un pioniere, anche se le mie conoscenze erano tutte da autodidatta, e il mio vocabolario non è da informatico, oggi so aprire un pc, smontarlo e rimontarlo anche grazie agli studi e alle chiacchiere fatte online in quegli anni, grazie VOL, grazie Nichi Grauso:
VOL è morto, lunga vita a VOL!



assolutamente mIRC sopra tutto… e poi ripensare a quegli anni mette un po’ di nostalgia per i download che se andavano “forte” scaricavano a 3 o 4 Kb/sec …. la classica mezz’oretta per una canzone da 4Mb!!
Tucows, cazzo, cosa mi hai fatto tornare in mente!
Riconoscere i suoni del modem; ripensarci mi mette una certa nostalgia.
Anche se dal ’95, il 56k, me lo sono portato fino al 2004.
Mi ricordo che inizialmente navigavo gratuitamente grazie ad un numero della biblioteca comunale, non ricordo bene il motivo per cui fosse possibile, ma era anche vero che in quella città eravamo in pochissimi a sapere cosa fosse un modem. Su mIrc siamo stati per anni i soliti utenti, rivaleggiava con C6, piattaforma di Telecom per i meno esperti, ma pure lì gli utenti sono stati i medesimi per anni ed anni.
Era un mondo totalmente diverso, lontano da quello che abbiamo tra le mani ogni giorno.
Anni quasi 2000, mIRC, l’essere uppato, bannato, la chat di C6 (una chat “avantissima”, potevi fare ricerche territoriali e cercare persone vicine e con gusti simili ai tuoi… quanti amori! Tutti platonici…
), napster che per farti un disco intero dovevi essere un mago, Winmx, Kazaa, poi Emule, Hotmail.
Risentire questi nomi mi fa lo stesso effetto che mi fanno le vecchie foto… per me sono stati dei veri e propri luoghi, dove potevo fare cose.
I conti fatti in casa coi genitori per pagare le ore di connessione e ottimizzare la banda stretta, la connessione che cadeva ad ogni telefonata (e ai tempi non c’erano tanti cellulari), e le madonne che scendevano dall’alto perché non c’era la funzione Resume.
Ai tempi usavo questo stesso nick, ed era strabiliante come da un sito ad un altro, da un forum all’altra la gente ti riconosceva. Gente mai vista.
Era bello.
Uso lo stesso nick dal 1992, anche se a volte ne usavo un’altro non ripetibile per far le nefandezze delle mIrc war…all’epoca ritrovarsi era bellissimo. il canale #italia di mIrc per i primi due o tre anni fece un raduno al Charlie Pub di Sassuolo, eravamo pochissimi, ci sentivamo importanti, e ci volevamo bene!
Mirc..eh già.. 56k era un lusso tanto quanto l’u.s. robotics che la supportava con tutta la sua miriade di protocolli di compressione singhiozzanti (se non erro attorno al ’95 il costo era dell’ordine dei 500mila lirozzi!!). Per fortuna arrivò l’economica Trust con le sue scatolette alla portata di tutti.
Il social era tanto testo e non esistevano “foto” ma immagini, 98% dei quali pixel erano dedicati alla colonna portante della rete da sempre: il porno. Magica Lilli carati e i suoi 4 floppy da 720k formattati a 1.4 ;’)
proprio così 500.000 il modem, e circa lo stesso per il lettore di CD ROM, che serviva solo per leggere i cd TWILIGHT (e non stiamo parlando di vampiri sbriluccicosi)
ps @Itomi Grazie per aver editato l’articolo, col nuovo editor ho avuto qualche problema!
domandone: perché non riesco a far andare il “more” ?
il more non si vede nei singoli articoli, ma solo nelle liste, è dove taglia il testo. Su LN è abbastanza inutile con il tema attuale visto che nelle liste tagliamo di base il contenuto.
No problem per l’edit, gli articoli più belli li reimpagino quasi sempre per sfruttare tutte le nuove fighetterie del nuovo LN
Dai cazzo
Che tempi!
A quando un articolo sulle BBS Amiga?
io ero un point FidoNet!
Ma le BBS le facevo già su PC, mai su Amiga! Amiga era per il gioco (Indiana Jones & the fate of Atlantis era uno dei miei preferiti)!
Io mi collegavo con un adattatore telematico SIP collegato ad un Commodore 64… dilettanti… qualcuno deve scrivere un articolo sulle BBS, ho già scritto qualcosa in passato, ma servirebbe un bell’approfondimento.
Chissà se chi teneva su la mia preferita, Arcadia di Bologna, ci legge…
O Massimo Gentilini o Marco Maccaferri se non ricordo male, ma credo oggi siano over 50!
Come faccio a contattarli?
Chiedi troppo, non saprei! Sorry!
Ai tempi del mio Vic20 e C=64 non potevo permettermi il modem, anche se volevo provare ad usare quello che mio padre utilizzava per inviare alla sua azienda i dati raccolti con la scansione dei codici a barre (che loro chiamavano “macchinetta”, lol), ma mio padre non voleva, per timore di far danni agli “apparati aziendali”.
Il primo modem l’ho avuto quando son passato dal C=64 al PC (niente Amiga per me, secondo mio padre era inutile, era solo per giocare), ed era un fantastico 9600 baud, con il quale mi collegavo alle BBS (mea culpa, non ricordo il nome delle due cui mi connettevo, una ITA, l’altra US) per mettere in sharing i miei mitici TXT con le house rules per D&D e AD&D, ambientazioni, creature, e così via…
Mi state facendo sentire vecchissimo, ed ora voglio metter su un gruppo di AD&D 2da Edizione, con Mystara o Forgotten Realms o Dragonlance come ambientazione!
MEGUSTA IMMEDIATO
Mi hai fatto venire in mente le nottate passate in negozio (lavoravo alla NEWEL) a smanettare sul pc del negozio, a chattare con gente di tutto il mondo (con alcuni di loro si è instaurata una bellissima amicizia che dura tutt’ora), dei miei primi esperimenti con Netscape Navigator (fantastico browser), dell’iscrizione alla Mailing List del RATMAN FANS, dello scambio di mail con le persone che erano rimasta bloccate con certi enigmi a Monkey Island. Quanti ricordi fantastici.
Porco giuda sono passati 18 anni e mi fai sentire vecchio.
i RATMAN fans… sigh! Credo di aver bazzicato la stessa mailing per qualche tempo, da vorace lettore del ratto!
@ildonnie …zitto che hai ben 5 anni meno di me!
Non conoscevo questa mailing list dei fan del ratto.
Ma c’è nessuno qui in Lega che per caso era all’incontro con Leo alla Borsa del Fumetto a dicembre del 2001???
Io, sono il vice presidente del FANS CLUB. Presenzio a quasi tutti gli incontri con Leo.
Io usavo una versione modificato di mIRC per fare le IRC War… che poserone ai tempi… non mi ricordo come si chiamava… #beitempi
KickBan! OP Takeover!
Ci divertivamo con pochissimo.
la versione modificata la usavano tutti i verinerd™, era l’unico modo per sopravvivere!
i verinerd™ se lo modificavano da soli il mIRC originale, dopo aver crackato lo shareware con il keygen
!
Io sono molto più giovincello rispetto a voi per cui VOL non me lo ricordo.

Mi ricordo però di quando mi connettevo nella mia cameretta buia e il modem che faceva quei suoni a ogni connessione. Dio solo sa quanto cazzeggiai su IRC…
C’erano gli script lameri, tipo looksharp, promirc, XStyle, venom…tutti con i war engine. C’era di bello che se scoprivi la password del nickserv di uno lo potevi killare da comando…qualcuno si ricorda? Davo anche degli script da far mettere alla gente su mIRC con il quale coloravano le scritte in automatico e loro non sapevano che ottenevo password di nick e canali
Poi ho preso un sacco di k-line z-line e nonmiricordo-line fuori da azzurra
Mi ricordo anche i bot e il p2p su IRC. Bei tempi.
che schifo essermi dimenticato tutta questa roba: gli script mirc! i primi tentativi di rintracciare gli indirizzi ip per verificare la località dei contatti (più o meno veritieri) e il tentativo di infettare con backorifice le macchine degli amici per fare il figo controllando a distanza i loro pc.. Ho ancora un dischetto dove “coltivavo” gli exe infettati da Flip e Tequila!
Sono arrivato su internet dopo vol (98/99 circa), ma il modem 56k ho avuto modo di amarlo/odiarlo!
Ricordo l’epica impresa di scaricare la rom di DonkeyKong Country per snes. Saranno stati 3Mb, ma sono durati un eternità!
grande articolo, complimentoni @maicolengel
LOL mIrc bei tempi.
Quando fondammo con un paio di amici #warez e #anime su Azzurra ci sentivamo stocavolo!
Ci vorrebbe un articolo su IRC War e Egg Drop
Azzurra… troppo facile con i chanserv.. la vera lameranza la facevi solo su Ircnet, anarchia pura!!
E Venom Script!!
Che bei tempi! Chi se lo ricorda “nopay”? E chi si ricorda del suo bug-non-bug, meglio noto come “grazie per aver messo il numero in chiaro”?
Ho aperto l’articolo dall’RSS solo per rivangare nopay! Felice di non essere l’unico!
Certo che ricordo il numero in chiaro (cioè, non il numero vero e proprio, era 800….boh)
Io avevo 4-5 account (bastava variare il codice fiscale – valido – e senza osare l’uso di generatori avevo fatto un account per membro della famiglia, nonna inclusa), e ogni account dava modo di stare connessi gratis per 2 ore (ovviamente il bannerino manco lo vedevo, visto che mi collegavo da Linux)
Il problema era beccare la linea libera, e ci volevano anche 50 tentativi.
Il mio modem Trust aveva una sorta di “blacklist”, se un numero era occupato impediva di chiamarlo per 1 minuto. Ho cercato invano il comando AT per disabilitarlo o resettare la blacklist…ma l’unico modo pratico era spegnere e riaccendere. Ero diventato maestro nel farlo nel tempo tra quando il modem diceva “BUSY” e quando il computer avrebbe mandato il successivo ATDT800….
Problema: col tempo ho fottuto il tastino a molla, per fortuna verso la fine della manna di nopay…
(come metadone – molto meglio in realtà se non fosse per la paura di essere beccati – ho usato account di Galactica di dubbia provenienza (ne avevo 5-6, li provavo fino a trovarne uno libero) – poi ho fatto un abbonamento “vero”. 70mila lire al mese, primo acquisto online con carta di credito. Brividi)
Ad oggi quel modem è funzionante, solo “perennemente acceso” grazie ad un bypass del tasto di accensione. Per qualche anno post ADSL è stato il mio out of band channel per aprire una shell sul server che era rimasto a casa dei miei… ora è tutto inscatolato.
Oh well, ne sono passati di bit sotto i router.
Altro che. NOPAY, cavoli ricordo benissimo. Collegato con l’HAYES SMARTMODEM a 1200 baud ad ITAPAC con il suo 1421 e le messaggerie in ASCII ??? Una di quelle mi pare si chiamasse SUPEREVA. FIDONET e tutto il resto. A che tempi. Ritornerei volentieri solo per assaparore gli umori di quell’ ‘ERA’ tutt’altro che sterile (informaticamente parlando).
Altro che. NOPAY, cavoli ricordo benissimo. Collegato con l’HAYES SMARTMODEM a 1200 baud ad ITAPAC con il suo 1421 e le messaggerie in ASCII !!! Una di quelle mi pare si chiamasse SUPEREVA. FIDONET e tutto il resto. A che tempi. Ritornerei volentieri solo per assaparore gli umori di quell’ ‘ERA’ tutt’altro che sterile (informaticamente parlando).
Altro che. NOPAY, cavoli ricordo benissimo. Collegato con l’HAYES SMARTMODEM a 1200 baud ad ITAPAC con il suo 1421 e le messaggerie in ASCII !!! Una di quelle mi pare si chiamasse SUPEREVA. FIDONET e tutto il resto. Ah che tempi. Ritornerei volentieri solo per assaporare gli umori di quell’ ‘ERA’ tutt’altro che sterile (informaticamente parlando).
Online dal 95 o giù di li ste cose le ho viste tutte..
Grazie di avermi fatto scendere la lacrimuccia e di avermi dimostrato che non mi son sognato tutto, ma c’è davvero qualcuno che se lo ricorda
Anche se ero piccolo mi ricordo ancora quegli “starnazzi”…
Quel logo centrale mi ha fatto tornare incubi alla mente.
A me ha ricordato il floppy allegato a Topolino…
Ce l’ho ancora quel floppy!
Io non riuscii mai ad aprirlo in quanto ancora Amiga-dotato all’epoca (1996?), per questo mi piacerebbe vederlo! Non è che potresti farne un immagine e metterlo online, pristak?
Storie da Internet sarebbe un bel titolo se si volessero riunire sotto tag gli articoli sull’era passata.
Che bello leggere alcune di queste cose, sfortunatamente (o fortunatamente in un certo senso) sono del ’93 le uniche cose che ricordo e quando papà portò a casa il primo computer, una macchina assurda e uno di quei modem che si collegavano tramite linea telefonica, risentire qui rumori e un salto nella mia infanzia, mi ritorna in mente anche il fatto che se si riceveva la chiamata e si alzava la cornetta la conversazione (e anche nella linea internet) era disturbatissima!
Mi è scesa una lacrimuccia leggendo.. che bei ricordi…
Online dal 94… Ricordo che ai tempi di Telecom Italia (sbaglio o si era pappata anche Italia on Line? O forse Vol diventò IOL che poi venne mangiata da Telecom?) c’era anche un bel numero verde a cui connettersi per registrare l’account. Ti faceva entrare in una Lan in cui potevi collegarti con gli altri utenti connessi al numero verde… Quante partite multiplayer a Duke Nukem 3d che mi sono fatto a spese di mamma Telecom…
Eppure non mi sento così vecchio….
No IOL se l’è cuccata Libero, VOL andò direttamente a Telecom senza passare dal via….
Quanti ricordi… mi viene in mente la prima bolletta da 982.000 lire che arrivò a casa. Lacrime e Amori. #italia #sbornia e tanti altri. Basta vado in bagno a piangere.
Essendo io appena maggiorenne, di tutto questo ricordo solo il 56k e il suo “suono” (si può chiamarlo suono? lol), mi ricordo però che riuscivo a capire dal rumore quando la connessione andava!
Un po’ vi invidio, sono arrivato troppo tardi per tutte queste cose belle, anche se ho cercato di recuperare
Ragazzelli, MANCARONE IL MODEM 56K!
Era il periodo dei Twilight e dei floppy taroccati per raddoppiarne la memoria
tanta roba, troppa roba
Meraviglia, do voto 10+ all’articolo, ci stava a pallone
LOVE
eheh per poter mettere prince of persia su un numero decente di floppy (forse 11), dopo peripezie col trapano e punte da 6, acquistai da un fabbro una macchinetta che meccanicamente forava i dischetti rendendoli HD
)) che goduria poter risparmiare sui verbatim
))
Quasi sette mega per Prince of Persia 2, ce l’ho su DropBox!!!!
Presente!
Io c’ero per mIRC ed il 56K, davvero bei tempi
Da ventinovenne non ho vissuto in prima persona gli anni della digitalizzazione italiana, ma ho trovato un interessante riassunto nel libro “spaghetti hacker”, consigliato a chiunque decida di approfondire l’interessante argomento o vuole una lettura piena di ricordi e aneddoti.
Per gli interessati il link al sito ufficiale: http://www.spaghettihacker.it/Spaghetti_Hacker_-_Il_libro/Home.html
In una sperduta paginetta di quel libro veniva ricordato proprio il periodo di cui parlo, e uno dei due autori era appunto su canale #italia in mIrc insieme al gruppo di pochi “pionieri” di cui parlo! Una delle ragioni per cui ho scritto è aver ritrovato una copia di spaghetti hacker prima edizione tra i libri che il mio bimbo di 17 mesi tira fuori a casaccio dalla libreria, vedere il mio piccolo babynerd™ giocare con quel libro ha risvegliato ricordi…e un po’ di nostalgia!
già, e si parla di Asti senza che sia stato ucciso qualcuno, perchè qua ci cagano solo se ci scappa il morto, città inutile
trovato: http://www.spaghettihacker.it/Spaghetti_Hacker_-_Il_libro/Kramer.html
qua parla di vol
Bravo @Zip, ecco quella paginetta di Spaghetti Hacker per me è come parte della mia vita, come dice l’autore eravamo pionieri! E quando parla della navigazione testuale mi vengono gli occhi lucidi!
Intanto però siete un branco di sfigati coglioni™ perchè tutti a ricordare IRC con la lacrimuccia ma il canale #leganerd su Azzurra lo avete fatto morire di stenti!
modem 56k
mirc
winmx
io c’ero!
winmx…ahhhh nostalgia canaglia!
AHhahhaahha scusate mi viene in mente una cosa….guardare porno di notte e senza farsi beccare è impossibile hahahaah!
altro che la storia che insegnano nelle scuole